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Atalanta, Gasperini: “Muriel nella storia del club. La squadra è in continua crescita”

Atalanta Sturm Graz, risultato, tabellino e highlights del match
GIAN PIERO GASPERINI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In conferenza stampa Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, ha parlato soprattutto di Luis Muriel, a Bergamo dal 2019. L’attaccante colombiano è in procinto di lasciare l’Italia per andare a giocare in MLS a Orlando, dopo grandi stagioni con la maglia della Dea. Così ne parla l’allenatore: “Molti dicono che l’Atalanta non ha vinto niente, ma quando resti nella memoria dei tifosi diventi quasi immortale. Rimarrà sempre il ricordo di Muriel e di questi anni. Il gol col Milan vale più dei trofei“. Luis Muriel ha giocato 184 partite con la maglia nerazzurra, condite da 68 gol e 28 assist.

Gasperini: “Tutta la squadra è cresciuta, non solo De Ketelaere”

Sulle similitudini con la prima Atalanta che si qualificò per la Champions (2018/2019) dice: “Sono due squadre diverse, ma entrambe arrivano al risultato grazie al gioco. Quando una squadra è in grado di far gol vince le partite. Ad ogni modo hanno caratteristiche differenti“. Invece sul momento positivo della Dea dichiara:Siamo cresciuti sull’autostima e sulla considerazione, oltre che sulla fiducia. Siamo migliorati nella realizzazione dei gol, e sappiamo tenere il campo. Non solo De Ketelaere ha alzato il livello, anche Miranchuk, Scalvini, Carnesecchi e molti altri.”

Il Napoli ritorna con la difesa a 3 contro il Milan e Mazzarri inventa Kvaratskhelia

Mazzarri
WALTER MAZZARRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Walter Mazzarri, nel big match di domenica sera contro il Milan, è pronto a ritornare alla consueta difesa a 3.

I Partenopei sono pronti a proporre il tris di difesa visto all’Olimpico nella gara contro la Lazio e ad abbandonare la difesa a 4 schierata nell’ultima vittoria ai danni dell’Hellas Verona. Ostigard tornerà titolare a fianco di Rrahmani e Juan Jesus.

Kvaratskhelia trequartista, nuovo ruolo per il georgiano?

Mazzarri nel big match contro il Milan schiererà Kvaratskhelia trequartista. Il Napoli ha bisogno di ritrovare il georgiano nelle sue migliori condizioni, le stesse che hanno trascinato, solo un anno fa, il Napoli alla vittoria dello scudetto. Un occasione importante per il giocatore che, nella gara di domani, ha l’occasione di liberare il suo talento e ritornare ad essere decisivo.

Affianco a Kvaratskhelia, come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, persiste un dubbio di formazione riguardo all’inserimento di un centrocampista per un esterno: Cajuste per Politano. Nel primo caso l’atteggiamento sarebbe più prudente con un  3-5-1-1, mentre nel secondo sarebbe più offensivo con un 3-4-2-1.

Presumibilmente vedremo in campo un 3-5-1-1, modulo provato fin da inizio settimana dal Napoli. In questo caso vedremo: Gollini in porta, in difesa Rrahmani, Juan Jesus ed Ostigard. Sulla fascia destra Di Lorenzo mentre a sinistra Mazzocchi che sostituisce lo squalificato Mario Rui. Il centrocampo sarà formato da Lobotka- Anguissa- Cajuste. Per finire Kvaratskhelia trequartista alle spalle di Simeone.

Roma-Inter, le ultimissime sulle formazioni

roma vs inter
L’ ESULTANZA DI ROMELU LUKAKU E MARCUS THURAM ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le buone prestazione portano Daniele De Rossi a riconfermare il 4-3-3 con tanti dei suoi interpreti chiave. In avanti spazio al tridente con El Shaarawy e Dybala ai lati del grande ex, Romelu Lukaku. Fiducia ad Angeliño sulla corsia di sinistra. Torna disponibile, dopo l’eliminazione dell’Iran in Coppa d’Asia, anche Azmoun.

Undici titolarissimo per Simone Inzaghi. In attacco c’è il tandem composto da Lautaro Martinez e Thuram. In mezzo al campo Barella, Çalhanoğlu e Mkhitaryan, supportati da Darmian, a destra, e Dimarco, a sinistra. In difesa il trio Pavard, Acerbi e Bastoni. Indisponibile Frattesi.

