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Dalla Turchia: “Salta il trasferimento di Pogba al Galatasaray” | Il motivo

L’URLO DI PAUL POGBA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Arrivano nuove indiscrezioni in questa ore di calciomercato per quanto riguarda il futuro delle big. Secondo quanto riportato dalla testate Hurriyet e Spor Arena, provenienti dalla Turchia, Paul Pogba avrebbe sostenute le visite mediche con il Galatasaray.

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Il calciatore francese però visti i problemi fisici non avrebbe superato le stesse, bloccando il trasferimento del calciatore nella squadra di Mauro Icardi, che giocherà la Champions nel gruppo A insieme a Manchester United e Bayern Monaco.

Garcia: “Non sarà uno scontro tra me e Sarri. Non penso a Lukaku, su Natan..”

Garcia

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Lazio, Rudi Garcia, allenatore del Napoli, ha presentato la sfida di domani ma ha parlato anche di mercato.

Garcia: “Mercato chiuso in uscita. Su Lindstrom..”

«Il mercato non è chiuso. Poi parliamo solo di Napoli-Lazio. Sorteggio Champions poteva essere peggio come poteva essere meglio. Real Madrid uno dei più grandi club al mondo, è un giusto ritorno delle cose. Nel 2015-16 avevo qualificato la Roma e il sorteggio aveva detto Real Madrid. Mercato non è chiuso ma penso che non si saranno grandi cose in entrata. In uscita sono in trattativa l’uscita di Lozano e di Demme. Per il momento sono nostri giocatori».

Sarri ha già battuto Garcia, sarà rivincita? «Scontro tra due squadre, non è uno scontro tra allenatori. Il passato è il passato, abbiamo una gara da vincere domani. 9 punti su 9 sono meglio di 6 su 6. Il nostro obiettivo sono le tre vittorie di fila».

Dove può giocare il danese: «Lindstrom può giocare vicino al centravanti, è veloce, ha il senso del gol. Si tratta di una risorsa interessante perché come Lozano può giocare nelle due fasce».

Aggiornamento su Kvara: «Kvara sta bene, era importante per lui fare ancora una settimana piena. Vedremo se partirà dalla panchina o titolare».

Lazio avversario di livello dopo Frosinone e Sassuolo: «Il Frosinone ha vinto la sua seconda partita. Il Sassuolo ha giocato bene. Noi abbiamo giocato bene in attacco, dobbiamo migliorare i tiri. Abbiamo concesso poco, ognuno dei miei giocatori in campo difende e aiuta la squadra».

Cosa è cambiato rispetto al passato in questo Napoli? Lobotka che tocca meno palloni? La risposta di Garcia: «Io non conosco il passato di questa squadra. Io faccio il mio calcio. Una squadra che dipende solo da un giocatore è una squadra in pericolo. Perché basta che l’avversario chiude il tuo punto forte. Nella mia squadra io voglio i centrali, i terzini, Anguissa, tutti quelli che possono giocare a centrocampo e che possono dare una mano alla costruzione. A me va bene che Lobotka tocchi meno palloni, l’importanti che la sfera viaggi veloce».

Ancora sulla Lazio: «La Lazio è una squadra di qualità, hanno urgenza di punti. Non so cosa ci aspetta, forse una Lazio chiusa ma dobbiamo gestire anche questa situazione e a creare situazioni da gol e a segnare. Non importa chi abbiamo di fronte. Io cerco sempre di gestire la gara, su questa cosa non siamo al 100% ma stiamo migliorando. Alcuni giocatori tornano con una preparazione più completa grazie alle ultime due partite di campionato. Normale che non tutti sono al 100%, soprattutto perché dobbiamo durare. A Novembre non ci si ferma, giochiamo anche a Natale e a Capodanno. La rosa deve essere pronta a rispondere alle mie richieste e non solo con gli undici titolari».

Rudi Garcia su Lukaku: «Io mi concentro sulla mia squadra. In Italia ci sono altre squadre forti, noi lotteremo al massimo per rimanere in alto. Basta che facciamo 9 su 9 e poi vedremo dopo. C’è una squadra sulla carta ma poi si va sul campo. Dobbiamo esprimerci bene calcisticamente, ma sulle altre non posso dire gran che».

Il Napoli, sul finale contro il Sassuolo si è abbassato. Il parere del tecnico francese:

«C’è l’avversario che può essere bravo a palleggiare come il Sassuolo. Questa situazione, che ci siamo abbassati, scomparirà con il diminuire del caldo. A me piace anche che se la gara vuole che ci sia un momento in cui siamo più bassi va bene, basta che non concediamo niente all’avversario come è stato con il Sassuolo. Non conosco nessuna squadra che è dominante 38 partite su 38, 100 minuti su 100 minuti. Spero che la squadra abbia anche questa qualità».

Su Natan: «Natan ho già risposto, lasciatelo tranquillo. Ha bisogno di crescere nel gruppo, deve imparare ancora tante cose. Anche lui avrà il suo momento, come tutti quelli che sono arrivati e tutti quelli che sono in rosa. Su Osimhen non possiamo fare un paragone nella storia, spero sia in grado di fare ancora tante ottime stagioni, soprattutto con noi. In questo momento è uno dei più forti»

Le ambizioni di Rudi Garcia a Napoli: «Io sono felice di lavorare qua, sto imparando il contesto e conoscendo la città. L’importante è vincere le partite, quindi concentrazione massima su quella di domani. Sono motivato a fare bene. Penso che non siamo pronti al 100% ma stiamo crescendo bene».

