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Lipsia-Manchester City, probabili formazioni e dove vederla

Guardiola

Campioni d’Europa in campo alle 21 contro il Lipsia. Ottima partenza per entrambe con vittoria nella gara d’esordio: il Manchester City ha superato la Stella Rossa per 3-1 grazie alla doppietta di Julian Alvarez e al gol di Rodri, il Lipsia, invece, ha battuto lo Young Boys in trasferta con il risultato di 1-3. L’ultimo precedente in Germania, risalente agli ottavi finale della scorsa edizione della competizione, è terminato 1-1 con reti di Mahrez per i Citizen e Gvardiol, poi passato proprio al Manchester City, per il Lipsia. Il match sarà visibile su Sky Sport Arena, Sky Sport (canale 254), e in streaming su Sky Go, Now e Mediaset Infinity.

Le probabili formazioni:

LIPSIA (4-4-2): Blaswich; Henrichs, Simakan, Lukeba, Raum; Simons, Kampl, Schlager, Forsberg; Openda, Poulsen. All. Rose.

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ederson; Walker, Akanji, Rúben Dias, Gvardiol; Rodri, Kovacic; Foden, Álvarez, Grealish; Haaland. All. Guardiola.

Juventus, aumentano i dubbi su Vlahovic: ecco quando rientrerà

Vlahovic
DUSAN VLAHOVIC RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus vuole assolutamente recuperare Dusan Vlahovic per il Derby contro il Torino. I bianconeri vengono dallo 0-0 con l’Atalanta e vogliono dunque rifarsi nel derby della Mole. L’attaccante serbo è ai box per un problema alla schiena, una lombalgia, che lo ha costretto allo stop prima nella gara contro il Lecce (partito dalla panchina ed entrato soltanto per 12 minuti nel finale) e poi contro l’Atalanta.

Juventus, in dubbio Vlahovic

Vlahovic è ancora incerto sul suo stato fisico, con crescenti preoccupazioni riguardo alla sua condizione dopo che l’estate sembrava aver cancellato le difficoltà dell’anno precedente. Attualmente, l’ex Fiorentina è al lavoro con lo staff medico della Juventus, con l’obiettivo di recuperare al più presto dai fastidi che lo stanno limitando. Naturalmente, il suo obiettivo principale è essere pronto per il derby del prossimo sabato, ma il suo percorso di recupero non sarà affrettato, specialmente considerando la prossima pausa internazionale imminente, che potrebbe estendere il tempo necessario per superare questi disagi alla schiena.

 

Celtic-Lazio, probabili formazioni e dove vederla

L’ESULTANZA DELLA LAZIO CON IVAN PROVEDEL ( FOTO KEYPRESS )

Lazio ospite del Celtic al Celtic Park di Glasgow, questa sera alle 21. I biancocelesti, dopo il pareggio agguantato all’ultimo respiro grazie alla rete di Provedel contro l’Atlético Madrid, vogliono portare a casa la prima vittoria del girone. Di fronte, però, ci sono gli scozzesi del Celtic, reduci dalla sconfitta di Rotterdam contro il Feyenoord nella gara d’esordio. Nell’ultimo precedente al Celtic Park, risalente all’ottobre 2019, fase a gironi di Europa League, gli scozzesi hanno superato i biancocelesti per 2-1, grazie reti di Christie e Jullien per il Celtic e Lazzari per la Lazio. Il match sarà visibile su Sky Sport Uno (numero 201), e Sky Sport (252), e in streaming su Sky Go, Now e Mediaset Infinity.

Le probabili formazioni:

CELTIC (4-3-3): Hart; Johnston, Taylor, Phillips, Scales; Taylor; O’Riley, McGregor, Hatate; Maeda, Furuhashi, Palma. All. Rodgers.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Pellegrini; Kamada, Rovella, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri.

Borussia Dortmund-Milan, probabili formazioni e dove vederla

Theo Hernandez in azione ph: KeyPress

In campo il gruppo F: il Milan ospite del Borussia Dortmund al Signal Iduna Park, questa sera alle 21. Dopo il pareggio ottenuto nella prima gara disputata in casa contro il Newcastle, terminata a reti inviolate, la formazione rossonera cerca la prima vittoria nel girone. Diversa la partenza dei gialloneri, sconfitti nella trasferta di Parigi dal PSG di Luis Enrique. L’ultimo precedente tra i due club risale alla competizione 2002/2003, poi vinta proprio dai rossoneri nella finale di Manchester contro la Juventus. In quella occasione il Milan di Ancelotti si impose per 0-1 sul Borussia Dortmund grazie alla rete di Inzaghi. Il match sarà visibile, in esclusiva, su Amazon Prime Video.

Le probabili formazioni:

BORUSSIA DORTMUND (3-5-2): Kobel; Sule, Hummels, Schlotterbeck; Ryerson, Sabitzer, Emre Can, Brandt, Wolf; Adeyemi, Malen. All. Terzic.

MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria, Thiaw, Tomori, Hernandez; Pobega, Musah, Reijnders; Pulisic, Giroud, Leao. All. Pioli.

Napoli, Garcia: “Non penso il risultato sia giusto. Nella ripresa potevamo vincerla”

Napoli Real Madrid, risultato, tabellino e highlights
RUDI GARCIA SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il tecnico del Napoli, Rudi Garcia, torna a parlare in conferenza stampa dopo la sconfitta contro il Real Madrid in casa. Ecco le sue parole

Napoli, le parole di Rudi Garcia

“Non penso il risultato sia giusto, sarebbe stato più giusto un pareggio. Abbiamo giocato alla pari contro questa grande squadra. Non è un problema aver preso il primo gol come l’abbiamo preso, costruiamo da dietro e sbagliare fa parte del gioco. Ciò che non mi è piaciuto è l’esserci aperti troppo sull’1-1, ci siamo fatti imbucare dall’avversario e abbiamo preso il gol. Ciò che mi è piaciuto è stato il ritorno in campo, nella ripresa potevamo vincerla. Poi ci sono stati due episodi: c’è il rigore per noi ma anche il fallo non sanzionato su Olivera, forse di Rudiger, e forse le cose si pareggiano anche se poi sul rigore il mani c’era. Sono deluso dal risultato, ma contento per la prestazione”.

Perché ha tolto Politano?
“Era già stanco a fine primo tempo, ma visto che la squadra girava bene è rimasto molto di più. Nel complesso c’era freschezza in panchina oltre che qualità, era normale fare appello su chi non è partito dall’inizio anche perché quella di stasera è stata la quarta partita in nove giorni”.

Chi doveva fermare Bellingham sul secondo gol?
“Questo gol fa parte di un momento in cui abbiamo protetto poco l’asse della nostra squadra, dovevamo chiudere molto di più l’interno e portare il gioco sulle fasce: meglio dare la palla a Carvajal o a Camavinga piuttosto che a Bellingham o a Valverde. Secondo me è più un atteggiamento sbagliato di squadra, i momenti della gara vanno capiti un po’ di più dai nostri calciatori”.