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Juventus, fatta per Di Gregorio: sarà il primo colpo per Thiago Motta | Le cifre

MICHELE DI GREGORIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus, per Di Gregorio prestito con obbligo di riscatto a 20 milioni di euro

Michele Di Gregorio sarà il primo rinforzo della Juventus di Thiago Motta. Secondo Sky Sport è tutto fatto per il suo arrivo in bianconero dal Monza, sarà un prestito con obbligo di riscatto a 20 milioni di euro. Il portiere che si è rivelato il migliore nel suo ruolo vincendo l’MVP della Serie A, aspettando la situazione Szczesny nel frattempo farà il secondo.

Roma, idea Hummels a parametro zero per la difesa

LA CURVA SUD A RISCHIO CHIUSURA PER I CORI CONTRO DEJAN STANKOVIC SEI UNO ZINGARO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato della Roma sembra essere entrato in azione, dopo l’arrivo di Ghisolfi il nuovo direttore sportivo si metterà all’opera per rinforzare la squadra. Tanti i punti su cui dovrà fare conto, oltre al bilancio e la situazione prestiti anche i possibili colpi a zero. Secondo il Corriere della Sera la suggestione in difesa può essere rappresentata da Mats Hummels, difensore del Borussia Dortmund.

Roma, Hummels in scadenza il 30 giugno, può liberarsi a zero

Hummels che è stato senza dubbio uno dei migliori difensori della Champions League di quest’anno, anche quasi a sorpresa per il suo rendimento e la sua età, si svincolerà a zero il 30 giugno. Il difensore tedesco potrebbe essere una seria tentazione di mercato per la Roma di De Rossi.

Marotta: “Un’emozione grande essere il presidente di una squadra così importante. Ringrazio Oaktree per la grande fiducia”

Marotta
L'AMMINISTRATORE DELEGATO DELL'INTER GIUSEPPE MAROTTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Giuseppe Marotta è diventato il nuovo presidente dell’Inter, dopo l’assemblea degli azionisti con il nuovo Cda della società è arrivata la fumata bianca sul nuovo presidente nella nuova era di Oaktree. Ecco le prime dichiarazioni di Marotta appena eletto, riportate da Fcinter1908.it.

Marotta: “Sono ottimista sui rinnovi di Inzaghi, Lautaro e Barella”

22° presidente dell’Inter, cosa si prova?

“Un’emozione grande, essere presidente di una squadra e società così importante è qualcosa di emozionante e coinvolgente”.

Oaktree ha dato una due per gli investimenti?

“Abbiamo già affrontato queste tematiche, ci sono state indicate le linee guide sempre nel rispetto del concetto di sostenibilità che è parte integrante del sistema calcio italiano. Prima si deve garantire la continuità del club, attraverso il concetto di sostenibilità, poi portare avanti la progettualità sportiva”.

Che presidente sarà Marotta? Come si è arrivati a questa decisione?

“Sono un presidente che ama il suo lavoro, credo di conoscerlo bene. Sono in un grande club, ho necessariamente bisogno di tutta la macchina dell’Inter. Donne e uomini che lavorano all’interno, principalmente Ausilio, Baccin, Antonello e Zanetti. Il nostro modello è fatto di un grande patrimonio umano, la base di ogni successo. C’è tanta competenza e tanta motivazione”.

I prossimi passi saranno i rinnovi di Inzaghi, Barella e Lautaro?

“Sì, c’è intesa con la proprietà e proseguiremo su questa linea. Sono ancora ottimista, non ci saranno grandi problemi perché i tre hanno un forte senso di appartenenza, è un vantaggio rispetto a qualsiasi altra negoziazione”.

Oltre i rinnovi, la prima mossa operativa che farà?

“Ringraziare uno per uno tutti quelli che lavorano nella famiglia dell’Inter. Ho già ringraziato Oaktree per la prova di grande fiducia che mi ha dimostrato, un atto di fiducia inaspettato. Non me l’aspettavo, li ringrazio per la grande opportunità. Devo fare tesoro e studiarmi il passato recente dei presidenti e cogliere da tutti loro aspetti umani, professionali e dirigenziali di alto livello. E poi cominciare a lavorare come facevo prima, attraverso la collaborazione con i proprietari e il confronto con i miei collaboratori”.

Giménez supera Zirkzee nelle preferenze del Milan | Il prezzo

santiago gimenez ( foto di salvatore fornelli )
SANTIAGO GIMENEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan continua a progettare la prossima stagione pensando al mercato, e l’argomento che tiene più banco è la prima punta. Per molti mesi si è parlato di come l’obiettivo principale dei rossoneri fosse Joshua Zirkzee, individuato come attaccante perfetto per caratteristiche. Negli ultimi tempi però la strada per arrivare al centravanti del Bologna si è complicata molto, a causa della concorrenza e delle richieste del suo agente, che vorrebbe 15 milioni per portare a termine la trattativa. Di conseguenza i rossoneri stanno cambiando bersaglio, e ora puntano su Santiago Giménez del Feyenoord.

Milan: il prezzo di Giménez

Santiago Giménez è l’attaccante titolare del Feyenoord e della nazionale messicana, nato nel 2001. Il Milan ha messo gli occhi su di lui, che con gli olandesi ha segnato 49 gol in 86 partite. Tuttosport riferisce che adesso è in cima alla lista delle punte per la prossima stagione, il suo prezzo si aggira intorno ai 50 milioni di euro. La cifra è importante ma è una spesa che i rossoneri hanno messo in conto di fare, ed è comunque più bassa di quella necessaria per arrivare a Zirkzee o a Sesko. Il messicano sarà impegnato questa estate nella Copa América, ed è comunque molto probabile che la trattativa entrerà nel vivo a luglio inoltrato.

Lazio, oggi il summit decisivo tra Lotito e Tudor dopo l’incontro di ieri

lazio calcio
IGOR TUDOR INICA AI SUOI RAGAZZI DI FARE ATTENZIONE ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Ore calde in casa Lazio. Dopo l’incontro fiume di ieri fra Igor Tudor, l’agente Seric, il presidente Claudio Lotito e il direttore sportivo Angelo Fabiani, oggi andrà in scena il secondo round. Ieri sera le parti si sono incontrate prima di cena a Formello, per poi spostarsi in un ristorante della zona e proseguire il punto della situazione.

Si cerca l’intesa sul progetto tra Lotito e Tudor, ore decisive in casa Lazio

Oggi, dopo il primo faccia a faccia, andrà in scena un nuovo summit, verosimilmente quello risolutivo per capire meglio la situazione. Fra le parti, scrive Il Messaggero, resta una sorta di distanza in merito alle questioni di calciomercato: lo stesso Tudor è rientrato da qualche giorno di riposo nella sua Spalato con l’idea di capire se e quali fossero i margini per proseguire nel rapporto col club biancoceleste, con Lotito che però vuole un allenatore convinto al 100% del progetto e della strada intrapresa.

Lo stesso presidente, racconta il quotidiano, nella notte dopo l’incontro si è così espresso: “Resta. Stiamo costruendo insieme un nuovo ciclo, sappiamo cosa fare e stiamo lavorando”. Dichiarazioni che però appaiono di facciata, almeno per ora. Ed il nuovo summit odierno è la testimonianza del fatto che le parti, ancora, non hanno deciso il da farsi. Anche se una decisione sarà presa a strettissimo giro di posta.