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L’Atalanta punta tutto su Retegui per sostituire Scamacca | C’è l’accordo con l’argentino

nazionale italiana di calcio
LA GRINTA DI MATEO RETEGUI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo l’infortunio capitato a Scamacca, l’Atalanta continua a lavorare al sostituto dell’ex Sassuolo, fuori per diversi mesi a causa di un brutto infortunio al crociato.

Atalanta, si prepara il colpo Retegui

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, il club bergamasco avrebbe presentato un’offerta ufficiale per Matias Retegui, attaccante del Genoa accostato anche alla Juventus. C’è l’accordo tra il calciatore e la squadra di Gasperini anche se manca quello con il club di Zangrillo, che non vorrebbe cedere l’accoppiata Gudmundsson-Retegui.

Douglas Luiz: “Mi ha colpito la grandezza della Juventus. Spero di vincere tanti titoli”

Juventus
I TIFOSI DELLA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa, Douglas Luiz, centrocampista della Juventus, ha parlato della sua nuova esperienza in maglia bianconera.

Douglas Luiz: “Vivremo una grande stagione”

Queste le parole riportate da Tuttojuve.com:

Quali sono le tue prime impressioni sulla Juventus? “Buongiorno, ho avuto un’impressione ottima. Tanti grandi giocatori sono passati dalla Juventus e questo mi motiva molto e mi ha convinto a venire qui. Sono sicuro che vivremo un grande stagione. Abbiamo giocatori nuovi un allenatore nuovo e ci stiamo abituando al lavoro di Thiago Motta e a quello che ci chiede”.

Cosa ti ha colpito della Juventus? “Quello che più mi ha impressionato è la grandezza di questo club, lo stadio, la passione dei tifosi per la società, questo è quello che mi ha impressionato di più. Sono molto felice di essere qui. Sarà una stagione importante e lotteremo insieme per grandi risultati”.

Danilo e Bremer hanno avuto un ruolo nella tua decisione?  “Si certamente mi hanno aiutato molto in questa trattativa. Tutti i giorni che mi svegliavo Danilo mi diceva: “Forza Juve”. Mi ha parlato del club e mi ha motivato a venire qui. Io ovviamente sapevo dell’importanza di questa società. Però ovviamente con qualcuno che conoscevo era una motivazione in più. Soprattutto se ti dicono che puoi venire qui a fare la differenza”.

Cosa ti chiede Thiago Motta? Dove preferisci giocare? “Sembra che io Thiago ci conosciamo da tanto tempo. È un allenatore giovane e ti da la libertà di comunicare liberamente e parlare di tattica e il nostro rapporto è molto buono. Io come ho detto a lui non ho una preferenza sulla mia posizione, mi piace giocare vicino alla porta. Ma gli ho detto che se l’allenatore o la Juve hanno bisogno di me come numero 6, più difensivo, non avrò problemi a ricoprire questo ruolo. Ma la libertà che lui mi da in campo credo possa fare la differenza”.

Come ti ha convinto la Juve e con quali ambizioni arrivi qui? “Non c’è stato bisogno di molte cose per convincermi perché la grandezza di questa società parla da sola. Qualsiasi giocatore avrebbe voluto avere questa opportunità e io non sono diverso in questo senso. Appena ho saputo della Juventus ho manifesto il mio interesse ai miei agenti. E abbiamo lavorato perché tutto andasse bene.  Credo sia un passaggio molto importante della mia carriera e spero sia importante anche per il club. Non sono venuto qua a giocare, ma voglio continuare a migliorare e ad aiutare la Juve a raggiungere gli obiettivi”.

Sei pronto a prenderti il centrocampo sulle spalle? “Giocare nella Juventus, sicuramente, non può essere facile e sento la responsabilità. Il valore del mio acquisto è molto alto e sento la responsabilità di questa cosa. Continuerò a lavorare per migliorare. Voglio essere di esempio per i giovani anche se ho 26 anni e sono ancora giovane. Sono venuto qui per imparare ma anche per insegnare, quindi sento la responsabilità”.

