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Juventus-Galatasaray, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

serie a enilive 2025 20226: inter vs juventus
WESTON McKENNIE IN AZIONE DAVANTI A LUCIANO SPALLETTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Allo Stadium in scena il ritorno dei playoff di Champions League. La partita Juventus-Galatasaray, con fischio d’inizio oggi, mercoledì 25 febbraio, alle ore 21, verrà guidata dall’arbitro portoghese Pinheiro.

Juventus-Galatasaray, probabili formazioni

La Juventus arriva da tre risultati disastrosi consecutivi. Prima il ko contro l’Inter, poi il 5-2 contro il Galatasaray all’andata in Turchia e oi il ko contro il Como. Questa sera bisogna cercare l’impresa, i bianconeri devono cercare di ribaltare il 5-2 dell’andata e non sarà semplice.

Il Galatasaray arriva in Italia forte del 5-2 dell’andata e ha quasi certa la qualificazione. I turchi terranno alta la guardia e cercheranno di difendere il risultato. Una gara importante anche per Osimhen e compagni questa sera.

La sfida tra Juventus e Galatasaray è in programma oggi, mercoledì 25 febbraio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni:

Juventus (3-4-2-1): Perin; Kalulu, Gatti, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Kostic; Conceicao, Yildiz; David. All. Spalletti

Galatasaray (4-2-3-1): Cakir; Sallai, Sanchez, Bardakci, Jakobs; Sara, Torreira; Yilmaz, Akgun, Lang; Osimhen. All. Okan Buruk

Juventus-Galatasaray, dove vederla in tv

Juventus-Galatasaray sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Prime Video, visibili tramite smart tv. Il match si potrà seguire anche in streaming sull’app e sulla piattaforma web di Prime Video.

 

Inter battuta dal Bodo anche a San Siro. Mesta uscita dalla Champions League

uefa champions league 2025 2026: inter vs bodo glimt
MARCUS THURAM RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter eliminata dalla Champions League

Inter eliminata eliminata dalla Champions dal Bodo Glimt, ed ora la squadra di Chivu può concentrarsi su campionato e Coppa Italia. Triste da ammetterlo ma il livello del calcio italiano in Europa è scadente, ed essere eliminati da un club norvegese rappresenta un vero imbarazzo.

L’Inter nel primo tempo crea un paio di situazioni pericolose sempre su colpo di testa, prima con Frattesi e poi con Pio Esposito, ma la difese dei norvegesi è sempre attenta. Nella ripresa il copione è lo stesso, ma un errore della difesa nerazzurra agli attaccanti del Boro regala il vantaggio, errore di Akanji che si fa soffiar palla da Bloomberg, ottimo intervento di Sommer ma tap in ravvicinato micidiale per Hauge.Il raddoppio degli ospiti arriva al 72′ con Hevien che con un tiro in diagonale batte Sommer. L’Inter dimezza lo svantaggio con Bastoni al 76′ che in mischia batte Haikin.

 

Il tabellino

Inter-Bodo Glimt 1-2

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck (dal 37′ st 2 Dumfries), 25 Akanji, 95 Bastoni; 11 Luis Henrique (dal 17′ st 17 Diouf), 16 Frattesi (dal 17′ st 14 Bonny), 7 Zielinski (dal 17′ st 8 Sučić), 23 Barella, 32 Dimarco (dal 37′ st 30 Carlos Augusto); 94 P. Esposito, 9 Thuram. A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martínez, 2 Dumfries, 6 De Vrij, 8 Sučić, 14 Bonny, 15 Acerbi, 17 Diouf, 22 Mkhitaryan, 30 Carlos Augusto, 36 Darmian, 47 Lavelli. Allenatore: Cristian Chivu.

