Home Blog Pagina 3426

Juve, Vlahovic e Chiesa ok. Fiducia a Cambiaso sulla fascia.

Vlahovic
L'ESULTANZA Di DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Vlahovic e Chiesa dovrebbero partire titolari contro la Fiorentina per l’incontro di domenica 5 Novembre, secondo quanto riferisce tuttojuve.com. Massimiliano Allegri infatti starebbe pensato proprio ai due ex viola per scardinare la difesa della compagine di Vincenzo Italiano. Il match, già uno dei più caldi di tutto il calendario, sarà ancora più incandescente per via delle ottime posizioni in classifica di ambo i club. La Juventus proverà proprio ad affidarsi a chi conosce già l’ambiente del Franchi per consolidare ancora di più il ruolo di anti-Inter.

Cambiaso e Rugani confermati come titolari

Allegri è pronto anche a dare nuova fiducia a Cambiaso: l’ex Bologna sta diventando un vero e proprio jolly e, dopo il gol vittoria contro il Verona, potrebbe ritagliarsi un ruolo importante nell’undici bianconero. Anche Rugani partirà titolare per via dell’infortunio di Danilo. Alla Continassa la parola d’ordine è prudenza: sia il brasiliano che Weah verranno preservati probabilmente fino alla sosta.

Spalletti tende la mano a Totti: “Non ho mai smesso di abbracciarlo. Lo aspetto al Bambin Gesù”

LUCIANO SPALLETTI E FRANCESCO TOTTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo l’intervista di oggi di Francesco Totti, non si è fatta attendere la risposta di Luciano Spalletti, che è tornato a parlare del suo rapporto con l’ex capitano giallorosso.

Spalletti su Totti: “C’è stato un periodo dove..”

“Sicuramente c’è stato un periodo in cui non sono stato capace di fargli capire che io non ho mai smesso di abbracciarlo…che l’avrei sempre voluto con me… Prima della prossima partita all’Olimpico andrò a trovare alcuni amici che abbiamo in comune al Bambin Gesù, potrebbe essere una bella occasione per fargli visita insieme”. Queste le parole del ct della Nazionale Italiana.

Bartoletti: “Scudetto? Occhio alla Juve. Mourinho non resterà. Su Garcia…”

Il giornalista Marino Bartoletti ha rilasciato un’intervista in esclusiva ai microfoni di Calcio Style. Ecco le sue parole.

Le parole di Marino Bartoletti

Chi o cosa l’ha ispirata nella stesura del suo nuovo libro “La partita degli dei” e quale messaggio vuole trasmettere al lettore?:

Questo è il quarto libro che dà continuità alla trilogia precedente iniziata con “La cena degli dei”, racconto in cui ci si immagina Enzo Ferrari, un “grande vecchio” sia in terra che in cielo, che in virtù della solitudine patita ha il piacere di convocare a tavola con questa cena degli amici che vuole rincontrare come ad esempio Luciano Pavarotti, Ayrton Senna, Lucio Dalla e Marco Pantani.

Da “La cena degli dei” è nata una vera e propria tetralogia: il secondo libro è incentrato sul mondo del calcio, vista la quasi contemporanea dipartita di Paolo Rossi e Maradona, il terzo pone l’accento sui personaggi dello spettacolo che scendono sulla Terra per compiere miracoli, parliamo di Pino Daniele e Gigi Proietti tra gli altri, e il quarto nasce dalle illustri perdite di Pelé, Vialli e Mihajlovic tutte concentrate in pochissimi giorni. Da qui il “grande vecchio” deve aver riscontrato l’enorme quantità di campioni presenti in Paradiso e di conseguenza pensato a quanto potesse essere bello immaginare una partita fra di loro, dunque “La partita degli dei”: da una parte i grandi stranieri, Pelé, Cruyff, Eusebio, Di Stefano, Best, e dall’altra tutti i nostri italiani. 

Il messaggio de “La partita degli dei” è che ci piace immaginare che questi campioni senza tempo non soltanto siano in Paradiso, ma che continuino a giocare a pallone anche per noi.

Quali saranno i prossimi appuntamenti per la presentazione del suo nuovo libro? 

Il più imminente sarà ad Atessa, in Abruzzo, poi sul lago Trasimeno, a Castiglion del Lago e successivamente a Torino. Sarà un vero tour de force tra conferenze e trasmissioni televisive. Tutti gli incontri fatti finora sono stati meravigliosamente belli, tra cui anche quello tenutosi alla libreria “Spazio Sette” di Roma qualche giorno fa con l’intervento delle mogli di Mihajlovic e Pino Daniele.

Passando alla Serie A, quale squadra è la principale candidata al titolo?

Attualmente l’Inter perché ha dimostrato molta solidità e continuità, anche se dovrà prestare attenzione a questa nuova Juventus che ha ritrovate e rinnovate ambizioni. Bisognerà vedere quanto sarà sbilanciante nel rapporto tra le due il fatto che una dovrà giocare, con impegno considerato il percorso dello scorso anno, le coppe, mentre l’altra avrà l’intera settimana a disposizione per preparare le partite. In caso di testa a testa fino all’ultima giornata questo potrebbe essere l’elemento dirimente.