Le probabili formazioni di Roma-Inter:

Stefano Pioli in conferenza: “Non mi interessano le critiche su Maignan. Ibra farà carriera anche da dirigente”

Milan Venezia, risultato, tabellino e highlights
Stefano Pioli

Stefano Pioli si è presentato in conferenza stampa per presentare la sfida tra Milan-Napoli, in programma domani alle 20.45 allo stadio San Siro.

L’anno scorso Spalletti, all’andata Garcia, ora Mazzarri: cosa cambia?
“Non cambiano le qualità: i numeri delle prestazioni e della partita sono quelli offensivamente. Con Mazzarri è cambiato qualcosa tatticamente, non sappiamo se giocherà a 3 o a 4, ma è un avversario di qualità da affrontare con molta attenzione e molto rispetto”.

Sei stupito dalla posizione del Napoli?
“È difficile per tutti ripetersi, lo è stato anche per noi. Il campionato è ancora molto lungo e il Napoli non è lontano dal quarto posto. Hanno grandissima qualità, grandissimi giocatori offensivi: ci sarà da mettere tanta attenzione”.

Farà calcoli sulla formazione?
“Io e lo staff abbiamo già visto il Rennes, ma pensiamo solo a domani. c’è il tempo necessaria per preparare il Rennes. Ora è troppo importante insistere in campionato”.

Sarà chiave il centrocampo?
“In molte partite lo è, anche se, soprattutto domani, entrambe le squadre hanno grandi giocatori offensivi nell’uno contro uno che potranno essere credo decisivi. Dovremo essere molto compatti in mezzo al campo sporcandogli il più possibile le loro giocate”.

Come sta Bennacer?
“Sta bene, è disponibile per giocare dal primo minuto”.

Per un allenatore come te a cosa equivale vincere un Sanremo?
“Essendo al Milan significa vincere qualcosa, dobbiamo puntare a quello; poi è difficile, sia in campionato che in Europa League. Poi non dobbiamo puntare troppo oltre, noi dobbiamo costruirci mattone su mattone”.

C’è una canzone che ti accompagna?
“Ne ho tante, amo la musica, non ho visto Sanremo. Ibra a Sanremo è la dimostrazione che può aver successo qualsiasi cosa faccia, lo avrà anche da dirigente”.

Troppe critiche a Maignan?
“A noi non interessano le critiche, perché siamo molto autocritici con noi stessi. Le persone come Maignan non perdono mai: o vincono o imparano e lui uscirà da questo periodo migliore di prima”.

Come sta la squadra?
“La squadra oggi sta bene dieci, tra due settimane non lo so; stiamo bene di testa e di gambe”.

Che idea hai sul cartellino blu?
“Mi piace il ritmo, non mi piacciono le interruzioni e credo che questa sarebbe un altro motivo per le interruzioni”.

De Ketelaere sta facendo molto bene in un altro ruolo a Bergamo…
“Qui per le sue caratteristiche e per ciò che serviva a noi il trequartista era il ruolo giusto in cui farlo giocare. Sta facendo molto bene a Bergamo dopo un anno di esperienza in cui è cresciuto”.

Quando tornano Thiaw, Tomori e Kalulu?
“I recuperi stanno andando tutti molto bene, ma vanno analizzati di settimana in settimana. Malick ha forzato, oggi è stato totalmente in gruppo e domani non sarà convocato; dovrebbe esserci in Europa League. Kalulu e Tomori sarà importante la prossima settimana”.

Monza-Hellas Verona, probabili formazioni e dove vederla

Colpani
ANDREA COLPANI SORRIDENTE ( FOTO FAMA/KEYPRESS )

Il Monza è obbligato a vincere per sognare qualcosa di più di una semplice posizione di metà classifica. Dall’altra parte c’è un Verona alla ricerca disperata di tre punti per non rimanere in zona retrocessione ed evitare complicanze in futuro. Il match sarà trasmesso dalla piattaforma di DAZN domenica 11 febbraio alle ore 15.

Probabili formazioni di Monza-Hellas Verona

MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; D’Ambrosio, Pablo Marì, Caldirola; Birindelli, Bondo, Pessina, Ciurria; Colpani, Mota Carvalho; Djuric. All. Palladino.

VERONA (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Dawidowicz, Coppola, Cabal; Duda, Serdar; Tavsan, Folorunsho, Lazovic; Noslin. All. Baroni