Home Blog Pagina 79

Lazio, infortuni pesanti in vista della Juve

MANUEL LAZZARI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La prossima di campionato sarà una vera e propria sfida per la Lazio. La formazione capitolina andrà a Torino per affrontare la Juventus allo Stadium. Sarri non solo dovrà affrontare la sua ex squadra, dovrà anche fare fronte a tutte le difficoltà della squadra e agli infortuni degli ultimi giorni. 

Lazio, out Dia e Lazzari

Lazio si prepara ad affrontare una trasferta difficile a Torino contro la Juventus di Spalletti. Il match, previsto per domenica, si preannuncia sempre più complicato. Le difficoltà per la formazione biancoceleste non si fermano al solo avversario, ma anche alle assenze che potrebbero pesare sulla squadra di Maurizio Sarri. Il tecnico degli Aquilotti rischia di dover fare a meno di Boulaye Dia e Manuel Lazzari, che si sono fermati a causa di problemi muscolari. La loro assenza complicherebbe ulteriormente le idee di Sarri per la formazione per contrastare i bianconeri. Il mister dovra cercare soluzioni alternative per affrontare il match contro una delle squadre più forti del campionato.

Il difensore della Lazio ha subito una lesione al polpaccio che lo costringerà a fermarsi per almeno tre settimane ai box. Il problema al muscolo, che già lo aveva bloccato a metà settembre, è tornato a manifestarsi, così come hanno confermato gli esami strumentali. Lazzari, insieme allo staff medico, ha già avviato il protocollo riabilitativo per cercare di tornare il prima possibile in campo.

Calciomercato Juventus, colpo Tonali: il Newcastle potrebbe non trattenerlo più, bianconeri all’assalto

Tonali
SANDRO TONALI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Juventus potrebbe mettere a segno uno dei colpi più desiderati degli ultimi anni: Sandro Tonali. Il giocatore, attualmente in forza agli inglesi del Newcastle, potrebbe lasciare gli inglesi in estate e i bianconeri potrebbero tentare il colpaccio estivo.

Calciomercato Juventus, si potrebbe realizzare il sogno “Tonali”

Che Sandro Tonali sia il primo nome della lista juventina per la prossima estate, e già da diverse estati, non è un segreto. In casa Newcastle negli ultimi giorni hanno dato segnali alla Juve di un possibile modo per realizzare il sogno di prelevare Tonali. Il centrocampista è il primo obiettivo per l’estate della Juve, adesso potrebbe non essere più solo un sogno. Infatti, il Newcastle, rischia di rimanere fuori dalla Champions, a quel punto avrebbe la necessità di cedere una stella per stare nei parametri del fair play finanziario. Quella stella potrebbe essere proprio l’ex Milan.

Il colpo per arrivare a Sandro Tonali non costa poco, ma avrebbe un margine per arrivare a creare un’operazione da 40-50 milioni. Non solo questo, ci sarebbe anche l’ingaggio. Tonali al Newcastle guadagna 5 milioni netti più uno di bonus, siamo in linea con quello che percepisce David e quello che prenderà Yildiz col suo nuovo contratto, quindi non dovrebbe essere un problema. Tutto dipende dalle scelte del giocatore e dal futuro del club. La Juve resta alla finestra e attende di esaudire il suo sogno di mercato.

Calciomercato Milan, estate rovente con i 60 milioni in arrivo

Allegri
MASSIMILIANO ALLEGRI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Milan della prossima sessione si prospetta ricco. Il club del Diavolo ha in arrivo un bel tesoretto nelle proprie casse, questo andrà a garantire nuovi acquisti per il futuro.

Calciomercato Milan, un tesoretto per il futuro

Il Milan ha in arrivo un tesoretto importante. Il mercato in uscita del club di Via Aldo Rossi si trasformerò in un entrata dal valore di 60 milioni di euro. Massimiliano Allegri ha fatto un gran lavoro, non solo ha valorizzato ulteriormente la rosa che sta utilizzando in questa stagione, i giocatori che non ha inserito nel suo progetto, ma dati via in prestito, stanno per portare linfa vitale alle casse rossonere.

