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Roma-Como, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

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TOMMASO BALDANZI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’ultima gara della quindicesima di Serie A è Roma-Como. La sfida all’Olimpico di Roma andrà in scena oggi, 15 dicembre 2025 alle ore 20:45. Arbitra il signor Feliciani.

Roma-Como, probabili formazioni

La Roma torna in campo e ospita il Como allo stadio Olimpico nel monday night della 15esima giornata di campionato. La squadra di Gasperini, è quarta in classifica con 27 punti.

Il Como cerca riscatto dopo la brutta figura contro, quando i ragazzi di Fabregas hanno perso 4-0. I lombardi sono al settimo posto in classifica con ben 24 punti raccolti in 14 gare; un bel bottino.

Roma (3-4-2-1) Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Wesley, Koné, Cristante, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Ferguson. All. Gasperini.

Como (4-2-3-1) Butez; Smolcic, Diego Carlos, Ramon, Valle; Caqueret, Da Cunha; Addai, Nico Paz, Jesus Rodriguez; Douvikas. All. Fabregas.

Roma-Como, dove vederla

Roma-Como sarà visibile in diretta su Dazn, ma anche su Sky Sport al canale 251. Partita disponibile in streaming su Sky Go, Now e sull’app di Dazn.

Evan Ferguson alla Roma, un inizio di stagione con alti e bassi

serie a enilive 2025 2026: roma vs bologna
EVAN FERGUSON IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La stagione 2025/26 della Roma si sta rivelando finora un’opera dai tanti capitoli, caratterizzata da segnali promettenti alternati a momenti di difficoltà, soprattutto in campionato. All’interno di questo percorso, la figura di Evan Ferguson è emersa come simbolo di speranza e discussione: dall’infortunio e dalle critiche alle recenti prove di forza in Europa, l’attaccante irlandese ha vissuto un percorso tortuoso, ma capace di riaccendere entusiasmo tra i tifosi.

Un avvio di stagione complicato

Dopo aver affrontato la prima parte della stagione con risultati altalenanti in Serie A, la Roma ha faticato a trovare continuità di rendimento. Tra vittorie importanti e passi falsi contro squadre di medio-bassa classifica, la squadra di Gian Piero Gasperini non è mai riuscita a consolidarsi nella zona alta della classifica. Gli alti, come vittorie nei derby e contro avversarie di rispetto, si sono alternati a prestazioni opache che hanno sollevato interrogativi sulla profondità della rosa e sull’adattamento al progetto di gioco del tecnico piemontese.

In questo contesto, l’ambientamento di Ferguson è stato complesso. Arrivato con grandi aspettative dalla Premier League – dove si era imposto come uno dei giovani più interessanti –, l’attaccante ha dovuto fare i conti con un infortunio che lo ha tenuto fuori per alcune giornate e con la pressione di dimostrare il suo valore in un ambiente tatticamente esigente come quello italiano.

Le difficoltà di Ferguson e le critiche

Nel corso delle prime settimane di attività, la Roma ha dovuto gestire l’assenza dell’attaccante irlandese e, una volta rientrato, ha talvolta palesato difficoltà nel trovare la miglior forma. Gasperini, in diverse occasioni, ha sottolineato l’importanza di pazienza e dedizione per i giovani come Ferguson, spingendo il ragazzo a lavorare duramente per adattarsi al sistema di gioco, pur senza risparmiare critiche costruttive nelle conferenze stampa.

Questa fase di alti e bassi si riflette anche nella percezione dei tifosi e degli esperti di calcio: un misto di entusiasmo per le qualità tecniche del giocatore e preoccupazione per la sua capacità di incidere con continuità, specie se paragonato alle altissime aspettative generate dal suo curriculum giovanile.

La potenziale svolta in Europa League

Se il campionato non ha regalato grandi soddisfazioni fino a questo momento, l’Europa League ha rappresentato un terreno fertile per la Roma per riscoprire la propria identità e ricostruire fiducia. In particolare, la recente trasferta contro il Celtic ha segnato un punto di svolta significativo: una vittoria netta per 3‑0 in Scozia, con due gol di Ferguson che hanno catalizzato l’attenzione e rilanciato le ambizioni europee dei giallorossi.

La prestazione di Ferguson è stata definita da molti come “una risposta alle critiche”, con il giovane centravanti capace di trascinare la squadra sfruttando intensità, spirito e senso del gol. Non a caso, lo stesso Gasperini ha elogiato l’impegno e l’atteggiamento di Ferguson, sottolineando come questo tipo di prestazioni sia ciò che si aspetta dai suoi attaccanti, soprattutto nei momenti chiave di competizioni europee.

Questo successo arriva in un momento cruciale della stagione, con la Roma in corsa per avanzare nel torneo europeo e per consolidarsi tra le formazioni più competitive del girone. Nell’odierna edizione dell’Europa League, la varietà delle partite e delle sfide proposte può essere compresa anche attraverso l’intero palinsesto di quote europa league di questa settimana, che riflette l’importanza e l’equilibrio di molte sfide in programma. Il cammino europeo offre così un’opportunità concreta di riscatto e di crescita per la squadra e per i singoli – Ferguson compreso.

Le reazioni dopo Glasgow

La prestazione di Ferguson non è passata inosservata nemmeno agli occhi dei media internazionali: oltre alla doppietta in sé, la sua capacità di incidere in una serata di grande pressione contro un club storico come il Celtic ha ulteriormente acceso il dibattito attorno al suo ruolo nella Roma. Le cronache sportive sottolineano come l’irlandese abbia saputo sfruttare al meglio le occasioni create dai compagni, confermando una sintonia crescente con il resto dell’attacco.

