Si apre la dodicesima giornata di campionato. Al Mapei Stadium, ospite del Sassuolo, arriva la Salernitana, questo pomeriggio alle 18.30. Neroverdi, a caccia di una vittoria che manca manca da cinque giornata, provano a riscattare la sconfitta subita lunedì sera contro il Torino. Dall’altra parte, la Salernitana, ultima, unica squadra con lo 0 sulla casella vittorie da inizio campionato, sconfitta nell’ultima gara dal Napoli. L’ultimo precedente in Emilia, risalente a ottobre 2022, ha visto la formazione di Dionisi imporsi in un netto 5-0. Il match sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.
Sassuolo-Salernitana, probabili formazioni e dove vederla
Calciomercato Inter, ritorno di fiamma per il difensore | I dettagli
In casa Inter si continua a pensare al mercato visto che Marotta è da sempre molto attento ai parametri zero e al colpo low-cost. Ed ecco come Roma e Milan, i nerazzurri continuano a tenere sott’occhio Tiago Djalò, difensore del Lille.
Calciomercato Inter, pronto un altro colpo in difesa?
E proprio di questo ha parlato Fabrizio Romano, giornalista e noto tifoso. Queste le sue parole: “La dirigenza nerazzurra ha davvero messo nel mirino un’altra occasione: si tratta del difensore portoghese Tiago Djaló, un passato nelle giovanili del Milan prima di salutare ed essere inserito nell’operazione Leao con il Lille. Da quel momento, Tiago in Francia è decollato con ottime prestazioni ma anche un infortunio al crociato che ne ha rallentato la crescita. Ecco perché il suo rinnovo contrattuale al Lille si è bloccato e più club si sono mossi, in Spagna e in Italia su tutti, per chiedere informazioni su Djaló.
L’Inter lo apprezza molto e si è attivata, possiamo confermare che ci sono contatti concreti in corso per prenotare Tiago da free agent nell’estate 2024. Il difensore classe 2000 è graditissimo e l’Inter vuole bloccarlo, prenotarlo quanto prima ma senza partecipare ad aste: dev’esserci il via libera, la convinzione totale del ragazzo per procedere. Ecco perché si parla e si lavora su questo ennesimo affare low cost con Djaló inserito in lista, aspettando di capire anche le mosse della concorrenza che non manca tra Italia e Spagna. Ma coi nerazzurri certamente attenti e operativi su questo affare”.
Atalanta Sturm Graz, risultato, tabellino e highlights (1-0)
Atalanta Sturm Graz, risultato, tabellino e highlights del match
L’Atalanta supera in casa per 1-0 gli austriaci dello Sturm Graz nella gara valida per la quarta giornata della fase a gironi di Europa League e ottiene la certezza matematica di proseguire il suo cammino europeo a febbraio. La squadra di Gasperimi, al ‘Gewiss Stadium’ di Bergamo, si impone grazie alla rete segnata al 50′ da Djimsiti. Con i tre punti gli orobici salgono in testa al girone D con 10 punti, a tre lunghezze di vantaggio sullo Sporting Lisbona che ha superato il Rakow per 2-1. All’Atalanta serve ora un punto contro lo Sporting il 30 novembre per essere prima e dunque accedere agli ottavii (7-14 marzo) evitando il playoff che tocca alle seconde (15-22 febbraio).
Il tabellino
ATALANTA: Musso, Toloi, Djimsiti, Kolašinac, Zappacosta (dal 1′ st Hateboer), de Roon, Éderson, Bakker (dal 44′ st Holm), Koopmeiners (dal 40′ st Miranchuka), Lookman (dal 17′ st Muriel), Scamacca (dal 17′ st Pasalic). A disp.: Carnesecchi, Rossi, Holm, Pašalić, Muriel, Zortea, Adopo, Hateboer, Bonfanti, Mendicino, Miranchuk. All. Gasperini.
STURM GRAZ: Sherpen, Gazibegovic, Affengruber (dal 32′ st Fuseini), Wuthrich, Schnegg (dal 40′ st Dante), Lavalee, Stankovic, Prass, Boven (dal 15′ st Teixeira), Wlodarczyk (dal 15′ st Horvat), Sarkaria. A disp.: Maric, Obi, Borkovic, Javi Serrano, Teixeira, Horvat, Stuckler, Fuseini, Grgic, Dante. All. Ilzer.
