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Classifica Serie B, Como in A e Ascoli in C: tutti i verdetti

Como

Si chiude la regular season di Serie B. Serie A per il Como, che pareggia in casa contro il Cosenza. Niente da fare per il Venezia, sconfitto dallo Spezia, che trova la salvezza. Play-out per Ternana e Bari, vincitori rispettivamente contro Feralpisalò e Brescia. Retrocesso in Serie C l’Ascoli.

Serie B, la classifica

PROMOSSI

1. Parma 76

2. Como 73

L’Inter asfalta il Frosinone: finisce 0-5

serie a tim 2023 2024: roma vs inter
L’URLO DI MARCUS THURAM ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Frosinone distrutto in casa: resta a +3 sulla salvezza

Finisce 0-5 la sfida dello Stirpe tra Frosinone e Inter. Affonda la formazione ciociara, che resta con due punti di vantaggio sulla zona salvezza. Cinque gol e cinque marcatori diversi per i nerazzurri, che dominano la gara sin dal principio. Il vantaggio arriva già dopo 19′ con Frattesi, bravo a cogliere una palla al centro di Thuram. Gli altri quattro arrivano nella ripresa. Ancora Frattesi la mette al centro e Arnautovic raddoppia al 60′. Il 3-0 è la prima rete di Buchanan. All’80 la zampata di Lautaro, che si gira e fulmina Cerofolini. Dopo tre minuti si invola verso la porta Thuram che infila il portiere e chiude la gara.

Inter-Frosinone, le probabili formazioni:

Reti: 18’ p.t. Frattesi (I), 15’ s.t. Arnautovic, 31’ s.t. Buchanan (I), 35’ s.t. Lautaro Martinez (I), 39’ s.t. Thuram (I)

FROSINONE (3-4-2-1): Cerofolini; Lirola (26’ s.t. Harroui), Okoli (36’ s.t. Monterisi), Bonifazi; Zortea, Brescianini, Mazzitelli (37’ p.t. Gelli), Valeri; Reinier (26’ s.t. Kaio Jorge), Soulé; Cheddira (36’ s.t. Ibrahimovic). All. Di Francesco.

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, De Vrij, Carlos Augusto; Darmian (1’ s.t. Cuadrado), Frattesi (18’ s.t. Klaassen), Asllani, Barella (29’ s.t. Sensi), Dimarco (26’ s.t. Buchanan); Thuram, Arnautovic (18’ s.t. Lautaro Martinez). All. Inzaghi.

Serie B: i risultati della 38^ giornata. Como promosso in Serie A, Ascoli retrocesso in Serie C.

Il Como dopo 21 anni torna in Serie A, a decidere il pareggio sono Tutino e Verdi, la contemporanea sconfitta del Venezia regala il sogno ai lariani. Il Como fino a otto anni fa era in Serie D, e da qui è partita la rincorsa fino alla partita di oggi. Lo Spezia batte il venezia ed è matematicamente salvo, l’Ascoli nonostante la vittoria torna in Serie C, mentre lo spareggio salvezza sarà tra Bari e Ternana. Infine, si sono decise le ultime posizioni Playoff, con Palermo, Sampdoria e Brescia che terminano nell’ordine.

Bari-Brescia 2-0 (25′ Sibilli, 58′ Di Cesare)

Ascoli-Pisa 2-1 (11′ Botteghin, 53′ D’Alessandro, 68′ Rodriguez)

FeralpiSalò-Ternana 0-1 (25′ Di Stefano)

Spezia-Venezia 2-1 (18′ Idzes, 57′ F. Esposito, 61′ Reca)

Como-Cosenza 1-1 (30′ Tutino, 74′ Verdi (r))

Reggiana-Parma 1-1 (26′ Portanova, 61′ rig. Bonny)

Lecco-Modena 2-3 (3′ e 35′ Strizzolo, 22′ Sersanti, 28′ Bozhanaj, 59′ Buso)

