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Tardelli elogia Calhanoglu: “E’ fondamentale per l’Inter. I nerazzurri hanno tutto per fare bene”

Calhanoglu
L’ESULTANZA DI HAKAN CALHANOGLU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a 90′, Marco Tardelli, ex calciatore della Juventus e allenatore, ha riempito di complimenti l’Inter e il suo Hakan Calhanoglu.

Tardelli: “La squadra di Inzaghi ha grande qualità”

Queste le sue parole: Calhanoglu è molto importante come tutti i calciatori del centrocampo. Simone Inzaghi ha creato un reparto di grande qualità, l’Inter va bene: ha una bella rosa e una grande regia”.

Bellinazzo conferma tutto: “Ecco quanto perde il Milan senza uno stadio di proprietà”

San Siro
Stadio San Siro - ph Salvatore Fornelli

Intervistato da Milanews.it, Marco Bellinazzo, giornalista de “Il Sole 24 Ore”, ha parlato in  riferimento al possibile nuovo stadio del Milan vista l’intenzione di Cardinale di avere uno stadio di proprietà. Questo uno stralcio della sua intervista riportata proprio dal sito rossonero.

Bellinazzo: “Milan, c’è bisogno di uno stadio nuovo”

Cardinale pare aver ingranato la marcia in maniera significativa per lo stadio…

“Certo è che, senza uno stadio di proprietà, Milan e Inter perdono potenzialmente 50 milioni di incasso annui. Pregevole l’iniziativa lungimirante di Cardinale. Bene guardare già da adesso a Euro 2032: Milano rappresenta un epicentro strategico della manifestazione che verrà. C’è bisogno di uno stadio nuovo, moderno e appetibile al pubblico delle generazioni future”. La notizia interessa però anche all’Inter visto che la zona di San Donato è nei pensieri anche del club di Zhang.

Calciomercato Juventus, sirene inglesi per l’attaccante: Klopp vuole il giocatore

Liverpool

Federico Chiesa, attaccante classe 1997 della Juventus e della nostra nazionale, sta dimostrando di essere un perno fondamentale dei bianconeri. Il giovane talento segna, fornisce assist e soprattutto è un grande trascinatore e le sue qualità sono finite nel mirino del Liverpool.

Calciomercato Juventus, Klopp vuole Chiesa

Torna ad essere un obiettivo di mercato del Liverpool, Federico Chiesa. Diverse testate spagnole danno infatti il giocatore bianconero come profilo preferito dal tecnico dei “Reds“, Jurgen Klopp, per sostituire in rosa l’egiziano Salah, che, a giugno, potrebbe lasciare l’Inghilterra per chiudere presumibilmente la carriera in Arabia Saudita.

Mourinho: “Meglio non guardare la classifica, c’è da migliorare. Lukaku è fantastico”

JOSE’ MOURINHO PERPLESSO ALZA LE MANI ED INDICA IL SEGNO DIECI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Mourinho accetta il risultato. Il tecnico portoghese ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il pareggio di Torino con la squadra giallorossa che era passata in vantaggio con Lukaku salvo poi prendere gol da Zapata.

Mourinho: “Abbiamo preso gol su una palla inattiva”

Oggi tanta difficoltà a innescare le punte, nel secondo tempo meglio. Cosa è andato storto oggi?
“Abbiamo preso un gol su palla inattiva. È difficile giocare contro il Torino e questo tipo di squadre. Il Torino lo interpreta molto bene con la sua fisicità e intensità. Era una partita difficile. Abbiamo fatto una buona partita per la mia prospettiva. Non è facile giocare contro di loro. Non è facile giocare di prima contro questo stile di gioco e con questo campo. Io adesso prometto che non critico più l’Olimpico di Roma, perché paragonato a questo sembra una passerella. Gente come Paredes qualche settimana fa non poteva giocare neanche 15 minuti. Ndicka e Kristensen sono arrivati e hanno fatto una prova molto positiva. Secondo me è stata una buona partita, ma chiaramente possiamo migliorare e possiamo fare sempre meglio. Partita difficile per noi e difficilissima anche per loro. La sensazione è di avere due punti persi, perché questo senti quando prendi gol da palla inattiva nel finale. Però grande avversario, loro si preparano per questa partita da una settimana. Sono triste per il risultato ma non sono triste dei giocatori”.

