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Calciomercato Serie A, acquisti e cessioni del mercato di gennaio

AIA
pallone invernale Serie A 2021-2022 ( ph: Fornelli/Keypress )

Finale infuocato di mercato, soprattutto sul fronte Milan. I rossoneri chiudono il super colpo João Félix dal Chelsea. Fagioli passa alla Fiorentina. Tutte le trattative concluse:

Calciomercato Serie A, acquisti e cessioni:

ATALANTA:

Acquisti: Maldini (a, Monza), Posch (d, Bologna)
Cessioni: Godfrey (d, Ipswich Town); Soppy (d, Losanna)

BOLOGNA:

Acquisti: Calabria (d, Milan); Tomczyk (c, Wisla Cracovia); Pedrola (a, Sampdoria)

Cessioni: Karlsson (a, Lecce); Raimondo (a, Salernitana); Corazza (d, Salernitana); Sosa (d, Reggiana); Pyythia (d, Sudtirol); Urbanski (c, Monza); Iling Junior (c, Aston Villa), Posch (d, Atalanta); Bonifazi (d, Sassuolo)

CAGLIARI:

Acquisti: Caprile (p, Napoli); Coman (a, Al Gaharafa)

Cessioni: Scuffet (p, Napoli); Azzi (d, Cremonese); Wieteska (d, Paok); Lapadula (a, Spezia)

COMO:

Acquisti: Butez (p, Anversa); Diao (a, Betis); Caqueret (c, Lione); Dele Alli (a, svincolato), Ikoné (a, Fiorentina); Valle (d, Barcellona); Vojvoda (d, Torino); Smolcic (d, Rijeka); Douvikas (Celta Vigo)

Cessioni: Cerri (a, Salernitana); Barba (d, Sion); Curto (d, Sampdoria); Belotti (a, Benfica); Verdi (a, Sassuolo); Audero (p, Palermo)

EMPOLI:

Acquisti: Silvestri (p, Sampdoria); Kouamé (a, Fiorentina)
Cessioni: Ekong (c, Malmoe); Belardinelli (c, Sudtirol); Perisan (p, Sampdoria)

FIORENTINA:

Acquisti: Valentini (d, Boca Juniors); Folorunsho (c, Napoli); Pablo Marì (d, Monza); Ndour (c, Besiktas), Zaniolo (a, Atalanta); Fagioli (c, Juventus)
Cessioni: Martinez Quarta (d, River Plate); Kayode (d, Brentford), Ikoné (a, Como); Kouamé (a, Empoli); Biraghi (d, Torino); Sottil (c, Milan)

GENOA:

Acquisti: Otoa (d, Aalborg), Marcandalli (d, Venezia); Ellertsson (c, Venezia); Onana (c, Besiktas); Siegrist (p, Rapid Bicarest); Cuenca (c, Milan Futuro)
Cessioni: Vogliacco (d, Parma), Marcandalli (d, Lecce); Gollini (p, Roma); Melegoni (c, Carrarese)

INTER:

Acquisti: Zalewski (c, Roma)
Cessioni: Palacios (d, Monza); Buchanan (d, Villarreal)

JUVENTUS:

Acquisti: Alberto Costa (d, Vitória Guimarães); Kolo Muani (a, PSG); Renato Veiga (d, Chelsea); Kelly (d, Newcastle)
Cessioni: Arthur (c, Girona); Fagioli (c, Fiorentina)

LAZIO:

Acquisti: Ibrahimovic (a, Bayern); Belayhyane (c, Verona); Provstgaard (d, Velje)
Cessioni: Akpa Akpro (c, Monza), Castrovilli (c, Monza)

LECCE:

Acquisti: Karlsson (a, Bologna), Danilo Veiga (d, Estrela de Amadora), Tiago Gabriel (d, Estrela Amadora), Scott (c, Stoccarda), Sala (d, Como), N’dri (a, Leuven)
Cessioni: Hasa (c, Napoli); Dorgu (c, Manchester United); Oudin (c, Sampdoria), Daka (a, Trapani)

MILAN:

Acquisti: Walker (d, Manchester City); Gimenez (a, Feyenoord); Bondo (c, Monza); João Félix (a, Chelsea); Sottil (c, Fiorentina)
Cessioni: Calabria (d, Bologna); Morata (a, Galatasaray); Okafor (a, Napoli); Zeroli (c, Monza); Bennacer (c, Marsiglia)

MONZA:

Acquisti: Akpa Akpro (c, Lazio); Lekovic (d, Stella Rossa); Palacios (d, Inter); Brorsson (d, Mjallby), Castrovilli (c, Lazio); Urbanski (c, Bologna); Ganvoula (a, Young Boys); Zeroli (c, Milan)
Cessioni: Djuric (a, Parma); Pablo Marì (d, Fiorentina); Maldini (a, Atalanta), Machin (c, Cartagena)

NAPOLI:

Acquisti: Scuffet (p, Cagliari); Hasa (c, Lecce); Billing (c, Bournemouth), Okafor (a, Milan); Dorval (d, Bari)
Cessioni: Caprile (p, Cagliari); Folorunsho (c, Fiorentina); Kvaratskhelia (a, PSG); Zerbin (c, Venezia)

