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Inter, Zhang festeggia la vittoria dalla Cina | Si pensa a un altro prestito

Zhang
STEVEN ZHANG RAMMARICATO CHIEDE SCUSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Steven Zhang festeggia la vittoria della sua Inter contro la Juventus di domenica, che dà una svolta al campionato. Dalla Cina ha pubblicato un post con scritto “Amala”, e ha commentato sull’Instagram di Hakan Calhanoglu “Non abbiamo ancora finito…”, a certificare che la soglia dell’attenzione deve restare alta per vincere questa Serie A. Il presidente nerazzurro ha infatti invitato tutti a mantenere la concentrazione per evitare di ripetere ciò che è successo due anni fa con il Milan.

Zhang e la situazione societaria

Secondo La Gazzetta dello Sport Zhang non ha ancora programmato il suo prossimo viaggio in Italia, che avverrà solo quando sarà risolta la partita societaria. Il 20 maggio scade il prestito di Oaktree, e al momento non si sa se arriverà il rifinanziamento chiesto da Suning, che frenerebbe eventuali compratori dato che il prezzo salirebbe a 1,2 miliardi di euro.

Causio: “L’Inter è forte ma la Juve non molla mai, conosco la loro mentalità”

Inter Juventus
L'URLO DI SIMONE INZAGHI E MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo la vittoria casalinga dell’Inter nella sfida di San Siro contro la Juventus, la squadra di Simone Inzaghi ha staccato i bianconeri in vetta alla classifica di quattro lunghezze, con una partita da recuperare contro l’Atalanta. Sulla lotta al titolo si è espresso sull’edizione odierna della Gazzetta dello Sport Franco Causio.

Causio: “Atalanta cliente scomodo per l’Inter, occhio alla Juve, più coesa degli ultimi anni”

“L’Inter è molto forte, ma la squadra di Allegri mi sembra più unita e coesa rispetto agli ultimi anni. E poi conosco la mentalità della Juventus dove non si molla mai fino alla fine. Quattro punti con una patita in meno è un bel vantaggio per l’Inter però la squadra di Inzaghi dovrà recuperare quella gara contro l’Atalanta di Gasperini, uno dei clienti più tosti della Serie A”.

Milan, ancora calciomercato: Zirkzee e Brassier rimangono i primi obiettivi per l’estate

Joshua Zirkzee ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Fra campo e mercato, il Milan di Stefano Pioli ricerca la dimensione degli anni passati sul campo e continua a lavorare per rinforzare la squadra per la stagione prossima, contando sugli introiti del posto Champions e su un progetto sportivo sostenibile incentrato sui giovani. A tal proposito i dirigenti rossoneri continuano a lavorare sul mercato rivolgendo il proprio interesse verso calciatori giovani, di qualità e classe, per rinforzare il Milan nella stagione 2024/2025, a prescindere dalla scelta che dovrà essere compiuta in merito alla panchina e alla guida tecnica per la prossima stagione.

Zirkzee e Brassier per proseguire il progetto fondato su giovani di qualità

I nomi caldi continuano ad essere quelli usciti durante il mercato di Gennaio, con Zirkzee e Brassier a rappresentare i primi obiettivi, rispettivamente per l’attacco e per la difesa, dove il Milan deve intervenire dopo aver rivoluzionato il suo centrocampo all’inizio della stagione in corso,

Non sono questi due gli unici calciatori ad esser sul taccuino dello staff mercato della dirigenza rossonera, che per la difesa pensa anche a Lacroix del Wolfsbrug (2000), Kelly (1998) del Bournemouth, Badiashile (2001) e Chalobah (1999) del Chelsea, mentre per l’attacco continua a sondare anche il classe 2003 del Lipsia Sesko.

Durante il mercato di Gennaio si era parlato con insistenza del terzino sinistro del Betis Juan Miranda, in scadenza a Giugno, come rincalzo per Theo Hernandez, ma le prestazioni sorprendenti di Jimenez (di proprietà del Real Madrid, ma su cui il Milan può esercitare il diritto di riscatto a 5 milioni in estate) hanno messo in stand-by la trattativa.

Verso Roma-Inter: Lukaku ritrova i nerazzurri | Il belga a caccia del gol dell’ex

serie a tim 2023 2024: roma vs hellas verona
L’URLO DI ROMELU LUKAKU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il destino del campionato passa per la sfida dell’Olimpico di Sabato tra la Roma di Daniele De Rossi e l’Inter di Simone Inzaghi. Le due squadre arrivano da periodi differenti, l’Inter in volata inarrestabile dall’inizio di questa stagione, la Roma sulle ali dell’entusiasmo nel tentare la rimonta dopo un avvio di stagione difficile e l’avvicendamento in panchina, che ha visto subentrare De Rossi al posto di Josè Mourinho.

Roma-Inter: De Rossi contro Inzaghi, Lukaku contro Lautaro

Mister De Rossi nell’intervista post-partita rilasciata a Dazn dopo la sfida vinta ieri sera contro il Cagliari ha elogiato l’Inter di Simone Inzaghi definendola non solo la squadra più forte, ma anche quella che gioca meglio, ponendo fortemente l’attenzione sui meriti del tecnico di Piacenza.

Non dovrebbero esserci dubbi sul copione della partita, almeno per quanto riguarda l’Inter, che proverà ad imporre il proprio gioco, come fa da due anni in tutta Europa, per dominare la partita e far male alla squadra di De Rossi. Sulla Roma i dubbi sono maggiori, si tratta della prima super sfida dell’era De Rossi e probabilmente sarà complesso mantenere l’atteggiamento così sfrontato e propositivo che si è visto nell’ultima sfida contro il Cagliari.

E’ poi senza dubbio la sfida tra due grandi attaccanti, grandi amici ora divisi, Lautaro Martitnez e Romelu Lukaku. Se l’attaccante argentino sta vivendo la sua migliore stagione in carriera in termini realizzativi, anche grazie al lavoro dell’allenatore e di tutta la squadra, il belga della Roma ritrova la sua ex squadra in un momento realizzativo non proprio brillantissimo e cerca il primo gol, da ex, contro i nerazzurri; Inter e Roma contano sui propri bomber e la sfida dell’Olimpico non può che promettere spettacolo.

 

Lazio, il Cagliari sarà decisivo per il futuro di Sarri | Lotito vuole risposte

IL PRESIDENTE DELLA LAZIO CLAUDIO LOTITO PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Salgono i malumori in casa Lazio dopo la sconfitta pesante contro l’Atalanta di domenica per 3-1, Sarri è stato messo in discussione dopo i brutti risultati e le brutte prestazioni. Con il Cagliari l’obbiettivo sarà tornare a vincere per scacciare la crisi.

Lazio, possibile incontro tra Sarri e Lotito

Il presidente della Lazio Lotito sta facendo le prime riflessioni sul possibile da farsi per cercare di risollevare la squadra da una crisi che dalla semifinale di supercoppa persa malamente con l’Inter ha trovato un pareggio con il Napoli per 0-0, e la sconfitta di Bergamo, considerando che i biancocelesti hanno tirato soltanto 6 volte nello specchio nelle ultime 6 partite. Sarri ha il contratto con la Lazio fino al giugno 2025, bisognerà capire cosa vorrà fare Lotito, che al tecnico toscano gli ha sempre concesso fiducia.