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Calciomercato Juventus, obiettivo Tonali: in corsa si inserisce anche il Real Madrid

SANDRO TONALI CARICA I COMPAGNI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Juventus da qualche anno custodisce un sogno nel cassetto, il quale, prima o poi, potrebbe avverarsi. Si tratta di Sandro Tonali. L’ex Milan, attualmente in forza al Newcastle, potrebbe lasciare a breve Le Gazze. Mentre la Juve resta a guardare, in corsa si inserisce anche il Real Madrid.

Calciomercato Juventus, la corsa a Tonali diventa più ostica

Il centrocampista azzurro, in forza al Newcastle, è fra le pedine più importanti del sistema tattico e della filosofia di gioco dei Magpies e da tempo è nel mirino della Vecchia Signora, che vorrebbe puntare sull’ex Milan per rifondare completamente una mediana tutta italiana al fianco di Locatelli e affidargli le chiavi del centrocampo bianconero. La Juve attende la prossima estate per riprovare a portare via il giocatore dagli inglesi, ma non sarà semplice arrivare al centrocampista ex Milan, complice anche una concorrenza sempre più ampia e che coinvolge sempre più top club in tutta Europa.

L’ultima squadra ad inserirsi nella corsa all’ex Brescia, in ordine di tempo, così come dichiara il quotidiano britannico The Sun, è il Real Madrid. Il club spagnolo ha messo gli occhi su Tonali, confermato da come alcuni osservatori dei Blancos fossero presenti al St James’ Park per assistere alla sfida di FA Cup fra il Newcastle e il Manchester City. Non sarà semplice per nessuno portarlo via dal Newcastle, anche perché c’è da considerare l’alta richiesta economica del club che valuta Tonali intorno ai 100 milioni di sterline (si tratta di circa 115 milioni di euro). 

Milan, vittoria derby: campionato riaperto, ma per Allegri bisogna restare con i piedi per terra

Il Milan di Max Allegri vince anche il derby di ritorno. All’andata il successo grazie al gol di Pulisic, ieri, grazie alla firma di Estupinan, è stato riaperto il campionato. Il Diavolo com la vittoria di ieri si è portato a -7 dalla vetta occupata dai cugini.

Milan, Allegri non si sbilancia

A San Siro ancora uno scontro diretto vinto da Max Allegri, che batte di nuovo Chivu e sale a quota 60 punti in classifica. Adesso i rossoneri devono mantenere il passo per avere ancora accese le speranze di rimonta e sperare in qualche passo falso dell’Inter. Ma a Milanello tengono testa bassa e continuano a sognare. Le dichiarazioni di Allegri fanno capire che c’è solo spazio per impegnarsi a fare bene.

Nel post partita, il tecnico del Milan ha affermaro:  “Ora l’Inter ha 7 punti di vantaggio e sono tanti. Potevamo essere più lucidi negli ultimi 30 metri, ma c’è da essere contenti. Abbiamo raggiunto quota 60, tenendo dietro Como e Juve, abbiamo lavorato 6 mesi per arrivare a marzo nelle migliore condizioni: ora si decide la stagione. L’obiettivo primario resta sempre la qualificazione in Champions. 

Allegri ammette: “La vittoria è stata una bella risposta della squadra in casa, l’Inter è la squadra più forte e non era semplice. Era importante per arrivare a 60 punti e avere il vantaggio sulla quinta. Ora cercheremo di arrivare presto a 70 perché 60 non bastano per la Champions. Io guardo il +9 dal quinto posto, abbiamo 4 scontri diretti e quindi bisogna restare con i piedi per terra e migliorare ciò che stiamo facendo”. 

Lazio-Sassuolo, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

lazio calcio
MATTIA ZACCAGNI IN AZIONE DAVANTI A MAURIZIO SARRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La 28esima giornata di Serie A Tim si chiedo con il match Lazio-Sassuolo. Il match all’Olimpico si gioca oggi, lunedì 9 marzo 2026 alle ore 20:45. Ad abitare le due formazioni in capitale sarà l’arbitro Arena di Torre del Greco.

Lazio-Sassuolo, probabili formazioni

La Lazio arriva da due sconfitte ed un pareggio in campionato. La formazione di Maurizio Sarri, ancora in corsa in Coppa Italia, ha da lavorare ancora sodo per ritrovare continuità in campionato. Non sarà semplice contro il Sassuolo che cerca ancora punti salvezza.

Il Sassuolo arriva all’Olimpico forte di tre successi consecutivi in Serie A: Atalanta, Udinese e Verona. Non sarà semplice oltrepassare la linea difensiva laziale, ma neroverdi non hanno intenzione di perdere la scia positiva di vittorie

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Belahyane, Cataldi, Taylor; Isaksen, Ratkov, Zaccagni. All. Sarri.

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, U. Garcia; Thorstvedt, Matic, Koné; Berardi, Nzola, Laurienté. All. Grosso.

Dove vedere Lazio-Sassuolo

Lazio-Sassuolo, posticipo della 28ª giornata del campionato di Serie A, è in programma alle ore 20.45 allo stadio Olimpico di Roma e sarà visibile in diretta su Sky Sport Calcio (202), Sky Sport (251) e Dazn. Inoltre sarà disponibile anche in streaming su Now e sulla piattaforma Sky Go.

