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Milan, l’attenzione si sposta su Harder: il “no” di Boniface spinge i rossoneri sul danese

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Al Milan hanno fatto un summit in sede, anche in presenza del tecnico Allegri, in cui c’è stato un primo incontro con l’agente dell’attaccante danese dello Sporting Lisbona, Harder. Dopo il ritorno in Germania di Victor Boniface, l’attaccante dello Sporting sembra essere diventato lui il nome nuovo per il reparto avanzato dei rossoneri.

Milan, accelerata per Harder

Conrad Harder è molto vicino al Milan. I lombardi, dopo il meeting con Tare e Allegri in sede, hanno deciso di accelerare sull’attaccante danese dello Sporting. Harder ora è la prima opzione del Milan. Anzi, è più di questo: è una trattativa che avanza ad alta velocità. I due club hanno già da giorni un accordo di massima per un trasferimento da 24 milioni più 3 di bonus e percentuale sulla rivendita. Per quanto riguarda l’ingaggio non è lontano dal milione e mezzo netto a stagione. Questo è quello accordato da Milan e Sporting per Harder. Il giocatore, invece, deve ancora dire sì alla proposta del Milan, anche perché nei giorni scorsi ha puntato molto sul Rennes. A differenza del Milan, andare nel club francese per lui risulterebbe meglio, considerato lo spazio in rosa dedicatogli e capacità di crescere per i giovani.

L’accordo tra Sporting e Rennes non è andato in porto, al momento si valuta il Milan per il futuro di Harder, le prossime ore saranno decisive e il Milan potrebbe contare su questo vantaggio per affondare il colpo. In queste ore ha visto l’agente del giocatore, arrivato a Milano, ed è probabile che lo riveda a breve per definire una proposta.

La Serie A riparte esattamente come ci eravamo lasciati

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ANTONIO CONTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Una nuova stagione sul solco della precedente

“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”

La celebre esternazione tratta dal capolavoro di Tomasi di LampedusaIl Gattopardo – in occasione della nuova stagione di Serie A ci fa venir voglia di tramutare il personaggio di Tancredi in opinionista calcistico. Non ce ne vogliano gli appassionati di letteratura, ma per quanto la celebre citazione venga sovente scomodata nelle più disparate situazioni, questa volta è il prosaico sport nazionale a fornire lo spunto.

Vecchi e nuovi scugnizzi di importazione crescono 

Il Napoli di Antonio Conte riparte con una vittoria netta contro il Sassuolo guarda caso con un gol di McTominay. Lo scugnizzo di Scozia, tra i principali artefici dello scudetto Azzurro, aveva segnato l’ultimo gol della scorsa stagione cucendo di fatto il trofeo sulla casacca del Napoli. Una continuità che fa ben sperare per la nuova annata, per una città che della scaramanzia ne ha fatto un culto. La squadra partenopea è tra le poche che riparte in Serie A con lo stesso allenatore in panchina e con un organico nel complesso coerente con la passata stagione. Ma tra le novità (il tutto cambi gattopardesco) svetta quello che potrebbe diventare lo scugnizzo fiammingo che farà la fortuna del nuovo/vecchio Napoli: Kevin De Bruyne ha già fatto capire con un gol all’esordio e una prestazione sontuosa che a Fuorigrotta anche quest’anno ci si divertirà assai, se non più dell’anno scorso.

Gasp e il nuovo corso Giallorosso

La nuova Roma (questa sì) di Gasperini riparte da quel che la Roma di Ranieri ha praticamente fatto per quasi tutta la seconda parte di stagione: vincere. Proprio sotto lo sguardo occhialuto di colui che ora osserva la sua Roma dalla tribuna, la squadra capitolina ha non solo dominato la squadra rivelazione delle ultime due stagioni – quel Bologna che ormai se la gioca anche nell’Europa che conta e che proprio all’Olimpico aveva vinto la Coppa Italia in faccia al Milan non più tardi dello scorso maggio – ma lo fa anche dando lustro alla nuova argenteria. Ferguson e Wesley, i due neo acquisti di stagione, sembrano essersi già ambientati in Italia, intrepretando l’esordio in Serie A da assoluti protagonisti. I padroni di casa hanno dominato un avversario che si è reso realmente pericoloso in un’unica azione su tutti i novanta minuti. E se è vero che il mercato della Roma non è ancora concluso, i tifosi sono legittimati a cullare sogni e buone speranza per la nuova stagione.

