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Aston Villa – Paris Saint-Germain, le probabili formazioni e dove vederla

Khvicha Kvaratskhelia fa il segno ok ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Aston Villa e Paris Saint-Germain sono pronte ad affrontarsi nel ritorno dei quarti di finale di Champions League. La gara di andata ha visto i francesi trionfare per 3-1, ma gli inglesi vogliono sfruttare il fattore campo per provare a ribaltare il risultato. Emery parrebbe intenzionato a effettuare solamente un cambio rispetto alla formazione dell’andata, con Mings al posto di Pau Torres. Discorso simile per Luis Enrique: il tecnico dei parigini, infatti, si affiderà nuovamente al tridente delle meraviglie composto da Dembelé, Barcola e Kvaratskhelia. La partita, in programma martedì 15 aprile alle 21:00, verrà trasmessa in diretta su Sky; in streaming, sarà possibile vederla su Sky Go e NOW. 

Aston Villa – Paris Saint-Germain, le probabili formazioni

ASTON VILLA (4-2-3-1): Emiliano Martinez; Cash, Konsa, Mings, Digne; Kamara, Tielemans; Rogers, McGinn, Ramsey; Rashford. All. Unai Emery

PSG (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Beraldo, Pacho, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha, Fabian Ruiz; Kvaratskhelia, Dembelé, Barcola. All. Luis Enrique

 

Borussia Dortmund – Barcellona, probabili formazioni e dove vederla

Barcellona Inter, risultato, tabellino e highlights
ROBERT LEWANDOWSKI PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Al Westfalenstadion si gioca Borussia DortmundBarcellona, gara valevole per il ritorno dei quarti di finale di Champions League. Passivo amaro per i padroni di casa, sconfitti per 4-0 all’andata e chiamati alla clamorosa rimonta: Kovac non recupera Sabitzer e in mediana dovrebbe affidarsi nuovamente a Chukwuemeka e Nmecha. Assente anche Can per via di alcune noie muscolari, mentre in avanti confermati Beier e Guirassy. Flick è pronto a riproporre il suo 4-3-3 con Cubarsì e Martinez al centro della difesa, mentre a centrocampo si affida a Fermin Lopez, De Jong e Pedri; in avanti, confermatissimi Yamal, Lewandowski e Raphinha. La partita, in programma martedì 15 aprile alle 21:00, verrà trasmessa su Sky; sarà possibile vederla in streaming su Sky Go e NOW. 

Borussia Dortmund – Barcellona, le probabili formazioni

BORUSSIA DORTMUND (3-5-2): Kobel; Anton, Süle, Bansebaini; Ryerson, Chukwuemeka, Nmecha, Groß, Svensson; Beier, Guirassy. All. Kovac

BARCELLONA (4-3-3): Szczesny; Koundé, Cubarsi, Martinez Martín; Fermin Lopez, De Jong, Pedri; Yamal, Lewandowski, Raphinha; All. Flick

 

Doppietta di McTominay e gol di Lukaku: il Napoli batte l’Empoli e risponde all’Inter (3-0)

Lukaku
ROMELU LUKAKU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Napoli supera l’Empoli per 3-0 nella trentaduesima giornata di Serie A e resta all’inseguimento dell’Inter. Gli azzurri appaiono in difficoltà nei primissimi minuti di gara, complice la grinta dell’Empoli, determinato a non regalare nulla agli avversari. Tuttavia, la squadra di Conte passa in vantaggio al 18′ grazie alla percussione di McTominay e mette la gara in discesa. Nel secondo tempo, Lukaku si rende protagonista di entrambi i gol della sua squadra: prima spinge in porta il pallone del 2-0, poi regala l’assist per la doppietta del centrocampista scozzese. Sconfitta amara per l’Empoli, che adesso finisce al penultimo posto in classifica, ma resta comunque a -2 dal quartultimo posto occupato dal Lecce.

