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L’Under 21 di Nunziata fermata dalla Turchia. E Fabbian chiude alla Nazionale di Spalletti (per ora)

qualificazioni euro 2025 under 21: italia vs turchia
Italia Vs Turchia Under 21 ph: Pennacchio/KeyPress

Intervenuto alla Rai al termine della sfida contro la Turchia, Giovanni Fabbian, calciatore del Bologna, ha parlato del pareggio di oggi e anche della possibilità di approdare nell’Italia di Spalletti.

Fabbian: “Ora penso solo all’Under 21”

Queste le sue parole

Tanta delusione.
“Dispiace per tutti, siamo stato bravi quasi fino alla fine ma sono riusciti a farci gol. Siamo un ottimo gruppo e andiamo avanti”.

Un’Under che sta crescendo?
“Abbiamo voglia, siamo un ottimo gruppo dentro e fuori dal campo e andiamo avanti”.

Hai avuto l’occasione di segnare.
“Purtroppo ho sbagliato, ma succede. L’importante è rialzarsi e imparare dagli errori, magari la prossima volta entra”.

Tue e altri siete li osservati speciali per la Nazionale A.
“L’importante è giocare, eravamo qui e abbiamo dato il massimo. E’ stato un piacere che ci fosse Spalletti qui”.

E’ bello comunque avere il sogno Europeo?
“Pensiamo all’Under 21, abbiamo un Europeo da giocarci e speriamo di arrivare presto all’obiettivo”.

Marchisio consiglia la Juventus: “Darei una chance a Soulè e Huijsen. In Champions servono giocatori così”

MATIAS SOULE PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a Radio Serie A con RDS, Claudio Marchisio, ex centrocampista della Juventus, è tornato a parlare della squadra bianconera e dei programmi in vista della prossima stagione.

Marchisio: “Locatelli non è un play”

Queste le parole riportate da Tuttojuve.com:

“Soulé e Huijsen? La Juventus ha rischiato in questi anni, anche a causa delle difficoltà extra campo. Il progetto dell’U23 sta dando i suoi frutti e si riescono a scovare talenti. Mi auguro che Soulé e Huijsen possano avere una vera possibilità alla Juventus. Il prossimo anno se si dovesse tornare a giocare la Champions League, come sembrerebbe, servono giocatori di grande talento e giovani, futuri campioni, come loro. Serve strutturarsi per presentarsi nel migliore dei modi per il campionato e per l’Europa”.

Locatelli? Bisogna sottolineare che si tratta di un giocatore che è stato messo davanti alla difesa per fare il play, nonostante fosse stato preso per ricoprire il ruolo di centrocampista centrale. Pian piano si è spostato in avanti ed è un ottimo filtro e copre tanti palloni, ma serve sinergia in quella zona di campo più che in altre. Non avendo situazioni di gioco che lo aiutino nell’impostazione, è finito un po’ nell’ombra. Me lo ricordo al Sassuolo con De Zerbi e all’Europeo: era un ragazzo con gambe e con inserimento per andare verso la porta. È chiaro che se passi 70’ minuti a coprire il pallone, quando ce l‘hai tra i piedi per giocarlo, sei meno lucido”. 

Il mio futuro? Non volevo fare l’allenatore perché non volevo invecchiare così presto; credo che ogni calciatore abbia, a fine carriera, la propria strada da seguire e non per forza nel mondo del calcio. Parlando della ‘produzione di talenti’, io non li produco, voglio solo proteggerli. Il talento cresce in base alle proprie forze, ai sacrifici e al lavoro che viene fatto. Quando sono andato a vedere alcune partite, ho capito che mi concentravo sul singolo, sul movimento e sulla lettura e da lì è partito tutto. Volermi concentrare sul singolo, vedere le qualità e volerle far spiccare. L’allenatore non lo farò; questa decisione l’ho presa e sono sicuro della mia scelta”. 