C’è poco da stare Allegri

Ma nell’esordio delle tre big di giornata quello che ovviamente fa più rumore è l’incipit da incubo del Milan. Proprio la squadra che aveva sulla carta l’esordio più semplice, con tutti i pronostici a favore, è sprofondata all’inferno. Qui la citazione gattopardesca calza a pennello, perché in questo caso l’aria di rinnovamento tra Allegri in panchina e Tare alla cabina di regia del mercato Rossonero, e i nuovi acquisti in campo non hanno spostato di un centimetro le problematiche del Milan dello scorso anno. Probabilmente il caos portoghese della stagione appena trascorsa aleggia ancora in quel di Milanello, e se è così ad Allegri spetta un duro lavoro. La Cremonese non aveva mai vinto a San Siro contro il Milan: ha atteso il ritorno in Serie A di Allegri dopo il suo anno sabatico per fare lo scherzetto. Nell’anno dello scudetto di Max al Milan già alla seconda giornata incontrò difficoltà con una sconfitta clamorosa a Cesena, ma la cabala in questo caso lascia il tempo che trova. All’epoca in attacco c’erano Ibra, Pato, Inzaghi, Robinho; oggi il Milan sembra avere problemi proprio con le punte, e il tira e molla della visite mediche del probabile neo acquisto Boniface non promettono nulla di buono. Il pur buon esordio del Professore Modrić non può compensare una prestazione di squadra complessivamente mediocre. Questo Milan ha le stesse amnesie difensive dello scorso anno e fa tremendamente fatica a insinuarsi tra le retrovie di squadre difensiviste. La continuità con la scorsa stagione è inquietante, quasi quanto un San Siro stracolmo in ogni ordine di posto eppure silente per lo sciopero dei tifosi della Curva Sud. Doppio campanello di allarme per Allegri sul piano tecnico, e per Tare con le sue scelte di mercato. Sicuramente è presto per parlare di bocciatura, e uno schiaffo in faccia così forte alla prima giornata potrebbe essere addirittura salvifico per capire la giusta strada da intraprendere (ricordate l’esordio shock di Conte lo scorso anno contro il Verona?). Ma se il buongiorno si vede dal mattino, a Milano sponda rossonera c’è poco da stare Allegri.

 

Luca Cacciatore

Yildiz illumina, David e Vlahovic sentenziano il Parma. 2-0 Juve ma Cambiaso rende amara la serata bianconera

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KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Allo Stadium la Juve comincia con i tre punti contro il primo Parma di Cuesta. È un debutto stagionale agrodolce per Igor Tudor che vince 2-0 con le reti di David al 59′ e Vlahovic al 84′ dove in entrambi i casi è stato protagonista Kenan Yildiz con due splendidi assist. Un minuto prima del gol di Vlahovic, però, Cambiaso commette una follia e prende rosso diretto per condotta violenta su Lovik dove l’esterno bianconero ha reagito con una sbracciata alla spinta dell’avversario. Juve che risponde alle vittorie di Roma e Napoli.

Tabellino del match

Reti: 59′ David, 84′ Vlahovic

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Gatti (57′ Joao Mario), Bremer, Kelly; Kalulu, Locatelli (57′ Koopmeiners), Thuram, Cambiaso; Conceiçao (80′ Nico Gonzalez), Yildiz (89′ McKennie); David (80′ Vlahovic). All. Tudor

PARMA (3-4-2-1): Suzuki; Del Prato, Circati, Valenti; Lovik, Bernabè, Keita (88′ Djuric), Valeri; Almqvist (80′ Benedyzcak), Ordonez (57′ Sorensen); Pellegrino. All. Cuesta

Ammoniti: 14′ Gatti, 57′ Suzuki, 70′ Sorensen

Espulsi: 83′ Cambiaso

Serie B: i risultati della 1^ giornata IL Palermo batte la Reggiana

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FILIPPO INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Palermo torna la vittoria al Barbera di fronte a 30000 persone, la cura Inzaghi funziona eccome, ma contro la Reggiana i rosanero hanno sofferto e ci ha dovuto pensare Pierozzi a segnare la rete decisiva. Finisce in parità tra Entella e Juve Stabia, l’Empoli cala il tris al Padova, mentre il Monza grazie ad Izzo regala tre punti a Bianco.

 

SERIE B – RISULTATI 1a GIORNATA

Venerdì 22 agosto 2025

Pescara-Cesena (20.30) 1-3

31’ Blesa (C), 35’ Olzer (P), 48’ Shpendi (C), 63’ Bisoli (C)

Sabato 23 agosto 2025

Empoli-Padova (19.00) 3-1

20’ Shpendi (E), 25’ Bortolussi (P), 41’ Popov (E), 66’ Popov (E)

Virtus Entella-Juve Stabia (19.00) 1-1

48’ Candellone (JS), 60’ Marconi (VE)

Monza-Mantova (21.00) 1-0 

56’ Izzo (MO)

Palermo-Reggiana (21.00) 2-1 

38’ Pohjanpalo (P), 62’ Tavsan (R), 64’ Pierozzi (P)