Cremonese-Cittadella 3-0 (17′ rig. Coda, 36′ Bianchetti, 88′ Johnsen)

Sudtirol-Palermo 0-1 (64′ Diakite)

Catanzaro-Sampdoria 1-3 (5′ rig., 58′ e 60′ Borini, 39′ Oliveri)

UFFICIALE – Mbappè lascia il Psg | Il saluto dell’attaccante francese – VIDEO

Mbappè
Mbappe foto tratta da facebook

Questo il saluto ufficiale fatto da Kylian Mbappè al PSG visto che il calciatore ha deciso di lasciare il club parigino per trasferirsi al Real Madrid.  “Ciao a tutti, qui è Kylian. Voglio parlarvi. Ho sempre detto che avrei parlato con voi quando il momento fosse arrivato e così voglio annunciarvi che è il mio ultimo anno al Paris Saint-Germain. Non rinnoverò il mio contratto e l’avventura finirà nelle prossime settimane. Giocherò la mia ultima partita al Parco dei Principi domenica”.

Mbappè: “Lascio il Psg, un onore aver giocato qui”

“Ci sono tante emozioni, tanti anni dove ho avuto la possibilità e il grande onore di essere un membro del più grande club francese, che mi ha permesso di arrivare qui, di avere la mia prima esperienza in un club con tanta pressione e chiaramente crescere, al fianco di alcuni dei più grandi campioni della storia. Sono cresciuto anche come persone, con tutta la gloria e gli errori che ho commesso.

Prima di tutto voglio ringrazie tutti i compagni che ho avuto, tutti i tecnici: Emery, Tuchel, Pochettino, Galtier e Luis Enrique. I direttore sportivi Leonardo e Luis Campos, per avermi sempre accompagnato. Grazie a tutti i membri del club che nessuno vede e che meritano il giusto riconoscimento. So di lasciare il club in ottime mani”.

L’argentino chiude così: “E’ dura, dura e non pensavo sarebbe stato così difficile annunciare di lasciare il mio paese e la Ligue 1. Però ne ho bisogno, una nuova sfida dopo sette anni. So di non essere il giocatore più dimostrativo ma dico grazie ai fans per tutto l’amore che mi hanno dato per sette anni. Il PSG è un club che non lascia indifferenti, o lo ami o lo odi. Io non ho rimpianti, è un club che ricorderò per tutta la mia vita. Non giocherò più qui ma continuerò a guardare ogni partita, lo seguirò ancora. Ho provato a dare il meglio di me stesso, sono grato per la vita per tutte le emozioni vissute. Ora dobbiamo alzare l’ultimo trofeo. Ici c’est Paris, arrivederci”.

Roma, ricavi per 22 milioni dall’Europa League | Exploit con la Champions

roma calcio
LA DELUSIONE DI ROMELU LUKAKU ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

La Roma esce dall’Europa League a testa alta. Questa l’unica consolazione dei giallorossi, che possono dire di aver tenuto fino all’82° il Bayer Leverkusen, imbattuto da 49 giornate, sotto di due lunghezza, a cui si sono dovuti arrendere solo per un autogol di Gianluca Mancini, che su un calcio d’angolo ha inconsapevolmente insaccato con la schiena la palla nella propria porta.

Roma, quanto hanno guadagnato i giallorossi dall’Europa?

Per quanto questa eliminazione abbia lasciato l’amaro in bocca, il percorso europeo ha di certo aiutato la rosa ad aumentare la propria consapevolezza e il proprio status in Europa, consentendo ai giallorossi di consolidare il loro sesto posto nel ranking UEFA.

Anche economicamente ha avuto una notevole importanza questa semifinale: grazie al percorso in Europa League i giallorossi hanno infatti guadagnato una cifra vicina ai 22 milioni di euro che, in caso di quinto posto e quindi di qualificazione per la prossima Champions, diventerebbero più di 70, soldi che la Roma potrà reinvestire sul mercato, anche per trattenere Lukaku, il cui futuro è ancora incerto.