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SportPaper TV, questa sera alle 21.30 su RadioRoma Television

Roberta Pedrelli
Roberta Pedrelli

Nuovo appuntamento con Roberta Pedrelli ed i suoi ospiti, questa sera alle 21.30 sul canale 14 del digitale terrestre di RadioRoma Television una nuova puntata di SportPaper TV. Tanti i temi in programma, dal crollo della Roma di De Rossi alla finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus in programma il prossimo mercoledi.

SPORT PAPER TV, con Roberta Pedrelli

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Infortunio Dybala, l’argentino verso il recupero

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PAULO DYBALA A TERRA RAMMARICATO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Il grande assente nella Roma è Paulo Dybala. L’argentino non ha preso parte nemmeno al match contro la Dea, dove la Roma ha perso un scontro diretto molto importante. Ma non manca molto al suo ritorno.

Infortunio Dybala, in campo contro il Genoa e l’Empoli

Paulo Dybala, infortunatosi contro la Juventus, quando ha accusato un problema fisico, ha saltato il match contro il Leverkusen lo scorso giovedì e il match di ieri contro l’Atalanta. L’ex attaccante della Juventus ha trascorso la domenica tra terapia, ghiaccio e massaggi, guardando poi i suoi compagni in campo al Gewiss Stadium in televisione. Dybala avrebbe dovuto fermarsi già da tempo, ma ha provato a tirare avanti fino a quando non è stato obbligato. La Roma spera e conta di recuperarlo in tempo per la sfida di domenica prossima contro il Genoa: con cinque-sei giorni di lavoro, senza altri impegni agonistici, Paulo dovrebbe mettersi a disposizione di De Rossi.

Nonostante una qualificazione Champions molto più lontana, l’argentino vuole comunque recuperare per le ultime due sfide di campionato. La Joya spera di arrivare in forma e senza problemi tra l’ultima giornata contro l’Empoli e poi l’evento che aspetta da tempo: la Coppa America negli Stati Uniti.

De Ketelaere incanta e punta la finale di Coppa Italia | Poi la trattativa tra Atalanta e Milan

Charles De Ketelaere ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Se un anno fa avessimo preventivato lo scenario che si sta delineando su Charles De Ketelaere probabilmente non ci avremo creduto. Il ragazzo belga impaurito arrivato a Milano sembrava inadatto ai ritmi e all’agonismo del calcio italiano, poco valorizzato nel 4231 di Pioli. E dopo una stagione da fantasma con 0 gol in campionato, è stata l’Atalanta di Gasperini a puntare su di lui. Prestito con diritto di riscatto a 22 milioni + bonus, con una percentuale sulla futura rivendita, questo l’accordo tra la Dea e il Milan nella scorsa estate.

Il Diavolo sperava di non arrivare alla minusvalenza dopo aver sborsato qualcosa come 30-35 milioni di euro per accaparrarselo dal Brugges, e Gasperini ha visto in lui l’interprete perfetto per completare l’attacco. Dopo un periodo di ambientamento, De Ketelaere si è sbloccato e si è preso l’atalanta a suono di gol e buone prestazioni, ed è uno dei tre giocatori della Dea ad aver raggiunto la doppia cifra in stagione. Sono 12 i gol stagionali con 9 assist in tutte le competizioni per il talento belga. 

De Ketelaere scalpita per la finale di Coppa Italia, sostituirà Scamacca squalificato

Ieri il coronamento di una stagione giocata ad alti livelli, con la doppietta in due minuti contro la Roma di De Rossi e la qualificazione alla Champions League sempre più vicina. E ora per l’Atalanta i 10 giorni più belli della sua storia. Mercoledì la finale di Coppa Italia contro la Juventus e poi il 22 maggio quella di UEL contro il Leverkusen.

