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Calciomercato Juventus, è ora di completare la rosa: Giuntoli vola a Londra

Allegri
MASSIMILIANO ALLEGRI PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il mercato della Juventus non dorme mai, anzi è in continuo movimento per capire se l’ipotetica cessione di Vlahovic può muovere le acque. Intanto, Giuntoli, cerca di completare la rosa come meglio può e secondo le indicazioni di Allegri e, proprio quest’ultimo pare abbia dato direttive precise sull’esterno da inserire in rosa.

Calciomercato Juventus, Allegri vuole Castagne

Il nuove ds della Juventus, Giuntoli, è partito immediatamente per Londra per cercare di chiudere per l’esterno del Leicester, Timothy Castagne. Il giocatore belga ha un valore che si aggira attorno ai 15 milioni di euro e potrebbe essere un’ottima occasione per i bianconeri. Attenzione al pressing del Fulham.

Inter, Thuram: “Voglio vincere lo scudetto. I tifosi del Milan saranno arrabbiati con me”

News Inter

Il nuovo attaccante dell’Inter, Marcus Thuram, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Il talento francese dichiara amore ai colori nerazzurri, avendo come obiettivo lo scudetto.

Inter, le parole di Marcus Thuram

“Sono innamorato del calcio. Ogni volta che scendo in campo sono felice, e nella vita quando sei felice e fai quello che più ti piace al mondo poi le cose finiscono per andare bene. Ho trovato quello che immaginavo prima di metter piede qui: una grande squadra, una società organizzata, allenamenti di alta qualità. Adoro esserci. Cosa mi hanno detto mister Inzaghi e capitan Lautaro? ‘Abbiamo bisogno di te, ci aiuterai molto’, mi hanno detto”.

“Dicono che non sono un bomber? La scorsa è stata la prima stagione della mia carriera in cui ho fatto il centravanti, prima ho sempre giocato da esterno. È il ruolo che preferisco: posso stare vicino alla porta, attaccare lo spazio, far gol, insomma il mio lavoro. Meglio assist o gol? Cosa cambia? Alla fine dell’azione, è sempre più uno per la mia squadra. Conta vincere, conta aiutare i compagni a farlo”.

“9 numero pesante? Quando porti la maglia dell’Inter, sono i colori che pesano, non il numero. Hai una grande responsabilità addosso. Ho cambiato tanti numeri nella mia carriera, il 9 era libero e l’ho preso senza indugi. Diventare più forte di Lukaku? Rispetto a quando parlai in quel modo sono cresciuto, come giocatore e come persona. Dico solo che io e Lukaku siamo differenti. Lo rispetto, ma io sono altro, siamo molto diversi”.

“San Siro è uno degli stadi più belli del mondo, mitico per chiunque faccia il calciatore. Non vedo l’ora, è un pensiero fisso nella mia testa. Papà Lilian mi ha detto che la Serie A è cambiata tanto ma mi ha spinto a scegliere questo campionato, abbiamo valutato tutte le opzioni e mi ha consigliato l’Inter”.

“Mi ero già immaginato due anni fa di portare addosso questa maglia. L’Inter e i suoi dirigenti mi sono stati molto vicini anche dopo l’infortunio, mi hanno consolato. Questa cosa non l’ho dimenticata. E così ora è stato naturale scegliere loro. Il Milan? Eh, i tifosi del Milan saranno arrabbiati con me… Ma pazienza! Ognuno fa le sue scelte, io so perché l’ho fatto. Non sono preoccupato dei fischi che mi arriveranno. Tanto è un derby, sarebbero arrivati in ogni caso”.

“Lo scudetto è il mio e il nostro obiettivo. Abbiamo quello in mente, lavoriamo tutti i giorni già da adesso per arrivarci, vogliamo essere felici alla fine della stagione. Sommer? Spero che arrivi, lo aspetto, ma non parla mai. Idolo? Adriano, il più completo più di tutti. Sapeva far qualsiasi cosa, è a lui che ho sempre guardato. Zhang? L’ho visto a pranzo venerdì. Mi ha abbracciato, mi ha detto che era felice di vedermi qui e che non vede l’ora di seguirmi dal vivo”.

