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Bayern Monaco-Copenaghen, probabili formazioni e dove vederla

Bayern Monaco
SANE' E MULLER ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Bayern Monaco, già qualificato e sicuro del primo posto, ospita il Copenaghen, ancora in corsa per gli ottavi. Bavaresi a punteggio pieno, vincitori nell’ultima gara disputata contro il Galatasaray; danesi, forti della strepitosa vittoria per 4-3 contro il Manchester United, momentaneamente secondi a 4 punti. La gara d’andata, disputata il 3 ottobre, è terminata 1-2 per la formazione guidata da Tuchel. Il match, in programma mercoledì alle 21, sarà visibile su Sky Sport (256); in streaming su Sky Go, Now e Mediaset Infinity.

Le probabili formazioni:

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Mazraoui, Upamecano, Kim, Davies; Kimmich, Goretzka; Sané, Müller, Coman; Kane. All. Tuchel.

COPENAGHEN (4-3-3): Grabara; Ankersen, Vavro, Diks, Jelert; Lerager, Falk, Diogo Gonçalves; Elyounoussi, Claesson, Achouri. All. Neestrup.

Mazzarri: “Il Napoli deve ripartire dal gioco dell’anno scorso. Con Ancelotti rapporto incredibile”

Intervenuto alla vigilia della sfida contro il Real Madrid, Walter Mazzarri ha analizzato in conferenza stampa la gara di Champions di domani sera.

Queste le sue parole:

Che rapporto ha con mister Ancelotti?
“Abbiamo un rapporto incredibile, è una persona squisita oltre a un grandissimo allenatore. Domani non andremo però in campo noi due, ma le nostre squadre”.

Come scenderà in campo il suo Napoli?
“L’anno scorso il Napoli ha sposato il concetto del gioco, noi quando è possibile dobbiamo ripartire proprio da lì. Devo aiutare questi ragazzi a ritrovare quel filo conduttore, come nel primo tempo di Bergamo. Da ora in poi proveremo sempre a giocare a calcio”.

Quanto è cambiata la sua vita fra le sue due avventure al Napoli?
“Ho studiato, ho allenato all’estero, di testa vi assicuro che sono più giovane che mai anche se qualcuno mi dice che sono invecchiato. Sono carico a mille per fare del mio meglio sia per questi tifosi sia per questa società”.

Ancelotti merita il rinnovo col Real Madrid secondo lei?
“Merita di starci a vita secondo me per il tipo di allenatore e di persona che è”.

Cosa significa a livello personale tornare in Champions?
“Io mi concentro sui giocatori, non su di me. Non vedo l’ora di scendere in campo domani e di trasmettere qualcosa a questi ragazzi”.

Come sta Osimhen?
“Domani ci parlerò, non vogliamo sovraccaricarlo ma domani giocherà sicuramente un tempo. Dobbiamo ancora decidere se partirà dall’inizio o entrerà durante la partita”.

Come ha preparato la partita di domani per mettere in difficoltà il Real?
“Come faccio a dirvelo? Quando scenderemo in campo domani vedremo se quello che ho spiegato ai ragazzi si vedrà effettivamente. Voglio una squadra corta, organizzata e concentrata, come si è visto in parte nel primo tempo di Bergamo. Poi è chiaro che domani affrontiamo una delle migliori rose al mondo come il Real”.

Che gruppo ha trovato a Napoli?
“Ho trovato un gruppo incredibile, di bravi ragazzi. Il Napoli da quando sono andato via ha sempre preso dei professionisti veri e seri. Se un allenatore trova questo materiale umano, oltre che tecnico, è già a metà dell’opera. Non sempre ho trovato uno spogliatoio così amalgamato nella mia carriera, ve lo assicuro”.

Qualificarsi domani alle fasi finali è un’utopia?
“Ricordate quando giocammo contro il City da esordienti o quasi in Champions? Il bello del calcio è che non devi mai porti limiti, facendo anche cose che sulla carta sembrano impossibili. Io spero sempre di fare qualcosa di importante”.

Come ha visto Meret?
“In Coppa Italia giocherà sicuramente l’altro portiere rispetto alle altre competizioni, in campionato e in Champions vediamo… Gollini è un ottimo portiere e con l’Atalanta ha fatto bene. Per adesso deciderò chi gioca di volta in volta, anche se nella mia carriera ci sono sempre stati un primo e un secondo portiere”.

Bellingham può diventare il numero uno al mondo?
“Bellingham è un fenomeno, come ce ne sono tanti altri. È un grandissimo giocatore, che potrebbe anche essere o diventare uno dei numeri uno. Però aspettiamo un attimo… Noi allenatori pensiamo sempre alla squadra e non al singolo”.

Arsenal-Lens, probabili formazioni e dove vederla

Jorginho
Jorginho ph: Fornelli/Keypress

Sfida chiave per Arsenal e Lens, impegnate nella penultima gara valida per la fase a gironi di UEFA Champions League. Gunners, primi nel girone, con in mano il match point qualificazione; Lens, terzo, obbligato a vincere e sperare che il PSV non faccia lo stesso sul campo del Siviglia. La gara d’andata, disputata il 3 ottobre, è l’unica vittoria nel gruppo per i francesi: a Lens, infatti, i padroni di casa si sono imposti sugli inglesi per 2-1. L’incontro, in programma mercoledì alle 21, sarà visibile su Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport (canale 255); in streaming su Sky Go e Now.

Le probabili formazioni:

ARSENAL (4-3-3): Raya; White, Saliba, Gabriel, Zinchenko; Ødegaard, Rice, Havertz; Saka, Gabriel Jesus, Martinelli. All. Arteta.

LENS (3-4-2-1): Samba; Gradit, Danso, Medina; Frankowski, Mendy, Abdul Samed, Haïdara; Sotoca, Thomasson; Wahi. All. Haise.

