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Inter stellare e Thuram on fire. A San Siro Inzaghi vince in lungo e in largo contro Gasperini (4-0)

L’ESULTANZA DI MARCUS THURAM E PAVARD ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter parte forte anzi fortissimo e nei primi 10 minuti trova due gol prima con Thuram che provoca l’autogol di Djimsiti e Barella che tira fuori dal cilindro un capolavoro dai 20 metri al volo. Al 27′ Thuram calcia in area e trova un’altra deviazione ma stavolta il pallone finisce sul palo.

L’Inter domina e dilaga contro l’Atalanta

Il secondo tempo comincia come era iniziato il primo con l’Inter aggressiva e che rifila subito il 3-0 con Thuram che approfitta di una dormita in area degli uomini di Gasperini e batte Carnesecchi con la punta. Al 56′ arriva la doppietta dell’attaccante francese con un gol fotocopia a quello precedente e Inzaghi cala il poker a San Siro. Tre punti pesantissimi per i nerazzurri che arrivano alla prima sosta nel migliore dei modi.

Tabellino del match

Reti: 3′ aut. Djimsiti, 10′ Barella, 47′ 56′ Thuram

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni (61′ Carlos Augusto); Darmian, Barella (79′ Frattesi), Chalanoglu (61′ Asllani), Mkhitaryan, Dimarco; Thuram (79′ Taremi), Lautaro (83′ Arnautovic). All. Inzaghi

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; De Roon, Djimsiti, Ruggeri; Bellanova (58′ Toloi), Pasalic, Ederson, Zappacosta (79′ Palestra); Samardzic (79′ De Ketelaere), Brescianini; Retegui. All. Gasperini

Arbitro: Matteo Marchetti

Ammoniti: 45+1′ De Roon, 53′ Retegui

Napoli-Parma, probabili formazioni e dove vederla

khvicha kvaratskhelia ph: fornelli/keypress
Khvicha Kvaratskhelia ph: Fornelli/Keypress

Queste le probabili formazioni di Napoli-Parma in vista della sfida di domani del Maradona con gli azzurri di Conte che dopo la bella vittoria contro il Bologna ora non vogliono più fermarsi. Non sarà facile perchè di fronte ci sarà il Parma, che ha già fermato Fiorentina e Milan. La gara di domani sera andrà in onda su Dazn.

Napoli-Parma, le probabili formazioni:

Napoli (3-4-2-1): Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno – Mazzocchi, Anguissa, Lobotka, Spinazzola – Politano, Kvaratskhelia – Lukaku. All. Conte.

Parma (4-2-3-1): Suzuki – Coulibaly, Balogh, Circati, Valeri – Estevez, Bernabé – Man, Sohm, Mihaila – Bonny. All. Pecchia.

Lazio-Milan, probabili formazioni e dove vederla

lazio vs milan
RAFAEL LEAO E MATTEO GUENDOUZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lazio-Milan è la sfida delle due scontente della prima classe e la sfida dell’Olimpico di domani può essere già decisiva. Diversi i cambi per i due tecnici, con Fonseca che ritrova anche Okafor dal 1′. La gara di domani sera andrà in onda su Dazn.

Lazio-Milan, le probabili formazioni:

Lazio (4-3-3): Provedel – Lazzari, Patric, Romagnoli, Tavares – Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru – Isaksen, Castellanos, Zaccagni. All. Baroni.

 Milan (4-2-3-1): Maignan – Calabria, Tomori, Pavlovic, Hernandez – Reijnders, Fofana – Pulisic, Loftus Cheek, Leao – Okafor. All. Fonseca.

ESCLUSIVA – Giannini: “Non è vero che in Italia non esistono giovani forti. Alle società servirebbe l’esperienza degli ex calciatori”

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Giuseppe Giannini, ex calciatore della Roma, intercettato da SportPaper a Il Calciomercato, all’Hotel Hilton Eur La Lama, ha parlato dei valorizzazione dei giovani e futuro dei settori giovanili.

Giannini: “Le squadre B e la limitazione degli stranieri può essere la via giusta”

Si è parlato di valorizzazione dei giovani, lei, in conferenza ha parlato di Lucca, ce sono tanti in Italia. Una sua opinione.