Napoli – Empoli, McTominay la sblocca ma gli ospiti non si scompongono

Gli ospiti si rendono subito protagonisti di un’azione offensiva con un lancio lungo verso le fasce, Pezzella crossa in mezzo e trova il colpo di testa di Gyasi, fermato dal provvidenziale intervento di Juan Jesus. Dopo cinque minuti, ancora Pezzella mette un altro pallone invitante al centro dell’area, tuttavia la deviazione di Fazzini si rivela inefficace: gli uomini di D’Aversa, in questa prima fase di gioco, dimostrano di non temere affatto i padroni di casa. Il Napoli riesce a sfuggire al pressing asfissiante degli avversari grazie al fraseggio rapido, ma una volta arrivati nei pressi dell’area di rigore dei toscani, gli azzurri faticano a rendersi pericolosi. La prima occasione da gol per la squadra di Conte arriva al 15′ con la punizione di Politano: la palla, come una scheggia impazzita, vaga nell’area di rigore e arriva tra i piedi di Lukaku, ma l’intervento salvifico di Marianucci impedisce al belga di calciare. Il Napoli, però, trova comunque il gol al 18′: palla recuperata da Lukaku a metà campo e ripartenza guidata da McTominay che termina con la sassata dello scozzese, imparabile per Vasquez. L’Empoli reagisce con Pezzella che, per la terza volta in questa partita, crossa verso Gyasi al centro dell’area di rigore, ma il colpo di testa del ghanese non inquadra lo specchio della porta. I padroni di casa tornano a farsi vedere con due belle conclusioni nell’arco di pochi secondi, con Politano e McTominay, entrambe intercettate dal portiere dei toscani. Gli ospiti provano a penetrare nell’area di rigore avversaria, ma la difesa dei partenopei regge e neutralizza gli eventuali pericoli. Al 26′, Politano scodella un pallone verso David Neres, appostato sul secondo palo: la conclusione del brasiliano, però, trova la pronta risposta di Vasquez. L’Empoli torna a farsi vedere nella metà campo avversaria con i tentativi di Marianucci (di testa) e Fazzini (dalla distanza), ma entrambe le conclusioni terminano di molto sopra la traversa. Il Napoli risponde con il palleggio, ma al 39′ sono gli ospiti a costruirsi una grande occasione da gol: lancio lungo di Vasquez, sponda di Gyasi e splendido destro al volo di Esposito, con Meret costretto alla grande parata. Il primo tempo, dopo una fase di equilibrio, termina sull’1-0.

Napoli – Empoli: gli azzurri la chiudono con Lukaku e la doppietta di McTominay

Nella ripresa, il Napoli torna in campo con l’intenzione di aggredire gli avversari e assediare l’area avversaria con i cross dalle fasce. La prima occasione capita sui piedi di McTominay dopo una bella azione personale di Mazzocchi, ma il tentativo del centrocampista non impensierisce Vasquez. Dopo pochi minuti, Neres salta Goglichidze e lascia partire il cross verso Olivera, il cui colpo di testa finisce largo sul secondo palo. Al 56′, gli azzurri trovano il raddoppio dopo aver assediato a lungo l’area avversaria. Gilmour premia l’inserimento di Olivera in area e l’uruguagio è bravo a servire velocemente Lukaku: il belga, quindi, non si fa pregare e batte Vasquez con un tiro potente e preciso. La squadra di D’Aversa reagisce e prova a spaventare gli avversari con il tentativo da fuori area di Henderson, terminato fuori di poco. Nonostante gli sforzi, al 61′, gli uomini di Conte vanno ancora a segno con McTominay: Lukaku si trasforma in uomo-assist e sforna un pallone morbido che lo scozzese insacca di testa. Dopo cinque minuti, McTominay ha l’occasione di realizzare addirittura una tripletta, ma il palo spezza i sogni dello scozzese. Nonostante il risultato acquisito, il Napoli trova altre tre occasioni pericolose: prima Lukaku la mette di poco fuori, poi le conclusioni di McTominay e Neres vengono entrambe respinte dagli interventi di Vasquez. L’ultimo sussulto della gara proviene dagli ospiti: Grassi si inserisce bene in area e colpisce di testa il cross di Pezzella, tuttavia il pallone si spegne sul fondo. La gara, quindi, termina sul risultato di 3-0 per il Napoli.