La Lazio torna grande grazie a Capitan Immobile (2-0): biancocelesti primi nel girone

IL GOL DI CIRO IMMOBILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Era una gara assolutamente da vincere, lo aveva chiesto Sarri, lo avevano chiesto i tifosi ma anche il presidente Lotito che nel pre-gara aveva confermato piena fiducia a Sarri nonostante il momento no.

Per scelta e necessità Sarri mette dentro tutti i nuovi, tranne Kamada, per cercare l’assalto decisivo alla qualificazione. Restano fuori anche Immobile e Pedro, dati per certo alla vigilia.
L’inizio promette bene; la Lazio appare spigliata e sfiora la rete già al decimo con Anderson. Isakaen è Guendouzi sono i più attivi, Luis Alberto pare ispirato. Poi però, col passare dei minuti niente accade, perché tra il volere ed il fare c’è di mezzo un avversario tutt’altro che remissivo ma soprattutto un gioco che non arriva, come le conclusioni del resto.
Se il febbricitante Provedel resta tutto il primo tempo sotto le coperte col termometro in bocca, non è che il suo dirimpettaio debba sudare le famose sette camice per strappare il premio partita. Lo 0-0 col quale si va al riposo ci sta, tutto.

Lazio-Celtic, primo tempo non brillantissimo ma poi ci pensa Immobile

Al 60’ l’occasione più nitida: Anderson serve Isaksen che dalla sinistra in diagonale la mette fuori di poco. Subito dopo entrano Pedro e Immobile al posto di Castellanos e dello stesso brasiliano che, spostato a sinistra, ha giocato sotto ritmo e trovato difficoltà enormi nel superare l’uomo.
Altea buona azione al 67” ma Marusic la fionda in curva. A suonare la carica è sempre il francese con la faccia da scugnizzo incastrata in mezzo alle spalle, ma pochi ne seguono lo spartito. Al 69’ si fa vedere il Celtic e Provedel è costretto ad usare le mani sia pure senza affaticarsi troppo. All”80’ Lazzari scende bene a destra, Immobile lascia a Luis Alberto che fallisce incredibilmente un rigore in movimento. Ma il gol arriva nell’azione successiva Isaksen calcia ma viene rimpallato e Immobile, sempre lui, la sbatte dentro e porta la Lazio in vantaggio. Due minuti e il capitano fa doppietta! Azione caparbia di Isaksen e palla a Ciro che s’intrufola tra le maglie avversarie e realizza di forza, alla sua maniera con il sinistro . Finale decisivo per i biancocelesti, che vincono una partita importantissima in ottica girone aspettando la sfida di questa sera tra Feyenoord e Atletico Madrid.

Insigne torna al Maradona: “Domenica torno a Napoli, la casa di Mazzarri. Kvara è fortissimo e su Osi..”

ESULTANZA LORENZO INSIGNE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato a Kiss Kiss Napoli, Lorenzo Insigne torna a parlare del Napoli visto che l’ex capitano domenica sarà al Maradona: “Il Napoli con la nuova svolta di mister Mazzarri ha fatto una grandissima prestazione contro l’Atalanta ed ha ottenuto un risultato straordinario, penso che Mazzarri è tornato carico, Napoli è casa sua, sono andato anche a Castel Volturno ed ho trovato un bellissimo gruppo.L’anno scorso con Spalletti i ragazzi hanno fatto qualcosa di indimenticabile, a Bergamo ho visto un Napoli a tratti uguale all’anno scorso. Domani la supersfida contro il Real. A Madrid ci ho fatto gol, queste partite in Champions danno tantissime emozioni, il Santiago Bernabeu poi è uno stadio bellissimo e ci sarà l’adrenalina di giocare contro una delle squadre più forti al mondo. Segnare a Madrid? Vedendo Navas fuori dai pali ho provato a fare un pallonetto, invece mi è uscito un tiro a giro e fare gol lì è stato bellissimo”.

Insigne: “Tifo sempre per gli azzurri”

E poi ancora: “Mi fa piacere vedere l’affetto dei tifosi quando giro per Napoli, tifo sempre gli azzurri anche se non ho lasciato il segno con lo scudetto. Mi piace questo affetto, non so in che modo ricambiare tutto questo entusiasmo quando giro per la città. Lo Scudetto non è un po’ mio ma penso che sia il giusto coronamento di un percorso che hanno fatto tutti i giocatori dell’era De Laurentiis, voglio fare i complimenti a tutti i ragazzi che hanno conquistato il tricolore per il loro lavoro eccezionale. Tutte le partite che ho visto l’anno scorso ho sempre notato il lavoro mentale di Spalletti sui giocatori. Osimhen è fortissimo, ha doti fisiche eccezionali e mister Spalletti ha avuto una grande influenza su di lui a livello mentale, lo ha tranquillizzato ed in campo non si lasciava distrarre dalle tante provocazioni che riceveva.

Kvara? Non lo conoscevo, però dopo averlo visto giocare qualche partita subito ho notato che era fortissimo, è una fortuna che ce l’abbiamo noi. Il Napoli può ambire allo scudetto, 8 punti possono essere tanti o pochi. Mi associo al messaggio del mister Mazzarri che dice sempre che si gioca partita per partita, a Bergamo ho visto un Napoli cattivo e non si vedeva da tanto.

Il mio gol più bello? Con la maglia del Napoli ne ho fatti tanti, però penso che il gol che ho fatto al Bernabeu è qualcosa di indimenticabile.

Insigne quando smetterà? Vivo di calcio, non ci voglio pensare, se penso a quando smetterò mi viene l’ansia. Tra un paio d’anni ci rifletterò. Contro l’Inter sarò allo stadio a vedere i ragazzi”