A breve il Milan incasserà 20 milioni del Bournemouth per Alex Jimenez. Altri 7 milioni arriveranno grazie a Tommaso Pobega, vicinio al riscatto col Bologna. Poi ci sono i 10 milioni di Lorenzo Colombo, ormai a un passo dalla conferma definitiva al Genoa. Il vero colpo potrebbe arrivare da Londra, dove il Fulham è intenzionato a versare 30 milioni per Samuel Chukwueze, un’operazione che finanzierebbe quasi interamente l’assalto estivo a un nuovo centravanti top e a un difensore d’esperienza per il ritorno in Champions League. Tutto quello che al Milan servirebbe per affrontare la prossima stagione alla grande.

Atalanta-Juventus 3-0: la Dea dilaga contro i bianconeri e conquista la semifinale

GIANLUCA SCAMACCA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Al Gewiss Stadium l’arbitro Fabbri ha appena fischiato la fine del match Atalanta-Juventus. La gara, valida per i quarti di Coppa Italia, è terminata 3-0 per la Dea. Nel primo tempo l’Atalanta va in vantaggio con Scamacca (27’, rigore). Nel secondo tempo al 77’ la Dea trova il 2-0 con Sulemana, poi Pasalic la chiude all’85’. L’Atalanta vola in semifinale dove troverà una tra Bologna e Lazio.

Atalanta-Juventus, il tabellino

Il primo tempo inizia subito in accelerazione con la Juve che va al tiro con Conceicao, ma Carnesecchi non si fa sorprendere. Subito dopo al tiro ci va Locatelli, ma la difesa devia. Si fa vedere l’Atalanta con De Kaetalere, ma Kelly difende bene. La Juve continua il pressing poi va in difficoltà. Al 27esimo la Dea passa in vantaggio su rigore con Scamacca. Braccio di Bremer in area su cross di Ederson. Scamacca non sbaglia: 1-0. La Juve non si perde d’animo e pochi istanti dopo va vicino al gol, prima con Bremer poi con McKennie. Niente di fatto. La formazione di Spalletti cerca il pareggio, anche Kelly arriva al tiro, bella l’iniziativa, ma viene fermato. Prima che l’arbitro manda tutti negli spogliatoi ci prova anche Cambiaso. Il primo tempo finisce così: 1-0 per la formazione di casa, nonostante le occasioni siano state di più per la Vecchia Signora.

Il secondo tempo inizia con i nerazzurri che cercano subito la porta. La Juventus prova a costruire e va vicino al pareggio con McKennie. L’Atalanta prova a tenere il risultato e si difende bene. Poco dopo ci prova David, ma Scalvini difende l’area piccola. La Juve non molla e si ritrova di nuovo sotto porta con Kelly che ci prova di testa. L’Atalanta trova il secondo gol grazie al neo entrato Sulemana che prende una palla vagante in area e trova il gol al 77’. All’85’ l’Atalanta trova il 3-0 con Pasalic, entrato da 1 minuto. Tutto nasce da un errore in uscita di Bremer. Krstovic in area battezza Pasalic che conclude incrociando tra le gambe di Kelly, immobile Perin che guarda il pallone gonfiare la rete. La gara finisce così, con i nerazzurri che dilagano contro i bianconeri e conquistano la semifinale di Coppa Italia.

ATALANTA, (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (75’, Kossounou), Djimsiti, Ahanor; Zappacosta (70’, Bellanova), de Roon, Ederson, Bernasconi; De Ketelaere (83’, Pasalic), Raspadori (75’, Krstovic), Scamacca (71’, Sulemana).

JUVENTUS, (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Gatti (64’, Boga), Kelly; Locatelli (74’, Koopmeiners), Thuram; Conceição (80’, Zhegrova), McKennie, Cambiaso (81’, Openda), David (74’, Holm).

