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Milan, finiti nel baratro, Gabbia: “Dobbiamo restare compatti nelle difficoltà”

Gabbia
Matteo Gabbia ph: Fornelli/Keypress

Milan ancora ko. A San Siro, contro una Lazio molto più stanca e affaticata, arrivava dalla gara di Coppa Italia, ci si aspettava qualcosa in più, ma i rossoneri non hanno saputo approfittare della serata. La formazione di Conceicao è stata sconfitta dal Milan.

Milan, il messaggio di Gabbia

A fine gara messaggio importante da parte di Gabbia: “C’è tanta delusione in questo momento, è normale che sia così. Il momento è ampiamente negativo, è sotto gli occhi di tutti. Per uscirne dobbiamo cercare di compattarci, di essere ancor apiù gruppo e più squadra. Mancano undici partite, dobbiamo giocarle con il massimo dell’orgoglio e della voglia per chiudere la stagione nel migliore dei modi”.

Le parole che ha detto il difensore del Milan Matteo Gabbia ai microfoni di Dazn dopo la sconfitta casalinga contro la Lazio (2-1). “Il secondo tempo è stato migliore del primo, non va bene che sia così, ora dobbiamo vedere dove abbiamo sbagliato, tante volte dipende da noi quello che mettiamo in campo. E’ anche giusto che noi ci prendiamo le nostre responsabilità. E’ un momento difficile, la cosa che dobbiamo cercare di fare è rimanere compatti anche nelle difficoltà”. 

Inter, emergenza senza fine: oggi esami per Dimarco

inter calcio
Federico Dimarco rammaricato ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Archiviata la gara con il Napoli, l’Inter si ritrova a fare i conti con nuovi infortuni. Dimarco ha fatto gli straordinari per coprire le assenze e contro i partenopei, oltre al magnifico gol, ha subito anche un! nerazzurri infortunio. Una brutta e pesante tegola per Simone Inzaghi.

Inter, in Olanda con il cambio di modulo forzato

Arriverà oggi la sentenza sulle condizioni di Dimarco, costretto a lasciare la sfida del Maradona a inizio ripresa per una contrattura ai flessori della coscia destra. Molto difficile, se non improbabile, che l’esterno recuperi in tempo per la gara di andata degli ottavi di Champions League di mercoledì a Rotterdam contro il Feyenoord. In Olanda Simone Inzaghi dovrà fare fronte alla grande emergenza sul fronte esterni sinistri. Fermi ai box ci sono Darmian, Carlos Augusto e Zalewski. Il tecnico piacentino potrebbe essere costretto a cambiare faccia all’Inter, optando per un 4-4-2 e rinunciando al suo collaudatissimo 3-5-2.

Con il cambio di modulo, Dumfries potrebbe essere spostato a sinistra e sulla corsia di destra inserire Pavard o Frattesi. Al centro Barella con Calhanoglu che a Napoli ha rimediato soltanto una contusione, sarà in campo in Olanda; e, infine Mkhitaryan.  In attacco nessun cambio: Lautaro-Thuram.

Serie B: i risultati della 28^ giornata. Sassuolo con un piede in Serie A, continua la rincorsa del Palermo

Il Sassuolo batte il Pisa, ed aumenta il vantaggio su nerazzurri e Spezia, sulla terza sono ormai sedici le lunghezze, ed il ritorno in Serie A è solo questione di poche giornate. Il Pisa perde contro la capolista, partita che avrebbe potuto pareggiare con merito nella ripresa, ma la sconfitta muta di poco il vantaggio sullo Spezia in attesa dell scontro diretto di domenica prossima al Picco. Cremonese e Catanzaro pareggiano, mentre continua la rincorsa del Palermo, seconda vittoria consecutiva e zona playoff nuovamente conquistata grazie alla seconda rete consecutiva di Pohjanpalo.

In fondo alla classifica guadagna lunghezze solo il Frosinone che batte 2-1 un Mantova in caduta libera, bene anche il Cittadella che batte 1-0 la Juve Stabia.

I risultati

Venerdì, ore 19:30 Sudtirol-Spezia 1-1. Marcatori: 26’ Odogwu (Sud), 29’ Mateju (Spe).

Sabato, ore 15:00 Cesena-Salernitana 2-0. Marcatori: 84′ Prestia, 90’+5 Antonucci.

Sabato, ore 15:00 Frosinone-Mantova 2-1. Marcatori: 2′ Festa (Aut.) (F), 11′ Radaelli (M), 18′ Lusuardi (F).

Sabato, ore 15:00 Juve Stabia-Cittadella 0-1. Marcatore: 33′ Okwonkwo.

Sabato, ore 15:00 Carrarese-Cremonese 2-2. Marcatori: 12′ Zanimacchia (Cre), 26′ Finotto (Car), 42′ Cherubini (Car), 87′ Johnsen (Cre).

Sabato, ore 17:15 Sassuolo-Pisa 1-0. Marcatore: 23’ Moro.

Domenica, ore 15:00 Modena-Cosenza 1-1. Marcatori: 28′ Artistico (C), 85′ Mendes (M).

Domenica, ore 15:00 Palermo-Brescia 1-0. Marcatore: 87′ Pohjanpalo.

Domenica, ore 15:00 Catanzaro-Reggiana 1-1. Marcatori: 15′ Vido (R), 75′ Scognamillo (C).

Domenica, ore 17:15 Bari-Sampdoria 1-1. Marcatori: 45’+2 Niang (S), 48′ Maggiore (B).

