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Punto GG – Chivu mette le mani sullo scudetto; Juve al quarto posto. La Fiorentina trova la salvezza

inter calcio
CRISTIAN CHIVU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter annichilisce il Como e si cuce il tricolore sul petto

A pochi minuti dal termine del primo tempo sembrava che il Como potesse centrare (con pieno merito) una vittoria prestigiosa e significativa lanciandosi in orbita Champions e addirittura poter puntare al terzo posto del Milan; poi Thuram, a cavallo tra le due frazioni di gioco, complice anche una condotta troppo spregiudicata e disattenta dal punto di vista difensivo da parte dei lariani, ha rimesso tutto in discussione, fiaccando alla lunga la resistenza della formazione di Fabregas costretta poi ad inseguire senza costrutto se l’arbitro Massa, di concerto coi soliti varisti, non si fosse letteralmente inventato un calcio di rigore che ha restituito un po’ di pathos all’incontro fino al fischio finale. Per Chivu è una vittoria dal sapore di tricolore perché nove punti sulla seconda a sei turni dalla chiusura del campionato sono tanti e perché ancora una volta le sue rivali si sono inesorabilmente spente, arrotolandosi su se stesse e sui loro problemi. Per il Como comunque vada sarà un successo, ma uscire dall’Europa sarebbe un peccato dopo una stagione così avvincente e carica di promesse.

Napoli e Milan falliscono l’inseguimento

Come detto alle spalle dell’Inter si dileguano le inseguitrici; il Napoli non va oltre il pareggio al Tardini contro un Parma che già all’andata gli era risultato indigesto. Stavolta nemmeno la presenza degli uomini migliori (a parte Lukaku) è stata sufficiente per strappare quei tre punti che avrebbero mantenuta accesa una flebile speranza di confermarsi Campioni.

Certamente peggio va al Milan che crolla in casa con la bella e tosta Udinese ed ora deve difendere anche il terzo posto dal possibile ritorno della Juventus (o del Como). Per i rossoneri continua l’agonia di Leao, fischiato dai tifosi, e di un attacco sempre più spuntato e asfittico. Allegri, lusingato da possibili sirene azzurre, potrebbe anche decidere di non restare…

Spalletti sale al quarto posto; Gasperini vince ma Ranieri…

Gode la Juventus di Spalletti che superando l’Atalanta in trasferta non solo elimina quasi definitivamente una rivale per l’Europa di prima classe ma si isola al quarto posto sfruttando la caduta di Fabregas. Ancora una volta è Boga a togliere le castagne dal fuoco al tecnico bianconero fresco fresco di rinnovo contrattuale. Dal punto di vista del gioco però va riconosciuto alla squadra di Palladino che avrebbe senz’altro meritato di più e questo fa ben sperare i nerazzurri in ottica Coppa Italia.

Torna al successo la Roma, e col Pisa non poteva essere altrimenti, ma la tripletta di Malen (straordinario il suo apporto da quando è sbarcato nella Capitale), non è servita a placare gli animi tra Ranieri e Gasperini, con il dirigente giallorosso che è esploso nei confronti del tecnico sempre pronto a riservare critiche e battutine nei confronti della società e delle mosse di mercato. Chissà se questa strana coppia riuscirà a proseguire la convivenza anche nella prossima stagione o se uno dei due sarà costretto a lasciare Trigoria…

La Fiorentina si mette in salvo contro una Lazio spenta

Al Franchi va in scena una partita viva per venti minuti o poco più; dopo il gol di Gosens infatti la formazione di Sarri, sempre rabberciata ed in eterna emergenza, smette di correre e cade nel suo solito tran tran privo di costrutto e vie di uscita; i viola dal canto loro non cercano gloria vana ma si accontentano di amministrare il risultato (già sullo 0-0) che gli consente di lasciarsi definitivamente alle spalle incubi e rimorsi. La salvezza ormai è praticamente conseguita e la società, forse proprio con l’attuale tecnico biancoceleste, potrà cominciare a programmare la ricostruzione. Anche a Roma, sponda Lazio, sperano in qualcosa di simile ma i presupposti, per ora, non s’intravedono…

 

 

 

 

Calciomercato Lazio, spuntano i nomi per il dopo Sarri: da Grosso a Pisacane

serie a enilive 2025 20226: lazio vs juventus
FABIO GROSSO E MAURIZIO SARRI ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Lazio si dovrà concentrare molto anche sul futuro della panchina. Sempre più insistenti le voci di un addio a Maurizio Sarri. La società biancoceleste e il tecnico toscano non hanno ancora avuto modo di parlare di futuro, ma i rapporti sono inclinati da mesi, difficile trovare una strada comune che li spinga a proseguire insieme in futuro. Diversi i nomi per sostituire l’allenatore. 

Calciomercato Lazio, Grosso e Pisacane in pole per il dopo Sarri

Nonostante un contratto blindato fino al 2028, il legame tra il tecnico toscano e la società biancoceleste appare quasi finito. La permanenza attuale, definita dallo stesso allenatore come un atto “per amore del club”, potrebbe concludersi ufficialmente al termine di questa difficile stagione sportiva. C’è da sottolineare che l’ostacolo principale resta anche quello di natura economica, dato che tra la Lazio e Maurizio Sarri ci sono circa 11 milioni di euro lordi. Una cifra altissima che vincola molto le manovre della proprietà verso nuovi affari.