Reti: 27’, Scamacca – rigore (A); 77’, Sulemana (A); 85’, Pasalic (A).
Ammonizioni:
Espulsioni:

Punto GG – In testa tutti Allegri tranne la Roma. Pisacane la vera sorpresa!

roma calcio
GIAN PIERO GASPERINI PERPLESSO CON LE MANI IN TESTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

A parte i giallorossi vincono tutte le pretendenti al titolo e alla CL

L’Inter prosegue imperterrita la propria marcia espugnando anche il campo di una Cremonese in forte rallentamento da alcune settimane. Onore ad Audero, portiere grigiorosso, che non specula sul petardo esplosogli vicino e rimane regolarmente al suo posto; improponibile ed inaccettabile che possano ancora accadere simili avvenimenti nei nostri stadi… Incidente a parte segnaliamo stavolta il nuovo leader silenzioso del centrocampo nerazzurro, quello Zielinski che lo scorso anno ha trascorso più tempo in infermeria ed in panchina che in campo e che ora ha preso decisamente in mano le redini del gioco meneghino; bravo anche Chivu a dargli fiducia.
Il Milan, nonostante le innumerevoli assenze pesanti, non molla di un centimetro e resta al momento la vera possibile avversaria della dirimpettaia cittadina. Il protagonista in questo caso è Rabiot, il cui innesto ha inciso probabilmente perfino più di quello di Modric. Allegri non si smentisce e continua a trarre il meglio possibile dalle risorse a sua disposizione o da quello che ne rimane.
Anche il Napoli di Vergara tiene la “strada”, mettendosi alle spalle il cappotto subito a Torino e la cocente eliminazione dalla Champions, superando una Fiorentina coriacea e parsa in crescita dal punto di vista prestazionale; la salvezza resta ad appena un punto e la fiducia quindi non subisce contraccolpi… Per i partenopei però la sensazione è che i tre punti servano ormai più per blindare la qualificazione alla Champions che per restare nella scia tricolore.

Juventus a tutta rete; stop per la Roma e per…Paz

La Juventus audace di Parma continua nel suo momento magico; peccato per i punti “buttati” con Lecce e Cagliari, altrimenti i bianconeri avrebbero forse potuto cullare il sogno di raggiungere traguardi non immaginabili alcuni mesi fa.
Resta invece a secco la Roma che si vede sorpassata proprio dagli uomini di Spalletti e vede allontanarsi anche il resto della compagnia; ad Udine passo indietro anche nella prestazione ed un Malen che non riesce a confermare la bella impressione mostrata contro il Torino e già leggermente affievolita nella gara interna con il Milan.
Non vince nemmeno il Como, stoppato dalla solida Atalanta di Palladino pur rimasta in inferiorità numerica nei primi minuti della partita; Paz fallisce il terzo rigore della sua stagione: evidentemente nessuno è perfetto…

Lazio all’ultimo respiro, Cagliari da sogno

Appena sotto la zona Europa, torna a vincere la Lazio che prima si complica la vita da sola facendosi recuperare il doppio vantaggio e poi la risolve al 100° minuto grazie alla freddezza del suo figliol prodigo Danilo Cataldi. Per una volta complimenti al Var che scova un rigore che in presa diretta nessuno era riuscito a riscontrare. Per De Rossi l’Olimpico rimane tabù.
Chiudiamo con due piccole imprese in zona pericolo: il Sassuolo vince a Pisa licenziando Gilardino (squadra affidata al giovane svedese Hiljemark), mentre il Cagliari seppellisce il Verona provocando l’allontanamento di Zanetti e la conseguente promozione di Sammarco. Detto che difficilmente questi cambi potranno modificare le sorti delle due squadre, noi ci soffermiamo e rinnoviamo i complimenti al tecnico dei sardi, Pisacane, che sta riuscendo nell’impresa di salvare la squadra con grande margine mostrando un buon gioco e lanciando prospetti di sicuro avvenire come Palestra.