Home Blog Pagina 676

Inter, aprile è il mese dell’all-in

Inter, Lucescu
esultanza Inter ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter, aprile il mese della verità

‘Aprile dolce dormire’ recitava un detto oggi un po’ desueto. Non per l’Inter di Simone Inzaghi, recente vincitore della panchina d’oro.

Quello imminente è un mese decisivo e ricco di impegni, per l’unica squadra con ancora tutti gli obiettivi stagionali a portata di mano. Saranno otto le partite in agenda, dove Atalanta e Napoli ne avranno solo cinque. Il motivo per cui tutti questi impegni devono essere derubricati positivamente risiede proprio nella disparità di partite con i diretti concorrenti per lo Scudetto. Tre gare in meno sono un vantaggio evidente per le avversarie, e solo un mese perfetto può rendere superfluo questo fattore.

La recente riconquista della vetta da parte della squadra milanese rischierebbe di essere messa in discussione al primo passo falso. Ma le grandi squadre lavorano tutto l’anno per ritrovarsi in questi mesi decisivi di primavera con tutti gli obiettivi ancora nel mirino.

Apre le danza la partita di andata della Coppa Italia contro gli acerrimi avversari del Milan. Mai come quest’anno la rivalità tra cugini si è rivelata come autentico spauracchio per i Nerazzurri. Lo spirito di rivalsa sarà certamente una motivazione in più.

L’altra impegno da non sbagliare è ancora una volta un match a eliminazione diretta. Lo scontro fra titani col Byern Monaco dell’8 aprile sarà anticipato dall’incontro con il Parma, sfida da non prendere sotto gamba.

I turni di Campionato per l’Inter sono in compenso alla portata: Cagliari, Bologna e Roma. Spesso, però, sono proprio le partite sulla carta apparentemente più semplici a nascondere trappole. E non bisogna dimenticare che la Roma 2025 è una squadra molto più temibile rispetto a quella del girone di andata, e che il Bologna è una formazione che reclama ancora una volta una biglietto per la Champions della prossima stagione. Insomma, sia la squadra capitolina che quella felsinea lottano per la coppa europea più ambita, e quella sarda ha una missione salvezza da compiere, il che non è meno impellente. Ovvero: tutte e tre venderanno cara la pelle.

Un mese da non fallire che se ben giocato, come un all-in pokeristico, può siglare una stagione da ricordare. E come sempre la linea tra successo e insuccesso è molto sottile. Sta all’Inter decidere da che parte stare.

Inter, senza sconti contro l’Udinese: in campo i migliori undici disponibili

Inzaghi
SIMONE INZAGHI E IL SUO VICE MASSIMILIANO FARRIS SULLA PANCHINA DELLA ROMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Simone Inzaghi dovrà scegliere i migliori 11 da mandare in campo contro l’Udinese. Non sarà facile, considerando i numerosi infortuni che stanno affrontando ad Appiano Gentile. Mancheranno Bastoni, Dumfries e Lautaro, ma intanto sia Dimarco che Thuram sono definitivamente rientrati in gruppo e totalmente disponibili per la partita del Meazza.

Inter, tutto pronto per sfidare l’Udinese

Per far coppia con il Thuram sono in risalita le quotazioni di Correa, rimasto alla Pinetina a differenza di Taremi e Arnautovic. Dimarco si prenderà la sua corsia, mentre sull’altra si rivedrà Darmian, chiamato a tamponare il buco lasciato da Dumfries. L’olandese, ex PSV lotterà contro il tempo per esserci all’andata col Bayern l’8 aprile. Darmian, invece, è reduce da un mese da infermeria e ieri ha passato l’ultimo giorno solo parzialmente in gruppo: da oggi aumenterà la spinta verso domenica. E tra domani e venerdì Inzaghi potrà riabbracciare anche Zalewski e De Vrij.

Nei piani dello staff nerazzurro c’è l’idea di presentare la migliore formazione possibile al netto degli assenti: l’Udinese è considerata una squadra particolarmente fisica e insidiosa contro le big. L’Inter è in piena corsa scudetto e non può permettersi passi falsi, soprattutto a San Siro, i nerazzurri avranno dalla loro parte anche il fattore campo e i tifosi.

Roma, l’idea dei Friedkin per la panchina ha un nome: Giampiero Gasperini

atalanta calcio
GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’attrazione tra la Roma e Gasperini è reciproca. Forse mancano solo i dettagli da mettere nero su bianco a fine stagione. La Roma ha identificato Gasperini come il futuro allenatore della Magica.

