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Romania-Svizzera, probabili formazioni e dove vederla

Zakaria
Denis Zakaria ph: Fornelli/Keypress

Sfida per il primato del Gruppo I delle qualificazioni a UEFA Euro 2024 tra Romania e Svizzera. Padroni di casa, primi a 19 punti, hanno a favore due risultati su tre per chiudere al comando il girone e andare in Germania da testa di serie. Svizzera, seconda, ha pareggiato 1-1 l’ultima gara contro il Kosovo ed è lontana due punti dalla capolista. La gara d’andata, disputata a Lucerna lo scorso 19 giugno, è terminata 2-2 con doppiette di Amdouni, per gli elvetici, e Mihaila, per la Romania. Il match, in programma martedì alle 20.45, sarà visibile, non integralmente, all’interno del programma Diretta Gol Qualificazioni Euro 2024, su Sky Sport Calcio; in streaming su Sky Go e Now.

Le probabili formazioni:

ROMANIA (5-3-2): Moldovan; Ratiu, Screclu, Burca, Dragusin, Bancu; Hagi, Marin, Stanciu; Dragus, Puscas. CT. Iordănescu 

SVIZZERA (4-3-3): Sommer; Comert, Akanji, Elvedi, Garcia; Zakaria, Xhaka, Freuler; Shaqiri, Okafor, Vargas. CT. Yakin

Grecia-Francia, probabili formazioni e dove vederla

Francia Australia, risultato, tabellino e highlights
OLIVIER GIROUD ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nazionale francese, già certa della qualificazione e del primo posto nel gruppo, ospite della Grecia nell’ultima gara valida per le qualificazioni a UEFA Euro 2024. Sette vittorie su sette per Les Blues, reduci dal 14-0 contro Gibilterra. Dall’altra parte, la Grecia, già fuori dalla qualificazione ai prossimi europei. La gara d’andata, disputa a giugno, è terminata 1-0 per la Francia, grazie al rigore realizzato dal solito Killian Mbappé. Il match, in programma martedì alle 20.45, sarà visibile su Sky Sport Uno e Canale 20; in streaming su Sky Go, Now e Mediaset Infinity.

Le probabili formazioni:

GRECIA (4-3-3): Vlachodimos; Baldock, Mavropanos, Hatzidiakos, Tsimikas; Bakasetas, Kourbelis, Mantalos; Kostantelias, Pavlidis, Masouras. CT. Poyet

FRANCIA (4-2-3-1): Samba; Koundé, Disasi, Saliba, Lucas Hernandez; Kamara, Fofana; Dembele, Griezmann, Mbappé, Giroud. CT. Deschamps

Italia testa e cuore (0-0): a Leverkusen basta il pari

GIANLUIGI DONNARUMMA FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ucraina-Italia, si comincia e al 6′ Federico Chiesa ha subito l’occasione di portare in vantaggio la squadra di Spalletti. Al 14′ arriva la risposta ucraina con Sudakov che lascia scaricare un tiro velenoso dai 20 metri che Donnarumma respinge senza problemi. L’Italia è ancora compatta e unita e al 29′ arriva una doppia risposta con Barella e Frattesi, che uniscono quantità e qualità.

Finisce così il primo tempo costituito da ritmi alti ma anche tanta paura di perdere perchè le due squadre nei prossimi minuti si giocheranno tanto. Inizia la ripresa e Mudryk ha subito l’occasione di aprire i giochi al 65′ che però spreca tutto. Spalletti corre ai ripari con gli inserimenti di Politano e Cristante tenta forze fresche per giocarsi il tutto per visto che la squadra di Spalletti soffre nel finale e rischia di far crollare le speranze europee, che però arrivano con il fischio al 95′ che regala la prima gioia a Mister Spalletti sulla panchina della Nazionale Italiana.

TABELLINO:

UCRAINA (4-1-4-1): Trubin; Konoplya (dal 41′ st Tymchyk), Svatok (dal 46′ st Malinovskyi), Zabarnyi, Mykolenko; Stepanenko (dal 35′ st Pikhalyonok); Tsygankov (dal 35′ st Zubkov), Sudakov, Zinchenko (dal 41′ st Sikan), Mudryk; Dovbyk. A disp.: Pikhalyonok, Zubkov, Tymchyk, Sikan, Malinovskyi. Ct Rebrov

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Acerbi, Buongiorno, Dimarco; Barella, Jorginho (dal 26′ st Cristante), Frattesi; Zaniolo (dal 26′ st Politano, dal 46′ st Darmian), Raspadori (dal 1′ st Scamacca), Chiesa (dal 36′ st Kean). A disp.: Scamacca, Politano, Cristante, Kean, Darmian. Ct Spalletti

Ammoniti: Buongiorno, Konoplya

Recupero: 0′ pt, 5′ st

ESCLUSIVA – Gerolin: “Alla Roma manca un progetto. Inter la più forte della A e su Spalletti..”

