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Mazzarri: “Il mercato non incide. Domani vogliamo ritrovare convinzione e serenità”

Mazzarri
WALTER MAZZARRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Napoli è pronto a sfidare la Fiorentina in una delle due semifinali della Supercoppa Italiana. In conferenza stampa, il tecnico degli azzurri Mazzarri ha presentato così il match.

Napoli, le parole di Walter Mazzarri

Cosa è cambiato dopo la vittoria sulla Salernitana e come incide il mercato?

Il mercato non incide, la mia testa è a domani e a quella dopo eventualmente. Sono abituato così da sempre e cerco di trasmettere questa mentalità anche ai ragazzi. La vittoria contro la Salernitana ci ha fatto bene perché venivamo da un periodo dove abbiamo raccolto meno rispetto a quanto meritavamo e lì abbiamo perso un pò la fiducia“.

Chi non è al massimo?

Di Cajuste rispetto a quando era uscito dal campo sono rimasto contento. Zielinski sta meglio ma lo valuteremo stasera. Demme ha avuto uno stiramento al gemello e perciò non essendosi allenato ieri difficilmente sarà a disposizione“.

La Supercoppa di domani può riannodare il filo con la finale del 2012?

Guardiamo avanti, questa è una storia diversa ed è un Napoli diverso da quel tempo. Sono cose diverse, pensiamo a domani: veniamo da un momento altalenante e dobbiamo fare una partita che dia convinzione ai ragazzi, ma soprattutto che riporti la giusta serenità“.

Simeone gioca?

Può giocare ma la formazione la vedrete domani“.

C’è la possibilità di un cambio di modulo?

Lasciatemi il tempo di valutare ma quello che ho pensato lo tengo per me. Abbiamo provato qualcosa di diverso ma ci vorrà un pò di tempo“.

Vide Napoli-Fiorentina 1-3 il 10 ottobre, che sancì la fine dell’era Rudi Garcia? Cosa deve imparare il Napoli da quella gara?

Non voglio entrare nel merito di una gara giocata da un collega. Però posso dire che l’ho rivista pochi giorni fa e sto cercando di capire cosa fare di diverso, stasera cercherò anche di lavorare in allenamento pensando a quella partita“.

Cosa ne pensa di questo nuovo format della Supercoppa e che sia ospitata in Arabia?

Non sta me rispondere a questa domanda ma quando allenavo il Napoli ai tempi se la giocavano chi vinceva il campionato e la Coppa Italia. Questa nuova formula l’ha decisa qualcun altro ed è meglio che chiediate a loro“.

 

Costa d’Avorio-Nigeria, probabili formazioni e dove vederla

Napoli, Osimhen
VICTOR OSIMHEN INVITA TUTTI ALLA CALMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Big match del Gruppo A tra Costa d’Avorio, paese ospitante, e Nigeria, quello di giovedì alle 18 allo Stade Alassane Ouattara di Abidjan. Padroni di casa, vincitori nella gara d’esordio contro la Guinea-Bissau, a caccia di una vittoria che permetterebbe loro di approdare al prossimo turno. Quanto mai incerta la posizione della Nigeria, reduce dal pareggio per 1-1 contro la Guinea-Equatoriale, costretta a vincere per allontanare lo spettro di una prematura eliminazione. L’incontro sarà visibile, in esclusiva, in diretta e in streaming su Sportitalia.

Le probabili formazioni:

COSTA D’AVORIO (4-3-3): Y.Fofana; Singo, Diomande, Ndicka, Konan; Kessié, Sangaré, S. Fofana; Boga, Krasso, Bamba. All. Gasset.

NIGERIA (4-3-3): Nwabali; Ola Aina, Ajayi, Troost-Ekong, Sanusi; Onyeka, Aribo, Iwobi; Simon, Lookman, Osimhen. All. Peseiro.

Inzaghi con pochi dubbi per la Lazio: le ultime sulla Supercoppa

serie a tim 2023 2024: lazio vs inter
L’URLO DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter venerdì affronterà la Lazio in una delle due semifinali della Supercoppa Italiana. Inzaghi vuole centrare il terzo successo di fila e per farlo dovrà prima passare lo scoglio biancoceleste, e poi eventualmente vedersela con la vincente di Napoli-Fiorentina. Al momento sono pochissimi i dubbi di formazione per il tecnico nerazzurro.

Supercoppa, l’unico dubbio di Inzaghi è sulla destra

Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, Inzaghi sembrerebbe intenzionato a far rientrare Acerbi al suo posto dopo averlo fatto rifiatare nella gara contro il Monza. L’unico dubbio che al momento ha il tecnico è quello riguardante la corsia di destra, con il ballottaggio Dumfries-Darmian accesso.

