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Inter, c’è un attacco da rifare | Non c’è solo Immobile nella lista di Marotta e Ausilio

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LAUTARO MARTINEZ E MARCUS THURAM PERPLESSI ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Questa mattina Tuttosport ha illustrato i piani in attacco dell’Inter visto che i nerazzurri devono completare il reparto dopo l’arrivo di Taremi e considerato che presto potrebbero potrebbero uscire sia Arnautovic che Sanchez. “Ormai è chiaro che il club nerazzurro nella prossima stagione, dove disputerà cinque competizioni compreso nel giugno-luglio 2025 il rinnovato Mondiale per club, abbia deciso di aggiungere un tassello al proprio reparto offensivo, passando da quattro a cinque unità. Fra i giocatori sul taccuino di Marotta e Ausilio è finito anche un pallino di Simone Inzaghi, ovvero Ciro Immobile, con un contatto diretto con il suo entourage mercoledì a Madrid.Basta attacchi con quattro elementi – spesso calati a tre in queste annate causa infortuni dei vari Sanchez, Correa, Lukaku e Arnautovic -, nel prossimo mercato servirà aggiungere un ulteriore giocatore”.

Inter, due attaccanti per Inzaghi

“Uno, come noto, è già stato preso e si tratta dell’iraniano Taremi, svincolato dal Porto. Dunque, con i confermatissimi Lautaro Martinez e Thuram – a meno di offerte indecenti che facciano tremare i polsi -, ci sarà Taremi, ma poi andranno definite le altre due caselle. Ad oggi, ovviamente, una è occupata da Arnautovic, non fosse altro per il contratto fino al 2025. La stagione dell’austriaco – più bassi che alti e due gravi infortuni muscolari -, però, ha insinuato un dubbio sulla sua permanenza: se arriverà una proposta, l’Inter non si opporrà. Quindi, in caso di uscita di Arnautovic e di Alexis Sanchez (in scadenza di contratto, il rinnovo non è da escludere, ma dipenderà dal finale di stagione e altri fattori), serviranno due pedine”.

Una potrebbe essere Valentin Carboni, di rientro dal prestito al Monza, ma poi servirà comunque un nuovo innesto. Ieri abbiamo raccontato dell’interesse – condiviso con Juventus e altri club – per Albert Gudmundsson del Genoa, seconda punta-trequartista che rappresenterebbe l’ideale erede del “Niño Maravilla”. Le richieste del Genoa e la concorrenza, però, rischiano di far schizzare il prezzo dell’islandese sopra i 40 milioni”.

La Juventus non sa più vincere (0-0) | Due pali per i bianconeri e Vlahovic espulso

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MASSIMILIANO ALLEGRI PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo l’ultima buona prova contro l’Atalanta che aveva dato uno spiraglio in più ai bianconeri, la Juventus non riesce a vincere nemmeno stavolta contro il Genoa. Tante le polemiche già ad inizio partita, con Vlahovic e Chiesa che non riescono a trovare l’ultima giocata. Poche le emozioni nel primo tempo con Allegri che ribalta la squadra nel secondo: dentro Rabiot, Iling e Yildiz, fuori Chiesa, Kostic e McKennie. Finale tutto da vivere con i bianconeri che colpiscono due pali e Vlahovic viene espulso tra le polemiche.

Juventus-Genoa, il tabellino:

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso (dal 37′ st Kean), McKennie (dal 13′ st Rabiot), Locatelli, Miretti (dal 33′ st Weah), Kostic (dal 13′ st Iling); Chiesa (dal 13′ st Yildiz), Vlahovic. A disp.: Iling, Yildiz, Rabiot, Weah, Kean. All. Allegri

GENOA (3-4-2-1): Martinez; De Winter, Bani (dal 40′ st Cittadini), Vasquez; Spence, Badelj (dal 40′ st Bohinen), Frendrup (dal 25′ st Strootman), Messias; Gudmundsson (dal 25′ st Malinovskyi), Vitinha; Retegui (dal 34′ st Ankeye). A disp.: Malinovskyi, Strootman, Ankeye, Cittadini, Bohinen. All. Gilardino

