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Torino-Juventus, probabili formazioni e dove vederla

juventus calcio ( foto di salvatore fornelli )
Juventus calcio ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il derby della Mole regala sempre una sfida interessante che vive spesso sul filo dell’equilibrio. Negli ultimi 5 match tra Torino e Juventus sono arrivate 4 vittorie per i bianconeri (compreso il 2-0 dell’andata) e un pareggio per 1-1 allo Stadium il 18 febbraio 2022. Il match sarà visibile in esclusiva su DAZN sabato 13 aprile alle ore 18.

Probabili formazioni Torino-Juventus

TORINO (3-4-1-2): Milinkovic-Savic; Tameze, Buongiorno, Rodriguez; Bellanova, Ricci, Linetty, Vojvoda; Vlasic; Sanabria, Zapata. All. Juric

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa, Vlahovic. All. Allegri

Del Piero: “Yildiz è uno dei calciatori che mi piace di più. L’anno scorso Allegri ha fatto un mezzo miracolo”

FRANCESCO TOTTI E ALESSANDRO DEL PIERO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da Radio Serie Tv Rds, Alessandro Del Piero, ex calciatore della Juventus, è tornato a parlare della squadra bianconera e di Massimiliano Allegri.

Del Piero: “Allegri lo ha detto: l’obiettivo era la Champions”

“Yildiz? Sicuramente è tra i ragazzi che mi piacciono di più, ha fatto vedere qualcosa. Anche Fagioli e Miretti hanno fatto cose incredibili, buone anche per la nazionale. Non dobbiamo avere fretta, non serve mettere pressione. Juventus? Con l’addio allo scudetto dopo il ko contro l’Inter, penso ci sia stato un riassestamento generale degli obiettivi che però Allegri ha sempre dichiarato: tornare in Champions, lanciare i giovani e giocarsi un trofeo come può essere la Coppa Italia. L’anno scorso il mister ha fatto un mezzo miracolo”. Queste le parole dell’ex giocatore.

Sassuolo-Milan, Pioli non parlerà in conferenza stampa | I dettagli

STEFANO PIOLI PENSIEROSO GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo la sconfitta contro la Roma e in vista di quella contro il Sassuolo, Stefano Pioli non parlerà in conferenza stampa considerate anche le parole rilasciate ieri poichè nelle competizioni UEFA risultano essere obbligatori.

Sassuolo-Milan, Pioli pensa già alla Roma

Il tecnico rossonero ha chiesto massima concentrazione visto che l’intera squadra è convinta di ribaltare il risultato contro la Roma, anche grazie alle giocate fatte nel secondo tempo che fanno ben sperare in vista della gara di giovedì dell’Olimpico. E proprio per questo potrebbero essere i cambi fatti da Pioli al Mapei.

C’era una volta, le italiane ad Anfield: dal Genoa 1992 all’Atalanta di Gasperini

L’Atalanta si ripete, unica italiana ad aver vinto ben due volte ad Anfield

Si sa, Anfield Road è uno degli stadi più infuocati e difficili del globo. Tuttavia, l’Atalanta, ignara di questo, piega per la seconda volta nel giro di quattro anni i Reds nella loro tana. I bergamaschi, prima della gara dei quarti di andata di Europa League, avevano già battuto il Liverpool nella fase a gironi della UEFA Champions League 2020/2021. Riavvolgiamo il nastro al 25 novembre 2020, piena pandemia. Di fronte ad uno spettrale stadio vuoto, i nerazzurri di Gasperini, in maglia bianca, stendono i padroni di casa per 0-2. In rete? Il solito Josip Ilicic e Robin Gosens. Al termine della fase a gruppi, l’Atalanta arriverà seconda, alle spalle del Liverpool.

Torniamo indietro alla prima vittoria italiana in casa del Liverpool. Stagione 1991/1992, 8 marzo 1992. Coppa UEFA. Ad Anfield, nei quarti di finale della competizione, arriva il Genoa. In Liguria è terminata 2-0 per i rossoblù (Fiorin e Branco). Nessuna delle italiane aveva mai vinto in casa dei Reds, ma Genoa c’è un grande Aguilera, autore di una formidabile doppietta. Per il Liverpool in rete Ian Rush. In quella edizione, i liguri si fermano alle semifinali contro l’Ajax, vincitrice della competizione. L’impresa è grande e per trovare una nuova vittoria italiana bisognerà attendere altri otto anni.

