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Juventus, Thiago Motta potrebbe saltare già a Firenze: pronto Mancini

ROBERTO MANCINI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le voci di un arrivo di Roberto Mancini alla Juventus si fanno sempre più insistenti. L’ex ct della Nazionale potrebbe prendere il posto di Thiago Motta. Al momento il tecnico italo-brasiliano non è del tutto fuori dal club bianconero, avendo ancora delle chance da giocarsi e un contratto con scadenza segnata nel 2027. Ma in caso di disfatta con la Fiorentina al Franchi, il dt Cristiano Giuntoli ha già in mano una lista di sostituti, in pole c’p e proprio l’ex Inter.

Juventus, Mancini per il post-Motta

Il progetto bianconero deve passare nelle mani di un tecnico sicuro e capace, in mani fidate. Non si possono fare ulteriori sbagli e, per tenere vivo ormai l’unico obiettivo rimanente del quarto posto e della qualificazione in Champions League, serve un buon allenatore, non un traghettatore qualunque. Il ‘Mancio’ è il profilo indicato per carisma, background professionale e caratteristiche tecniche e di gestione alternative a Thiago Motta.

Non si potrebbe dare fiducia all’ex ct della Nazionale con tutto il trascorso: tre scudetti con l’Inter, 4 Coppe Italia, 2 Supercoppe Italiane, 1 Premier League (quello che, di fatto, avviò l’epopea del Manchester City degli sceicchi), 1 Coppa d’Inghilterra, 1 Community Shield e una Coppa di Turchia. Fino, ovviamente, all’esaltante trionfo europeo alla guida della Nazionale azzurra nel 2021. 

Inter, contatti avviati per Arda Guler: si studia la formula

Tutti su Arda Guler, Inter in pole con il giocatore del Real Madrid. Ma l’arrivo del turco non può coincidere con quello di Nico Paz. Una possibile rinuncia dei nerazzurri dell’argentino che potrebbe tornare al Real o restare al Como. Il club campione d’Europa vuole continuare a “controllare” il calciatore, farlo crescere in un contesto dove può giocare con continuità così da valutarlo con più attenzione nei prossimi mesi.

Inter, contatti ben avviati con il Real per Guler

Diversa la situazione per Guler, il club dei blancos ha intenzione di farlo crescere, quindi opzione più fattibile per l’Inter.  Guler è stato acquistato dal Fenerbahce per 18 milioni più bonus, è lontano da Madrid da due anni, ma non è felice. In questa stagione 24 presenze tra Liga e Champions, soltanto 7 da titolare.

Il centrocampista vuole più spazio nella stagione che porterà al Mondiale. I contatti tra Real e Inter risultano ben avviati. C’è da trovare la formula giusta: Guler che ha soltanto 20 anni, ha un contratto sino a giugno 2029 e il Real vorrebbe possibilmente continuare a detenerne il controllo. Cessione in prestito, o cessione inserendo il diritto di recompra come per Nico Paz con il Como.

Palermo-Cremonese: le probabili formazioni e dove vederla in TV

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Brunori del Palermo. Foto di Francesco Donato

Allo Stadio Barbera alle ore 20,30 si giocherà l’anticipo della 30^ giornata del campionato di Serie B tra Palermo e Cremonese. Dionisi recupera Ceccaroni in difesa, mentre Diakitè sulla destra dovrebbe prendere il posto di Pierozzi, in attacco Brunori e Verre agiranno dietro Pohjanalo. Stroppa potrebbe schierare la stessa formazione ha rifilato 4 reti al Catanzaro, con in attacco De Luca supportato da Johnsen e Vandeputte.

Le probabili formazioni

PALERMO (3-4-2-1): Audero; Baniya, Magnani, Ceccaroni; Diakité, Blin, Gomes, Di Francesco; Verre, Brunori; Pohjanpalo. All. Dionisi

CREMONESE (3-4-2-1): Fulignati; Ceccherini, Ravanelli, Bianchetti; Barbieri, Collocolo, Pickel, Azzi; Johnsen, Vandeputte; De Luca. All. Stroppa

DOVE VEDERLA IN TV

Palermo-Cremonese avrà inizio alle ore 20,30 e sarà visibile sulla APP DAZN, e sul canale LaBchannel presente su Amazon Prime Video.

Genoa – Lecce, le probabili formazioni e dove vederla

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PATRICK VIEIRA DA INDICAZIONI A ANDREA PINAMONTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La sfida del Ferraris tra Genoa e Lecce apre la ventinovesima giornata del campionato di Serie A. Tre gare senza vittorie per i rossoblù – in una situazione comoda di classifica, con 10 punti di vantaggio sulla zona retrocessione – reduci da due pareggi consecutivi, arrivati rispettivamente contro Empoli e Cagliari. Dall’altra parte c’è un Lecce in grande difficoltà. I salentini, sconfitti in rimonta dal Milan al Via del Mare (terza di fila), arrivano in Liguria con uno score di due punti guadagnati su cinque gare e un terzultimo posto a tre lunghezze di svantaggio. La gara d’andata, disputata lo scorso 5 gennaio, è terminata 0-0. Genoa-Lecce, in programma venerdì alle 20.45, sarà visibile su DAZN e Sky Sport Calcio; in streaming su Sky Go e Now.

Genoa – Lecce, le probabili formazioni:

GENOA (4-3-3): Leali; Sabelli, De Winter, Vasquez, Martin; Masini, Badelj, Frendrup; Zanoli, Pinamonti, Miretti. All. Vieira.

LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Coulibaly, Berisha, Helgason; Pierotti, Krstovic, Tete Morente. All. Giampaolo.

