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Totti: “De Rossi sta costruendo un grande futuro per la Roma. Brighton? Sarà una partita da 50%-50%”

Totti
ph: Fornelli

Nella giornata di ieri, al termine di un torneo di Padel, l’ex capitano della Roma Francesco Totti ha rilasciato un’intervista ai canali social di Rai Sport.

Totti: “Lavorare con De Rossi? In futuro vedremo”

Ieri una grande gioia all’Olimpico, con il passaggio del turno della Roma del tuo amico De Rossi.
“Una gioia immensa. Anche se il cammino è ancora lungo, questa è la strada giusta da percorrere”.

Il Brighton di De Zerbi sarà il prossimo avversario: è andata bene o male?
“Ogni squadra fa storia a sé. Puoi prendere la più forte o la più scarsa, ma poi l’ultima parola spetta al campo. Hanno un grande allenatore, sono ben messi in campo. Sarò una partita aperta, da 50%-50%. Sono contento per Daniele, per la Roma, per tutti, perché è quello che questa città merita. Fare l’allenatore a Roma non è facile, poi subentrare a Mourinho è molto complicato, però Daniele con la voglia, l’energia e la romanità sta costruendo un grande futuro”.

Un binomio Totti-De Rossi prossimamente?
“C’è stato per 20 anni. In futuro può succedere di tutto, vediamo”.

 

Verso Cagliari-Napoli, le condizioni di Osimhen | Le ultime

serie a tim 2023 2024: roma vs napoli
LA GRINTA DI VICTOR OSIMHEN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Victor Osimhen è il capocannoniere del Napoli in Serie A con 7 gol (in 13 partite) e in totale con 9 (in 19), pur avendo giocato 19 volte su 34. Inutile dire che avere il centravanti nigeriano è sicuramente un vantaggio.

Napoli, Osimhen torna a disposizione

Come confermato dal Corriere dello Sport, dopo aver smaltito la febbre dei giorni scorsi, Osimhen sarebbe tornato a disposizione del nuovo tecnico Francesco Calzona. Infatti, sembrerebbe che sia stata solo una piccola alterazione e dopo essere mancato tante volte, forse troppe, Osi è pronto a giocare al fianco dei suoi compagni.

Spalletti: “Il Bologna come il mio Napoli. De Laurentiis? Gli auguro di raggiungere il Mondiale per club”

Italia
LUCIANO SPALLETTI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Luciano Spalletti ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport dove ha parlato anche di De Laurentiis e del Napoli.

Spalletti: “De Laurentiis? Ce ne sono 4-5 in giro”

Sul rapporto con De Laurentiis.

È il momento più alto della mia carriera e del mio percorso di uomo. Io sono una persona tranquillissima e maledettamente per bene, nonostante episodi del passato abbiano fatto pensare il contrario a qualcuno. Certo l’età ha anche smussato qualche angolo del mio carattere, però in ambito professionale sono sempre stato estremamente corretto. E per riuscirci a volte sono stato costretto a prendere posizioni che non sono piaciute all’opinione pubblica, ai tifosi o a chi giudicava da fuori. Ma all’interno dello spogliatoio i miei comportamenti sono sempre stati giusti e necessari per ottenere risultati di squadra. Voglio sperare che mi sia stato affidato il ruolo da c.t. non solo per le mie capacità da allenatore ma perché come uomo posso rappresentare bene la Nazionale del paese più bello del mondo”.

Sul momento complicato del Napoli.

“Le racconto un episodio che racchiude tutto. Sono andato a vedere Milan-Napoli, ero al bar nella zona Lounge: un bambino tifoso del Napoli a 7-8 metri ha cominciato a fissarmi. Quando il papà gli ha dato il permesso è corso da me e si è attaccato alle gambe: piangeva. L’ho preso in braccio e ancora singhiozzava. Avrei voluto chiedere al papà il numero di telefono. Se sta leggendo o qualcuno lo conosce, vorrei tanto riparlare con quel bambino che mi ha stretto il cuore”.

Cosa ne pensa delle dichiarazioni di De Laurentiis?

Quale dei De Laurentiis ha parlato? Ce ne sono 4-5 in giro e non mi riferisco ai figli… C’è quello grato, quello malinconico, quello rancoroso, quello retroscenista. Gli auguro di centrare il Mondiale per club che garantisce enormi introiti, nel ranking del Napoli c’è anche la mia mano”.

Qual è la sorpresa del campionato?

“Nel Bologna rivedo molte cose del mio Napoli, gioca un calcio europeo. Sovraccarico intorno alla palla e scambio continuo di posizioni mantenendo un equilibrio di squadra. L’Atalanta non è più una sorpresa: ha completato il suo percorso, è una squadra matura, solida. E poi ha Koopmeiners”.

Verso Lecce-Inter, rotazioni per Inzaghi | Lautaro e Sanchez dal 1′

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L’URLO DI SIMONE INZAGHI CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Al Via del Mare l’Inter vuole continuare il suo momento straordinario fatto di sole vittorie ma mai come questo weekend Simone Inzaghi è costretto a fare dei cambi. In porta ci sarà Audero perché Sommer ha avuto la febbre nei giorni seguenti all’Atletico mentre in difesa un braccetto potrebbe riposare. Il più probabile è Bastoni con Bisseck che prenderebbe il suo posto e De Vrij e Pavard finiscono di comporre l’assetto difensivo.