“Sul caso di Lucca parliamo di giocatori già ad altissimi livelli. Io parlavo di settori giovanili. Sento dire che non esistono giovani e non è vero. Ci sono e vanno fatti crescere, non è facile perché la crescita comprende tante cose, bisogna anche capire i momenti negativi. Sono discorsi importanti che devono essere affrontati da persone che abbiano affrontato, in modo diretto, questa esperienza e parlo di ex calciatori, e ce ne sono molti a spasso. Questi possono portare esperienze e consigli anche a società non di primissima fascia”.

Si è parlato tanto del modello spagnolo, accolto da società come Juventus, Milan e Atalanta, che hanno costruito squadre B. Crede che possa essere importante per la crescita dei calciatori o che possa penalizzare, in qualche modo, le piccole realtà?

“No, io credo che siano idonee e che, data anche la grande presenza di stranieri, possa creare l’opportunità agli italiani di mettersi in mostra. Sono convinto che questa possa essere la strada giusta, accompagnata dalla limitazione degli stranieri”.

Tante società, tra cui e Juventus, il cui solo italiano arrivato è Di Gregorio, hanno acquistato stranieri. Cosa ne pensa?

“La Roma ha preso Baldanzi nella scorsa sessione. Sono scelte, qualche volta bisogna anche rischiare. Proprio la Roma, ad esempio, ha ceduto Cherubini: evidentemente non se la sono sentita di tenerlo. La Juventus, invece, è un discorso a parte, ha valorizzato e ha anche fatto cassa. Adesso anche il Milan ha costruito la seconda squadra e penso che altri club debbano farlo”.

Vanoli batte il suo passato e vola in testa alla classifica | Venezia-Torino finisce 0-1

L’ESULTANZA DI VANJA MILINKOVIC SAVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Partita divertente al Penzo di Venezia tra Venezia e Torino, che giocano un primo tempo molto frizzante con parecchie occasioni per parte, non concluse a rete per un po’ di imprecisione di troppo, dettata anche dai ritmi molto alti. Nel secondo tempo il ritmo si abbassa un po’ da entrambe le parti ma lo spettacolo ne risente solo in parte, diventa una partita diversa, più sporca ma altrettanto combattuta. Il Venezia gioca bene e meriterebbe il vantaggio ma spreca troppo sotto porta. Poi il guizzo da palla inattiva, su corner il Torino trova il vantaggio con Coco dopo la spizzata di Masina: da centrale a centrale. Gol importantissimo e tre punti portati a casa

Venezia-Torino, il tabellino del match:

VENEZIA: Joronen J.(P), Idzes J., Sverko M. (dal 32′ st Altare G.), Svoboda M., Candela A. (dal 42′ st Raimondo A.), Nicolussi Caviglia H. (dal 18′ st Doumbia I.), Duncan A., Zampano F., Ellertsson M. E., Oristanio G. (dal 31′ st El Haddad S.), Pohjanpalo J.(C). A disposizione: Altare G., Andersen M. K., Crnigoj D., Doumbia I., El Haddad S., Grandi M.(P), Gytkjaer C., Haps R., Raimondo A., Sagrado R., Schingtienne J., Stankovic F.(P) Allenatore: Di Francesco E..

TORINO: Milinkovic-Savic V.(P), Vojvoda M. (dal 32′ st Dembele A.), Coco S., Masina A., Lazaro V. (dal 45’+1 st Walukiewicz S.), Ricci S. (dal 17′ st Sanabria A.), Linetty K., Ilic I., Sosa B. (dal 17′ st Pedersen M.), Adams C. (dal 33′ st Tameze A.), Zapata D.(C). A disposizione: Bianay Balcot C., Ciammaglichella A., Dalla Vecchia M., Dembele A., Donnarumma A.(P), Karamoh Y., Njie A., Paleari A.(P), Pedersen M., Sanabria A., Tameze A., Walukiewicz S. Allenatore: Vanoli P..

Reti: al 41′ st Coco S. (Torino) .

Ammonizioni: al 23′ st Duncan A. (Venezia), al 38′ st Altare G. (Venezia) al 4′ st Linetty K. (Torino), al 7′ st Vojvoda M. (Torino), al 45’+1 st Lazaro V. (Torino).