Sofferenza Lazio: il pari contro il Viktoria Plzen è il pass per i quarti di finale di Europa League (1-1)

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ESULTANZA ALESSIO ROMAGNOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Partita molto fisica all’Olimpico, con la Lazio in evidente difficoltà nei primi minuti di gioco nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro il Viktoria Plzen. Proteste per un fallaccio di Dweh ai danni di Zaccagni dopo quindici secondi di gioco, ritenuto da rosso dalla panchina biancoceleste, ma il VAR decide di non intervenire per modificare la decisione di campo. Dopo un inizio di ripresa incoraggiante, i padroni di casa si ritrovano in svantaggio, ma dopo un lunghissimo assedio, trovano il pareggio con il terzo gol consecutivo di Alessio Romagnoli. Lazio che, con le unghie e con i denti, si guadagna il passaggio ai quarti di finale dove incontrerà i norvegesi del Bodø/Glimt. 

Lazio – Viktoria Plzen, approccio aggressivo degli ospiti e biancocelesti in difficoltà

Partita tesissima all’Olimpico, come sottolineato dai due cartellini gialli estratti dal direttore di gara nei primi due minuti: prima per l’entrataccia di Dweh ai danni di Zaccagni, reputata nei limiti del regolamento anche dal VAR e poi, nell’azione successiva, per Marusic. Gioco spezzettato per via dei numerosi falli da ambo le parti, ma la prima vera occasione da gol arriva per gli ospiti: all’11, Provedel sbaglia un appoggio verso i suoi difensori, Vydra recupera palla e scaglia un destro che si stampa sulla traversa. Dopo un tentativo di Durosinmi andato largo, la Lazio riparte e va vicina al vantaggio: al 21′ Isaksen parte dal centrocampo, arriva in area e scarica il pallone verso Pedro, il quale scaglia un mancino velenoso verso il secondo palo mandato in angolo dal portiere del Plzen. Due minuti dopo, Castellanos controlla bene un pallone lanciatogli da Pedro, ma la sua conclusione finisce alta. Col passare dei minuti i biancocelesti continuano a macinare gioco e anche Nuno Tavares, al 25′, ci prova da fuori area con una fucilata che sfiora il palo alla sinistra del portiere. Al 39′ la difesa biancoceleste rischia un altro patatrac: Guendouzi imposta male per Tavares che viene anticipato da un avversario e permette al Plzen di arrivare nell’area laziale, ma il tentativo di Vydra viene intercettato dalla retroguardia biancoceleste. L’ultimo sussulto del primo tempo arriva ancora una volta dalla squadra ospite: Cerv scaglia un destro forte e potente all’indirizzo di Provedel, con il portiere bravo a rispondere presente in due tempi.

Lazio – Viktoria Plzen, il Plzen passa in vantaggio ma Romagnoli la recupera

Nonostante un inizio di secondo tempo incoraggiante per la Lazio, sono i cechi a trovare la via della rete. Al 51′, il Viktoria approfitta dell’ennesima distrazione difensiva dei biancocelesti: Durosimni fa da sponda su un cross proveniente dalla sinistra e Sulc è liberissimo di battere Provedel con un destro sotto la traversa. La Lazio reagisce quasi immediatamente, ma il sinistro di Isaksen è facile preda del portiere avversario. I padroni di casa spingono e cercano di aggredire gli ospiti con raffiche di cross diretti all’interno dell’area, ma la difesa del Plzen è brava a respingere. Al 63′ Tavares cerca nuovamente la rete dal limite dell’area, ma ancora una volta il suo tentativo non centra lo specchio della porta. La Lazio prova la via del palleggio e dopo un bello scambio tra Isaksen, Pedro e Lazzari quest’ultimo mette una palla in mezzo arpionata miracolosamente da Zaccagni, ma il tutto si perde in un nulla di fatto. Un pimpante Isaksen continua a spingere sulla fascia destra e al 73′ tenta un nuovo cross che trova la testa di Vecino, ma la palla, deviata, finisce in corner. Sugli sviluppi del corner, arriva un altro cross: Zaccagni la mette in mezzo dalla destra, Romagnoli prolunga di testa sul secondo palo ma Dia non riesce ad arrivare sul pallone. Dopo un lungo assedio, la Lazio trova il gol al 76′: su calcio d’angolo, Romagnoli trova l’incornata vincente, deviata anche da Vydra, che oltrepassa la linea di porta nonostante il tentativo di Jedlicka di bloccare la palla con l’ausilio del palo. Finale di partita equilibrato: nonostante gli ospiti spingano per trovare la rete del nuovo vantaggio, la Lazio è brava a tenere il risultato inchiodato sull 1-1.

Lazio – Viktoria Plzen, il tabellino

LAZIO (4-2-3-1): Provedel, Marusic, Patric (79′ Gila), Romagnoli, Tavares (67′ Lazzari); Guendouzi, Vecino; Isaksen, Pedro (79′ Dele-Bashiru), Zaccagni; Castellanos (67′ Dia). All. Baroni.

VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1): Jedlicka; Dweh, Markovic, Jemelka; Memic (86′ Kopic), Cerv, Kalvach (86′ Panos), Cadu (78′ Doski); Vydra (78′ Sojka), Sulc; Durosinmi (72′ Adu). All. Koubek.

Reti: 51′ Sulc (VP), 76′ Romagnoli (L)

Ammoniti: 1′ Dweh (VP), 2′ Marusic (L), 39′ Durosinmi (VP), 68′ Vecino (L)

Espulsi: nessuno.