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Milan, fondo Elliot: avviato un procedimento legale al club

Milan

Come riportato da Milannews.it, l’ex proprietario del Milan, il fondo Elliot, ha avviato un procedimento legale contro un investitore di minoranza del club rossonero. La pratica è stata avviata in Lussemburgo.

Milan, accuse da parte dal fondo Elliot

L’investitore del Milan accusato da Elliot è Blue Skye Financial Partners Sarl e i diretti rappresentanti della società. Vengono mosse imputazioni che vanno dal ricatto, all’estorsione alle false dichiarazioni fraudolente. Il procedimento sarebbe stato avviato a causa della contestazione, del gruppo Blue Skye Financial Partners, alla cessione del Milan al fondo di Gerry Cardinale, RedBird, passaggio da 1,2 miliardi. Proseguiranno notizie.

Inter, Zanetti: “Lautaro l’ho portato io a Milano. Il Real? Ho scelto i nerazzurri per i valori. E su Lukaku…”

A tutto Zanetti. L’ex capitano e attuale vicepresidente dell’Inter ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del quotidiano spagnolo Marca.

Inter, le parole dell’ex Capitano Zanetti

Sei stato un grande calciatore, hai trascorso tanti anni al top. Senti di ricoprire come dirigente un ruolo di grande importanza, dopo tanti anni all’Inter?

“Innanzitutto, finito il mio percorso da calciatore, ho subito capito che dovevo prepararmi per la mia carriera da vicepresidente dell’Inter. Ho iniziato a studiare all’Università di Bucoli e lì ho iniziato la formazione per diventare vicepresidente dell’Inter. Ciò che più mi interessava è che non tutto si riferisce alla parte sportiva, e io posso essere un leader con una visione a 360º. Oggi la verità è che mi sento rispettato dalla UEFA, dalla Conmebol, faccio tante cose per l’Inter al di fuori dell’ambito sportivo e questo per me ha un grande valore”.

L’Inter ha iniziato molto bene la stagione facendo 3 su 3 in Serie A. Sei contento di come è andato il mercato?

“Siamo contenti perché sono partiti giocatori importanti, che dobbiamo ringraziare per quello che hanno fatto difendendo la maglia dell’Inter, e sono arrivati nuovi giocatori con tanta voglia di fare e di poter fare cose importanti con la nostra società. Abbiamo iniziato il campionato vincendo tutte e tre le partite e dimostrando che l’Inter, oggi, è ancora una squadra competitiva”.

L’anno scorso l’Inter è arrivata in finale di Champions in un modo del tutto inaspettato per tutto il calcio europeo. Ripetere quella finale è un’impresa molto complicata, tenendo conto di come si sono rafforzate tutte le squadre più importanti d’Europa?

“Sarà difficile, ma la voglia di riprovarci non manca. Sappiamo che nel calcio tutto è possibile, ma dobbiamo andare passo dopo passo. Per prima cosa devi superare il gruppo, il che è molto importante”.

Due allenatori che sicuramente hanno segnato la tua carriera sportiva: uno è Marcelo Bielsa, l’altro è José Mourinho, due stili molto diversi. Cosa ti ha lasciato ciascuno di loro?

“Mi resta la capacità di Bielsa di tirare fuori il meglio di noi e di rendere la sua una squadra difficile da affrontare, e poi la sua umiltà e capacità di risvegliare in ogni giocatore lo spirito di cui parla sempre e la sua metodologia di lavoro. Con Mourinho mi è rimasta la capacità di convincere un gruppo di poter fare cose importanti, che anche se vincere la Serie A era l’obiettivo potevamo fare un altro passo, cioè vincere la Champions League, e finalmente ci siamo riusciti. Parliamo di un allenatore molto qualificato e con molta personalità”.

A proposito di allenatori, avete rinnovato il contratto di Simone Inzaghi. Come leader, cosa significa? Stabilità, riconoscimento dei meriti…

“Stabilità. Conferma che Simone Inzaghi sta facendo un ottimo lavoro. Con grande serenità e personalità ha continuato ad avere fiducia in quello che faceva e questo gli viene riconosciuto dandogli quella continuità che si è guadagnato e che merita”.

Tanti calciatori sono volati in Arabia. L’Inter ha perso Brozovic…

“È difficile giudicare perché sono decisioni personali che bisogna prendere e si mettono in gioco tante cose. Nella mia carriera ho dovuto affrontare situazioni di questo tipo; in cui avrei potuto lasciare l’Inter per altri club importanti, ma nel mio caso la decisione finale pendeva sempre verso la società per come mi sentivo, nei suoi valori e nelle sue persone, e questo per me è più importante di qualsiasi numero. Ma questo non significa che andare in Arabia sia la cosa peggiore. Sono decisioni personali”.

Una di quelle decisioni è stata quella di non venire a Madrid. Perché hai deciso di non venire al Real Madrid?

“Beh, non sono andato a Madrid per quello che ho detto prima. L’Inter stava attraversando un momento difficile e non potevo andarmene senza lasciare il segno. Volevo essere protagonista e, fin dal primo giorno in Italia, mi sono identificato nei valori del club. Ha sempre prevalso questo ed è per questo che ho trascorso tutta la mia carriera all’Inter”.

Pensi che Lautaro possa seguire le tue orme in termini di partite, stagioni, record…? Volete tenere Lautaro a lungo?

“Sono stato io a trovare Lautaro e che oggi sia il capitano dell’Inter e si senta identificato con l’istituzione mi fa molto piacere. Lautaro trasmette tutto quello che significa una istituzione come l’Inter. È un attaccante che migliora ogni anno. Spero che il tuo futuro ti regali cose ancora più importanti”.

Anche se non era un tuo giocatore, cosa hanno pensato i tifosi di Lukaku alla Roma?

“Ci interessava che Lukaku rimanesse con noi. Poi sono successe cose che non ci aspettavamo e abbiamo deciso di uscire dalla trattativa e Lukaku ora è un giocatore di un altro club, fa parte del nostro passato e ora come società dobbiamo guardare al futuro”.

Come vedi questa Serie A?

“La vedo molto equilibrata perché vedo che tutte le squadre che hanno l’ambizione di vincere lo scudetto alla fine si sono rinforzate molto bene e vedo una Serie A molto equilibrata”.

 Chi è per te il favorito in questa Champions League?

“Oggi il City ha una rosa molto completa. Sicuramente, essendo l’ultimo campione, ci riproverà. Ma non escludo mai le grandi squadre spagnole perché sono competizioni che loro conoscono molto bene e hanno la tradizione della Champions League”.

Che percentuali dai all’Inter?

“Quello che ci interessa di più è che l’Inter si sia guadagnata rispetto e rimanga competitiva, e spero che questo ci porti più in alto possibile. Ripetere una finale è sempre complicato, ma bisogna provarci”.

La Champions League sta arrivando. L’Inter ha un girone composto da Real Sociedad, Benfica e Salisburgo. Consideri la Real una rivale per il primo posto?

“La Real è un rivale che dobbiamo rispettare molto. Il calcio spagnolo è molto, molto competitivo e affrontare squadre spagnole è molto difficile, credo. Penso che il girone che affronteremo sia molto equilibrato”.

Hai potuto giocare nella Real Sociedad, ricordi di aver giocato lì?

“Da quello che vedo e so del calcio spagnolo, sembra che la Real Sociedad sia una squadra molto difficile da battere. Ho molto rispetto per il calcio spagnolo”.

Croazia-Lettonia, le ultimissime sulle formazioni

Croazia
IVAN PERISIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Croazia ospita la Lettonia nel match valido per le qualificazioni a UEFA EURO 2024. Dalic in campo con il 4-3-3 composto da: Livakovic tra i pali; Gvardiol e Sutalo centrali di difesa e Juranovic con Perisic sulle corsie laterali; in mezzo al campo il trio Modric, Brozovic e Kovacic; in attacco Pasalic, Ivanusec insieme a Kramaric.

Le probabili formazioni:

CROAZIA(4-3-3): Livakovic; Juranovic, Gvardiol, Sutalo, Perisic; Modric, Brozovic, Kovacic; Pasalic, Kramaric, Ivanusec. All. Dalic.

LETTONIA(4-2-3-1): Purins, Savalnieks, Oss, Balodis, Jurkovskis, Saveljevs, Tobers, Jaunzems, Uldrikis, Ciganiks, Gutkovskis. All. Kazakevics

Calciomercato Serie B: Simone Verde verso la Turchia, Lecco su Brambilla, il Brescia vuole Blanco

DANIELE VERDE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Daniele Verde lascerà lo Spezia

Daniele Vede lascerà lo Spezia, per lui è pronta una nuova avventura in Turchia all’Antalyaspor, formula del contratto prestito con diritto di riscatto fissato a 1.2 milioni di euro, nelle prossime ore la firma sul contratto.

Il Brescia è sulle tracce del fantasista Alex Blanco del Como, parti lontane ma si tratta sul’eventuale prestito. Il Lecco è molto vicino a Vittorio Agostinelli che arriverà dalla Fiorentina in prestito secco, la squadra del Presidente Di Nunno è interessata anche ad Alessio Brambilla della Cremonese, sul centrocampista ci sarebbero anche Perugia e Casertana.

Slovacchia-Portogallo, le ultimissime sulle formazioni

Leao
Rafael Leao ph: Fornelli/Keypress

Sfida al vertice del gruppo J: la Slovacchia, seconda a 10 punti, sfida il Portogallo, primo a 12. Martinez opta per il 3-4-2-1 con: Diogo Costa tra i pali; Ruben Dias, Danilo Pereira e Pepe in difesa; Ruben Neves, Bruno Fernandes, Cancelo e Dalot in mezzo al campo; Leao e Bernardo Silva a supporto dell’unica punta, Cristiano Ronaldo.

Le probabili formazioni:

SLOVACCHIA (4-3-3): Dubravka; Pekarik, Vavro, Skriniar, Hancko; Kucka, Lobotka, Bero; Suslov, Polievka, Mak. Ct. Calzona.

PORTOGALLO (3-4-2-1): Diogo Costa; Ruben Dias, Danilo Pereira, Pepe; Cancelo, Ruben Neves, Bruno Fernandes, Dalot; Bernardo Silva, Cristiano Ronaldo, Leao. Ct. Martinez.