Roma-Milan, le ultimissime sulle formazioni

DIEGO LLORENTE, GIANLUCA MANCINI E CHRIS SMALLING ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Big match questa sera alle 20.45 tra Roma e Milan. 3-5-1-1 per Mourinho con: Rui Patricio tra i pali; Mancini, Smalling e Llorente al centro della difesa; Cristante, Paredes e Cristante in mezzo al campo, supportati da Celik e Zalewski sulle corsie laterali; in avanti, Pellegrini dietro l’unica punta, Belotti. Rossoneri di Pioli con il 4-3-3 composto da: Maignan in porta, Thiaw e Tomori centrali difensivi, Theo e Calabria da terzini; Loftus-Cheek, Krunic e Reijnders a centrocampo; in attacco il tridente composto da Pulisic, Giroud e Leao.

Le probabili formazioni:

ROMA (3-5-1-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Llorente; Celik, Cristante, Paredes, Aouar, Zalewski; Pellegrini; Belotti. All. Mourinho.

MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria, Thiaw, Tomori, Theo Hernandez; Loftus-Cheek, Krunic, Reijnders; Pulisic, Giroud, Leao. All. Pioli.

Sassuolo-Verona, probabili formazioni e dove vederla

Josh Doig alza la mano ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Prima sfida della terza giornata di Serie A tra Sassuolo e Verona, questo pomeriggio alle 18.30 al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Neroverdi di Dionisi in campo con il 4-2-3-1 con: Consigli tra i pali; Toljan, Tressoldi, Erlic e Vina in difesa; Racic ed Henrique in mezzo al campo; Berardi, Bajrami e Laurientè dietro all’unica punta, Pinamonti. Gialloblù di Baroni con il 3-4-2-1: Montipò in porta; Dawidowicz, Magnani e Coppola per il reparto difensivo; Terracciano, Hongla, Duda e Doig a centrocampo; Mboula, Folorunsho a sostegno Ngonge per completare l’attacco.

Le probabili formazioni:

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Tressoldi, Erlic, Vina; Racic, Henrique; Berardi, Bajrami, Laurientè; Pinamonti. All. Dionisi.

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Magnani, Coppola; Terracciano, Hongla, Duda, Doig; Mboula, Folorunsho; Ngonge. All. Baroni.

Souloukou: “La proprietà sta rendendo la Roma competitiva. Sul sorteggio..”

Calciomercato Roma
I tifosi della Roma della curva sud ph: Fornelli/Keypress

Intervenuta al termine dei sorteggi di Europa League, Lina Souloukou, CEO della Roma, ha commentato il sorteggio ma ha parlato anche dell’arrivo di Lukaku, sbarcato in questi giorni nella Capitale.

Souloukou: “Siamo consapevoli del nostro valore”

Non si può non partire che dal sorteggio… “Mi scuso per il mio italiano, sto imparando adesso. Ovviamente non dobbiamo sottovalutare i nostri avversari, il livello dell’Europa League è molto competitivo. La fase dei gironi è importante. Siamo consapevoli del nostro valore, del valore dell’allenatore e della rosa. Visto i risultati degli scorsi anni nelle competizioni europee, è ovvio che l’aspettativa sia arrivare in fondo alla competizione”.

Un bilancio del suo primo periodo alla Roma? “Presto per fare un bilancio, ma la situazione che ho trovato è positiva. Lavorando da tanto nel calcio conoscevo la passione dei tifosi della Roma, viverla da vicino allo stadio, all’aeroporto quando è atterrato Lukaku è incredibile. Lavorare in una piazza che ha questo sentimento d’amore profondo è un onore e allo stesso tempo una grande responsabilità perchè siamo consapevoli dell’importanza della squadra per la vita dei tifosi”.

Il settlement agreement si chiude nel 2027, anno del centenario; per lo stadio è una deadline senza la quale non ci sarà una crescita? “Volevo sottolineare l’importanza della presenza della proprietà nel progetto stadio. Sento l’ambizione della società, è una crescita continua, è una cosa importante per tutti noi che lavoriamo per far diventare realtà l’ambizione. La proprietà ha investito tanto per costruire la squadra, non solo sul campo. Sia la parte sportiva che societaria mi rendono orgogliosa di lavorare per loro”.

Lo stadio e la Uefa che percorsi sono… “Sono percorsi istituzionali diversi, è vero che si intrecciano a livello di date, ma la verità è che sono cose diverse. Il progetto stadio è una cosa importante perchè è un pilastro per il progetto sportivo, non c’è nessuna società che ha ambizione di arrivare e stabilirsi al vertice senza una propria casa. In parallelo portiamo avanti il percorso con la Uefa che prevede alcuni vincoli che dobbiamo rispettare, ma è un percorso allineato con regole di sostenibilità finanziaria del mondo del calcio. Questo percorso non ha mai impedito però di essere ambiziosi, la prova concreta è l’arrivo di Lukaku, un esempio di come la proprietà anno dopo anno sta rendendo la Roma più competitiva”.