PARMA:

Acquisti: Lovik (d, Molde); Vogliacco (d, Genoa); Djuric (a, Monza); Ondrejka (a, Anversa), Marcone (p, Turris); Pellegrino (d, Velez); Sylla (d, Strasburgo);  Ordonez (Velez)
Cessioni: Chichizola (p, Spezia); Coulibaly (d, Leicester)

ROMA:

Acquisti: Rensch (d, Ajax), Gollini (p, Atalanta); Nelsson (d, Galatasaray); Gourna-Douath (c, Salisburgo)

Cessioni: La Fèe (c, Sunderland), Hermoso (Bayer Leverkusen); Zalewski (c, Inter), Ryan (p, Lens)

TORINO:

Acquisti: Elmas (c, Lipsia), Casadei (c, Chelsea); Biraghi (d, Fiorentina); Salama (a, Reims)
Cessioni: Bianay Balcot (d, Triestina)

UDINESE:

Acquisti: Solet (d, Strasburgo); Pafundi (a, Losanna); Selvik (p, Haugesund); Gomez (a, Velez)
Cessioni: Ebosse (c, Jagiellonia); Ebosele (d, Basaksehir)

VENEZIA:

Acquisti: Cheick Condè (c, Zurigo), Zerbin (c, Napoli), Candè (d, Metz), Kike Perez (c, Real Valladolid); Fila (a, Slavia Praga); Radu (p, Inter); Maric (a, Monza)
Cessioni: Bertinato (p, Portuguesa), Fiordilino (c, Triestina), Andersen (c, Sparta Praga), Raimondo (a, Bologna) fine prestito, Ellertson (a, Genoa), Altare (d, Sampdoria), Pohjanpalo (a, Palermo)

VERONA:

Acquisti: Oyegoke (d, Hearts), Niasse (c, Young Boys); Bernede (d, Losanna); Slotsager (d, Odense); Valentini (d, Fiorentina)

Cessioni: Belahyane (c, Lazio); Magnani (d, Palermo)

 

Due colpi last-minute per la Roma | Cristante può lasciare e Dahl verso il Benfica

uefa europa league 2024 2025: roma vs eintracht francoforte
ELDOR SHOMURODOV E ANGELINO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

La Roma ha messo a disposizione di Ranieri due nuovi acquisti. L’obbiettivo è rinforzare la rosa per la seconda parte di stagione. Come riportato da Sky Sport, Il primo colpo è Salah-Eddine del Twente che arriva a titolo definitivo per 8 milioni di euro più 2 di bonus. L’altro nome è Gourna Douath del Salisburgo con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato per giugno. In serata il terzino dovrebbe arrivare nella Capitale.

Cristante in uscita, Dahl verso il Benfica

L’arrivo del centrocampista francese dà il via libera a Cristante di lasciare Trigoria. Su di lui ci sono Milan e Fiorentina che però si sono defilate visto che i rossoneri hanno preso Bondo mentre i viola trattano Fagioli della Juve. In uscita c’è Samuel Dahl che andrà al Benfica in prestito oneroso da 600 mila euro con diritto di riscatto fissato a 10 milioni. Nel caso venga esercitata l’opzione, la Roma detiene il 20% sulla futura rivendita.

Cagliari – Lazio, le ultimissime sulle formazioni

Cagliari

Probabili formazioni Cagliari – Lazio

CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Obert; Makoumbou, Adopo; Zortea, Viola, Felici; Piccoli. Allenatore: Davide Nicola.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marušić, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. Allenatore: Marco Baroni.

ESCLUSIVA – Mario Giuffredi: “Deciso il futuro di Biraghi. Sebastiano Esposito? In estate…”

Esposito Inter Totti

Mario Giuffredi, rinomato procuratore sportivo, ha concesso un’intervista ai microfoni di SportPaper, soffermandosi su alcuni tra i suoi più noti assistiti, il cui destino appare sempre più delineato nel turbolento scenario del mercato.

Mario Giuffredi: “Biraghi andrà in prestito al Torino. Per Esposito si vedrà in estate”

Cristiano Biraghi, lungamente accostato a diverse società, tra cui Verona, Napoli e Lecce, ha infine trovato collocazione: la trattativa con il Torino è andata a buon fine e il calciatore è pronto a vestire la maglia granata, ponendo così fine alle speculazioni che hanno animato le ultime settimane.

Un altro dossier di rilievo riguarda Sebastiano Esposito, giovane attaccante di proprietà dell’Inter, attualmente in prestito all’Empoli. Il club toscano detiene un’opzione di riscatto fissata a una cifra irrisoria, 5 milioni di euro, subordinata alla permanenza in massima serie: scenario tutt’altro che certo, dato il risicato margine di un solo punto sul Parma, attualmente diciottesimo. Nel frattempo, il talento classe 2002 ha già attirato le attenzioni di società di primo piano quali Lazio, Fiorentina, Napoli e Bologna, con valutazioni che per la sessione estiva si preannunciano nell’ordine dei 20-25 milioni di euro.

