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Inter, “As” celebra la coppia Lautaro-Thuram: “I più letali del calcio europeo odierno”

Lautaro Martinez e Thuram
MARCUS THURAM E LAUTARO MARTINEZ PENSANO ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo la vittoria dell’Inter di ieri sera contro la Salernitana con un secco 4-0, i nerazzurri hanno confermato un’ulteriore prova della loro forza se c’era bisogno di chiarirlo ancora, contro l’ultima in classifica. Il giornale spagnolo “As” in vista anche della gara contro l’Atletico di martedi si è espresso così con elogi all’Inter e alla coppia Lautaro-Thuram.

Inter, il quotidiano “As”: “Lautaro e Thuram sono diventati una coppia ideale”

“Ma non è solo il collettivo a lavorare perfettamente all’interno della squadra italiana affinché le cose vadano molto bene. La linea d’attacco della squadra è anche una delle più letali d’Europa. Lautaro Martínez e Marcus Thuram sono diventati una coppia ideale. Se c’era qualche dubbio su cosa potesse significare per l’Inter il cambio Lukaku-Dzeko per il francese, il primogenito di Lilian lo ha fugato fin dal primo giorno a Milano”.

Poi prosegue con qualche dato: “Con il suo gol Lautaro Martínez è diventato il capocannoniere argentino di tutti i tempi dell’Inter con 125 gol, superando il connazionale Mauro Icardi. Posizionandosi all’ottavo posto nella classifica marcatori del club. Tutto questo segna anche la capacità di attrarre giocatori da parte del club, che per i suoi due attaccanti ha speso 25 milioni di euro (Thuram è arrivato a costo 0)”.

 

Verso Frosinone-Roma, Di Francesco pensa al passato: “Non ci sono ricette per batterla. Allenarla esperienza bellissima”

EUSEBIO DI FRANCESCO SUONA LA CARICA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Domani alle ore 18 si sfidano Frosinone-Roma valida per la 25esima giornata di Serie A. In conferenza stampa ha parlato Eusebio Di Francesco tecnico dei frusinati, ecco le sue parole.

Verso Frosinone-Roma, Di Francesco: “Per far male alla Roma dobbiamo sfruttare le nostre armi”

La ricetta necessaria per ottenere punti domani?
“Non ci sono ricette, c’è il lavoro e tanta dedizione. Cerchiamo di avere alternative soprattutto in difesa, dobbiamo tornare ad essere compatti e subire meno gol. Lo ribadisco finché non riusciremo a farlo”.

Ha sentito De Rossi in settimana?
“Per come è arrivato e per i risultati c’è grande entusiasmo. Oggi mi ha mandato un messaggio scherzando. È stato un mio ex calciatore e un mio ex compagno di squadra. Per me allenare la Roma è stata un’esperienza bellissima, chiaro che poi certi amori finiscono”.

Quali sono le fragilità della Roma?
“Tutti devono capire che la fase difensiva si fa in undici, fragilità difensiva ci può stare ma non si difende in quattro. Bisogna essere più cattivi e determinati. Per far male alla Roma dobbiamo sfruttare le nostre armi, non dando punti di riferimento e poi essendo più cinici e cattivi in avanti”.

 

Atalanta-Sassuolo, le scelte di Gasperini e Dionisi

GIANLUCA SCAMACCA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Torna Ederson, unico cambio rispetto alla gara di Genova, nei nerazzurri, che, tuttavia, perdono Lookman per infortunio. In avanti confermati Scamacca e De Ketelaere, sostenuti da Koopmeiners. Out Erlic, dentro Tressoldi al centro della difesa neroverde. Ballottaggio Volpato-Bajrami, con il primo in vantaggio, sulla trequarti.

Atalanta-Sassuolo, le probabili formazioni:

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Holm, De Roon, Ederson, Ruggeri; Koopmeiners; Scamacca, De Ketelaere. All. Gasperini.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Pedersen, Ruan, Ferrari, Doig; Henrique, Lipani; Bajrami, Thorstvedt, Laurientè; Pinamonti. All. Dionisi.

Ngonge salva il Napoli al 90′: al Maradona finisce 1-1

Mazzarri
Mazzarri ph: KeyPress

Termina 1-1 la sfida delle 15 del Maradona. Tanta intensità e poche occasioni nel primo tempo tra Napoli e Genoa conclusosi a reti inviolate. Nella ripresa partono forti i liguri, che trovano il vantaggio con un tiro da fuori area del centrocampista danese Morten Frendrup. Il partenopei provano a reagire e trovano la rete del pari allo scadere grazie all’ex Verona, Ngonge.

Non un buon momento per i campioni d’Italia in carica, attualmente noni a 36 punti. Il Genoa sale a 30, in dodicesima posizione.

Napoli-Genoa, risultato e tabellino

Reti: 47′ Frendrup (G), 90′ Ngonge (N)

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Østigård (46′ Natan), Mazzocchi (65′ Olivera); Anguissa, Lobotka, Traoré (60′ Lindstrøm); Politano (60′ Ngonge), Simeone (75′ Raspadori), Kvaratskhelia. A disposizione: Gollini, Contini, Ostigard, Mario Rui, Olivera, Dendoncker, Cajuste, Zielinski, Lindstrøm, Ngonge, Raspadori. All. Mazzarri.

GENOA (3-5-2): Martinez; De Winter, Bani, Vasquez; Sabelli (92′ Cittadini), Messias (75′ Malinovskyi), Badelj, Frendrup, Martin; Retegui (75′ Ekuban), Gudmundsson (83′ Oliverira). A disposizione: Leali, Sommariva, Cittadini, Haps, Vogliacco, Malinovskyi, Spence, Bohinen, Thorsby, Vitinha, Ekuban, Ankeye. All. Gilardino.

Verona-Juventus, le ultimissime sulle formazioni

vlahovic
Dusan Vlahovic ph: Salvatore Fornelli

Torna Vlahovic dal 1′ nei bianconeri, accanto a Yildiz. Rientra anche Danilo, nella difesa a tre con Gatti e Rugani. A sinistra torna Kostic. Baroni recupera Suslov, rientrato dalla squalifica, e lo lancia titolare sulla trequarti con Noslin e Lazovic. Dubbio Swiderski, che ha evidenziato alcuni problemi alla caviglia, ma che dovrebbe partire dall’inizio.

Verona-Juventus, le probabili formazioni: