Ottava giornata di Serie A: la Lazio di Sarri ospita l’Atalanta di Gasperini, oggi alle 15. I biancocelesti, reduci dalla vittoria nei minuti finali contro il Celtic nella gara di Champions, vogliono provare ad invertire la rotta e e trovare punti anche in campionato. La formazione di Sarri, ad oggi, occupa il sedicesimo posto e ha raccolto soltanto 7 punti nelle sette gare disputate. Situazione ben diversa in casa Atalanta, sesta in classifica a 13 punti. I nerazzurri di Gasperini, che hanno ottenuto una buona vittoria contro lo Sporting Lisbona in Europa League, proveranno ad alimentare l’ottimo momento (con quattro vittorie in cinque gare tra campionato e coppe, unico pareggio in casa contro la Juventus nella scorsa giornata) e a replicare la prestazione vista a Lisbona. Nell’ultimo precedente all’Olimpico, risalente a febbraio, i bergamaschi si sono imposti sui biancocelesti con un netto 0-2 con reti di Zappacosta e Højlund. Lazio-Atalanta sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.
Lazio-Atalanta, probabili formazioni e dove vederla
Frosinone-Verona, probabili formazioni e dove vederla
Ottava giornata di Serie A: Verona ospite del Frosinone allo Stirpe, questo pomeriggio alle 15. Padroni di casa chiamati subito a rispondere alla sconfitta di domenica contro la Roma, ma forti dell’ottimo avvio con 9 punti in sette gare. Dall’altra parte, il Verona di Baroni che manca i tre punti da sei giornate ed è reduce dal pareggio esterno raccolto contro il Torino lunedì sera. L’ultimo precedente, risalente al campionato di Serie B 2016/2017, ha visto i ciociari imporsi sui veneti per 1-0 grazie alla rete di Ciofani. Il match sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.
Le probabili formazioni:
Monza-Salernitana, probabili formazioni e dove vederla
Ottava giornata di Serie A: il Monza ospita la Salernitana nell’incontro delle 12.30. Brianzoli, reduci da quattro risultati utili consecutivi, ultima la vittoria in trasferta contro il Sassuolo, vogliono continuare il buon momento. Dall’altra parte la Salernitana, unica squadra insieme al Cagliari a non aver trovato i tre punti in questo campionato e reduce dallo 0-4 interno subito dall’Inter, costretta a fare risultato per uscire dalla crisi. L’ultimo precedente all’U-Power Stadium, risalente a novembre 2022, è terminato con la vittoria dei biancorossi per 3-0 con reti di Carlos Augusto, Pessina e Dany Mota. Il match sarà visibile su DAZN, Sky Sport Calcio e Sky Sport (canale 251), e in streaming su DAZN, Sky Go e Now.
Le probabili formazioni:
Pioli: “Quattro anni di Milan ma il nostro percorso è lungo. La sosta arriva al momento giusto”
Intervenuto in conferenza stampa al Marassi, Stefano Pioli ha applaudito i rossoneri al termine della vittoria contro la squadra di Gilardino. Queste le parole riportate da Milanews.it:
Le tue emozioni di questo finale.
“Emozioni fortissime perchè volevamo la vittoria. E’ stata una partita difficile soprattutto per merito dei nostri avversari. Poi il finale con il rosso a Maignan e le parate di Giroud ha aumentato prima la sofferenza e poi la gioia”.
Questo Milan ha recuperato i punti del derby perso ed è in testa.
“In questo momento ci siamo ripresi bene dopo una batosta forte e questo mi fa capire quanto la squadra sia crescita dal punto di vista mentale. Stasera lo abbiamo dimostrato perchè fino a poco tempo fa riuscivamo a vincere quando giocavamo nettamente meglio dell’avversario ma non queste partite. Stiamo crescendo dal punto di vista della mentalità. Dobbiamo crescere ma terminiamo questa parte di campionato con positività. Poi la ripresa sarà ancora più importante e più difficile”.
Le proiezioni finali.
“Significherebbe riuscire a vincerle quasi tutte. Dobbiamo pensare al nostro percorso e alla nostra crescita. Dobbiamo pensare ad analizzare i dati positivi e negativi per cercare di capire su quale situazione possiamo fare meglio. Il nostro obiettivo è crescere di livello perchè vogliamo essere competitivi in Italia e in Europa”.
Kjaer e Krunic andranno in Nazionale?
Kjaer penso di sì perchè era una cosa minima. Krunic non credo ma non ne sono così sicuro”.
Il suo Milan ha tanto da far vedere nei prossimi mesi?
“Quattro anni son tanti ma mi piace pensare e credere che il nostro percorso sarà ancora molto lungo per gli atteggiamenti, la volontà e l’attenzione dei ragazzi. Per la gestione che il club ha nei confronti della squadra. Abbiamo ancora tante cose da dire, dobbiamo essere sempre pronti e performanti. Ci aspettiamo tanto da noi stessi e dobbiamo continuare con questa attenzione per far sì che questa stagione sia la migliore possibile”.
Stasera viene fuori la grande forza mentale del Milan?
“Questa è l’indicazione migliore. E’ quello che volevo dalla squadra, grande mentalità nonostante fosse l’ultima partite di sette in 21 giorni. Dobbiamo mantenere questi atteggiamenti perchè il campionato italiano e la Champions sono competizioni molto difficili. Dobbiamo alzare il livello”.
La sosta?
“Arriva al momento giusto perchè è impensabile giocare partite senza recuperare”.
Genoa-Milan, partita pazza al Marassi ma Pulisic regala il primo posto ai rossoneri
Dopo la disfatta pomeridiana dell’Inter rimediata contro il Bologna, che non ha permesso alla benamata di andare oltre al 2-2 a San Siro, il Milan vuole strappare il primato ai cugini nerazzurri, che distano un solo punto, e per farlo dovrà portare a casa i 3 punti contro il Genoa, che fino ad ora non ha mai perso contro le big del nostro campionato.
I rossoneri partono subito forte, tenendo per i primi dieci minuti la palla sempre nella metà campo avversaria, rendendosi pericolosi grazie agli inserimenti di Musah tra Jovic e Chukwueze, che sforna vari cross nell’area rossoblù, ma mai sfruttati a dovere dagli attaccanti rossoneri.
Al 9′ minuto arrivano le prime proteste dalla panchina genoana, che reclama un calcio di rigore su un contatto tra Vasquez e Florenzi, giudicato regolare dal VAR e dal direttore di gara Piccinini.
Per il resto della prima frazione di gara il Milan tiene quasi sempre il pallino del gioco, mantenendo i ritmi alti ma senza mai impensierire realmente la porta difesa da Martinez.
Genoa-Milan,
Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo, con il Milan che fa girare molto il pallone senza mai superare la trequarti avversaria, fino al 65′, in cui Leao spreca una clamorosa palla gol su un traversone di Florenzi, che pennella un gran cross sulla testa del portoghese, che colpisce di testa ma trova un super Martinez che con un miracolo sventa il vantaggio dei rossoneri.
Anche il Genoa va vicino al vantaggio al 76′: su un pallone allontanato dalla difesa, Dragusin calcia di controbalzo indirizzando la sfera nell’angolino basso a sinistra, su cui Maignan ci arriva con la mano di richiamo.
Il match si sblocca solo all’88, dove Pulisic controlla col ginocchio un cross dalla destra di Musah e, girandosi, calcia sul palo vicino superando Martinez e regalando la vittoria al Milan.
All’ultimo minuto Maignan compie un uscita scellerata su Ekuban, travolgendo il giocatore del Genoa, che l’arbitro punisce con un cartellino rosso, e sulla punizione scaturita dal fallo, Gudmudsson colpisce la traversa, e sulla ripartenza dei rossoneri Martinez commette fallo su Musah, prendendo così il secondo cartellino giallo.
Genoa-Milan, tabellino e risultato (0-1)
Marcatori: Pulisic
Genoa (4-4-1-1): Martinez; De Winter, Dragusin, Bani, Vasquez; Sabelli (dal 68′ Ekuban), Frendrup, Thorsby, Haps (dal 91′ Puscas); Malinovskyi (dal 68′ Kutlu); Gudmundsson. Allenatore: Alberto Gilardino
A disposizione: Martin, Matturro, Vogliacco, Kutlu, Ekuban, Sommariva, Jagiello, Puscas, Leali, Galdames, Fini, Hefti.
Milan (4-3-3): Maignan; Florenzi, Thiaw, Tomori, Theo Hernandez; Musah, Adli, Reijnders; Chukwueze (dal 46′ Leao), Jovic (dal 93′ Bartesaghi), Okafor (dal 46′ Pulisic). Allenatore: Stefano Pioli
A disposizione: Mirante, Pulisic, Calabria, Bartesaghi, Romero, Pellegrino, Sportiello, Giroud, Leao, Pobega.
Arbitro: Marco Piccinini
Ammoniti: Gilardino 9′ (G), Theo Hernandez 20′ (M), Florenzi 22′ (M), Musah 47′ (M), Adli 62′ (M), De Winter 69′ (G), Martinez 86′-103′ (G)
Espulsi: Maignan 97′ (M), Martinez 103′ (G)