Quale sarà il futuro di Cristiano Biraghi, al centro di molti rumors di mercato, che lo vedono coinvolto in varie trattative con molti club di Serie A, tra cui Napoli, Lecce, Verona e Torino?

“Biraghi si trasferirà al Torino con la formula del prestito per i prossimi sei mesi, con un diritto di riscatto a favore del club granata. L’operazione è ormai definita.”

Per quanto riguarda Sebastiano Esposito, invece? Sappiamo che ci sono molte big pronte a contenderselo sia in queste ultime ore di mercato, sia nella finestra estiva.

“No, Sebastiano Esposito resterà all’Empoli senza alcuna variazione nel breve termine. Al momento non c’è alcuna prospettiva di cambiamento, e qualsiasi discorso su una sua eventuale cessione è prematuro e non sappiamo cosa succederà in estate. Per adesso continuerà a giocare con l’Empoli, concentrandosi sulla stagione in corso.”

Ma che bel Derby

Milan Inter

Milan – Inter, un super derby

Ha avuto bisogno dei minuti di recupero l’Inter di Simone Inzaghi per pareggiare una partita stregata. Sarebbe stata la terza sconfitta stagionale contro il Milan: troppo da digerire per una squadra ai vertici di tutte le competizioni. Nonostante il Milan viva una delle stagioni più ambigue degli ultimi anni, venendo sistematicamente dato per sfavorito in ogni big match (figurarsi il Derby milanese), nella partita di ieri sera ha invece confermato di essere lo spauracchio ufficiale dei Neroazzurri. Lo smacco della Supercoppa Italia di Riad è ancora cocente, e anche quest’ultima Stracittadina ha detto chiaramente che c’è qualcosa nella formula rossonera che inibisce una delle squadre più in forma della stagione. E se gli dei del calcio saranno propizi potrebbe non essere l’ultimo derby dell’anno (vedi la Champions) e i tifosi interisti sono legittimati a qualunque gesto apotropaico.

Tra santi e reliquie

Il palo alla sinistra di Maignan verrà certamente conservato come nuova reliquia a Sant’Ambrogio perché ieri per tra volte ha impedito il pareggio degli ospiti, e le possibilità che lo stesso portiere francese venga fatto santo dopo le paratone del Derby non sono poi così remote. Mettiamoci poi anche il rigore contestato su Thuram e gli elementi per definire la serata stregata per l’Inter ci sono tutti. Ma attenzione a perdersi il punto di vista opposto. Il Milan vede sfumare altri tre punti quasi insperati contro gli acerrimi rivali nei minuti finali, e non solo di per sé la dinamica comporta la frustrazione di non aver saputo gestire la partita per qualche minuto in più, ma c’è anche la consapevolezza che la squadra avrebbe anche potuto blindare il risultato nei numerosi contropiedi del secondo tempo. Il pareggio è un risultato sacrosanto, ma se è vero che non esiste due senza tre, a pochi minuti dal fischio finale sembrava di rivedere lo stesso film dei precedenti incontri stagionali.

Buona la prima

Tra antipodi e antitesi di due squadre che hanno vissuto una partita agli estremi opposti c’è però un fattore comune. Ieri abbiamo assistito a una partita che ha esaltato due esordienti per parte. Walker per i Rossoneri ha fornito quell’equilibrio e quella solidità che solo l’esperienza ti possono garantire. Il palleggio dal basso del Milan è già nettamente rinforzato, e tenendo conto che trattasi di un giocatore appena sbarcato nel pieno del mercato invernale il meglio deve ancora venire. In attesa del nuovo attaccante Gimenez (ieri solo in tribuna),  capiremo col tempo la rilevanza dei nuovi innesti. La controparte Nerazzurra ha ancora più risalto perché Zalewski è addirittura subentrato in partita, determinandola direttamente. Suo l’assist del pareggio, e sua la nuova inerzia offensiva portata in campo sin dai primi passi sul verde di San Siro. Inzaghi per lui ha solo parole al miele (contrapposte al fiele per il rigore a suo dire non visto dagli arbitri).

Non tutti i pareggi vengono per nuocere

Un pareggio giusto che lascia l’amaro in bocca a entrambe le compagini. Il Milan perché aveva la vittoria in tasca a due minuti dal fischio finale, all’Inter perché sfuma la vendetta post Riad. Ma entrambe possono consolarsi per motivi differenti. Fronte Inter, il pareggio di poche ore seguenti del Napoli contro la Roma evita il pericolo fuga Scudetto dei partenopei. Sponda Milan, il pareggio contro i cugini è comunque una iniezione di ottimismo in tempi turbolenti.

Spettacolo al Meazza

Per il pubblico rimane una certezza: abbiamo visto una grande partita. Nessun calcolo, nessun timore reverenziale. Milan e Inter si sono affrontate a viso aperto con intensità e rabbia agonistica. Lo spettacolo ne ha giovato e possiamo dire di aver visto un bel derby!

Chissà se sarà l’ultimo di stagione….