Home Blog Pagina 2389

Allegri: “Il nostro obiettivo è il secondo posto. Pogba? Perdiamo un calciatore straordinario”

Allegri
L’URLO DI MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Poco fa si è conclusa la conferenza stampa di Massimiliano Allegri in vista di Napoli-Juventus, gara valida per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A, in programma domani alle 20:45 al Maradona di Napoli. Di seguito le sue parole.

Quanto è importante questa partita?
“È una partita sicuramente molto difficile, perché è anomalo vedere il Napoli in questa posizione in classifica. Da loro le partite non finiscono mai e servirà una grande prestazione per vincere”.

Come sta Chiesa?
“Federico ha fatto un giorno di differenziato e domani sarà a disposizione. Anche Danilo ci sarà anche se ha fatto solo un allenamento. Kean sicuramente ci sarà la prossima settimana, McKennie farà di tutto per esserci prossima settimana, vediamo Rabiot. Anche Perin dovrebbe tornare prossima settimana”.

Danilo può giocare a centrocampo?
“No, assolutamente. Centrocampisti ne abbiamo: c’è Alcaraz, che ha fatto un’ottima partita. Abbiamo Miretti, abbiamo Nonge. Danilo ha fatto un solo allenamento, poi rischiare giocatori che sono stati fermi a lungo, per una partita in un periodo che sarà difficile e bello visti i tanti scontri diretti e le semifinali di Coppa Italia. Non abbiamo ancora i punti necessari per giocare la Champions l’anno prossimo: dobbiamo rimanere concentrati e avere tutti i giocatori a disposizione nelle migliori condizioni”.

È disposto a spalmarsi un ingaggio?
“Non abbiamo parlato di futuro con la società. Ho un anno di contratto e abbiamo ancora degli obiettivi da raggiungere. Quando i dirigenti avranno deciso quale sarà il futuro della Juventus me lo faranno sapere”.

Un commento sulle parole di De Laurentiis?
“Non commento assolutamente le parole di De Laurentiis. Noi non sappiamo ancora se parteciperemo alla Champions perché dobbiamo arrivare a quota 70 punti. Non sappiamo se parteciperemo al Mondiale per Club perché dipende dai risultati degli altri”.

Il secondo posto è un vostro obiettivo?
“Noi faremo di tutto per arrivare secondo, perché sarebbe un ottimo risultato e miglioreremmo la classifica dello scorso anno. Bisogna vivere il presente di domani contro il Napoli e poi la prossima settimana contro l’Atalanta. Noi dobbiamo arrivare in Champions per un crescita tecnica ed economica per la società”.

Come sta Djalò?
“Sono contento del suo acquisto. Sta crescendo perché ha avuto un infortunio al crociato e bisogna avere pazienza”.

Ha sentito Pogba?
“Ho scritto un messaggio a Paul per quello che è successo. Umanamente sono molto dispiaciuto. Il calcio perde un calciatore straordinario, perché giocatori così sono difficili da trovare”.

Come bisogna giocare questa partita?
“È una partita complessa come quelle che seguiranno contro Atalanta e Genoa. Dobbiamo cercare di limitarli e provare ad essere propositivi con la palla. La squadra sta bene, ha lavorato bene e hanno voglia di fare una grande partita domani”.

Inter, il fratello di Higuain: “Record dei 36 gol? Felice se Lautaro dovesse superarlo, ma prima non c’era il VAR”

L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il record di Gonzalo Higuain, condiviso con Ciro Immobile, è davvero incredibile. Lautaro Martinez, attuale capocannoniere della Serie A con 23 gol in 24 partite, punta a raggiungere i due bomber.

Inter, Lautaro punta al record

In un’intervista a “La Gazzetta dello Sport”, il fratello del Pipita ed ex agente Nicolas Higuain ha dichiarato: “Se dovesse superarlo sarei felice perché è argentino, sta facendo qualcosa di straordinario. Però ai tempi di Gonzalo non c’era il VAR. Ricordo che in una trasferta a Roma non gli assegnarono un gol regolare”. L’ex agente del Pipita ha poi parlato degli altri attaccanti top del campionato italiano: Vlahovic e Osimhen hanno il fiuto del gol nel dna. Victor è più freddo, mentre Dusan gioca più per la squadra ed è più tecnico. Personalmente preferisco giocatori come Vlahovic e Lautaro.”

Milan, Okafor diventa imprescindibile | È lui l’arma di Pioli

serie a tim 2023 2024: lazio vs milan
L’ESULTANZA DI OKAFOR DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Noah Okafor l’ha rifatto ancora, ci ha preso gusto, si legge su “La Gazzetta dello Sport”. L’attaccante è diventato il re dei gol dalla panchina: nessuno ha segnato più gol da subentrato in questa stagione.

Milan, Okafor sempre più indispensabile

Noah ha diretto e i sostituti hanno trascinato il diavolo: lo svizzero, entrando dalla panchina, ha segnato 4 gol come Jovic, altro rossonero, e Lautaro, giocatore dell’Inter. Inoltre, il Milan è l’unica squadra nei cinque maggiori campionati europei in questa stagione ad avere due giocatori che hanno segnato almeno quattro gol da sostituti, ed è anche la squadra con più gol dalla panchina in ​​Europa, arrivando a 13. Ciò significa che lo svizzero sarà fondamentale settimana prossima, con Leao squalificato.

Monza-Roma, tra corsa Champions e nuovo ds | Spunta l’idea De Rossi con Burdisso

serie a tim 2023 2024: roma vs torino
L’ESULTANZA DI PAULO DYBALA CON DANIELE DE ROSSI E NICOLA ZALEWSKI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Aspettando la sfida di quest’oggi con il Monza, gara ancora una volta spartiacque per la Champions League, la deve pensare però alla figura del nuovo ds. Secondo quanto riportato da Calciomercato.it, infatti, i giallorossi starebbero pensando a Nicolas Burdisso per il ruolo di direttore sportivo.

Monza-Roma, Champions e non solo

Charles Gould, uomo di fiducia dei Friedkin, si fida molto dell’ex calciatore argentino, che ha un grande rapporto con De Rossi ma che ha ancora un contratto con la Fiorentina visto che il ‘Bandito’ lavora a stretto contatto con Daniele Pradè.

Lazio, Guendouzi e Marusic potrebbero saltare non solo l’Udinese | Sarri spera in un verdetto diverso

lazio calcio
MAURIZIO SARRI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Piove sul bagnato in casa Lazio dopo la sconfitta contro il Milan che porta ripercussioni anche sulle prossime giornate di campionato. Nella sfida contro i rossoneri, Sarri ha visto espellere Pellegrini, Marusic e Guendouzi ma tutti e tre in modo diverso. Il terzino ex Juve ha ricevuto un doppio giallo per fallo su Pulisic dopo che stava lasciando uscire il pallone per consentere i soccorsi a Castellanos che era rimasto a terra.

Guendouzi e Marusic rischiano più giornate

Marusic ha ricevuto il rosso diretto per le proteste molto accese nei confronti di Di Bello dopo il fallo su Leao mentre Guendouzi è stato espulso per una reazione ai danni di Pulisic che aveva fatto fallo a sua volta sul centrocampista francese. Tutto dipenderà cosa avrà scritto sul taccuino l’arbitro Di Bello ma la sensazione è che per Guendouzi possano arrivare almeno due giornate per condotta violenta. Dopo l’Udinese la Lazio affronterà il Frosinone in trasferta e la Juventus in casa.