Napoli – Empoli, il tabellino

NAPOLI (4-3-3): Meret; Mazzocchi (75′ Spinazzola), Rrahmani, Juan Jesus(72′ Marin), Olivera; Gilmour, Lobotka, McTominay; Politano (82′ Raspadori), Lukaku (82′ Ngonge), Neres. All. Conte

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Marianucci, Viti (72′ Ebuehi); Gyasi, Henderson (82′ Kovalenko), Grassi, Pezzella; Fazzini (60′ Colombo), Cacace (83′ Sambia); Esposito. All. D’Aversa

Reti: 18′ e 61′ McTominay (N), 56′ Lukaku (N)

Ammoniti: 41′ Lukaku (N), 87′ Goglichidze (E)

Espulsi: nessuno.

Fagioli: “Ho pagato il mio debito con la giustizia”

nazionale italiana di calcio
NICOLO FAGIOLI RAMMARICATO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Fagioli: “Ho sopportato il peso di aver commesso qualcosa di brutto”

Nicolò Fagioli torna a parlare del caso scommesse. Il centrocampista della Fiorentina ha scritto un lungo post sui propri canali social. Di seguito le sue parole:

“Ho pagato il mio debito con la giustizia. Con una condanna e una sacrosanta squalifica, con umiliazioni continue e giustificate, con la vergogna provata e con il rischio di non rialzarmi più. Ho raccontato della mia patologia, seria, nelle scuole, ai miei familiari, agli amici e alla stampa. Quella stessa stampa che affronta spesso le problematiche gravi della mia malattia e come affrontarle, ma che oggi mi rimette alla gogna. Ancora una volta. Ho sopportato il peso di aver commesso qualcosa di brutto. Di aver deluso tutte le persone che credevano in me.

Ormai non è certo una novità: senza alcun vittimismo, ho passato un periodo buio, ho sofferto di una brutta patologia e questa non è assolutamente una giustificazione. Ma vedere ora tutto questo accanimento mediatico mi sta facendo rivivere quei fantasmi. No, stavolta tutto questo non è giusto. Ho sbagliato, ho pagato, senza aver fatto male a nessuno se non a me stesso e alle persone accanto a me. E come ogni persona che sbaglia e paga, ho tutto il diritto di rialzarmi.

Tutti, anche chi scrive oggi, possono cadere e commettere errori. L’importante è saperlo riconoscere e credo che la forza di un uomo stia nel sapersi rialzare. Avevo 19 anni all’epoca dei fatti e la ludopatia aveva preso il sopravvento su di me. Me ne sono pentito, ma la vita mi ha dato una seconda opportunità e la vorrei cogliere, avendo già scontato tutto ciò che dovevo scontare.

Chiedo rispetto adesso, dopo aver affrontato un processo, preso una giusta condanna. Chiedo scusa a tutti i colleghi, a tutti gli amici che, a causa dei miei errori si trovano, loro malgrado coinvolti o nominati in questa situazione solo per avermi aiutato. E ringrazio la Fiorentina, la Juventus, gli amici e la mia famiglia, che non hanno mai smesso di supportarmi e aiutarmi in un momento difficile. Anche se li ho sicuramente delusi. Non ritornerò più sull’argomento, adesso devo solo pensare a dare il massimo sul campo”.

Messi verso il rinnovo con l’Inter Miami

Messi
Lionel Messi rammaricato

Messi resta in MLS

L’avventura di Lionel Messi all’Inter Miami potrebbe continuare. L’argentino, con contratto in scadenza a giugno, potrebbe continuare a vestire la maglia del club statunitense. Come riporta The Athletic, le parti sarebbero vicine. L’obiettivo è quello di portare La Pulce almeno sino all’inaugurazione del nuovo Miami Freedom Park, in apertura nel 2026.