BODO/GLIMT (4-3-3): 12 Haikin; 20 Sjøvold, 4 Bjørtuft, 6 Gundersen, 15 Bjørkan (dal 40′ st 5 Aleesami); 26 Evjen (dal 36′ st 14 Saltnes), 7 Berg, 19 Brunstad Fet; 11 Blomberg (dal 32′ st 25 Määttä), 9 Høgh (dal 32′ st 21 Helmersen), 10 Hauge. A disposizione: 1 Faye Lund, 45 Sjong, 2 Nielsen, 5 Aleesami, 8 Auklend, 14 Saltnes, 21 Helmersen, 22 Klynge, 23 Riisnæs, 24 Bassi, 25 Määttä, 94 Mikkelsen. Allenatore: Kjetil Knutsen.

Reti: al 13′ st Hauge, al 27′ st Evjen, al 31′ st Bastoni

Ammonizioni: Gundersen

Punto GG – Arbitri nella bufera; Inter ad un passo dal tricolore

Chiffi
L'ARBITRO DANIELE CHIFFI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In testa perdono terreno Milan e Napoli, ne approfittano Chivu e Gasperini

Turno di campionato che lascia pesantemente il segno sulla lotta scudetto che ormai, salvo crolli impensabili e difficilmente pronosticabili, vede l’Inter lanciatissima verso il titolo. Mentre i nerazzurri pur faticando “matano” il Lecce, grazie all’ispirazione del solito Dimarco ed alle finalizzazioni di due marcatori non consueti come Mkhitaryan e Akanji, i cugini di Allegri, imbattuti da 24 giornate, cadono in casa al cospetto del Parma (l’ex squadra di Chivu…) giunto alla terza vittoria consecutiva e con ormai un piede e mezzo fuori dal fosso retrocessione. I rossoneri protestano per l’intervento duro (ma regolare?) di Corvi su Loftus-Cheek e per la convalida della rete di Troilo, a loro dire determinata da un blocco non esattamente corretto sul portiere Maignan, ma devono più che altro recriminare sulle occasioni perse e sulla gestione complessiva della partita certo non tra le migliori della stagione.

Se Sparta piange, Atene non ride di certo; il Napoli sempre incerottatissimo di Conte parte bene contro l’Atalanta, va in vantaggio e raddoppia ma senza fare i conti con Chiffi e la sua “ciurma da Var” che incredibilmente e inspiegabilmente annullano il gol di Gutierrez per un normale contatto Hojlund – Hien ritenuto falloso (!); non sapremo mai come sarebbe terminata la gara qualora la rete fosse stata giustamente concessa, ma di certo il sospetto che il seguito della stessa sia stato inficiato da quella decisione rimarrà ben evidente anche nei prossimi mesi.

Il crollo di Napoli e Milan fa gongolare la Roma che regola nella ripresa la Cremonese, ormai in caduta libera, ed aggancia i partenopei al terzo posto. Gli uomini di Gasperini premono gli ospiti nella loro metà campo per tutta la durata dell’incontro fino a vincerne la resistenza; i grigiorossi, a secco di risultati positivi ormai da troppo tempo, vedono ora spalancarsi il baratro della B dopo aver interpretato per mesi il ruolo di sorpresa positiva del campionato. I giallorossi, con alle viste lo scontro diretto con la Juventus, ora sono concretamente il lizza non solo per un posto Champions ma anche per la piazza d’onore che alcune settimane fa pareva inarrivabile.

Juve sempre più giù; Como e Atalanta ad un passo

Continua il periodo nero di Spalletti che reduce dalla scoppola, forse irrecuperabile, di Champions, rimedia un’altra brutta e significativa sconfitta anche contro il Como, più che mai lanciato alla conquista di un piazzamento che alla vigilia del campionato nemmeno lo stesso Fabregas avrebbe mai potuto immaginare di poter raggiungere. Qualche infortunio di troppo e una costante difficoltà a trovare la via della rete, rendono complicato il cammino dei bianconeri che nemmeno l’ex tecnico della Nazionale pare in grado di riportare sugli antichi livelli.

La Fiorentina aggancia la quota salvezza; è crisi nera per Cremonese e Toro (che caccia Baroni)

Detto del calo costante della Cremonese, che mantiene ancora in sella Nicola, c’è da sottolineare la crisi ormai conclamata del Torino che ha dato l’addio a Baroni rilanciando su D’Aversa, tecnico esperto in salvezze ma reduce dalla retrocessione sulla panchina dell’Empoli… Vedremo se il cambio alla conduzione porterà per la società del contestatissimo Cairo i risultati sperati.