Thiago Motta: “Il mio gioco? Mi ispiro al calcio a 5”

thiago motta sorridente ( foto di salvatore fornelli )
Thiago Motta sorridente ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Thiago Motta è stato premiato al Gran Galà dello Sport, evento che si è svolto a Castiglione Fiorentino, nel quale il tecnico ha ricevuto il premio Viciani. L’attuale allenatore del Bologna è un obbiettivo della Juventus per l’estate 2024 e ha rilasciato qualche dichiarazione sul suo stile di gioco.

Thiago Motta: “Il gioco corto l’ho imparato dal Brasile”

Il tecnico ha parlato di De Zerbi e del suo ‘gioco corto’: “Penso che Roberto sia un grande allenatore e allena in un grande campionato come quello inglese che è straordinario. Non so quali siano le differenze tra di noi, io cerco di fare le cose che sento dentro: il gioco corto l’ho imparato dal Brasile, dal calcio a cinque. È una cosa che mi è rimasta dentro”.

Il Napoli sul caso Acerbi: “Basiti dalla sentenza. Il colpevole quindi sarebbe Juan Jesus?” | C’è il comunicato ufficiale

Aurelio De Laurentiis

La giustizia sportiva ha deciso di assolvere Francesco Acerbi sulle presunte parole a sfondo razziste nei confronti di Juan Jesus per mancanze di prove. Il Napoli non ci sta e prende immediatamente le parti del difensore brasiliano tramite un comunicato ufficiale sul proprio sito.

Il Napoli tuona: “Non aderiremo più a iniziative di mera facciata delle istituzioni calcistiche contro il razzismo”

Di seguito il comunicato del club partenopeo:

Il signor Acerbi non è stato sanzionato. A questo punto il colpevole dovrebbe, per la “giustizia” sportiva, essere Juan Jesus, che avrebbe accusato un collega ingiustamente. Non è ragionevole pensare che abbia capito male. Il principio di maggiore probabilità di un evento, ampiamente visibile dalla dinamica dei fatti e dalle sue scuse in campo, che nella giustizia sportiva è preso in considerazione, scompare in questa sentenza.

Restiamo basiti. Inoltre, se quanto accaduto in campo, lo dice la sentenza, “è sicuramente compatibile con l’espressione di offese rivolte…dal calciatore interista, e non disconosciute nel loro tenore offensivo e minaccioso dal medesimo”, perché non irrogare a quest’ultimo alcuna sanzione?

Perché, poi, lo dice sempre la sentenza, “essendo raggiunta sicuramente la prova dell’offesa”, nessuna decisione è stata assunta dalla “giustizia” sportiva al riguardo per punire il responsabile? Restiamo ancor più basiti. Il Napoli non aderirà più a iniziative di mera facciata delle istituzioni calcistiche contro il razzismo e le discriminazioni, continueremo a farle da soli, come abbiamo sempre fatto, con rinnovata convinzione e determinazione. #iostoconjj”.

 

Calciomercato Juventus, osservatori bianconeri per Goretzka | E’ l’alternativa a Koopmeiners

uefa champions league 2023 2024: lazio vs bayern monaco
GORETZKA, KIMMICH, HARRY KANE E KIM DEL BAYERN MONACO. SULLO SFONDO CIRO IMMOBILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Leon Goretzka centrocampista del Bayern Monaco piace molto alla Juventus, tant’è che Giuntoli e la dirigenza hanno messo gli occhi sul calciatore tedesco cresciuto nello Schalke 04. Qualche settimana fa per la gara Bayern Monaco-Lazio erano presenti degli osservatori bianconeri, è cio che rivela il quotidiano tedesco “Kicker”.

La Juventus se non dovesse arrivare a Koopmeiners punterebbe tutto su Goretzka

In casa Bayern la prossima estate sarà tempo di rivoluzioni, tra allenatore e giocatori che potrebbero andar via, uno di questi potrebbe essere il centrocampista tedesco di grande forza fisica, veloce, e dalle grandi caratteristiche tecniche di inserimento. Il giocatore può fare al caso della Juventus soprattutto qualora Koopmeiners non dovesse arrivare a Torino.