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Calciomercato Juventus, nel mirino un centrocampista della Liga per gennaio | Il nome

Juventus Frosinone, risultato, tabellino e highlights
LA SMORFIA DI MASSIMILIANO ALLEGRI CHE RIDE SOTTO I BAFFI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calcio è un mondo affascinante, dove i giovani talenti emergono dall’accademia e giocano in squadre di prima fascia. Questo è il caso di Javi Guerra, prodotto delle giovanili del Villarreal che ha attirato l’attenzione di molti club da quando si è unito al Valencia nel 2019.

Calciomercato Juventus, pronti 30 milioni

Secondo quanto riportato da “La Gazzetta dello Sport”, il giocatore spagnolo classe 2003, Javi Guerra piace molto alla Juventus ma in particolare a  Giuntoli, che ha dichiarato che per rinforzare il centrocampo di Allegri serve un giocatore che non “metta in ombra” i principali protagonisti di questo inizio di stagione. Il Valencia valuta Guerra circa 30 milioni di euro, ma visti i buoni rapporti tra i due club non è da escludere un accordo di prestito con diritto di riscatto.

 

Lazio, Sarri: “Sono contento dell’Intervenuto della società. Contro il Celtic non sarà facile”

MAURIZIO SARRI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa della sfida di Champions League di domani all’Olimpico contro il Celtic. Se l’Atletico Madrid vincerà a Rotterdam, la Lazio passerebbe il girone con un turno di anticipo.

Le dichiarazioni di Maurizio Sarri

Ecco l’intervista:

“Quali segnali ha ricevuto dalla squadra dopo la sconfitta di Salerno?

“Non voglio avere segnali ora, ma domani. Abbiamo perso una partita per superficialità, per mancanza di determinazione, in maniera brutta. Quindi la squadra deve rispondere non a parole, ma sul campo. Quello che avevo da dire l’ho detto ieri, adesso bisogna ricompattarsi senza andare oltre, sperando che l’atmosfera della Champions ci dia qualcosa in più”.

“La società è intervenuta?”

“L’ha fatto il direttore, in maniera bella tosta. Di questo sono contento, ce n’era bisogno secondo me”.

“Chiedi qualcosa di più alla vecchia guardia?”

“Ormai non c’è più vecchia guardia e nuovi. Bisogna resettare. È inutile parlare di tattica, quando una squadra entra in campo meno cattiva dell’altra non vince. La tattica può aiutare, ma non basta”.

“La Lazio in attacco è prevedibile. Sta pensando a qualche strategia tattica?”

“Il Barcellona ha dominato dieci anni giocando sempre allo stesso modo. Questi sono discorsi da bar che non mi interessano”.

“Il ritiro ha dato segnali preoccupanti?”

“Il ritiro è stato fatto su buoni livelli. Dopo è cambiato qualcosa, durante l’estate l’atmosfera era di ottimo livello”.

“Cosa ne pensa del Celtic?”

“Ha discrete qualità tecniche, gioca a un ritmo molto alto. Non è una squadra semplice da affrontare. Le due sconfitte in trasferta sono state condizionate da una doppia inferiorità numerica. Sarà una partita complicata domani”.

“Da Pioli a Inzaghi, sono 10 anni che la Lazio fatica con le piccole. Non si risolve il problema della mentalità…”

“Dipende da duemila fattori la mentalità, non solo dalle parole dell’allenatore. Molto probabilmente a livello ambientale qualcosa trasmette poco, qui c’è il problema visto che sono cambiati giocatori e allenatori”.

“Come stanno i giocatori infortunati?”

“Zaccagni, Romagnoli e Casale, che migliora, sono fuori. Sta meglio Rovella. Vediamo oggi e poi tiriamo le somme”.

Condò: “La Juve ieri non ha rischiato nulla”. E se arrivano due acquisti..

CHIESA E DARMIAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

“La Juve è rimasta in scia senza rischiare niente, anzi, era pure andata in vantaggio con un pallone recuperato a Dumfries, salvo farsi raggiungere da un magistrale contropiede coast to coast: un mondo alla rovescia, viste le caratteristiche delle due squadre, ma nei big match succede spesso perché tutti sanno fare tutto”.

Condò: “Ecco cosa succede nei big match”

Intervenuto a “La Repubblica”, sono queste le parole di Paolo Condò giornalista ed opinionista di Sky Sport, che ha commentato il derby d’Italia di ieri sera sottolineando come sia stata una partita molto equilibrata. E se a gennaio dovessero arrivare 2-3 acquisti la squadra di Allegri potrebbe lottare a pieno per lo scudetto duellando con le due milanesi.

Lazio, Pedro: “Sarri è un perfezionista, non è un problema. Sul mio futuro..”

Lazio
L’ESULTANZA DI PEDRO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo la sconfitta con la Salernitana, la Lazio torna in Champions League. Domani all’Olimpico arriva il Celtic, senza ancora una vittoria nella competizione. Pedro è intervenuto ai microfoni di SkySport per parlare della sfida e dire la sua sulla situazione della squadra biancoceleste.