Quali obiettivi hai? Seguivi già la Juventus? “Io vengo da un campionato che è considerato il più difficile in cui giocare, sono contento di questa esperienza perché mi ha lasciato molto. In Serie A voglio dare di più. So che giocatore sono, mi sono preparato e mi sento pronto. Gli obiettivi sono la conseguenza del lavoro. A volte è meglio fare un assist che un gol. Nel ruolo in cui gioco bisogna avere intelligenza”.

Vedi la Juventus pronta per lottare per vincere? “Come gli obbiettivi anche i titoli sono la conseguenza del lavoro. Come ho già detto è un gruppo giovane, ha un nuovo allenatore e ci stiamo abituando a giocare insieme. Ma è un gruppo di qualità. Ci sono giocatori giovani con qualità, fame e voglia di imparare. Ma c’è anche una componente di esperienza. Ci sono giocatori come Danilo che è il nostro capitano e ci aiuterà molto. Stiamo migliorando piano piano. Io ho la certezza che daremo il meglio per la Juventus e se Dio vuole potremo conquistare un titolo”.

Hai avuto un giocatore di riferimento nel tuo ruolo? Il fatto che tu possa ricoprire più posizioni può aiutare Thiago Motta? “Come punto di riferimento in Serie A direi Adriano l’imperatore. Parlando della Juventus direi Felipe Melo e Danilo che sono dei riferimenti. La mia versalità è quello su cui ho sempre lavorato fin da quando sono giovane. È una cosa su cui lavoro da tanti anni”.

Da fuori quando è nata la percezione di grandezza della Juventus? “Ho 26 anni mi considero giovane e ho sempre utilizzato la Juventus nei videogames, per tutti i cicli vincenti che ha vissuto la sua grandezza l’ho percepita. Utilizzavo Nedved e Davids, ma la grandezza di un club la fanno i titoli e la Juventus ne ha vinti tanti. Quando avevo 12 anni avevo un’idea chiara della Juventus ed è per questo che sono felice di essere qui. Se Dio vuole spero di vincere tanti titoli, ma arriveranno solo come frutto del lavoro. Farò di tutto per dare il meglio”.

Perché hai lasciato la Premier? La religione è un valore fondamentale per te? “Come ho detto prima, qualsiasi giocatore al mondo avrebbe voluto fare un’esperienza alla Juve e non sono diverso. Appena ho sentito dell’interesse mi sono sentito motivato, non dipende dal campionato, ma dalla grandezza del club. Sarà bello quando mi ritirerò e potrò dire di aver giocato alla Juventus. La Premier League è un grande campionato ma la Serie A non è da meno. Il club mi ha incentivato molto a venire qui e spero di ricambiare i tifosi, regalando felicità. Sono molto religioso ed è normale per me indossare simboli che testimoniano la mia fede”.
Hai parlato di Davids, hai scelto il. 26 perché era il suo numero? “La verità è che i motivi sono altri avevo visto una foto di Davids era un giocatore che mi piace molto. Usava gli occhialini ed era iconico per me da piccolo. Ma è stata una scelta che ha un mix di tante cose. Era un numero disponibile, la 6 che usavo all’Aston Villa era di Danilo e ci vuole rispetto per i giocatori che sono qui. È stata una coincidenza, è la mia età, c’era il 6 che era il mio numero. È stata una scelta fatta per più fattori”.

Inter, Taremi non ce la fa per la prima col Genoa | Ci saranno solo Lautaro e Thuram in attacco

Taremi
L’ISRAELIANO DEL PORTO MEHDI TAREMI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter nell’ultima settimana ha dovuto fare i conti con gli infortuni. Il primo a fermarsi è stato Mehdi Taremi, che aveva tra l’altro iniziato il pre-campionato in maniera ottimale a suon di gol. Al suo infortunio si sono aggiunti poi quelli di Zielinski e Arnautovic. Dunque Inzaghi ha perso in un colpo solo i due attaccanti che nelle idee dovrebbero servire a far rifiatare Lautaro e Thuram, i quali saranno, a meno di sorprese o acquisti dell’ultimo minuti, i due soli attaccanti a disposizione per la prima di campionato contro il Genoa.

