Home Blog Pagina 2114

ESCLUSIVA – Ottavio Bianchi: “Serie A campionato di terza fascia. Maradona un vero leader. E su De Rossi e l’Inter…”

Bianchi

Ottavio Bianchi, ex allenatore di Napoli, Inter, Roma e Fiorentina, intervistato, in esclusiva, ai microfoni di Federico Maria Santangelo per SportPaper.

Bianchi: “Per giudicare il Napoli dovrei conoscere la situazione. Mantova e Como due bei ricordi”

Un suo parere sulla ripresa del Napoli.

“Domanda complicata. Dovrei conoscere la società, è molto difficile. Non ho carte per dare un parere puntuale che penda dall’una o dall’altra parte e non conosco personalmente gli allenatori. Se c’è una cosa brutta è il giudizio per sentito dire.”

Le italiane impegnate in Europa crede che possano arrivare in fondo?

“Me lo auguro perché migliora il ranking. Tuttavia, le attenzioni vanno sulla Champions League. Penso che le squadre italiane abbiano la possibilità di andare in finale. Il calcio italiano, rispetto al passato, è diventato un campionato di terza, quarta fascia. Naturalmente, più si va avanti e più si possono incontrare le difficoltà, ma le squadre migliori sono in Champions League, basta guardare i quarti di finale disputati in questi giorni per comprendere. Penso che, sulla base dell’attrezzatura che hanno, possano fare un buon percorso e vincere. Quando si arriva in finale, poi, si valutano diversi fattori.”

L’Inter, squadra che lei conosce bene, un suo punto di vista sulla stagione.

“L’Inter, come il Napoli nella passata stagione, è “un uomo solo in fuga”. Sono stati due anni atipici per il campionato italiano, dove una squadra ha preso il largo e ha dettato legge. Poi, però, in campo europeo vede delle difficoltà. Una squadra come l’Inter che domina il campionato italiano è fuori dall’Europa.”

Per quanto riguarda la Roma di De Rossi?

“La Roma doveva per forza cambiare. De Rossi mi sembra un ragazzo molto assennato. Noto sempre chi ha giocato e chi no, perché alcuni entrano più in fretta nella mente dei calciatori. Era impensabile che la Roma non continuasse come prima: De Rossi ci ha messo molto del suo ed è stato molto bravo.”

La Juventus sta uscendo da un periodo difficile, un suo parere. 

“La Juventus è in una fase interlocutoria. I grandi risultati non si raggiungono mentre ci sono problemi societari. Per esperienza, so che è davvero complicato mantenere un equilibrio quando sopraggiungono questi ultimi. Questo, anche in una società titolata come la Juventus, non fa eccezione. Ha avuto questo calo. Leggo quello che dice l’allenatore, ma non conosco quello che ha accade all’interno. Nonostante il periodo non brillante, in cui hanno raccolto pochi punti su raggio di diverse partite, se dovesse mantenere questa situazione di classifica, si ritroverà ad aver fatto un buon campionato.”

Lei ha allenato due piazze che stanno facendo molto bene: il Como e il Mantova. Un suo ricordo.

“Le ricordo con grandissimo affetto. Una è il Mantova. Ho cominciato ad allenare questa squadra in C2 ed eravamo penultimi. Abbiamo fatto un grandissimo campionato e ho conosciuto la splendida famiglia del presidente, Romano Freddi, a cui sono rimasto legato. L’ambiente mantovano è simpatico, si vive molto bene, con grande equilibrio. Lo stesso vale per Como, nell’anno della A. Ci avevano chiesto una retrocessione onorevole, ma siamo stati, per un periodo, persino avanti al Napoli di Maradona. Ricordo uno spogliatoio di ragazzi perbene. Non avevano esperienze di A, ma si sono comportati ottimamente in campo e fuori. Uno di loro è mancato molto giovane, Giuliani, ricordo con grande affetto. Ho sempre additato questo gruppo ad esempio, sempre con il sorriso e sempre pronti a provare nuovi soluzioni tattiche. L’unica cosa è stato il diverso atteggiamento rispetto a Napoli: a Como bastava un’occhiata per mettere in riga tutti, anche se non ce n’era bisogno.”