Sulla scia dell’addio, si inserisce anche quella dei nomi del possibile sostituto. Circolano già voci di alcuni contatti con altri allenatori. Si parla con insistenza di Fabio Grosso e Fabio Pisacane. Il primo è alla guida del Sassuolo, mentre il secondo è alla prima stagione di allenatore del Cagliari. Entrambi hanno catturato l’attenzione del direttore sportivo Angelo Fabiani. Sono profili giovani, pieni di ambizione. Grosso potrebbe essere favorito, in quanto utilizza lo stesso modulo di Maurizio Sarri. Pisacane piace per l’empatia che crea con il gruppo squadra, perché il suo entusiasmo e la sua grinta potrebbero portare un’ondata di freschezza  A fine stagione è prevista un incontro fra l’attuale allenatore e la dirigenza.

Calciomercato Milan, pronti a salutare i bocciati: da Fullkrug a Leao

serie a enilive 2025 2026: milan vs napoli
PERVIS ESTUPINAN IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Milan si prepara anche a salutare i giocatori che non hanno convinto in questa stagione, e che la società non ha intenzione di trattenere a Milanello. Da giorni si parla di un addio a Leao, ma spuntano altri nomi: Fullkrug ed Estupinian.

Calciomercato Milan, pronti ai saluti

Grande attesa per questa stagione per Pervis Estupiñán, il giocatore che doveva sostituire Theo Hernandez. Il terzino sinistro, infatti, nella maggior parte delle partite in cui ha giocato non ha fornito prestazioni memorabili. Per questo motivo, la dirigenza rossonera sta valutando di vendere il calciatore arrivato la scorsa estate che ha ereditato il posto che, per sei stagioni, è stato di Theo Hernández, ma non è stato capace mai di sostituire alla meglio il francese. Nelle ultime settimane il tecnico Allegri lo ha preferito a Bartesaghi.

Anche il futuro di Fullkrug sembra deciso. Nell’ultima sessione invernale di calciomercato, per ovviare al lungo stop per infortunio e operazione alla caviglia in cui era occorso Santiago Giménez, il Milan era corso ai ripari ingaggiando dal West Ham il centravanti tedesco Niclas Füllkrug. Giocatore esperto, ricco di esperienza pronto a farsi valere anche in Serie A dopo Bundesliga e Premier League. Purtroppo le aspettative non sono state mantenute. Da quando è arrivato, a gennaio, il numero 9 rossonero ha giocato poco (537′ in 16 partite di Serie A, di cui soltanto 3 da titolare) e segnato soltanto un gol. Sebbene sia risultato decisivo per battere 1-0 il Lecce a ‘San Siro’.

 

Calciomercato Inter, due colpi nel reparto arretrato: arrivano Solet e Gila

serie a enilive 2025 20226: lazio vs sassuolo
MARIO GILA E LAURENTIE IN AZIONE ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Inter si appresta a fare grandi manovre nella sessione estiva. La società dovrà occuparsi di rifare il look totale alla difesa. Spuntano vari nomi, oltre a Muharemovic, potrebbero essere in arrivo anche Solet e Gila.

Calciomercato Inter, addii e nuovi arrivi in difesa

La difesa dell’Inter necessita di rinforzi nuovi. Con i giocatori datati che non rinnoveranno, pronti a lasciare, ci sarà spazio per diverse novità. Sono mesi che si parla di Gila e Solet, la società ha intenzione di affondare i colpi seriamente.

Mario Gila, difensore spagnolo della Lazio, è uno dei titolarissimi di Sarri, ed è seguito anche dal Milan ed altre società. Il giocatore ha sempre fatto il centrale di una difesa a quattro prendendosi diverse libertà in fase offensiva, facile vederlo uscire dalla retroguardia con palla al piede e lanciarsi lungo per le punte o per gli esterni. Sarebbe perfetto per il modulo e le necessità di Chivu. L’Inter è pronta a versare 25 milioni di euro alla Lazio.

Non solo Gila, un altro pallino fisso della dirigenza nerazzurra è Solet. Oumar Solet è nella lista dell’Inter da diverso tempo. Oggi, a 26 anni, sta disputando la miglior stagione della sua carriera, con l’aggiunta di tre gol in 30 presenze stagionali tra campionato e Coppa Italia. Anche a Solet piace spingersi in avanti con la palla per cercare la superiorità e arrivare in area. L’Inter è pronta a portarlo ad Appiano, il costo del cartellino si aggira intorno ai 15 milioni. L’Inter sta valutando anche il giocatore della Roma, Mancini, difensore centrale dotato di forza, fisico e tecnica.

Catanzaro-Modena, le probabili formazioni

ALBERTO AQUILANI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Si recupera questa sera alle ore 19.00 la gara della 31^ giornata tra Catanzaro e Modena. partita rinviata a causa delle avverse condizioni del tempo. Aquilani deve rinunciare agli squalificati Brighenti e Petriccione, out anche Seha e  D’Alessandro causa infortunio, ci saranno Alesi, Cassandro, Pittarello e Nuamah. Sottil invece dovrebbe schierare in avanti De Luca e Ambrosino, mentre sulle fasce ci saranno Zampano e Zanimacchia.

Le probabili formazioni

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Verrengia; Favasuli, Pontisso, Pompetti, Rispoli; Di Francesco, Liberali; Iemmello. All.: Aquilani.
MODENA (3-5-2): Chichizola; Tonoli, Adorni, Dellavalle; Zampano, Massolin, Gerli, Santoro, Zanimacchia; De Luca, Ambrosino. All.: Sottil.