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Milan sempre più secondo: a Verona finisce 1-3

CHRISTIAN PULISIC GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan passa per 1-2 nella trasferta del Bentegodi e consolida la seconda posizione in classifica, approfittando del pareggio interno della Juventus. Il primo tempo si chiude 0-1 per i rossoneri grazie alla reti di Theo Hernández. il francese, su un suo cross rimpallato, infila alle spalle del portiere gialloblù. La ripresa si apre con il raddoppio Milan, questa volta con Pulisic, bravo a mandare in rete una ribattuta su tiro di Okafor. Il Verona prova a reagire e accorcia le distanze al 65′ con Noslin. All’80 la chiude Chukwueze. Meneghini a 62 punti, veneti fermi a 26, con 3 punti di vantaggio sulla zona salvezza.

Verona-Milan, risultato e tabellino

1-3

Reti: 44′ Theo Hernandez (M), 50′ Pulisic (M), 64′ Noslin (V), 80′ Chukwueze (M)

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Montipò; Centonze, Coppola, Dawidowicz (57′ Magnani), Cabal (76′ Vinagre); Duda, Serdar (dal 1′ st Dani Silva); Suslov, Folorunsho (57′ Swiderski), Lazović (57′ Mitrovic); Noslin. All. Baroni.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu (45′ Gabbia), Tomori (84′ Kjær), Hernández; Bennacer, Reijnders; Pulisic (66′ Giroud), Loftus-Cheek (66′ Musah), Leão; Okafor (74′ Chukwueze). All. Pioli.

 

Torna SportPaper TV, domani sera alle 21.30 su RadioRoma Television

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Domani sera torna SportPaper TV, con Roberta Pedrelli

Nuova puntata di SportPaper tv, domani sera a partire dalle ore 21.30 nuovo appuntamento con i 90 minuti di calcio tutti da vivere, con Roberta Pedrelli. In studio ci saranno il direttore di SportPaper Daniele Amore, l’agente Fifa Adriano Tommasi ed i giornalisti Gabriele Ziantoni e Gianluca Boserman. Live dal ritiro della Nazionale azzurra, con occhi puntati sulle parole rilasciate da mister Spalletti in conferenza stampa. Una puntata da non perdere. Disponibile anche in streaming su www.sportpaper.tv

Roma-Sassuolo, le scelte di De Rossi e Ballardini

uefa europa league 2023 2024: roma vs feyenoord
ROMELU LUKAKU E LORENZO PELLEGRINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Roma e Sassuolo si sfidano per tre punti in palio alle 18, che però possono essere un macigno visto che c’è chi concorre per la Champions e chi per la salvezza. De Rossi ritrova Paredes e Lukaku, in dubbio fino all’ultimo mentre il Sassuolo riparte da Ballardini, esperto a salvare le proprie squadre.

Roma-Sassuolo, le probabili formazioni:

Roma (4-3-3): Svilar; Karsdorp, Mancini, Ndicka, Angelino; Cristante, Paredes, Pellegrini; Baldanzi, Lukaku, El Shaarawy. All. De Rossi.

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Missori, Erlic, Ferrari, Pedersen; Racic, Boloca; Bajrami, Matheus Henrique, Laurienté; Pinamonti. All. Ballardini.

Juventus-Genoa, Allegri: “Vlahovic sa di averci penalizzato con l’espulsione. Servono ancora 11 punti per la Champions”

Allegri

Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il deludente pareggio in casa col Genoa.

Juve-Genoa, Allegri: “Soddisfatto di quanto visto fare dalla squadra”

Cosa le lascia lo 0-0?

Nel primo tempo eravamo bloccati, poi buon secondo tempo ma potevamo sfruttare meglio le occasioni. E’ un momento così. C’è l’aspetto positivo che non abbiamo preso gol o tiri in porta, da qui ripartiamo”.

Come commenta l’espulsione di Vlahovic?

“Quelle situazioni lì… Sa che ha sbagliato, si penalizza la squadra per questa gara e per le partite future”.

State accusando un po’ la pressione?

E’ normale, quando sei alla Juve le gare pesanti sono ora, non quando rincorrevamo l’Inter. E’ un percorso per raggiungere i primi quattro posti, dobbiamo essere bravi a continuare come fatto oggi perchè nella ripresa abbiamo fatto una buona prestazione”.

Come giudica la prestazione dei suoi ragazzi?

Sono soddisfatto per quanto visto. C’è stato carattere nei momenti di difficoltà, siamo stati dentro la partita. I ragazzi sono stati bravi, indipendentemente dallo 0-0 è un passo in avanti verso il finale di stagione”.

Come avevate preparato la partita in settimana?

Alla Juventus, quando hai l’obbligo di vincere, c’è tensione. Non c’è l’obbligo di vincere il campionato ma dobbiamo arrivare tra le prime quattro. C’è un po’ più di tensione dopo i risultati negativi”.

Sta venendo a mancare quell’equilibrio di inizio stagione?

Spiegare il calcio è difficile. Con quattro occasioni un gol lo devi fare. C’è imprecisione”.

Sulla sostituzione di Chiesa…

In quel momento del cambio serviva uno che giocava tra le linee. Fede ha fatto 60 minuti buoni, poi ho deciso di cambiare. Siamo in un momento particolare, la prima cosa va storta. Oggi serviva l’episodio favorevole. Lo abbiamo creato ma non l’abbiamo sbloccata”.

Potremo vedere il tridente prima di fine stagione?

Non è questione di tridente. Per voi da fuori è bello parlarne. Io sbagliando guardo la squadra tutta la settimana e credo di sapere più o meno gli equilibri di questa squadra. Magari sbaglio, magari serviranno 3 o 4 punte. Ci sono anche cambi da fare, ora abbiamo fuori Milik, sta rientrando Kean”.

Non avrete Vlahovic nella prossima sfida con la Lazio?

Avremo Kean che ha 15 giorni per rimettersi. Yildiz, magari Chiesa centravanti. Ne abbiamo di soluzioni”.

Preoccupato per la corsa Champions?

“No ma servono ancora 11 punti per centrare l’obbiettivo”.

Le ultimissime su Inter-Napoli | Le formazioni live da San Siro

Raspadori
GIACOMO RASPADORI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter a caccia della seconda stella

Le ultime da Milano, InterNapoli si avvicina, Inzaghi e Calzona hanno scelto i 22 che si affronteranno nel posticipo di San Siro. I padroni di casa devono dimenticare la bruciante eliminazione dalla Champions, l’incubo Atletico Madrid è ancora nella testa. Capitan Lautaro Martinez e compagni devono ripartire subito a caccia della seconda stella, ripartire la rincorda al tricolore, c’è lo scudetto da conquistare. Nel Napoli possibile forfait di Osimhen, in vantaggio Raspadori.

Le probabili formazioni di Inter-Napoli

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, Traorè; Politano, Raspadori (Osimhen), Kvaratskhelia.