Fantacalcio – Top e Flop della prima di ritorno; spiccano Lautaro e Vlahovic

Vlahovic
L'ESULTANZA Di DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La prima giornata di ritorno è stata carica di reti, con conseguenti punteggi elevatissimi in molte leghe, specie in quelle dove possono essere utilizzati gli stessi calciatori da parte di più formazioni. La parte del leone l’hanno fatta Lautaro e Vlahovic, bomber delle due compagini in lotta per lo scudetto, ma anche altri elementi, alcuni a sorpresa, non sono stati da meno. Vediamo ruolo per ruolo tutti i migliori, e i peggiori, della settimana

PORTIERI – Miglior portiere della settimana, dando continuità ad una stagione che sta diventando per lui sempre più positiva dopo un inizio in sordina, è Milinkovic-Savic che resta ancora una volta imbattuto e merita un bel 7 in pagella. Mezzo punto in meno (ma stesso bonus per la porta inviolata per chi utilizza tale modificatore) per Carnesecchi e Szczesny che si fermano ad un sempre apprezzabilissimo 6,5. A livello prestazionale molto bene anche Maignan e Sorrentino che meritano la stessa votazione ma vengono penalizzati dalle reti incassate passando rispettivamente a 5,5 e addirittura ad 1,5 per quanto riguarda la fantamedia. Per tale motivo il portiere monzese, chiamato a rimpiazzare per un po’ l’infortunato Di Gregorio, finisce al secondo posto tra i FLOP  di giornata. Peggio di lui il solo Turati che pur risultando sufficiente (media 6), è il peggiore in assoluto con il suo 1 di fantamedia inversamente proporzionale alle reti subite. Per rendimento i peggiori sono invece Consigli con 5 poi ridotto a 2 dai tre gol bianconeri, e Skorupski con il suo 5,5 che Petagna ed il fuoco amico di Calafiori trasformano in un bruttissimo 3,5.

DIFENSORI – Torna al TOP Theo Hernandez che aggiunge una splendida rete alla sua prestazione da 7,5 e somma quindi un bel 10,5 di fanatavoto. Alle sue spalle con 10 si collocano i due atalantini Zappacosta e Holm, autori di una bella gara (7) e di una rete che ha portato entrambi alla lusinghiera media del 10. Bene anche Rahmani che soltanto l’ammonizione tiene un gradino più sotto (9,5), e Dimarco che senza gol ma con un assist si arrampica fino all’8. La sfortunata autorete che condanna il Bologna porta Calafiori all’ultimo posto di giornata tra i difensori; per lui un 2,5 da dimenticare. La coppia frusinate Romagnoli-Lusuardi, al pari del neroverde Ferrari, si ferma al 4,5 (ammonizioni comprese).

CENTROCAMPISTI – Una doppietta e un cartellino giallo uniti ad una prestazione all’altezza del suo ottimo andamento stagionale, portano Calhanoglu ad essere il TOP assoluto tra i centrocampisti nella prima giornata di ritorno con il suo 13 di fantamedia. Lovric (un gol ed un assist) si ferma a 11,5 mentre Candreva, altro big del campionato nonostante la Salernitana, tocca quota 10,5. Complimenti anche a Koopmeiners, Ederson, De Ketelaere, Orsolini, Adli e Pessina che meritano il 10. Gagliardini fallisce proprio contro la sua ex squadra e rimedia un bruttissimo 4,5 che lo portano all’ultimo posto nel reparto; poco meglio Cristante che tocca la stessa media ma con l'”ausilio” di un’ammonizione.

ATTACCANTI – La doppietta realizzata nel posticipo del martedì(!) da parte di Vlahovic oltre che ribaltare più di una fantasfida proprio nel finale, consente al calciatore serbo di stagliarsi rispetto agli altri ed essere il miglior attaccante della prima di ritorno con il suo 14 di media fantacalcistica. Mezzo punto in meno per il puntualissimo capocannoniere Lautaro, ormai stabilmente al vertice delle classifiche di rendimento. Molto bene anche Giroud (11,5 con gol e assist) e Thuram, sempre con gol e assist, che si attesta ad 11. Menzione positiva anche per Petagna e Beltran meritevoli di un bel 10. Nessun attaccante sfigura particolarmente; molti sono però insufficienti; tra questi i peggiori con il loro 5 in pagella sono Shpendi, Cheddira, Lukaku e Ikwuemesi.

 

De Rossi? Non chiamatelo traghettatore… | Pioli e Thiago Motta le alternative

De Rossi

La Roma riparte da Daniele De Rossi, l’ex centrocampista dei giallorossi il dopo Mourinho. Per molti un semplice traghettatore, un contratto di soli sei mesi che non deve però trarre in inganno. De Rossi ha accettato con entusiasmo di prendere il posto di Mourinho, con la consapevolezza di poter risollevare la squadra e ottenere risultati positivi. Nella testa del nuovo tecnico la volontà di far bene, e di conquistare sul campo la conferma. Un errore chiamarlo traghettarore.

De Rossi presente e futuro della Roma?

Già oggi si parla di possibili scelte per il futuro, con Thiago Motta e addirittura l’ex biancoceleste Pioli come possibili scelte per il futuro, giusto che il club programmi il futuro, ma etichettare l’attuale allenatore come ‘traghettatore’ sarebbe un errore. La Roma ha bisogno di entusiasmo, di ‘romanità’ e… di risultati. Il sogno quarto posto sembra irragiungibile, De Rossi darà certamente il massimo con un obiettivo, rappresentatare presente e futuro della ‘sua’ Roma. La parola passa al campo.