“Mai giocato col 352? Non è vero, qualche volta con il M’Gladbach siamo scesi in campo con quel modulo. Quello di Inzaghi comunque è differente. Devo capire bene come funziona, come tutti si muovono intorno a me. Lautaro? Mi ha sorpreso. Sapevo della sua qualità, ma vederlo da vicino impressiona. È ancora più forte di quel che pensavo, è molto maturo, abbiamo la stessa età. Sono felice di giocare con lui. Superare il mio record di gol (13)? Lavoro per questo”.

Lotito alla prova del fuoco: La Lazio in bilico tra rinnovi e monte ingaggi

Lotito
Claudio Lotito ph: Fornelli/Keypress

Lotito non vuole ripetere gli errori legati all’addio di Milinkovic, una decisione che ha sconvolto le casse e lo stato d’animo della società. Ora, il club romano sta cercando di affrontare la questione dei rinnovi contrattuali, con Zaccagni e Felipe Anderson al centro delle attenzioni: l’italiano è in scadenza nel 2025, mentre il brasiliano nel 2024.

La sfida della dirigenza laziale tra rinnovi e ingaggi

La settimana scorsa, un incontro tra Lotito e Giuffredi, agente di Zaccagni, si è svolto ad Auronzo, ma senza portare ad alcuna fumata bianca, generando incertezza. La situazione è delicata e la Lazio deve agire rapidamente, come ha fatto con Luis Alberto, ma quest’ultimo rinnovo potrebbe causare problemi inaspettati.

Il rinnovo del contratto dello spagnolo avrebbe innescato una reazione a catena, con Zaccagni che alza le pretese e Felipe Anderson che desidera mantenere la promessa di tornare allo stipendio precedente al suo trasferimento in Inghilterra (circa 3 milioni di euro). La situazione si fa intricata e Lotito dovrà affrontarla con prudenza. L’obiettivo è accontentare tutti, evitando nuovi scogli e mantenendo un controllo attento sul monte ingaggi.

Calciomercato Juventus, ecco quanto incasseranno i bianconeri dalla cessione di Zakaria

Denis Zakaria ph: Fornelli/Keypress

Vendere, vendere, vendere: questa è la parola d’ordine per la Juventus. I bianconeri necessitano di fare cassa, e dopo la cessione di Arthur Melo alla Fiorentina, è imminente anche quella di Zakaria, altro esubero della rosa di Allegri. Il centrocampista svizzero è arrivato a Torino lo scorso anno, ma le sue prestazioni non hanno mai convinto e ciò ha portato la Juventus a girarlo in prestito al Chelsea nella seconda parte della scorsa stagione.

Calciomercato Juventus, soldi in arrivo per i bianconeri

La Gazzetta dello Sport riporta che dalla cessione del centrocampista la Juve ricaverà una cifra intorno ai 20 milioni di euro, somma che Lipsia, Monaco e West Ham sono disposte a pagare per assicurarsi le sue prestazioni. Ora la palla è nelle mani del giocatore stesso, che avrà il compito di decidere quale sarà la sua prossima destinazione.

Calciomercato Inter, piace l’attaccante del PSG: c’è un club in vantaggio

Marotta
L'AMMINISTRATORE DELEGATO DELL'INTER GIUSEPPE MAROTTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter ha ancora diversi ruoli da ricoprire e l’attaccante è una delle priorità. I nerazzurri restano in pressing su Balogun e Scamacca ma c’è un altro nome in lista. Stiamo parlando di Hugo Ekitike, classe 2002 pagato 40 milioni la scorsa estate dal PSG per strapparlo al Reims. Sul giocatore, però, non c’è solo l’Inter di Simone Inzaghi.

Non solo Inter, due club sulle tracce della giovane promessa

Su Ekitike c’è il forte interesse anche di MilanAtalanta. Sarebbe proprio il club bergamasco ad essere in vantaggio sul giovane francese considerando che hanno appena incassato 75 milioni dalla cessione di Hojlund e hanno la disponibilità economica per piazzare il grande colpo.