Poco più in basso la Fiorentina superando il Pisa nel derby della Toscana è riuscita ad agganciare dopo mesi la quota salvezza, proprio a scapito della Cremonese e del Lecce; sarà la volta buona per i ragazzi di Vanoli o dobbiamo aspettarci altre fragorose e pericolosissime cadute?

 

Calciomercato Roma, la richiesta del Gasp: resta forte l’interesse per Bernasconi

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UN MEZZO SORRISO DI GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Roma è già pronto a nuove mosse. Già pronto uno degli obiettivi non nuovo per i giallorossi. Sempre in pole rimane Lorenzo Bernasconi dell’Atalanta.

Calciomercato Roma, dalla sessione invernale Bernasconi resta in pole

Nell’ultima sessione invernale, il club giallorosso aveva fatto un tentativo per acquistare il giovane esterno sinistro in forza alla Dea. I nerazzurri, però, avevano chiuso la porta, respingendo un’offerta da 15 milioni di euro messa sul tavolo da Massara. Il giocatore piace molto a Gian Piero Gasperini, che spinge per il suo arrivo a Trigoria. Massara, dunque, studia un nuovo piano per arrivare al giocatore ed accontentare il tecnico. In vista dell’estate, è pronto un nuovo assalto.

Pronti al nuovo assalto per Bernasconi, consapevole che il giovane esterno potrebbe essere una pedina fondamentale per il progetto tecnico di Gasperini sulla panchina romaan. L’allenatore della Roma ha già espresso chiaramente il suo entusiasmo per il giocatore, spingendo forte affinché la società ci riprovi di nuovo. Prima richiesta fatta per il mercato estivo che sembra lontano, ma certe richieste hanno bisogno di tempo. La partita per Bernasconi è solo rinviata all’estate, ma la Roma non molla e mira a chiudere la trattativa al più presto. Gasperini spera che la prossima sessione di mercato potrebbe essere il momento giusto per vedere il giovane talento finalmente indossare la maglia giallorossa.

Calciomercato Lazio, Gila e Romagnoli verso l’addio: il futuro della difesa è in bilico

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ALESSIO ROMAGNOLI PARLA CON MARIO GILA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Lazio potrebbe assistere a scenari infelici a fine stagione. La difesa biancoceleste, una delle migliori del campionato in corso, potrebbe perdere due dei suoi pilastri: Mario Gila e Alessio Romagnoli. 

Calciomercato Lazio, Romagnoli e Gila vicino all’addio

A Formello la Lazio non starebbe programmando azioni importanti per il futuro in rosa di Mario Gila, difensore spagnolo classe 2000, e di Alessio Romagnoli, centrale italiano arrivato nel 2022 dal Milan. Entrambi i difensori hanno il contratto in scadenza nel 2027, ma il loro futuro in biancoceleste non sarebbe affatto scontato, non c’è alcun rinnovo in vista.

La situazione di Alessio Romagnoli, in stallo da 2 anni, stava arrivando a conclusione già in maniera triste nel mercato di gennaio. Il difensore, ai ferri corti con la società, era arrivato vicino all’addio con un’offerta dall’Al-Sadd. Operazione che potrebbe concludersi a giugno. Intanto per Mario Gila non sarebbero arrivate offerte concrete di rinnovo. Una situazione che sorprende, anche considerando la crescita del giocatore nelle ultime stagioni e quanto sia importante ed essenziale la sua presenza in campo. Lo spagnolo percepisce poco più di un milione di euro a stagione e, secondo il quotidiano romano, in società potrebbe esserci la convinzione che un eventuale rifiuto al rinnovo sia già scritto. Dopo alcuni contatti esplorativi nei mesi scorsi, non ci sarebbero stati ulteriori sviluppi. Intanto alla finestra ci sono numerosi club, tra questi anche l’Inter che ha mostrato forte interesse già a gennaio.