Domenica 24 agosto 2025

Spezia-Carrarese (19.00)

Venezia-Bari (19.00)

Catanzaro-Südtirol (21.00)

Frosinone-Avellino (21.00)

Lunedì 25 agosto 2025

Sampdoria-Modena (20.30)

Roma, Gasperini: “Bene Ferguson e Wesley. Mercato? Ci sono otto giorni…”

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GIAN PIERO GASPERINI PENSIEROSO GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Roma, Gasperini: “Siamo riusciti a partire bene: è un primo passo”

La Roma inaugura il campionato con una vittoria che profuma di nuovo inizio, guidata dall’entusiasmo dello Stadio Olimpico e dal carisma di Gian Piero Gasperini. I giallorossi si impongono 1-0 sul Bologna grazie alla rete del neoacquisto Wesley, bravo a sfruttare un’incertezza difensiva e a firmare il primo gol della sua avventura romanista. Ferguson, protagonista del precampionato, sfiora a più riprese la prima marcatura in Serie A, mentre Cristante centra un palo su punizione di Soulé. Gli emiliani rispondono con qualche fiammata, compreso un gol annullato a Orsolini e una clamorosa occasione fallita da Koné. La Roma però regge, controlla il ritmo e conquista tre punti preziosi. Nel post partita, Gasperini ha analizzato prestazione e prospettive della sua nuova squadra.

SULLA PARTITA: 

“Lo stadio è bellissimo, ma questa volta anche la partita è stata degna della cornice. Oggi ho cercato di concentrarmi sulla gara senza farmi prendere dalle emozioni: sapevo che era difficile, ma per questo ora sono più soddisfatto. Quello che mi devo conquistare lo devo fare con il gioco. Siamo riusciti a partire bene: è un primo passo”.

SULLA PRESTAZIONE:

“Reparto che mi ha soddisfatto di più? Credo sia difficile fare una classifica perché siamo stati veramente compatti come squadra: molto corti, molto vicini. Gli attaccanti sono stati bravissimi anche in fase difensiva, mi è sembrata una squadra corta, precisa e aggressiva sui palloni. Nella prima mezz’ora anche qualità, meritavamo il vantaggio. Poi c’è stato il ritorno del Bologna e nel secondo tempo abbiamo giocato una partita di difficoltà difensiva, ma senza mai rinunciare a giocare. Direi bene sotto tutti gli aspetti, se fossimo stati più lucidi potevamo fare il secondo gol e la partita avrebbe avuto più serenità nel finale. Però il fatto che l’abbiamo dovuta soffrire è un’altra cosa positiva e un segnale che abbiamo un buon carattere”.

SULLA SQUADRA:

“Un bel voto a tutti i giocatori perché la prima gara non hai ben chiare le cose in campo, invece siamo partiti con il piglio giusto contro una squadra difficile come il Bologna. Abbiamo giocato un’ottima gara e questo ci dà molta spinta”.

SUI NUOVI ACQUISTI:

“Stiamo parlando di ragazzi molto giovani con grandi margini. Ma già stasera hanno dato dimostrazione del loro valore e del loro motore insieme a una squadra già compatta, l’avevo già visto nel precampionato con buone gare all’estero con stadi pieni. Buona personalità e con un Bologna forte abbiamo messo in campo tante belle cose. Il fatto che il pubblico abbia apprezzato è motivo di orgoglio”.

SULLA SUA PRIMA PANCHINA CON LA ROMA:

“Tanti pensieri, ma ha prevalso su tutto la concentrazione su questa gara perché sapevo che la serata passava dalla prestazione di questa partita. Se ci penso domani ci saranno più emozioni, oggi sono riuscito tutto sommato a mantenere la concentrazione, più che io, i calciatori”.

SUL MERCATO: 

“Ci sono otto giorni e questa è comunque una buona squadra. Al peggio e al meglio non c’è mai fine”.

SU DYBALA:

“Quando Dybala avrà 90 minuti nelle gambe? Per me Dybala è recuperato, questa è una cosa importante, poi andrà sempre meglio. L’importante è che lui non abbia degli stop, ci auguriamo semplicemente questo. Verrà utilizzato per quella che è la sua condizione, ma crescerà in continuazione perché è un grandissimo giocatroe. Anche 20 minuti stasera sono importanti per trovare condizioni”.

SU WESLEY E FERGUSON:

“Wesley? C’era il caldo e la fatica, a volte fanno dei gesti per cui serve tempo per recuperare. Si cerca di dare un po’ di spinta in più in queste fasi delicate della gare. Ferguson bene, ha fatto un’ottima gara. Sta crescendo di condizione, ha giocato poco lo scorso anno, perciò è normale che gli serva un periodo di rodaggio. Ha mostrato qualità importanti, ha buoni margini: ci darà soddisfazioni”.