Le dichiarazioni di Pedro

Ecco l’intervista:

“Quali difficoltà ci saranno domani?”

“Sarà difficile, come tutte le partite in Champions. Sono una buona squadra, fisica, forte, giocano bene anche con la palla. Per noi è anche una bella opportunità per riprenderci davanti ai nostri tifosi, speriamo di fare una grande prestazione e ottenere una vittoria”.

“Come spiegherebbe le ragioni di questo declino?”

“Non lo so, stiamo lavorando bene ma qualcosa non funziona. Con le squadre meno blasonate non riusciamo a fare una bella partita, non parlo di vittoria, ma di prestazione. Dobbiamo fare autocritica e tornare all’origine, alle cose basiche: correre di più e mettere la voglia. Quando poi non arrivano i risultati, aumenta la pressione e non riesci a stare tranquillo. Non dobbiamo guardare la classifica, anche se ora il margine di errore in campionato ora è basso”.

“I tifosi possono essere il dodicesimo uomo in campo?”

“Lo sono sempre stati. Sono sempre con noi e ci aiutano ogni partita. Abbiamo parlato con loro anche dopo Salerno. Se stanno al massimo, per noi è come se avessimo un giocatore in più. Mi aspetto questo domani”.

“Cosa pensi delle squadre scozzesi?”

“Sono molto fisiche e tattiche. Domani non sarà diversamente, sarà lunga e tosta. Il mio gol all’andata è stato speciale, in quello stadio così bello e sotto il settore dei tifosi della Lazio. In Champions è sempre bello fare gol, soprattutto all’ultimo minuto”.

“Cosa pensi dei nuovi giocatori?”

“Sto vedendo bene tutti, sono molto forti. Il primo anno è sempre complicato quando arrivi da un altro paese, da un’altra idea di gioco. Hanno l’atteggiamento giusto, vogliono vincere e per noi questo è molto importante”.

“Seguite Sarri sempre con la stessa dedizione?”

“Sì cerchiamo sempre di fare il meglio, anche seguendo le idee di Sarri”.

“Sarri sabato ha detto che è pronto a dimettersi. Come avete preso le sue parole?”

“È una persona speciale, è un perfezionista. Ovviamente quando il lavoro non va bene c’è un po’ di frustrazione. Spero rimanga tanti anni qua, penso possa farci fare il salto. Nel calcio purtroppo funziona così, se perdi due partite diventa un dramma. Sarri non è il problema in questo momento, lo stiamo dicendo anche noi, ne siamo convinti. Un abbraccio a Sarri in caso di gol? Sì certo, stiamo tutti con lui, è un allenatore speciale”.

“Puoi dirci qualcosa sul tuo futuro?”

“Qui sto molto bene, ma ovviamente la mia famiglia è a Barcellona, i miei bambini sono lì. A fine contratto parleremo e vediamo cosa succederà, ma adesso non ci penso. Vogliono finire bene la stagione qui”.

“Come vi spiegate la poca pericolosità offensiva della Lazio?”

“Non lo so, dobbiamo migliorare tutti noi attaccanti. Ne parliamo, siamo consapevoli e non ci nascondiamo, serve fare autocritica. Magari è anche una questione di gioco: se hai in mano la partita, crei più occasione. L’anno scorso eravamo forti, prendevamo sempre lo specchio della porta in ogni occasione, adesso è diverso. Dobbiamo ritrovare fiducia”.

Calabria è sicuro: “Domani sarà una partita a tutto campo. Camarda come Sinner”

DAVIDE CALABRIA RAMMARICATO CON LE MANI IN TESTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Davide Calabria è intervenuto in conferenza stampa insieme a Stefano Pioli per parlare della sfida di domani sera contro il Borussia Dortmund dove servirà fare risultato per passare agli ottavi.

Calabria: “Dobbiamo fare meglio sul campo”

Queste le parole del capitano rossonero:

Sull’esperienza con il PSG: “Giocare contro grandi giocatori ti dà grosse difficoltà, ma sicuramente migliori ed è quello che vogliamo noi”.

Serve essere come Sinner? “Ci auguriamo di avere il talento di Jannik e non vediamo l’ora di metterlo sul campo”.

Sulla partita di domani: “Mi aspetto una partita a tutto campo, viso a viso, con una squadra che attacca molto, grandi ripartenze”.

Sui gol subiti da corner simili: “Si lo abbiamo affrontato in questi giorni cercando di sistemare delle situazioni che potevamo fare meglio”

Sulle ultime scelte sbagliate, come si migliora? “Dobbiamo farlo lavorando e analizzando il video: io stesso ho sbagliato un passaggio. Siamo giocatori di alto livello, dobbiamo capire gli errori e fare meglio sul campo”

Su cosa ti è rimasto del weekend, tra Camarda e Sinner: “Passiamo per supereroi, ma siamo ragazzi di 15, 18, 25 anni. Noi ci godiamo la gioia di giocare a calcio. È un lavoro, ci mettiamo grinta, intensità e voglia. E lo facciamo per far felici i nostri genitori e per dare soddisfazione ai tifosi”.