Roma, uno dei migliori in circolazione, Gasperini è perfetto per la panchina giallorossa

I contatti tra le parti ci sono stati e continuano, si cerca l’intesa definitiva. La Roma avrebbe anche continuato con Ranieri, ma Sir Claudio ha declinato l’invito a restare. I Friedkin hanno così iniziato a guardarsi intorno e hanno iniziato ad apprezzare le caratteristiche e le prerogative professionali del tecnico della Dea mettono d’accordo tutte le figure del club. Non solo il gioco di qualità, ma anche la valorizzazione dei giocatori e l’attenzione ai conti in ordine, nel rispetto dei paletti del fair play finanziario che condizioneranno pure la prossima sessione di mercato. Qualità che non tutti i tecnici possiedono, ecco i motivi per cui i Friedkin hanno messo Gasperini in pole.

La società giallorossa ha pensato anche al possibile contratto da mettere sul piatto: un contratto pluriennale (5 anni) e protezione massima nei primi mesi nel caso in cui il progetto dovesse necessitare di tempi più lunghi per decollare. La società ha come obiettivo principale di costruire una Roma davvero competitiva per il centenario, che cadrà nell’anno 2027.

Milan, incontro Furlani-Paratici: il club accelera per il nuovo ds

Paratici

A Via Aldo Rossi accelerano per trovare il nuovo ds. A quanto pare l’uomo è stato scelto, adesso bisogna solo capire se è possibile trovare l’intesa definitiva. Il Milan ha scelto Fabio Paratici, l’ex Juve sta scontando la squalifica, ma è quasi finita, quindi a breve può tornare operativo al 100%.

Milan, colloquio positivo tra Furlani e Paratici

Tra Furlani e Paratici, ad inizio settimana, ha avuto luogo un lungo e proficuo colloquio. Tra l’amministratore delegato rossonero Giorgio Furlani e l’ex ds della Juventus, ora al Tottenham è stata avviata l’intesa. E’ insomma in dirittura d’arrivo la scelta per il delicato ruolo che ancora manca dalle parti di via Rossi.

A quanto pare il dialogo tra i due è stato positivo, soprattutto dal punto di vista del dirigente del Milan che ora punta decisamente sul piacentino. I due hanno parlato di come poter risollevare sul mercato la qualità tecnica della squadra, di come chiudere in anticipo il contratto di Paratici con il Tottenham e delle modalità per essere da subito inquadrato come consulente esterno, visto che la sua squalifica internazionale scade a giugno. Le due parti potrebbero arrivare a un accordo per fare iniziale la collaborazione già da aprile. Il Milan potrebbe valutare anche altre figure, ma al momento in pole resta Fabio Paratici.

Supercoppa italiana, confermato il format della Final Four anche nella stagione 2025/26

coppa italia fecciarossa 2024 2025: frosinone vs pisa
IL PALLONE DELLA SERIE A 2024-2025 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Lega Serie A, in un comunicato ufficiale, ha la confermato che la Supercoppa italiana manterrà il format della Final Four anche nella prossima edizione. La decisione è stata deliberata nel corso dell’Assemblea di Lega, tenutasi oggi a Milano, con il pieno consenso dei club partecipanti. Di seguito il comunicato:  “La Lega Serie A, riunita in Assemblea a Milano, ha stabilito che la formula della competizione rimarrà invariata anche per la stagione 2025/26”.

Supercoppa italiana, cosa prevede il format della Final Four

Il modello Final Four, già adottato nelle due edizioni precedenti, prevede la partecipazione della squadra campione d’Italia, della vincitrice della Coppa Italia e delle due migliori classificate in campionato non ancora qualificate, garantendo così maggiore spettacolarità e competitività alla manifestazione.

Supercoppa italiana, sede ancora da definire: l’Arabia Saudita resta un’opzione concreta

Resta ancora da stabilire la sede in cui si disputerà la Supercoppa Italiana 2025/26. L’ Arabia Saudita, che vanta un accordo con la Lega Serie A per ospitare due delle prossime quattro edizioni del torneo, deve ancora comunicare in quali stagioni intende esercitare questa opzione. La scelta definitiva sulla località ospitante verrà presa entro la fine di aprile, con la possibilità che l’evento si svolga nuovamente nel Paese mediorientale o in un’altra sede da individuare. La decisione sarà determinante per l’organizzazione logistica e per le strategie di espansione internazionale del calcio italiano.