Un suo ricordo del periodo a Napoli, dove ha allenatore un campione come Maradona.

“Non solo Maradona, ce n’erano molti. Certo, Maradona era il top dei top. Napoli è un ricordo molto piacevole.”

Un suo ricordo di Diego Armando Maradona.

“Su di lui si è scritto di tutto. Cosa vogliamo aggiungere? Ho avuto la fortuna di lavorarci insieme. Al di là delle grandi prestazioni sportive, posso sottolineare la grande umiltà che aveva verso i compagni; è stato sempre disponibile e sempre pronto a giustificare l’errore in campo dei propri compagni, in particolare dei giovani. Mai visto rimproverare un giovane per un errore. Sa quanti mezzi giocatori, invece, si mettono a litigare con i compagni?”

 

Viktoria Plzen-Fiorentina, le formazioni ufficiali: Beltran e Belotti insieme dal 1′

andrea belotti in azione ( foto fornelli/keypress )
ANDREA BELOTTI IN AZIONE ( foto FORNELLI/KEYPRESS )

La Fiorentina in campo in Repubblica Ceca questa sera alle 18:45 contro il Viktoria Plzen, valevole per i quarti di finale d’andata di Conference League, ecco le scelte ufficiali.

Viktoria Plzen-Fiorentina, le scelte dei due allenatori

VIKTORIA PLZEN (3-4-1-2): Jedlicka; Hranac, Hejda, Jamelka; Reznik, Cerv, Kalvach, Cadu; Sulc; Vydra, Chory. All. Koubek.

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Dodò, Quarta, Milenkovic, Biraghi; Arthur, Mandragora; Gonzalez, Beltran, Sottil; Belotti. All. Italiano.

Derby della Mole, una sfida che vale un pezzo d’Europa

Juve calciomercato

Dopo il derby del “Cupolone” vinto una settimana fa dalla Roma per 1-0, tocca ora a Torino e Juventus sfidarsi nella seconda delle tre stracittadine consecutive. Sabato 13 aprile, infatti, le due squadre si affronteranno nel Derby della “Mole” che si giocherà alle 18 allo Stadio Olimpico Grande Torino.

Il derby della Mole

Un confronto che non avrebbe bisogno di ulteriori motivazioni perché il derby è il derby, ma che avrà sicuramente risvolti importanti in vista del finale di stagione con occhio alla prossima stagione in Europa. Secondo la Snai, passata in rassegna dagli specialisti di Sportytrader, sono i bianconeri ad essere favoriti non solo perché la classifica dice Juventus 62 punti e Torino 44, ma anche perché la squadra di Massimiliano Allegri ha ritrovato vigore dopo due successi di fila tra campionato e coppa, mentre il Torino ha un po’ vanificato quanto di buono aveva fatto nelle settimane precedenti perdendo 3-2 sul campo dell’Empoli.

Come detto, le due squadre guardano alla stracittadina anche in chiave Europa. La Juventus, terza in classifica, deve tenere la Roma quinta a 7 o più punti e cercare di avvicinare ancor di più la famosa quota di 70 punti che potrebbe sancire la matematica qualificazione. Per il Toro la certezza di giocarsi una gara da dentro o fuori: oggi il sesto posto è a 6 punti e un altro ko potrebbe definitivamente mettere la parola fine al sogno.

Il Torino non vince da 19 gare di fila contro la Juventus la quale si è imposta negli ultimi 3 scontri diretti e ha conquistato 15 vittorie e 4 pareggi nelle ultime 19 partite tra Serie A e Coppa Italia. I bianconeri hanno messo a segno almeno 1 gol nelle ultime 15 partite in cui hanno giocato in casa del Torino e tra casa e trasferta hanno segnato sempre almeno una rete ai granata in 27 partite consecutive. In 5 delle ultime 6 stracittadine è stata la Juventus a sbloccare la sfida e i bianconeri hanno segnato per primi anche negli ultimi 6 derby giocati sul campo del Torino. E, a proposito di derby giocati nello stadio dei granata, in 5 degli ultimi 6 il risultato è stato di 1-0 a favore della Juventus.