Riposo per Barella, in attacco Lautaro-Sanchez

Dei cambi verranno fatti anche a centrocampo dove potrebbe riposare Darmian con l’inserimento di Dumfries a destraFrattesi dovrebbe prendere il posto di Barella ed è in dubbio anche la presenza di Chalanoglu dal 1′. In attacco, invece, ci dovrebbe essere Lautaro con Sanchez che si gioca il posto con Arnautovic per sostituire Thuram.

Pioli: “Atalanta? Stanno bene ma anche noi. Tutti vogliono vincere l’Europa League”

Pioli
STEFANO PIOLI PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa, Stefano Pioli, ha parlato in vista della sfida di domani contro l’Atalanta.

Milan, le dichiarazioni di Pioli

“Perché non aveva indicato come favorita il Milan per l’Europa League?”

“Perché all’epoca dovevamo ancora superare il turno per arrivare agli ottavi. Ora che ci siamo, inserisco anche il Milan, anche noi vogliamo vincerla. Direi che ce la giochiamo anche noi”.

“Come sta la squadra?”

“Faccio conferenza stampa prima dell’allenamento così non vi posso dire niente perché ancora non so niente. Kalulu sta bene, gli parlerò e vedrò se convocarlo, Tomori sta meglio ma è ancora un po’ indietro, Calabria sta bene e oggi si allena con la squadra”.

“Come si fa a prendere meno gol giocando contro l’Atalanta?”

“Credo che dipenda dalla pressione che fai che può essere determinante per la fase difensiva. Cercheremo di lavorare su quello per fermare la zona offensiva della Dea”.

“Cosa ha pensato quando è uscito lo Slavia Praga al posto del Bayer Leverkusen in Europa League?”

“Non ero preoccupato del sorteggio. Tutto dipende da noi, non dagli avversari”.

“Ha timore dell’Atalanta?”

“Stiamo bene anche noi come loro, cercheremo di fare meglio delle ultime due partite contro loro”.

“Giocare il giovedì fa differenza rispetto al martedì o mercoledì?”

“Sì, l’Atalanta ha avuto una settimana pulita per preparare questa partita. Ma noi vogliamo essere protagonisti in Europa League e in campionato: aumentano le difficoltà ma le motivazioni sono forti”.

“Non si aspettava di più da chi ha giocato col Monza?”

“Non voglio andare sulle cose negative e parlare delle critiche. Pensiamo a domani, al fatto che tutti sono pronti a dare il loro contributo”.

Su Gasperini e De Ketelaere

“Che Gasperini stia facendo un lavoro eccezionale lo sappiamo. È da 10 anni all’Atalanta e sta facendo un ottimo lavoro. Per quanto riguarda De Ketelaere io ricordo i vostri sguardi quando lo scorso anno dicevo che era un bravo giocatore. Charles ha buone qualità e Gasperini è stato bravo a trovare la posizione giusta per le sue caratteristiche”.

“Qualche situazione particolare da applicare in difesa nella partita di domani contro l’Atalanta?”

“L’Atalanta ha tante soluzioni, dovremo essere attenti e determinati e provare a farle male. Abbiamo le caratteristiche per provare a fare tanti gol”.

“È vero che avete deciso di puntare sull’Europa League?”

“Non è così e continuo a ripeterlo. Vogliamo essere protagonisti in entrambe le competizioni. Non ho 11 titolari ma un gruppo forte. Le scelte di Monza continuo a credere che fossero le migliori. Spero di arrivare in fondo in Europa League per avere tante possibilità in più, e anche tante possibilità in più di sbagliare”.

Su Maignan

“Non sono finiti i miracoli di Maignan, che rimane uno dei migliori al mondo. Ha l’ossessione di diventare il migliore. Lui si è sempre migliorato da qualsiasi situazioni. Se qualcosa non gli riesce, lavora per migliorarla”.

Su Pulisic e Chukwueze

“Pulisic e Chukwueze credo che abbiano le stesse caratteristiche. Pulisic lavora e fa gol, lo stesso deve fare Chukwueze”.

“Domani schiererà Bennacer titolare?”

“Non lo so, oggi faccio allenamento. Ha giocato 60′ a Monza, 60′ giovedì, oggi vedrò le condizioni dei miei giocatori perché solo oggi li vedrò, gli parlerò. La fatica il più delle volte arriva oggi”.

“Kjaer sta aiutando Gabbia?”

“Sì, Simon è un leader e ha una grande qualità in campo perché sa parlare nel momento giusto. È importante parlare in campo per mettere a posto il compagno a fianco”.

Differenze fra casa e trasferta

“I nostri numeri dicono quello e ci stiamo lavorando. Visto che domani giochiamo in casa dobbiamo essere fiduciosi”.

“Cosa serve per vincere domani con l’Atalanta?”

“Bisognerà essere forti nei duelli, ce ne saranno tanti. Dobbiamo alzare la pressione individuale perché loro in quello sono forti. Come disse Guardiola, affrontare l’Atalanta è come andare dal dentista perché son fastidiosi”.