Sul Napoli: “Credo che a questo punto sia imprudente cambiare gestione tecnica. Non so quanto sia stata giusta la scelta di Garcia ad inizio stagione, ma non sarebbe stato facile per nessuno sostituire Spalletti. Optare per un avvicendamento in panchina nel momento in cui il francese e la squadra hanno iniziato a conoscersi vicendevolmente non credo sia lungimirante.

Sul Milan e sulle critiche a Pioli: “Ricordiamo che il Milan fino allo scorso anno portava lo Scudetto sul petto, quindi reputo ingeneroso ciò che viene imputato a Pioli. Sicuramente ha commesso degli errori, ma credo che ne sappia più lui che vive la quotidianità dello spogliatoio piuttosto che chiunque altro. Il Milan deve fare i conti con un organico che probabilmente non è perfetto, e penso che più di così difficilmente riuscirà a fare. Va sottolineato comunque come i rossoneri siano saldamente in zona Champions dopo due stagioni molto buone. Sfido chiunque ad individuare un profilo migliore di Pioli per la panchina del Milan.”

Sulla Roma: “Mi stupirei molto se Mourinho restasse sulla panchina della Roma al termine di questa stagione. Credo che più di quello che ha fatto negli anni precedenti non potesse fare. Non so a chi sia da attribuire la responsabilità dei copiosi infortuni che hanno colpito i giallorossi, ma con questo organico a disposizione le velleità della squadra sono le stesse della scorsa annata. Attualmente la zona Champions è lontana e dovrà sperare in un cammino analogo al precedente in Europa League, magari con un esito migliore.

Sulla Lazio: “Il cammino, specie quello europeo, della Lazio fin qui è al di sopra delle aspettative considerando una rosa che certamente non si è arricchita in estate. Da sarrista convinto non so se Sarri resterà, ma credo che i tifosi biancocelesti debbano essergli molto riconoscenti per il secondo posto ottenuto lo scorso anno, andando aldilà di ogni previsione e qualunque ragionevole valutazione dell’organico. Il tecnico toscano proseguirà la sua avventura solamente se messo nelle giuste condizioni per battersi con le dirette concorrenti con ambizioni più consone a quelli che sono i suoi meriti.

Inter, i tempi per il rientro di Arnautovic si accorciano| Ecco quando sarà in campo

Arnautovic
MARKO ARNAUTOVIC PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’attaccante dell’Inter Marko Arnautovic potrebbe rientrare contro il Salisburgo per la sfida di Champions League di mercoledì 8 Novembre, come riferisce fcinternews.it. L’ex Bologna è fermo dal match del Castellani contro l’Empoli, vittima di una distrazione muscolare che lo ha tenuto fuori a lungo. Nelle ultime due sessioni di allenamento in vista del match contro l’Atalanta, compresa quella odierna, il classe ’89 è tornato a lavorare in maniera produttiva anche se pur sempre a parte. Si spera in un suo ritorno, perlomeno in panchina, contro gli austriaci.

Allarme attacco e i tempi di recupero di Cuadrado

Il ritorno dell’austriaco è fondamentale per Simone Inzaghi in vista di un calendario che si farà sempre più fitto in vista della fine dei gironi di Champions e la sosta nazionali. Attualmente il mister nerazzurro ha a disposizione solo Thuram, Lautaro Martinez e Sanchez. Lo spettro di Taremi si aggira sempre di più nei pressi della Pinetina. Condizioni un po’ più gravi quelle riguardanti Cuadrado. Per il colombiano si aspettano responsi più confortanti nei prossimi giorni.

Milan, Loftus-Cheek ha ripreso gli allenamenti di gruppo | I dettagli

Ruben Loftus-Cheek ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

A Milanello gli uomini di Stefano Pioli hanno dato inizio ai preparativi per la partita di sabato sera alle 20.45 con L’Udinese. Ci sono buone notizie per il Milan, Ruben Loftus-Cheek è tornato ad allenarsi con i propri compagni, dopo l’infortunio riportato nel corso del match contro la Lazio.

Loftus-Cheek | Possibile presenza per l’inglese contro l’Udinese

Differentemente da Loftus-Cheek, Kjaer e Pulisic hanno seguitato ad allenarsi separatamente dal gruppo, all’interno del centro sportivo di Carnago. Il nigeriano Samuel Chukwueze, invece, sarebbe prossimo a riprendere ad allenarsi con il resto della squadra. Contrariamente all’inglese Loftus-Cheek, la presenza di Pulisic è ancora in dubbio per l’incontro con l’Udinese che avrà luogo sabato 4 ottobre a San Siro, ma Kalulu e Pellegrino restano ancora fuori per più di una settimana. In casa Milan si sta ancora lavorando al caso Ibrahimović; non si esclude pertanto la pronta fumata bianca del suo ingresso in società.