Intervenuto in esclusiva ai microfoni di SportPaper TV in onda su Radio Roma Television, canale 14 del digitale terreste, Manuel Gerolin, ex centrocampista di Roma e Udinese, e ora dirigente ha parlato di diversi temi della nostra serie A.

Gerolin: “L’addio di Mancini ha lasciato l’amaro in bocca”

Queste le sue parole:

Sull’Italia: “Quando non fai gol il risultato è aperto fino alla fine. E’ sempre pericoloso arrivare alla fine, stiamo giocando bene non c’era allenatore migliore come Spalletti che poteva prendere in mano questa Nazionale in maniera così corretta”.

Su Mancini: “L’amaro in bocca l’ha lasciato, è stata una cosa aspettata anche se bisogna viverci nelle situazioni visto che le sirene sono arrivate sia per lui che per altri calciatori. Certo è che gli italiani se la sono legata al dito.

Su Zaniolo: “Ha tutte le carte per fare bene, ha fisico e tecnica anche se dovrebbe trovare più continuità anche se ci sono calciatori come Berardi e Chiesa. Speriamo che possa fare bene in Premier e che i fischi dell’Olimpico non lo hanno destabilizzato”.

Su Roma-Udinese: “La squadra friulana mi ha fatto esordire ed era poi destino che arrivassi in giallorosso e dove mi sono costruito sia come calciatore che come uomo. Qualche delusione perchè arrivammo vicini allo scudetto in un’annata meravigliosa. Sono stati 6 anni magnifici anche se non si è mai coronata una vittoria importante”.

Cosa manca a questa Roma per fare il salto di qualità? “Alla Roma manca continuità da diversi anni anche se fino a 6-7 è stata sempre tra le prime posizioni. Non mi diverte vederla perchè non vedo un bel gioco armonioso con calciatore di grande livello tranne Dybala e Lukaku, che li avrei voluto 6-7 anni fa”

Cosa manca in società e cosa manca in mezzo al campo? Manca un progetto importante come quello di alto livello visto che serve un mix fatto di giovani calciatori forti come il Napoli che ha uno scouting importante e sta lavorando pedina dopo pedina. Ci sono dei problemi se vengono comprati tutti questi parametri zero però se un giocatore va via ci sono delle problematiche fisiche o caratteriali che durante l’anno pesano”.

Roma-Napoli 2-0? “Arrivammo vicini allo scudetto con una squadra piena zeppa di campioni. Segnai anche al Napoli”.

Sul Derby: “Lo 0-0 è sempre il risultato migliore. Siamo abituati a derby diversi, di altra categoria, è stato molliccio. In questo momento la Roma non ha una rosa così interessante e che dovrebbe essere avanti, arriviamo sempre quinti, sesti o settimi”.

Qual è la squadra migliore in Italia? “Ne abbiamo di livello però l’organico migliore ce l’abbia l’Inter perchè quando è in difficoltà giocano Frattesi, Carlos Augusto, ci sono tante alternative di livello ed è proprio quello che manca ad una squadra come la Roma”.

Gibilterra-Olanda, probabili formazioni e dove vederla

Van Dijk in azione - ph: Fornelli/KeyPress

Gli Oranje – vincitori nell’ultima uscita contro l’Irlanda, con conseguente vantaggio di tre punti raccolto nei confronti della Grecia e qualificazione a UEFA Euro 2024 – affrontano l’agevole Gibilterra, reduce dal 14-0 subito contro la Francia. La gara d’andata, disputata a Rotterdam lo scorso 27 marzo, è terminata 3-0 per l’Olanda con doppietta di Aké e rete di Memphis Depay. Il match, in programma martedì alle 20.45, sarà visibile, non integralmente, all’interno del programma Diretta Gol Qualificazioni Euro 2024, su Sky Sport Calcio; in streaming su Sky Go e Now.

Le probabili formazioni:

GIBILTERRA (5-4-1): Coleing; Sergeant, Chipolina, Mouelhi, J.Chipolina, OIivero; Walker, Pozo, De Haro, Casciaro; Barr. CT. Julio Cesar Ribas

OLANDA (3-4-2-1): Verbruggen; de Vrij, van Dijk, Blind; Teze, Schouten, Veerman, Hartman; Stengs, Gakpo; Weghorst. CT. Koeman