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Totti: “Il Real Madrid mi ha sempre piaciuto e Modric è uno dei migliori al mondo. Mou è un grande tecnico”

Totti
FRANCESCO TOTTI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da Marca, Francesco Totti ha parlato del suo secondo grande amore, ovvero il Real Madrid, maglia che però non è mai riuscito a vestire. L’ex capitano giallorosso ha poi elogiato Josè Mourinho.

Totti: “Ai nostri tempi il calcio era diverso”

Ti piace il calcio che si gioca oggi?
“In generale il calcio mi è sempre piaciuto, anche se è evidente che adesso è un gioco diverso dal mio. Ai nostri tempi c’era più spirito di gruppo, di lotta. Adesso si pensa di più al proprio fisico… Ovviamente il gioco è cambiato”.

Eri un 10 leggendario e quella figura del 10 sembra già estinta. Cosa ne pensi?
“Forse prima era più importante il numero 10 di una squadra. Non direi che si sia estinto, ma il 10 ormai è quasi un numero come gli altri, senza più tanta rilevanza nella squadra”.

Il tuo primo grande amore è stato Roma. Come vedi l’attuale squadra di Mourinho?
“La vedo con alti e bassi, ma sempre sotto la guida di un grande allenatore, come José. Spero che possa portare la squadra al massimo livello possibile”.

L’altro giorno a Real Madrid TV ha dichiarato che, dopo la Roma, il suo grande amore calcistico è il Real Madrid. Perché?
“Mi è sempre piaciuto, fin da quando ero piccolo. Quando ero ragazzino a Roma guardavo tutte le loro partite. Il Real Madrid in quel periodo era il club che mi ispirava, con tutti i suoi grandi giocatori. Vederli giocare per me è stata una grande emozione”.

Ma cosa ti ha affascinato, il suo spirito vincente, la sua storia…?
“Tutto, il fatto di essere il club più vincente del mondo, i tifosi, il Santiago Bernabéu, tutto questo mi affascinava”.

Hai giocato in grandi stadi, ma hai anche detto che, da tifoso, eri rimasto impressionato dal Bernabéu.
“Con la Roma ho passato 25 anni giocando in stadi diversi ma il Bernabéu per me era ed è diverso. È un’atmosfera diversa”.

Quali giocatori del Real Madrid ti hanno affascinato?
“Erano tanti, a partire da Hugo Sánchez fino alla generazione Hierro, Roberto Carlos, Salgado… Starei qui tutto il giorno a recitare nomi senza dimenticare Ronaldo ‘El Fenómeno’, che lo ammirava tanto quanto Baggio, Del Piero, Zidane , Raúl, Morientes…

Hai elogiato molto anche Modric.
“Per me è ancora uno dei cinque migliori giocatori al mondo, anche adesso che ha 38 anni, almeno a centrocampo. Ha una visione di gioco che pochi al mondo hanno e decide sempre un secondo o due prima degli altri”.

Per chi pensi che Ancelotti sia più speciale, per gli italiani o per i tifosi del Real Madrid?
“Penso per entrambi. Stiamo parlando di uno dei migliori al mondo, che ha vinto in Italia, Germania, Francia e Spagna. E come persona è un gentiluomo. È perfetto. Io e Carlo abbiamo un ottimo rapporto. È una persona vera, che trasmette buone vibrazioni. E l’altro giorno ho avuto la gioia di andare a vedere la Città dello Sport del Real Madrid”.

Hai mai avuto l’opportunità di parlare con Florentino Pérez e chiedergli perché non potevi ingaggiarlo in quel momento?
“Sì, l’ho incontrato un paio di volte e mi ha detto che l’unico neo della sua carriera è non avermi potuto avere al Real Madrid, che è stato il suo unico punto debole”.

Hai giocato solo in una squadra. Cosa ne pensi dell’attuale trasferimento dei giocatori in Arabia Saudita?
“La differenza tra questo calcio e il mio è che prima c’era più passione, più amore per la squadra, più disponibilità a stare nello stesso club e a portarle rispetto. Adesso i ragazzi vanno dove possono pagare di più”

Quando rivedremo una Nazionale italiana forte?
“Speriamo presto. Ci sono già due Mondiali a cui non abbiamo partecipato e l’Italia non può permetterlo perché è uno dei Paesi più forti al mondo. Mi auguro che, con il nuovo allenatore Luciano Spalletti, si possa trovare al più presto la soluzione migliore”.

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“Impossibile. Sarebbe ingiusto nei confronti degli altri”.