Milano è rossonera. La squadra di Allegri batte l’Inter grazie ad una rete di Estupinan

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PERVIS ESTUPINAN IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan vince il Derby contro l’Inter e diminuisce la distanza dalla vetta che ora è a sette lunghezze, non bene la squadra di Chivu che nella ripresa ha cercato il pareggio ma la difesa rossonera si è sempre dimostrata all’altezza.

La partita

Inizia bene l’Inter che nei primi minuti schiaccia il Milan e crea occasioni da rete con Dimarco, ma la più pericolosa è sui piedi di Mkhitaryan che supera la difesa e a tu per tu con Maignan si fa parare la conclusione. Dopo un minuto arriva il più classico dei gol sbagliato gol subito con Fofana che trova un millimetrico lancio per Estupinan che appena in area in diagonale batte Sommer. Nel finale ci prova ancora Fofana ma il tiro termina altissimo.

Nella ripresa, incredibile Dimarco all’inizio della ripresa si mangia la rete del pareggio calciando sopra la traversa, tutto solo dall’altezza del dischetto del rigore. Ci prova un paio di volte Leao lanciato in contropiede ma le conclusioni terminano lontane dallo specchio della porta. Chivu ed Allegri effettuano i cambi, chi migliora leggermente è l’Inter ma la squadra nerazzurra è andata a sbattere contro il muro difensivo rossonero. Nel finale ci ha provato Akanji di testa ma la palla termina abbondantemente a lato.

Il tabellino

Milan-Inter 1-0

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana (dal 23’st Ricci), Modric, Rabiot, Estupiñán; Pulisic (dal 38’st Nkunku), Leão (dal 23’st Fullkrug). A disposizione: Terracciano, Torriani, Athekame, Odogu, Jashari, Bartesaghi. Allenatore: Massimiliano Allegri.

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck (dal 34’st Diouf), Akanji, Bastoni (dal 23’st Carlos Augusto); Luis Henrique (dal 14’st Dumfries), Barella (dal 23’st Frattesi), Zielinski, Mkhitaryan (dal 14’st Sucic), Dimarco; Esposito, Bonny. A disposizione: Di Gennaro, J. Martinez, De Vri, Lautaro, Acerbi, Calhanoglu, Darmian, Lavelli. Allenatore: Cristian Chivu.

Reti: 35’pt Estupinian

Ammoniti: 

Espulsi: Bastoni (I), Dumfries (I), Rabiot (M), Modric (M)

Recupero: 2’pt, 5’st

Proprio tu, Daniele, figlio mio: il Genoa batte la Roma al Ferraris (2-1)

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DANIELE DE ROSSI AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Daniele De Rossi batte la Roma. Detto qualche tempo fa sarebbe potuto risultato quantomeno strano, ma il risultato finale della sfida tra Genoa e giallorossi recita 2-1 in favore dei padroni di casa. Una partita a due facce in cui i liguri restano a portare tre punti fondamentali per lotta salvezza. Serata amara per la formazione di Gasperini, agganciata dalla Juventus in classifica

Genoa-Roma, primo tempo di più nulla che poco

Primo tempo insipido, segnato dall’equilibrio e da tanti falli, dove il Genoa risulta essere maggiormente propositivo, seppur senza mai giungere a conclusioni di oggettiva pericolosità. Roma bloccata, viva a tratti, spenta soprattutto in fase offensivo. Il numero delle occasioni è altamente limitato. Unica azione concreta, che comunque non mette a repentaglio il risultato, arriva al 44′ quando Messias Jr. conclude largamente alle spalle di Svilar. Il fischio dell’arbitro sancisce il termine di una prima frazione spenta.

Genoa-Roma, Vitinha piega i giallorossi: serata amara per la formazione di Gasperini

La ripresa assume subito sembianze differenti dal primo. La trasformazione da Dottor Jekill a Mister Hyde ha la durata esatta di sette minuti dal fischio d’inizio, nel momento esatto in cui Pellegrini atterra Ellertsson in area di rigore e concede un penalty, poi realizzato da Messias Jr. alla formazione di casa. Il gol del brasiliano accende gli animi della gara e sveglia la Roma. Difatti, il momento di felicità dei liguri si circoscrive ad uno spazio di tre minuti, quando il colpo di testa di Evan N’Dicka, dagli sviluppi, di spegne in fondo alla rete difesa di Bijlow. La realizzazione dell’ivoriano sveglia i giallorossi. Al 58′, infatti, arriva il vantaggio siglato da Malen, successivamente annullato per posizione di fuorigioco. D’altra parte, però, c’è un Genoa rinvigorito dal nuovo attacco formato dai subentrati Vitinha e Colombo. Il brasiliano, difatti, cambia le sorti di una gara con inerzia verso la squadra di Gasperini poggiando in porta il pallone del 2-1 affidatogli da Patrizio Masini. L’arrembaggio finale dei giallorossi è poco incisiva e il Genoa porta a casa tre punti d’oro per morale e classifica.