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Juventus, Szczesny è pronto ad accettare la proposta di Giuntoli | Le ultime sul rinnovo

Wojciech Szczesny ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In casa Juve si lavora al rinnovo del portiere Wojciech Szczesny. Secondo quanto scrive la Gazzetta dello Sport, il portiere è pronto a rinnovare il suo contratto in scadenza nel 2025 andando incontro alle esigenze del club.

Juventus, Szczesny spalmerà il suo ingaggio

Il portiere della Juventus, per venire incontro alle esigenze del club, è pronto a rinnovare e a spalmare il suo ingaggio. Questo è un vero gesto di appartenenza da parte del polacco, che già quest’anno ha scelto di restare nonostante i bianconeri non giochino la Champions.

 

Milan, Leao parte solo in caso di offerte folli | C’è anche la clausola da 175 milioni

rafael leao ph: fornelli/keypress
Rafael Leao ph: Fornelli/Keypress

Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, Rafael Leao lascerà il Milan solo in caso di offerte folli. Il portoghese nell’ultimo rinnovo ha anche inserita una clausola da 175 milioni di euro, da capire se le eventuali pretendenti saranno disposte a pagare una cifra simile perché a meno il portoghese difficilmente partirà.

Milan, il Psg sarebbe disposto a pagare la clausola per Leao

Il Psg secondo quanto scrive il quotidiano, sarebbe capace di pagare la clausola al Milan. Il problema principale è però capire se il portoghese accetterà la destinazione e ad oggi lo scenario appare improbabile.

Inter, si studia il vice Sommer | Tutti i dettagli

serie a tim 2023 2024: lazio vs inter
YANN SOMMER SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter interverrà quasi sicuramente sul mercato dei portieri in estate, visto che dovrebbe separarsi da Emil Audero, che è in prestito con diritto di riscatto dalla Sampdoria.

Inter, i possibili nomi per sostituire Audero

I nerazzurri sono alla ricerca di un vice-Sommer pronto a diventare titolare in futuro. Il Corriere dello Sport ha affermato che i nomi sul taccuino sono diversi: da Bento, portiere dell’Athletico Paranaense già seguito la scorsa estate fino a Michele Di Gregorio. Per il portiere del Monza il problema potrebbe essere il costo, motivo per cui non è il primo obiettivo dell’Inter.

Pellegatti svela: “Thiago Motta piace molto alla Juventus. E se Conte non va al Milan..”

Carlo Pellegatti

Intervenuto ai microfoni di TV Play, Carlo Pellegatti, giornalista ed esperto in chiave Milan, è tornato a parlare del futuro di Stefano Pioli e di Thiago Motta, che potrebbe presto lasciare il Bologna, per approdare in un grande club, visto che piace molto alla Juventus, e non solo.

Pellegatti: “Conte al Milan? “Sarei sorpreso”

Queste le parole del noto giornalista: “Sarei sorpreso se dovesse arrivare Antonio Conte. Dalle indiscrezioni della proprietà e dei dirigenti Thiago Motta è un nome che si è fatto, ma che piace molto alla Juventus. Altre alternative concrete non ne conosco. Posso immaginare qualche allenatore giovane come Michel del Girona o Hürzeler del St.Pauli, però andare a prendere allenatori fuori dalla realtà del calcio italiano può essere un rischio”.

E poi ancora: “Su Pioli pesano i tanti infortuni subiti in questa stagione. Se il Milan riuscirà anche a non avere infortuni e a chiudere bene la stagione non è escluso che l’attuale allenatore possa rimanere, sempre che lui non abbia altre offerte da valutare. Continua a dire di trovarsi molto bene, ma il pensiero che, al primo infortunio di settembre possano riprendere i #Pioliout, non sarebbe facile da gestire visto che, da questo punto di vista, non è stata assolutamente una stagione semplice”.

Milan, parola a Cardinale: “Il club non è in vendita. Fiducia a Pioli, sta lavorando in una situazione non facile”

Pioli
L’URLO DI STEFANO PIOLI INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a “Il Corriere della Sera”, Gerry Cardinale, proprietario del Milan, è tornato a parlare del club rossonero, che non è in vendita secondo quanto riportato dal club di via Turati: “Voglio essere categorico: è completamente falso. Sono qui per starci a lungo, ho un lavoro da fare. Mi sono impegnato a riportare il Milan in vetta alla serie A e all’Europa e non mi fermerò prima di aver raggiunto questi risultati. E quando li avremo raggiunti, vorrò raggiungerli ancora”. Cardinale poi chiarisce ancora di più questo aspetto, mettendo al centro del discorso i sostenitori rossoneri: “È per i tifosi che mi dispiace, perché vengono indotti a pensare a un’instabilità che non c’è ventilando cambiamenti non veritieri nella struttura societaria. Io non mi lascio distrarre e resto concentrato sulle cose da fare”. Come esempio porta la questione del vendor loan di Elliott, chiacchierata prima e dopo il passaggio di proprietà: “Sono io che l’ho voluto, perché Elliott ha fatto un grande lavoro. Nessuno mi ha messo una pistola alla tempia. Si può non essere d’accordo con le mie strategie, ma non inventarle. Sono un esperto di corporate finance: supporre che a 18 mesi da queste scelte io stia incontrando difficoltà è privo di fondamento”.

Furlani: “Contento? Lo sarò quando vinceremo la Champions”

Sulle voci di un possibile esonero di Pioli il presidente ha risposto così: “Non essere contento in un certa fase non si traduce necessariamente nel licenziare l’allenatore. Credo che Pioli stia facendo un buon lavoro in una situazione non facile, con una squadra molto rinnovata, non cedo alla tentazione di “licenziare” qualcuno tanto per cambiare qualcosa”. Il riferimento al non essere contento è al messaggio natalizio in cui Cardinale aveva dichiarato di non essere soddisfatto dei risultati sportivi: non lo è ancora ma questo non significa che l’allenatore vada cacciato. Quindi l’americano ha ribadito la sua volontà di vincere: “Contento? Lo sarò quando vinceremo la Champions. Ma Io dico: il campionato è ancora lungo, può succedere di tutto, stiamo a vedere. Dobbiamo migliorare in tante cose, con gli infortuni per esempio. Tutti, a partire da me, devono fare un lavoro migliore. Ma io non mi licenzierò, sarò qui per tanto tempo. Nessuno vuole vincere più di me”. Quindi una battuta sul gruppo squadra attuale, a parziale giustificazione di Pioli: “Abbiamo cambiato tanto e ci vuole tempo per creare un team coeso. Siamo comunque in crescita, vicini al secondo posto, e di questo va dato merito a giocatori, staff, allenatore. Rennes? Sono molto soddisfatto di quello che ho visto, partite così danno ai giocatori tanta fiducia, ci voleva. Malgrado i molti nuovi innesti il gruppo sta facendo progressi”. E ovviamente una anche sulla questione nuovo stadio: “Sono molto soddisfatto dei progressi che stiamo facendo, decisamente tanti in 18 mesi, per arrivare a costruire il primo nuovo stadio in Italia dal 2011, con 70.000 posti. Riconsiderare San Siro? Non credo a questo punto, ma ogni opzione merita attenzione”.