Inter, risentimento muscolare per Taremi | Salta il Genoa, può tornare in campo per la seconda di campionato

L’iraniano si è dovuto fermare per un risentimento muscolare al bicipite della coscia sinistra, che lo costringerà a saltare il debutto in A. Inzaghi, contro il Genoa, potrà contare solo su Thuram e Lautaro – rientrati ad Appiano rispettivamente 6 giorni fa e ieri. La speranza è di poterlo recuperare per Inter-Lecce del 24 agosto: è questa, per il Corriere dello Sport, la data più probabile per il rientro di Taremi.

Fantacalcio, come dividere il budget all’asta  

Fantacalcio

Fantacalcio – Ormai alle porte la nuova stagione

Con il listone ormai disponibile e l’avvicinarsi all’inizio del campionato, si assottigliano velocemente i giorni mancanti alla fatidica data dell’asta, passo fondamentale da non sbagliare per iniziare al meglio il nostro Fantacalcio. Come prima azione vi consigliamo di stilare un piano ben preciso che preveda un budget dettagliato per ogni reparto, cercando di tenere in considerazione anche i possibili imprevisti che potrebbero condurvi all’utilizzo di un piano di riserva… Ovviamente ognuno di voi nelle proprie leghe avrà un certo quantitativo di crediti a disposizione, qui per convenzione facciamo il caso che siano 500 ma l’importante è che teniate in considerazione la percentuale sul totale per mantenere il corretto equilibrio tra reparti e all’interno dello stesso comparto tra i vari “slot”

Budget Portieri

Scegliere una buona porta può risultare a volte fondamentale: occhio quindi a non cercare di risparmiare su questo ruolo perché potrebbe costarvi davvero molto in termini di malus; se poi utilizzate il modificatore della difesa e/o il bonus per l’imbattibilità di giornata da questa scelta potrebbero ballare davvero molti punti nell’arco della stagione. Al contempo non dovrete nemmeno svenarvi rischiando poi di lasciare “buchi” da qualche altra parte..

A voi la scelta se puntare direttamente ad un top player, affiancato dalle sue riserve in maniera tale da restare coperti anche in caso di improvvisa assenza del titolare, oppure acquisire due portieri di squadre meno accreditate ma ben posizionati nell’apposita griglia e che magari anche in caso di qualche rete di troppo incassata possano rivalersi grazie alla loro media voto valevole in ottica modificatore. A tal proposito ricordiamo che in quanto alla prima possibilità nello scorso campionato è stata particolarmente premiante la scelta Sommer mentre al contrario ha molto deluso Maignan; per la seconda ipotesi invece evidenziamo il rendimento molto alto della coppia Milinkovic – Di Gregorio. In linea di massima quindi per i vostri estremi difensori opteremmo per una spesa oscillante tra i 30 ed i 40 crediti, corrispondenti ad una percentuale tra il 5% e il l’8% del totale a vostra disposizione.

Budget Difensori

Più complesso orientarsi sugli altri ruoli, non foss’altro per il numero degli slot da mettere sotto contratto. Anche in questo caso tuttavia l’utilizzo o meno del modificatore assume una fondamentale e dirimente importanza. Senza modificatore, e quindi per forza di cose optando per uno schieramento a tre, la vostra spesa dovrebbe orientarsi sui 40 crediti circa, privilegiando al massimo titolarità e rendimento senza trascurare i possibili bonus ma anche senza puntare ai top di gamma (tipo Dimarco per intenderci); un terzetto formato da Bellanova, Rrahmani e Martinez Quarta ad esempio potrebbe farvi leccare i baffi se preso al giusto prezzo. Viceversa decideste di puntare sul modificatore (con conseguente modulo a quattro), la spesa preventivabile sarebbe molto più elevata, diciamo tra i 60 ed i 70 crediti, dovendo portare a casa almeno un Top (lo stesso Dimarco, Buongiorno, Theo o Bremer), affiancandogli giocatori estremamente affidabili (tipo Bastoni, lo stesso Rrahmani, Acerbi o Mancini). Riassumendo quindi spesa oscillante tra i 40 ed i 70 crediti; in percentuale tra l’8 ed il 15% delle vostre disponibilità.