A parte il risultato, consideri l’ipotesi di giocare con tre giocatori davanti o l’hai fatto oggi perché avevi tanti infortunati?
“Giocare con tre giocatori più offensivi non è facile per noi e per i nostri giocatori. Abbiamo tre attaccanti veri e tutti mi piacciono. Azmoun non ha giocato perché non è in condizione di giocare questo tipo di partite. L’unico che può fare il terzo attaccante è El Shaarawy o Pellegrini. Pellegrini era in panchina con noi più per stimolare, aveva fatto solo un allenamento con noi ieri. E noi siamo più squadra quando siamo tutti bene. La nostra proposta basicamente sarà con più centrocampisti in campo. Siamo migliorati tanto sulla costruzione dal basso. Paredes dà una qualità diversa alla squadra. Cristante gioca in un’altra posizione, mi piace molto come si inserisce, come nell’azione in cui ha preso il palo. È il giocatore che può farlo quando non abbiamo Renato. Sono dispiaciuto per il risultato, ma la crescita individuale dei giocatori e collettiva non mi dispiace, sono soddisfatto con i ragazzi”.

Quest’anno prendete più gol. Questione di singoli, assenze o cosa?
“Se vedi la squadra che ha giocato quest’anno, i cinque che hanno giocato sono due e mezzo nuovi. Il mezzo è Llorente che è arrivato l’anno scorso e ha fatto 10 partite. Non ci sono Smalling e Ibanez. Rui ora sta benissimo ma non ha iniziato molto molto bene. A centrocampo dobbiamo ritrovare equilibri. Oggi mi è piaciuto molto il centrocampo a due, hanno lavorato bene Paredes e Cristante. Credo torneremo a non prendere gol. La gente si ricorda di Ibanez per gli errori, ma era un giocatore fortissimo. Smalling per noi è fondamentale. Oggi abbiamo avuto il dubbio di far giocare Mancini centrale e Llorente da terzo, se Diego non fosse riuscito a controllare Zapata e ha fatto una partita grandissima. Io sono contento con i ragazzi. Guardiamo la classifica e non ci piace, ma è meglio non guardarla ma è una classifica non vera. A gennaio non saremo lì”.

Lukaku sta facendo benissimo.
“È un giocatore fantastico, non c’è altro da dire. Ci sono altri grandi attaccanti in altre squadre. Io sono molto contento di lui, Belotti e Azmoun. Azmoun mi piace, è in una condizione difficile e ha bisogno di lavorare”.

Lukaku la sblocca, Zapata pareggia i conti | Il Torino ferma la Roma

RUI PATRICIO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Doveva essere una partita molto combattuta, e così è stata. Torino-Roma non ha di certo tradito le attese basti pensare ai due reparti d’attacco formati da El Shaarawy, Dybala e Lukaku e Radonjic e Zapata dall’altra, con l’ingresso di Vlasic nel secondo tempo. Si comincia subito con un’occasione per il Torino visto che Rui Patricio salta su Zapata. Pochi minuti più tardi è però la Roma a sfiorare il vantaggio col solito tandem formato da Dybala e Lukaku anche se il tiro dell’ex Inter sfiora il palo. Nonostante un campo impraticabile però le due squadre si danno battaglia prima del fischio del primo tempo visto che ci provano ancora Radonjic e Dybala. Nel secondo tempo la Roma vuole la vittoria e continua a spingere, con Lukaku che continua ancora a cercare spiragli supportato proprio dal calciatore argentino.

Al 55′ arriva il primo cambio per Juric che toglie Radonjic e inserisce Vlasic anche se è la Roma che spinge e prima colpisce un palo con Cristante e poi passa in vantaggio al 68′ grazie ad una girata di Lukaku. Primo cambio anche per Mourinho che toglie El Shaarawy e inserisce Zalewski. Il Torino però non demorde e Juric si gioca il tutto per tutto con la carta Pellegri. E all’88’ arriva il pareggio di Zapata lasciato solo in area su calcio di punizione, si proprio l’attaccante ex Atalanta che doveva finire quest’estate in maglia giallorossa.

TABELLINO:

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Schuurs, Buongiorno, Rodriguez; Bellanova (39′ st Pellegri), Tameze (31′ st Karamoh), Ilic, Lazaro; Seck (31′ st Sanabria), Radonjic (10′ st Vlasic); Zapata. A disp.: Gemello, Brezzo, Soppy, Sazonov, N’Guessan, Antolini, Ricci, Linetty, Gineitis, Karamoh, Vlasic, Sanabria, Pellegri. All. Juric.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Llorente, N’Dicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Spinazzola (43′ st Belotti); Dybala, El Shaarawy (25′ st Zalewski); Lukaku. A disp.: Boer, Svilar, Karsdorp, Pellegrini, Belotti, Azmoun, Celik, Aouar, Bove, Zalewski, Pagano. All. Mourinho

Reti: 23′ st Lukaku, 41′ st Zapata

Recupero: 1′ pt, 5′ st

Ammoniti: Kristensen