Lazio al fotofinish: Chukwueze illude, Pedro su rigore gela il Milan

PEDRO PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

San Siro fa da sfondo alla sfida tra Milan e Lazio, valida per la 27ª giornata di Serie A. Entrambe le compagini si giocano punti determinanti nella corsa verso le competizioni europee. La squadra guidata da mister Conceicao, reduce dalla sconfitta nel recupero contro il Bologna, si trova di fronte a una delle ultime, se non l’ultima, opportunità per rilanciare le proprie ambizioni in chiave Champions League. Attualmente distanziato di otto lunghezze dalla quarta posizione, il Milan è chiamato a una prestazione di carattere per mantenere vive le proprie speranze. Per gli uomini di Baroni, invece, la conquista dell’intera posta in palio rappresenterebbe un passaggio fondamentale per sorpassare temporaneamente la Juventus e intensificare la pressione sulle dirette concorrenti alla qualificazione europea.

Milan-Lazio, primo tempo horror per i rossoneri. Succede di tutto nella ripresa

Il match si accende sin dalle prime battute, con gli ospiti che approcciano la gara con maggiore aggressività. I biancocelesti si rendono pericolosi con Dia e un’incursione di Nuno Tavares dalla sinistra, mentre i rossoneri faticano a trovare spazi nella compatta struttura difensiva avversaria. Al 28′, la Lazio capitalizza la propria supremazia con Zaccagni, rapido nel ribadire in rete una conclusione di Marusic respinta da Maignan. Il Milan prova a reagire spinto dal calore della Curva Sud, ma senza trovare soluzioni incisive. Conceicao corre ai ripari inserendo Joao Felix per dare maggiore imprevedibilità alla manovra, ma nel finale è ancora la Lazio a sfiorare il gol con un destro al volo di Zaccagni, che sfila di poco a lato. Si va a riposo sul parziale di 0-1. Il Milan rientra in campo con un atteggiamento aggressivo, cercando subito il pari. Nei primi minuti della ripresa infatti, i rossoneri aumentano la pressione, costringendo la Lazio sulla difensiva. Al 50′, però, è la Lazio a sfiorare il raddoppio. Nuno Tavares guida una ripartenza e serve Gigot al centro dell’area, ma il difensore biancoceleste calcia debolmente di sinistro, consentendo a Maignan una parata agevole. La reazione del Milan non si fa attendere. Al 51′, Pulisic trova Joao Felix al limite dell’area, il portoghese si gira con eleganza ma conclude alto sopra la traversa. Pochi minuti dopo, al 55′, una giocata di classe di Joao Felix, con un tunnel su Lazzari, libera Pulisic in area, ma l’americano spreca da pochi passi. Il match si accende, con il Milan proiettato costantemente in avanti e capace di creare pericoli con più uomini, ma al tempo stesso vulnerabile alle ripartenze della Lazio, che sfrutta ogni occasione per rendersi pericolosa. La situazione dei rossoneri sembra peggiorare ulteriormente al 67′ con l’espulsione rimediata da Pavlovic per fallo su Isaksen ma al minuto 85 arriva il clamoroso pareggio grazie ad un colpo di testa di Chukwueze. Al 96′ viene fischiato un calcio di rigore alla Lazio per fallo di Maignan su Isaksen: dal dischetto il neo entrato Pedro batte Maignan e gela San Siro. Vittoria fondamentale per la Lazio che vede l’Europa. Terza sconfitta consecutiva per i rossoneri che abbandonano il campo sotto gli assordanti fischi di San Siro.

 

Milan-Lazio, il tabellino

1-2

Reti: 28′ Zaccagni (L); 85′ Chukwueze(M);98′ Pedro rig. (L)

Ammoniti: 76′ Gimenez (M); 80′ Leao(M).

Espulsi: 67′ Pavlovic(M).

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Jimenez(46′ Walker), Gabbia(83′ Jovic), Pavlovic, Hernandez; Musah(37′ Felix), Fofana(70′ Thiaw); Pulisic(70′ Chukwueze), Reijnders, Leao; Gimenez. A disposizione: Sportiello, Torriani; Bartesaghi, Terracciano, Thiaw, Tomori, Walker; Bondo; Abraham, Camarda, Chukwueze, Felix, Jovic, Sottil. Allenatore: Conceicao.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic(46′ Lazzari), Gila, Gigot(79′ Patric), Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia(88′ Noslin), Zaccagni(79′ Pedro); Tchaouna(58′ Vecino). A disposizione: Furlanetto, Mandas; Lazzari, Patric, Provstgaard; Belahyane, Vecino; Ibrahimović, Noslin, Pedro. Allenatore: Baroni.

Ancora Roma! I giallorossi superano il Como in rimonta (2-1)

serie a enilive 2024 2025: roma vs como
ESULTANZA ARTEM DOVBYK ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Roma – Como, Ranieri la ribalta dalla panchina

La Roma passa per 2-1 con il Como e accorcia ulteriormente sulla zona Europa. Il vantaggio dei lariani arriva al quarantaquattresimo con Da Cunha. Perrone trova il centrocampista comasco, che, a sua volta, non lascia scampo a Svilar. Nella ripresa cambia Dovbyk ed El Shaarawy, a sostituire Shomurodov e Pellegrini. La vera epifania della gara giallorossa arriva dall’ingresso in campo di Saelemaekers e Rensch. Il belga trova subito il pari, concretizzando un ottimo suggerimento di Celik. La Roma la ribalta con Dovbyk al settantaseiesimo. L’ex Ajax serve l’ucraino che insacca da pochi passa. Al sessantreesimo l’espulsione di Kempf lascia i lombardi in 10. Sofferenza nel finale, ma la formazione di Ranieri si conferma in grande spolvero e conquista tre punti importantissimi.