Budget Centrocampisti

Spesso come nel calcio è il centrocampo il reparto decisivo del Fantacalcio. Una volta ben coperte le spalle con portieri e difensori, la scelta dei centrocampisti potrebbe davvero orientare la vostra stagione; “beccare” il jolly in mezzo al campo (pensate a Gudmundsson lo scorso anno o al Kvara di due stagioni fa) può davvero farvi svoltare in maniera decisiva. Il primo punto è legato ovviamente alla scelta iniziale del modulo; in caso di 4-3-3 la spesa non dovrà essere eccessiva per non rischiare di arrivare in affanno all’asta per gli attaccanti. Un totale intorno ai 100 crediti potrebbe dare il giusto peso al reparto. Tra i tre titolari “fissi” uno dovrà essere necessariamente un Top, affiancato da elementi di riferimento per le loro squadre di appartenenza, anche se non di primissima fascia. Un trio formato da Koopmeiners o Pulisic più uno tra Orsolini o Colpani ed una sorpresa “garantita” come Man o Bernabè non vi dovrebbe deludere. In caso i titolari in mezzo al campo debbano essere quattro la spesa salirebbe tra i 120 ed i 130 crediti a meno che non siate riusciti a risparmiare negli altri settori per potervi spingere fino ai 150… Vi consigliamo per un poker ben assortito di puntare su almeno due calciatori in grado di portare bonus per ovviare ai punti mancanti dal modificatore (a meno che non schieriate un 4-4-2); prendete in esame soprattutto i trequartisti e quegli elementi che pur listati centrocampisti fungono nelle proprie squadre da esterni offensivi come ad esempio Zaccagni, Pulisic, e Orsolini, tanto per citarne alcuni. In conclusione per il vostro reparto nevralgico il budget dovrebbe oscillare tra i 105 e i 150 crediti, cioè in percentuale tra il 20% ed il 30% del vostro tesoretto iniziale.

Budget Attaccanti

Nonostante tutti i consigli e le raccomandazioni per formare una rosa equilibrata ogni anno si finisce inevitabilmente a “scannarsi” sugli attaccanti, spesso strapagati e a volte, come accaduto lo scorso anno, estremamente deludenti (vedi Immobile, Leao o Chiesa), salvo ritrovarsi tra le mani una pepita d’oro a basso costo come Zirkzee… Se optaste per il 4-4-2 potrebbero bastarvi anche tra i 250 ed i 260 crediti. A questo punto le strategie sarebbero molteplici: puntare un asso (Lautaro o Vlahovic per intenderci) e contornarlo con un paio di elementi affidabili a basso costo ma di sicura affidabilità realizzativa tipo Retegui, oppure comporre un reparto d’attacco formato da tre o quattro elementi di fascia medio-alta in grado complessivamente di raggiungere livelli di bonus quantomeno pari a quelli di una coppia formata come descritto precedentemente, pescando elementi alla Dybala o Thuram. Alla fine diremmo che una cifra tra i 280 ed i 320 crediti, pari al 56-64% del vostro budget totale sarebbe la più indicata per formare un attacco degno di questo nome.

Roma, torna di moda Federico Chiesa: l’agente è atterrato in capitale

Chiesa
FEDERICO CHIESA SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Federicon Chiesa, fuori dal progetto bianconero, si appresta a cambiare squadra. Sembra essersi riaperto nelle ultime ore l’occasione per riprendere una trattativa tra Roma e Juventus per il giocatore. Nella giornata di ieri è sbarcato nella Capitale Fali Ramadani, agente dell’azzurro ma anche di Marc Pubill, altro obiettivo giallorosso.

Roma, ore decisive per l’affare con Federico Chiesa

Intorno alle 17 di ieri, Ramadani è atterrato a Fiumicino proveniente dall’aeroporto di Torino, molto probabilmente per risolvere con la società dei Friedkin la questione dell’attaccante bianconero. Fino ad oggi la situazione era in stand-by, ma se negli ultimi giorni di mercato l’ex Fiorentina dovesse essere ancora senza squadra e fuori rosa, la trattativa potrebbe riaprirsi. Ramadani, però, è anche il procuratore di Pubill, terzino destro dell’Almeria che Ghisolfi segue da un po’ e che sarebbe il preferito di De Rossi nel ruolo ancora scoperto a Roma.

I dirigenti della Roma sarebbero pronti a trattare con i bianconeri sulla base di 15-20 milioni di euro, proponendo anche il cartellino di Stephan El Shaarawy. Torna dunque in auge anche il possibile scambio con il Nazionale azzurro.