Dal canto suo, il giocatore ha definito la partita come un “nuovo inizio” per la stagione, segnalando una maggiore fiducia nei propri mezzi e la volontà di continuare su questa strada. Gasperini, da parte sua, ha ribadito l’importanza di mantenere intensità e concentrazione, lasciando intendere come questa prova possa rappresentare un punto di svolta per l’intero gruppo.

Verso il futuro: campionato e obiettivi europei

Il successo contro il Celtic potrebbe segnare l’inizio di un nuovo trend per la Roma. Se la squadra saprà trasferire in campionato la stessa determinazione mostrata in Europa League, allora molte delle critiche ricevute potrebbero trasformarsi in stimoli per un finale di stagione più convincente. Per Ferguson, la sfida ora è confermare la propria crescita, mantenendo continuità di rendimento ed entrando in pianta stabile nei piani da titolare di Gasperini.

Calciomercato Inter, nel mirino diversi difensori: Ordonez e Gila in pole

soule e gila ( foto di salvatore fornelli )
SOULE E GILA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Calciomercato Inter si focalizza soprattutto intorno alle urgenze per il reparto difensivo. C’è necessità di portare in rosa un nuovo portiere, ma anche dei nuovi difensori. Per il portiere, ci sono Caprile e Vicario in prima fila; per il difensore spunta un nuovo nome.

Calciomercato Inter, Ordonez in pole

All’estero salgono sempre più le quotazioni di Ordonez, classe 2004 in forza al Club Brugge. È un profilo su cui l’Inter si sta concentrando. I rapporti con la società belga sono ottimi come dimostra anche l’affare Aleksandar Stankovic su cui i nerazzurri peraltro vantano una recompra da 25 milioni di euro. Il valore del giocatore si aggira intorno agli 8 milioni di euro. L’Inter potrebbe spingere per portarlo in Serie A già a gennaio.

Negli ultimi giorno sono circolate anche le voci di un possibile interesse dell’Inter per Gila, difensore della Lazio. Questa ipotesi di Gila resta viva e, nonostante la richiesta altissima della Lazio, i nerazzurri non hanno mollato l’idea. L’Inter monitora anche altri due profili, perché non sarà facile avviare una trattativa a gennaio, quando il campionato è in corso ed è difficile che qualche società lasci partire facilmente un giocatore. Intanto, in lista, ci sono anche Solet dell’Udinese, e Muharemovic del Sassuolo.

Infortunio Gabbia: esiti degli esami in vista della Supercoppa

Matteo Gabbia dolorante ph: Fornelli/Keypress

A Milanello un gran sospiro di sollievo per Matteo Gabbia. Il giocatore, infortunatosi ieri durante il match contro il Sassuolo. Per il Milan poteva essere una vera e propria emergenza in vista della gara contro il Napoli.

Infortunio Gabbia, salta il Napoli

Matteo Gabbia è stato costretto a lasciare il campo all’inizio del secondo tempo della sfida contro il Sassuolo a causa di un infortunio. Il difensore, che era rimasto a terra dolorante dopo un contrasto con Fadera mentre stava andando al cross, non ha potuto continuare a giocare.

Il giocatore ha accusato dolore toccandosi il ginocchio, richiamando l’intervento dello staff medico, ed è uscito dal rettangolo di gioco zoppicando. Poco fa è arrivato l’esito degli esami al ginocchio sinistro, i quali hanno escluso lesioni, per lui solo un trauma in iperestensione. Tornerà a disposizione appena il dolore sarà passato: difficile possa esserci per la semifinale di Supercoppa contro il Napoli di giovedì 18 dicembre, più probabile un recupero per l’eventuale finale di lunedì 22.

Calciomercato Lazio, Loftus Cheek pronto a lasciare il Milan per ritrovare Sarri

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Ruben Loftus-Cheek in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Calciomercato Lazio si è messo in moto ed inizia ad accelerare in vista della finestra di gennaio. A Maurizio Sarri servono rinforzi e il Comandante potrebbe ritrovare un giocatore che ha allenato ai tempi del Chelsea. Lazio e Milan trattano per Loftus Cheek.

Calciomercato Lazio, Loftus Cheek a gennaio? In lista anche Samardzic

Maurizio Sarri ha necessità di rinforzare il centrocampo e ha chiesto a Lotito un giocatore specifico: Loftus-Cheek. Hanno già avuto piacere di lavorare insieme e quindi c’è piacere di ritrovarsi, soprattutto per il giocatore inglese che a Milano non trova spazio. A quanto pare, secondo le indiscrezioni riportate da “Il Messaggero” il centrocampista, pur di trovare continuità e lavorare di nuovo con Sarri, sarebbe disposto a spalmarsi l’ingaggio di 4 milioni di euro più bonus in più anni.

A queste condizioni Lotito potrebbe avere una spinta in più per dare il via a Fabiani per avviare la trattativa. C’è da capire anche cosa ha intenzione di fare il Milan che, a quanto pare, sembra poco convinto della partenza dell’inglese. Loftus Cheek ha intenzione di farsi vedere in campo per conquistare una convocazione ai Mondiali 2026. La Lazio può permettersi Loftus-Cheek a patto della cessione di un altro giocatore, molto probabilmente Guendouzi, che guadagna 2,2 milioni di euro. L’alternativa all’inglese è Samardzic dell’Atalanta. Il serbo alla Dea è stato utilizzato poco, sia da Juric che da Palladino, ma il suo costo è intorno ai 12-15 milioni di euro. Operazione fattibile.