Reti: 5′ st Djimsiti
Ammonizioni: Stankovic, Schnegg
Recupero: 1′ pt
Formazioni ufficiali di Atalanta – Sturm Graz
ATALANTA: Musso, Toloi, Djimsiti, Kolašinac, Zappacosta, de Roon, Éderson, Bakker, Koopmeiners, Lookman, Scamacca. A disposizione: Carnesecchi, Rossi, Holm, Pašalić, Muriel, Zortea, Adopo, Hateboer, Bonfanti, Mendicino, Miranchuk. Allenatore: Gian Piero Gasperini.
STURM GRAZ: Sherpen, Gazibegovic, Affengruber, Wuthrich, Schnegg, Lavalee, Stankovic, Prass, Boving, Wlodarczyk, Sarkaria. A disposizione: Maric, Obi, Borkovic, Javi Serrano, Teixeira, Horvat, Stuckler, Fuseini, Grgic, Dante. Allenatore: Christian Ilzer.
ATALANTA STURM GRAZ HIGHLIGHTS
Juventus, Locatelli tifoso bianconero da sempre | L’ex Sassuolo ora vuole tutto
Manuel Locatelli ha appena firmato una proroga del contratto che lo legherebbe alla Juventus fino al 2028. Locatelli, inoltre, ha sempre tifato per i bianconeri, sin da quando era bambino, quando indossava la maglia di Alessandro Del Piero. Il centrocampista si dice orgogliosamente juventino e ciò è confermato anche dai propri familiari.
Le fedi calcistiche dei giocatori della Juventus
Locatelli è ed è sempre stato un tifoso della Juventus, come anche Fabio Miretti, Daniele Rugani e Nicolò Fagioli, ma la stessa cosa non si può dire del resto dei propri compagni. Federico Chiesa simpatizza per la Fiorentina sin da piccolo, anche perché suo padre, Enrico, è stato anche un attaccante viola; il figlio d’arte è anche un grande ammiratore di Del Piero e di Ricardo Kaká. Federico Gatti è torinese e proviene da una famiglia tifosa del Toro; Gatti ha anche segnato nel corso del derby torinese, con conseguente esultanza. Per concludere, l’attaccante Moise Kean, secondo quanto è stato detto dal fratello, tiferebbe Milan.
Italiano: “Contento per Nzola. Oggi contavano solo i tre punti”
La Fiorentina torna a vincere in Conference League. E proprio dei 3 punti di stasera ha parlato ai microfoni di Sky Sport, Vincenzo Italiano.
Italiano: “Stiamo tornando efficaci”
Queste le sue parole:
Vittoria e primi nel girone: doppia soddisfazione?
“Siamo venuti qui per fare nostra la partita e ci siamo riusciti, attraverso una partita in cui ci interessavano solo i tre punti. Sono contento per Nzola, per come si è procurato il rigore. Potevamo fare più gol, ma gli avversari in casa sono diversi e oggi l’abbiamo visto”.
Potevate chiuderla prima?
“Le partite aperte sono sempre pericolose, ne sappiamo qualcosa lo scorso anno con il Riga. Era meglio metterla apposto prima, abbiamo trovato una squadra tutta dietro la linea della palla e dobbiamo essere più veloci negli ultimi metri, ma ci teniamo stretti i 3 punti”.
Quanto vi manca per essere di nuovo efficaci?
“Non manca tanto. Oggi si sperava nel gol di Nzola ed è riuscito a farlo: quello fa venire dentro grande autostima. Oggi anche Sottil, Ikoné e Brekalo potevano affondare maggiormente, ma abbiamo tutto il tempo per mettere a posto alcune lacune”.
Può essere il gol della svolta per Nzola?
“Non lo so, ma mi è piaciuto come è riuscito a procurarsi il rigore perché ha nelle corde attaccare gli spazi. Mi auguro che questo gol gli dia fiducia per essere un attaccante risolutivo in futuro”.