Coppa UEFA 2000/2001, stesso anno dello scudetto della Roma. Questa volta ad Anfield ci vanno proprio i giallorossi. Si riparte dall’0-2 dell’Olimpico. La formazione di Capello è chiamata alla rimonte. Tante occasioni durante la gara: Delvecchio, Owen, Heskey. Owen si fa parare un rigore da Antonioli. Il vantaggio della Roma arriva al 70′. Guigou prende palla da fuori area e calcia regalando la rete dello 0-1 ai capitolini. I giallorossi ci provano, ma termina così. Nell’amaro di una eliminazione che brucia resta il sapore dell’impresa riuscita solo al Genoa. No, neanche a Milan, Inter e Juventus. Andiamo avanti di altri nove anni.

Champions League 2009/2010, ancora la fase a gironi, Gruppo E, ultima giornata. Questa volta con una nuova protagonista: la Fiorentina di Prandelli. Si parte con i Reds in vantaggio con Benayoun, di testa. I viola, tuttavia, non si arrendono. Azione in verticale, Jørgensen smarcato e gol del pari. Tutto lascia presagire che si chiuderà con il risultato di 1-1. Arrivano i minuti finali: recupero. 92′, palla a Jovetic sulla fascia. Il montenegrino guarda al centro e trova Gilardino. Gol. 1-2 e vittoria del girone. Reds retrocessi in UEFA Europa League. Una serata storica per la Fiorentina.

Facciamo un altro passo indietro e torniamo alla stagione 2012/2013. Fase a gironi di UEFA Europa League, Gruppo A. Udinese di Guidolin ospite del Liverpool nella 2ª giornata. Incredibile il risultato se poi si pensa al risultato finale nella classifica, rispettivamente prima e ultima. Procediamo con ordine. Dopo il vantaggio Reds con Shelvey al 22′, i bianconeri si riprendono la gara e lo fanno nella ripresa. Chi meglio di Totò Di Natale può mettere le cose a posto? L’attaccante napoletano si carica la squadra addosso, e su cross in mezzo di Andrea Lazzari, infila Reina. Non è finita qui. Al 70′ su punizione calciata da Domizzi, Coates colpisce di testa e non lascia scampo al suo portiere. I friulani continuano ad attaccare e trovano il gol dell’1-3 con Pasquale, su un straordinario passaggio di Di Natale. Il Liverpool reagisce e riesce soltanto ad accorciare. Termina 2-3, ma i bianconeri, dopo aver conquistato una delle pagine più belle della propria storia, concluderanno il girone all’ultimo posto, dietro Liverpool, Anži e Young Boys.

Italiane ad Anfield: tutte le vittorie

  • Liverpool-Genoa 1-2  | quarti di finale Coppa UEFA 1991/1992
  • Liverpool-Roma 0-1   | ottavi di finale Coppa UEFA 2000/2001
  • Liverpool-Fiorentina 1-2 | fase a gironi Champions League 2009/2010
  • Liverpool-Udinese 2-3 | fase a gironi Europa League 2012/2013
  • Liverpool-Atalanta 0-2 | fase a gironi Champions League 2020/2021 
  • Liverpool-Atalanta 0-3 | quarti di finale Europa League 2023/2024

 

Lazio-Salernitana, le scelte di Tudor e Colantuno | Le formazioni

VALENTIN CASTELLANOS E KAMADA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lazio pronta ad ospitare la Salernitana, i ragazzi di Tudor ospitano il fanalino di coda di Colantuono. Tre punti per dimenticare il derby e rilanciarsi in campionato, questo l’obiettivo dei padroni di cara.

Lazio-Salernitana, le probabili formazioni

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric, Casale, Gila; Lazzari, Vecino, Kamada, Marusic; Felipe Anderson, Luis Alberto; Castellanos. Allenatore: Igor Tudor
SALERNITANA (4-3-3): Ochoa; Pierozzi, Pirola, Manolas, Bradaric; Gomis, Maggiore, Coulibaly, Candreva, Ikwuemesi, Tchaouna. Allenatore: Stefano Colantuono