Inter, c’è l’offerta per il rinnovo di Lautaro: ecco quando fimrerà

Napoli Inter, risultato, tabellino e highlights
L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’autentico simbolo dell’Inter, Lautaro Martinez, sta per ottenere un sostanziale miglioramento del suo contratto, come segno di riconoscimento alla sua importanza all’interno del club. Il capitano argentino, che è leader sia sul piano tecnico che motivazionale, ha scelto di abbracciare a pieno il progetto dell’Inter e di estendere il suo contratto, che scadeva a giugno 2026.

Inter, Lautaro Martinez sarà ancora nerazzurro

Secondo quanto riportato oggi da FcInterNews, il club ha presentato la sua prima offerta ufficiale all’agente di Lautaro, Alejandro Camano: 7 milioni e mezzo netti all’anno fino al 2028, con l’aggiunta di bonus che potrebbero far superare gli 8 milioni. Questa cifra rappresenta un investimento significativo per le finanze dell’Inter, ma viene fatto con grande soddisfazione, considerando che Lautaro è ormai riconosciuto come uno dei migliori giocatori a livello mondiale. L’obiettivo, come riportato da FcInterNews, è siglare l’accordo entro la fine dell’anno.

Zapata out per infortunio titolare: salterà il match con l’Inter

DUVAN ZAPATA PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Bruttissime notizie per il Torino: Duvan Zapata non sarà a disposizione di Ivan Juric a causa di un infortunio muscolare. Dopo la pausa nazionali, i granata affronteranno l’Inter domani alle ore 18 per il match valido per la nona giornata del campionato di Serie A.  La società granata ha comunicato l’infortunio del proprio attaccante con il seguente messaggio ufficiale: “Il Torino FC comunica che l’attaccante Duvan Zapata ha riportato un trauma elongativo al retto femorale sinistro. La prognosi verrà definita secondo l’evoluzione clinica dell’infortunio.”

Sanabria scalda i motori: sostituirà Zapata contro l’Inter

Il colombiano molto probabilmente sarà sostituto da Antonio Sanabria, il quale non trova però la via del goal dal 21 maggio contro la Fiorentina. L’attaccante ha già segnato contro l’Inter due anni fa, e forse potrebbe ritrovare la via del goal proprio contro i nerazzurri.

Fantacalcio – Consigli fantaformazione per la nona giornata

fantacalcio

Riparte il campionato e il Fantacalcio

Dopo la sosta internazionale che ha visto purtroppo la secca sconfitta degli azzurri contro l’Inghilterra, e lo scoppio del caso “scommesse”, si riparte da sabato con il campionato che prevede un nono turno ricco di gare interessanti, a partire naturalmente dalla sfida tra Milan e Juventus che può valere un passo importante nella corsa per lo scudetto.

Sabato in campo Napoli, Inter e Lazio

Si comincerà sabato con tre incontri; alle 15 il Napoli campione d’Italia farà visita al Verona. Negli azzurri scontata l’assenza di Osimhen con Simeone che dovrebbe agire da punta centrale supportato da Raspadori e Kvaratskhelia; un trio assolutamente da prendere in considerazione per le vostre fantasquadre. Dall’altra parte fari puntati su Lazovic e Ngonge. Possibili carte a sorpresa Cajuste da una parte e l’ex Folorunsho dall’altra.

Nel tardo pomeriggio saranno Torino ed Inter ad incrociare le loro strade. Nei granata si cercherà di recuperare Buongiorno ma probabilmente sarà Sazonov a dividersi i compiti difensivi con Schuurs e Rodriguez. Proprio su quest’ultimo, assente da parecchio tempo dai tabellini, si potrebbe spendere qualche credito. Occhi aperti anche su Lazaro Vlasic oltre naturalmente a Zapata. Tra i nerazzurri puntiamo sulla prima rete italiana di Pavard e sulla continuità della coppia Thuram – Lautaro. Occhio sempre ai centrocampisti Mkhitaryan Frattesi anche se quest’ultimo dovrebbe inizialmente sedere al fianco di Inzaghi.

Alle 20.45 la Lazio reduce dal successo sull’Atalanta sarà di scena al Mapei Stadium contro il Sassuolo. Tra i neroverdi è recuperato Bajrami ma tutti aspettano i colpi del solito Berardi. Noi puntiamo anche su Pinamonti e per sorprendere diciamo Erlic. In casa Lazio invece, premesso che Immobile forse giocherà soltanto uno spezzone, diamo fiducia a Castellanos, ottimo contro gli orobici, e crediamo al primo squillo da tre per Felipe Anderson. Chances anche per Guendouzi e Pedro che certamente subentrerà nella ripresa viste anche le non perfette condizioni di Zaccagni.