Dunque, Juventus favorita sulle lavagne dei bookmaker anche se a una quota alta che garantisce più di un raddoppio in caso di vincita. L’ultimo derby terminato in parità è invece quello del febbraio 2022, quando però si giocava in casa della Juventus mentre sul campo del Toro l’ultimo pari è del 3 aprile 2021 quando il risultato finale fu di 2-2. Per trovare infine l’ultima vittoria granata bisogna invece tornare a quasi nove anni fa, precisamente al 26 aprile 2015: in quell’occasione allo Stadio Olimpico Grande Torino il risultato fu di 2-1.

Da notare ancora che tra campionato e coppa, la Juventus e il Torino hanno fatto registrare 4 Under 2.5 nelle ultime 5 gare di questa stagione e l’Under 2.5 è stata anche l’opzione più ricorrente negli ultimi derby sul campo del Torino: si è verificato in 5 degli ultimi 6 testa a testa. Ma è stato Under 2.5 anche in 4 degli ultimi 5 confronti giocati tra l’Allianz Stadium e lo Stadio Olimpico Grande Torino. Le statistiche verranno ancora una volta confermate o assisteremo a un derby in controtendenza ricco di gol?

Lazio, Patric: “Contro la Salernitana dovremo cercare di segnare subito. Il calendario può aiutarci”

serie a tim 2023 2024: lazio vs frosinone
PATRIC PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Patric ha parlato al canale ufficiale della Lazio riguardo alla partita di domani sera allo stadio Olimpico tra i biancocelesti e la Salernitana di Colantuono che aprirà la trentaduesima giornata di Serie A, ecco le sue parole.

Lazio, Patric vuole carica e serenità in vista della gara contro la Salernitana

“Abbiamo un buon calendario con molte partite in cui sulla carta siamo favoriti. Sappiamo benissimo che in Serie A non esistono partite scontate ma siamo la Lazio e dobbiamo finire questa stagione nel migliore dei modi. Ad agosto avremmo voluto disputare un altro tipo di campionato, poi per una serie di fattori non ci siamo riusciti. Adesso è il momento dei veri uomini e di portare la squadra il più in alto possibile. Contro la Salernitana sarà un match molto difficile, loro sicuramente punteranno sulle ripartenze. Dovremo cercare di segnare subito per evitare di complicarci i 90 minuti. Sarà fondamentale rimanere tranquilli, nella vita parte tutto dalla concentrazione e dalla serenità. La chiave è essere carichi senza perdere il focus della vittoria perché la frenesia non aiuta mai”.

Verso Milan-Roma: attenzione ai diffidati, due top rossoneri sono a rischio per il ritorno

L’ESULTANZA DEL MILAN A FINE GARA E LA DELUSIONE DELLA ROMA CON ROMELU LUKAKU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nella sfida di questa sera tra Milan e Roma, fioccano i giocatori diffidati che dovranno stare attenti a non essere ammoniti per non saltare la gara di ritorno in programma giovedì prossimo allo stadio Olimpico.

Verso Milan-Roma, Maignan e Leao diffidati

Il Milan ha quattro diffidati tra cui due abbastanza pesanti come Maignan e Leao, gli altri rossoneri che dovranno stare attenti a non subire il cartellino giallo evitando la squalifica sono Calabria e Musah, quest’ultimo molto probabilmente partirà dalla panchina. Sarà importante per i giocatori di Pioli non innervosirsi e subire cartellini che potrebbero costare caro in vista del ritorno. Per quanto riguarda la Roma i diffidati sono tre: Cristante, Paredes, e Spinazzola.