De Ketelaere vuole giocarle queste due finali, e per mercoledì scalpita: Scamacca non ci sarà per squalifica ed è il belga il candidato numero uno al centro dell’attacco per la Dea, ancor di più dopo la prestazione convincente e la doppietta contro la Roma. E a fine stagione ci saranno poi da tirare le somme,

Per il belga c’è un accordo tra Milan e Atalanta, ma la Dea vuole uno sconto

Come detto, Milan e Atalanta si erano già accordate in estate sul prezzo del riscatto del belga ma ora che la valorizzazione del ragazzo è stato portata avanti da Gasperini la Dea vorrebbe uno sconto sul prezzo fissato. Ci sarà da trattare in estate, perché il Milan non ha intenzione di cedere sui costi ma c’é anche da valutare la volontà del ragazzo, che non sembra portare (di nuovo) a Milano.

Inter, ecco l’esterno destro: potrebbe essere Dedic l’erede di Dumfries

Dumfries
MASSIMILIANO FARRIS, IL VICE DI SIMONE INZAGHI, DA IL CINQUE A DENZEL DUMFRIES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In Viale della Liberazione si lavora a pieno ritmo per il mercato. L’Inter non ha intenzione farsi trovare impreparata la prossima stagione. La ricerca verso l’esterno destro che possa raccogliere l’eredità di Dumfries, forse è stato individuato.

Inter, Dedic in pole per il dopo-Dumfries

L’olandese, con un contratto in scadenza (2025) e senza aver cercato l’intesa giusta con i nerazzurri, sembra sempre più lontano da Milano, quindi il club ha pensato di fissare il prezzo per la sua partenza, ma allo stesso tempo si cerca il suo erede. Il club nerazzurro ha messo gli occhi su Amar Dedic, talento bosniaco del Salisburgo, classe 2002.

Amar Dedic è un vero e proprio talento, nonostante la giovane età lo ha già dimostrato sul campo, non solo in campionato, ma anche con le coppe che ha giocato con i Red Bulls. L’intoppo potrebbe arrivare con il contratto, il giovane ha firmato con gli austriaci un contratto che scade nel 2027, non a breve quindi. L’attuale valutazione del difensore è di 20 milioni di euro, non destinata a scendere. L’Inter lo segue, le relazioni sono state molto positive, il ragazzo in passato è stato seguito anche dalla Roma ma non si è mosso anche per scelta personale. L’Inter proverà a portarlo via da Salisburgo in caso di vendita di Dumfries.

Juventus, Champions League conquistata tra i fischi | Ora la finale di Coppa Italia

juventus calcio
TIFOSI JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus è matematicamente qualificata alla Champions League 2024/2025. E’ bastato il pari di Rabiot al 91′ contro la Salernitana e la successiva sconfitta della Roma per mano della Dea a sancire la conquista dell’obiettivo stagionale per la squadra di Max Allegri. Ma questo non può bastare ad una squadra che nel girone di ritorno ha vinto solo 4 partite su 17, e che ieri ha faticato in casa contro la Salernitana già retrocessa. Ed i tifosi bianconeri, dopo la brutta prestazione di ieri della squadra, hanno fischiato con forza al termine della partita.

Allegri centra la Champions League e prepara la finale di Coppa Italia

Quel che più conta però è il risultato sportivo, e la Juventus di Max Allegri, nonostante un girone di ritorno pietoso, aveva accumulato un gran vantaggio sulle inseguitrici nel girone d’andata ed è riuscita a centrare la qualificazione nella competizione europea più prestigiosa.

Mercoledì però i bianconeri sono attesi da una sfida importante, che potrebbe modificare le sorti di una stagione comunque amara per la Vecchia Signora, la finale di Coppa Italia contro l’Atalanta di Gasperini, che ieri è sembrata volare contro la Roma. Una partita difficile in cui servirà tutta l’esperienza del tecnico toscano per opporsi ad una squadra che quest’anno ha alzato il proprio livello di mentalità e qualità centrando anche la finale di UEL.

Futuro di Allegri in bilico, permanenza sempre più difficile

Ma il futuro di Allegri rimane fortemente in bilico e un’eventuale vittoria in finale potrebbe mutare di poco la percezione attorno alla sua figura. La Juventus si sta guardando intorno sul mercato allenatori e la prima opzione rimane sempre Thiago Motta, anche lui qualificato aritmeticamente in Champions League col Bologna dei miracoli.