Domenica si pranza con la Roma; in serata il big match Milan-Juventus

Domenica all’ora di pranzo il Monza sarà ospite della Roma sempre alle prese con una lista infortunati particolarmente fitta. Assenti certi Dybala e Pellegrini con Smalling e soprattutto Llorente che tenteranno il recupero in extremis. Chiaramente va schierata la coppia formata da Lukaku, implacabile finora, e Belotti che in questa stagione si sta muovendo molto positivamente. Aggiungiamo Paredes, reduce da un doppio assist, e Bove che ha dimostrato in passato di possedere una certa confidenza con la porta avversaria. Nel Monza conferme per Colpani Pessina ma chances di rilievo anche per Colombo e Ciurria. Nonostante lo straordinario campionato fin qui disputato daremmo invece un turno di riposo a Di Gregorio.

Alle 15.00 due partite: Bologna – Frosinone, scontro tra rivelazioni, e Salernitana – Cagliari, primo vero confronto diretto in chiave salvezza. Ferguson, Zirkzee e naturalmente Orsolini da mettere in campo nei felsinei; Mazzitelli, Soulè e Cheddira nei gialloblù. Puntate a sorpresa per Beukama e Oyono.

Nella “nuova” Salernitana di Pippo Inzaghi non possiamo rinunciare a Dia e Candreva mentre nei sardi saranno il ristabilito Luvumbo Petagna a cercare ripetutamente la rete. Nomi fuori dai radar Mazzocchi e Makoumbou. Nonostante i pesanti passivi delle giornate precedenti sia Ochoa sia Scuffet potrebbero riservare positive sorprese per chi avesse il coraggio di puntare su di loro.

Alle 18.00 bella partita tra Atalanta e Genoa. Nei padroni di casa sarà titolare Carnesecchi in porta mentre in attacco Scamacca dovrebbe essere affiancato da Lookman. Oltre al centravanti romano puntiamo però su De Ketelaere e Ruggeri. Nel Genoa Retegui non della partita quindi cauteliamoci con Gudmunsson e Malinovskyi. Occhio a Leali che sostituirà lo squalificato Martinez tra i pali.

Il posticipo serale offrirà il piatto forte della giornata: Milan – Juventus! Dopo Maignan si è infortunato pure Sportiello, quindi esordio stagionale per Mirante che dovrà dimostrare di non aver accumulato troppa ruggine in questi mesi di panchina. Fiducia per Giroud, Leao e Pulisic, mentre a sorpresa spariamo il nome di Florenzi che sostituirà Hernandez. Anche la Juventus presenterà diverse assenze e giocatori non al meglio; se tornerà dall’inizio daremmo la nostra fiducia a Vlahovic ma anche a Rabiot Kostic. Il nome nuovo in termine di bonus potrebbe essere Miretti.

Si chiude lunedì col derby Fiorentina-Empoli

Si chiuderà lunedì con Udinese – Lecce e Fiorentina – Empoli. Nei bianconeri potrebbe ritrovare il gol Lucca ma chissà che non possa essere la volta buona anche per Thauvin; teniamo sempre in grande considerazione Samardzic e tra gli insospettabili inseriamo Perez ed il portiere Silvestri. Nel Lecce fiducia a Strefezza, Rafia e Krstovic. Un occhio di riguardo per Baschirotto. Chiudiamo col derby toscano: la Fiorentina in grande spolvero conterà ancora sulla straordinaria vena di Bonavetura e Nico Gomzalez ai quali aggiungiamo Brekalo e Milenkovic. Nell’Empoli con Baldanzi un po’ acciaccato puntiamo decisi su Marin e Caputo. Considerando le difficoltà offensive degli ospiti si potrebbe dare un’opportunità anche a Terracciano.

Verso Verona-Napoli, trasferta difficile per Garcia: Osimhen non ci sarà

Napoli Union Berlino, risultato, tabellino e highlights
L’ALLENATORE DEL NAPOLI RUDI GARCIA AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Verona-Napoli sarà il match che darà ufficialmente il via alla giornata numero 9 di Serie A. Per i supporter azzurri sarà dunque tempo e modo per dimenticare quanto successo tra Garcia, Conte e De Laurentiis durante la pausa per cercare di ritrovare la vittoria sull’ostico campo del Bentegodi. Dopo due vittorie nelle prime due partite di questo campionato, il Verona, ha guadagnato solo due punti nelle successive sei gare, restando a secco di gol ben quattro volte. E’ previsto il tutto esaurito da parte dei veronesi, perciò sarà ancora più complicato per gli uomini di Garcia.

Verona-Napoli, le probabili formazioni

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Magnani, Hien, Dawidowicz; Terracciano, Folorunsho, Hongla, Lazovic; Ngonge, Duda; Djuric. All. Baroni

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Olivera; Cajuste, Lobotka, Zielinski; Politano, Raspadori, Kvaratskhelia. All. Garcia