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Inter, l’agente di En-Nesyri in sede | Per il suo arrivo servono delle cessioni

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LA GRINTA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo l’arrivo di Josep Martinez l’Inter non ha voglia di fermarsi, e mentre Taremi è sbarcato a Milano per svolgere le visite mediche in vista dell’imminente firma, inizia a smuoversi qualcosa in Viale della Liberazione, dove oggi Ausilio ha ricevuto Fahad Alqarni Sarih, agente di En-Nesyri, protagonista anche in questa stagione con il Siviglia con 16 gol e 2 assist in campionato.

Inter, Correa e Carboni ostacolano l’arrivo di En-Nesyri

Come riportato da TMW, il procuratore è stato nella sede neroazzurra anche per profili al club, ma quello del marocchino è quello che stuzzica maggiormente i dirigenti neroazzurri, ancora alla ricerca di una quinta punta, il cui arrivo dipenderà però dalle partenze di Correa e Valentin Carboni.

Tra i suoi assistiti spiccano anche i nomi di Bounou, neo portiere dell’Al-Hilal che però difficilmente lascerà l’Arabia per tornare in Europa, e quello di Abdel Abqar, difensore marocchino che quest’anno ha giocato stabilmente tra i primi undici dell’Alaves, e che i neroazzurri potrebbero valutare come post Acerbi, in scadenza nel 2025.

Maldini: “Il mio percorso non è stato monotono. Il Milan ha puntato ai massimi obiettivi”

Maldini
PAOLO MALDINI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto durante l’AKOS podcast by Luca Gemignani, Paolo Maldini, ex bandiera del Milan e dirigente rossonero, è tornato a parlare dei suoi anni trascorsi a Milanello.

Maldini: “Facevi tecnica in un’altra maniera”

La “monotonia” nella sua carriera: “Non lo considererei un percorso monotono, anzi, ma un percorso pieno di alti e bassi e pieno di soddisfazioni, fatto grazie a Dio al massimo livello. Credo che la fortuna di uno sportivo che gioca in una squadra sia quella di trovare un club che abbia le tue stesse ambizioni e che abbia la possibilità di farti arrivare al tuo livello massimo. Ho avuto la fortuna di avere talento e aver avuto una squadra che mirava ai massimi obiettivi. Questo è stato il segreto numero uno per fare una carriera così lunga all’interno di un club”.

Gli inizi nel settore giovanile del Milan: “Io ho iniziato a 10 anni. Non era tardi, era esattamente il limite: sotto i 10 anni non potevi essere tesserato. Negli anni precedenti giocavi all’oratorio, ai giardinetti… Facevi tecnica in un’altra maniera. Poi dopo quando i miei figli hanno fatto le giovanili si poteva andare addirittura negli 8 con Christian e ai 6-7 con Daniel. Le regole sono cambiate”.

Lazio, il Girona prende Ruiz e spinge forte per Castellanos

VALENTIN CASTELLANOS E KAMADA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Se parte Dovbyk, gli spagnoli pensano al Taty

Secondo lalaziosiamonoi.it, il Girona sarebbe fortemente interessato all’attaccante biancoceleste Castellanos. Il club catalano, vista l’imminente stagione che lo vedrà impegnato in 3 competizioni, tra cui la Champions, ha bisogno di una rosa profonda e proprio per questo avrebbe chiuso il ritorno in Spagna dell’ex barca Abel Ruiz, prelevato dal Braga per circa 9 milioni.

Se parte Dovbyk, gli spagnoli pensano al Taty

D’altro canto il Girona cerca un altro attaccante qualora Dovbyk dovesse partire. Il Pichichi della scorsa liga (24 gol), infatti avrebbe molti estimatori all’estero, principalmente in premier e, in caso di sua cessione l’indiziato numero uno per il ruolo di centravanti titolare sarebbe proprio il Taty, che ha chiuso la stagione appena trascorsa con 35 presenze in A condite da 4 gol e 3 assist. La Lazio tuttavia fa muro. Vista anche l’ormai nota fase calante del capitano laziale Ciro Immobile, Lotito difficilmente si priverà del centravanti argentino, per il quale sarebbe già stata rifiutata un’offerta da 15 milioni proprio del Girona.

Juventus, nuovo prestito per Barbieri | Ma può restare in Serie A

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Sul terzino della NextGen, fari puntati del Venezia

Secondo Tuttomercatoweb.com per Tommaso Barbieri si prospetta un nuovo prestito in vista della prossima stagione. Il terzino della Juventus infatti, dopo un’ottima annata a Pisa sotto la guida di Aquilani, sarebbe pronto per il grande salto.

Per lui potrebbero dunque aprirsi le porte della massima serie, con il Venezia fortemente interessato ad un suo eventuale arrivo in prestito. Barbieri dal canto suo vanta già 3 presenze in serie A con i bianconeri (esordio il 16 aprile 2023 in casa del Sassuolo) ed ha chiuso la stagione appena passata con 31 presenze condite da 3 gol e 2 assist. Un terzino all’occorrenza molto utile in fase offensiva che potrebbe essere la prima freccia nell’arco di un Venezia neopromosso per la stagione 2024/25.

Italia, Gravina: “Spalletti è sereno ma sa quando aumentare il livello di attenzione. Gol Zaccagni? Momento liberatorio”

LUCIANO SPALLETTI VIENE PRESENTATO ALLA STAMPA DA GABRIELE GRAVINA (ph: Keypress)

Gabriele Gravina, dopo lo svolgimento del Consiglio Federale tenutosi nella giornata di oggi, ha rilasciato qualche dichiarazione ai media presenti sulla Nazionale di Luciano Spalletti.

Gravina: “Abbiamo scelto un grande allenatore”

Queste le parole riportate da Tuttomercatoweb: Quando si vince si vince tutti insieme e stessa cosa quando si perde. Il gol rappresenta un momento di grande liberazione e sono felice per i ragazzi, li raggiungerò domani e vedo come lavorano. Abbiamo fatto una scelta importante con un grande allenatore, abbiamo un grande staff tecnico e un’organizzazione straordinaria. Alla fine basta un secondo al 98esimo che ti cambia le sorti di una gara e dobbiamo prendere atto di questo. Con l’Austria la nostra sorte è cambiata per pochi centimetri nell’Europeo del 2021, è cambiata per un rigore con la Spagna e per pochi centimetri e una parata di Gigio. Mi piace molto l’idea di avere un progetto da seguire, siamo l’unica Federazione che si è qualificata a tutte le fasi finali delle nazionali giovanili, l’Under 17 è campione dopo 126 anni. Spalletti è un ct sereno, è Spalletti, lui è così. Sa quando alzare il livello dell’attenzione, se si sente particolarmente tranquillo ci pensa lui a iniettarsi il veleno. Lo vedo sereno, molto applicato e per me la sua dedizione è una grandissima sorpresa. È così applicato dalle sette della mattina fino a tarda sera, è un perfezionista, ama il suo lavoro e non ho mai visto allenatori così”.