Ammoniti: Danilo, Cambiaso, Vitinha

Recupero: 1′ pt

Atlético Madrid-Barcellona, le ultimissime sulle formazioni

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ALVARO MORATA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Grande sfida di campionato a Madrid, tra Atlético Madrid e Barcellona. Entrambe reduci da una straordinaria qualificazione in UEFA Champions League, – i Colchoneros contro l’Inter, i blaurgrana contro il Napoli – cercano continuità di risultati in campionato, i padroni di casa per il quarto posto, gli ospiti per il secondo.

Atlético Madrid-Barcellona, le probabili formazioni:

ATLÉTICO MADRID (3-5-2): Oblak; Savic, Witsel, Hermoso; Molina, Llorente, De Paul, Koke, Lino; Griezmann, Morata. All. Simeone.

BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Kounde, Araujo, Cubarsi, Cancelo; F Lopez, Christensen, Gundogan; Yamal, Lewandowski, Raphinha. All. Xavi.

Friburgo-Bayer Leverkusen, le ultimissime sulle formazioni

JOSE’ MOURINHO ABBRACCIA XABI ALONSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sono questi i possibili schieramenti di Friburgo-Bayer Leverkusen in vista dell’impegno di Bundesliga con la squadra di Xabi Alonso che insegue il titolo.

Le probabili formazioni di Friburgo-Bayer Leverkusen:

FRIBURGO (4-4-2): Atubolu; Sildillia, Ginter, Gulde, Gunter; Keitel, Hofler; Doan, Grifo; Sallai, Gregoritsch.
BAYER LEVERKUSEN (3-4-3): Hradecky; Tapsoba, Tah, Hincapie; Frimpong, Xhaka, Palacios, Grimaldo; Tella, Wirtz; Schick.

Giuntoli: “Soulé sta facendo molto bene, valuteremo le sue esigenze. Mondiale per club? Rappresenta la storia straordinaria della Juventus”

MATIAS SOULE PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il ds della JuventusCristiano Giuntoli, ha parlato nell’intervista pre-partita del match col Genoa ai microfoni di DAZN.

Giuntoli: “Pensiamo che il ritiro sia servito ai ragazzi”

Come mai avete optato per il ritiro prima di Juve-Genoa?

E’ stata un’idea che abbiamo fatto col mister e abbiamo condiviso con i ragazzi. Siamo stati molto contenti di stare insieme. Alla fine siamo stati una serata in più insieme. Volevamo rimarcare il fatto che per noi questa è una partita molto importante perché ci permetterebbe di consolidare la posizione, provare come dice il mister di arrivare almeno secondi. Sarebbe importante fare risultato, quindi siamo tutti convinti che possa essere servito. Vediamo”.

Sul Mondiale per club…

Non è mai bello fare proclami. La Juve sarà sempre una squadra competitiva. Ovviamente ci sarà da rispettare un bilancio e quindi sarà forse più complicato ma sicuramente faremo il meglio per essere competitivi su tutti i fronti. Siamo contenti del Mondiale per Club, sta a significare l’ottimo lavoro fatto dal club nell’ultimo periodo. Rappresenta la storia di questo club che è straordinaria. Sono molto orgoglioso di farne parte”.

A che punto è il rinnovo di Rugani?

Abbiamo un grande rapporto con i ragazzi e il loro entourage, parliamo spesso. Rugani è un ragazzo straordinario, è alla Juve da tanti anni, un grande calciatore, per noi è un valore aggiunto”.

Quale sarà il futuro di Soulè? Resta alla Juve?

Siamo contenti dell’operato di Soulè, Barrenchea, Kaio Jorge, Arthur. Sono tanti ragazzi che fanno bene nella categorie inferiori. Le valutazioni le faremo alla fine. Siamo molto contenti dell’operato di Soulé, sta facendo molto bene. E’ un ragazzo chiacchierato. Vediamo alla fine le esigenze sue, del suo entourage e le nostre. Faremo alla fine le considerazioni”.