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Sudtirol-Spezia 1-1 Al Druso finisce in parità, la squadra di D’Angelo non sa più vincere

Finisce in parità l’anticipo della 28^ giornata di Serie B tra Sudtirol e Spezia. Padroni di casa in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Odogwu, immediato pareggio dei liguri con Mateju. Lo Spezia ci prova nella ripresa a portare a casa i tre punti, ma la mira di Esposito e compagni non è risultata delle migliori. Nel finale Pyythia ha avuto il match point del possibile 2-1 per il Sudtirol ma il pallone è terminato a lato. La squadra di castori guadagna un punto in ottica salvezza, lo Spezia è atteso Domenica prossima allo scontro al Picco contro il Pisa.

Il tabellino

Sudtirol – Spezia: 1-1;

Reti: 26′ Odogwu (Su), 29 Mateju (Sp);

Ammoniti: 26′ Chichizola (Sp), 56′ Pietrangeli (Su) 71′ Hristov (Su), 80′ Cassata (Sp);

SUDTIROL (3-5-2): Adamonis; Giorgini, Pietrangeli, Veseli; Molina, Kofler (73′ Tait), Praszelik (61′ Belardinelli), Casiraghi (73′ Pyythia), Barreca (61′ El Kaouakibi); Odogwu, Merkaj (83′ Rover). All. Castori.

SPEZIA (3-5-2): Chichizola; Wisniewski, Hristov, Bertola; Mateju (85′ Elia), Vignali (64′ Kouda), S. Esposito, Bandinelli (73′ Cassata), Reca (73′ Aurelio); Colak (64′ Di Serio), P. Esposito.

Sassuolo – Pisa, le probabili formazioni | Grosso sfida Inzaghi

sassuolo vs pisa
L’URLO DI FABIO GROSSO E L’URLO DI FILIPPO INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Grande match in Serie B, sfida nella sfida quella tra Grosso e Inzaghi

Sassuolo – Pisa probabili formazioni

Sassuolo (4-3-3): Moldovan; Toljan, Lovato, Muharemovic, Doig; Boloca, Iannoni, Mazzitelli; Berardi, Mulattieri, Lauriente. All: Grosso.

Pisa (3-4-2-1): Semper; G. Bonfanti, Caracciolo, Canestrelli; Touré, Marin, Piccinini, Angori; Moreo, Tramoni; Lind. All: F. Inzaghi.

Napoli – Inter, tre punti che pesano in palio | Le formazioni

Inzaghi
SIMONE INZAGHI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le probabili formazioni di Napoli – Inter

Napoli (3-5-2): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Billing, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Raspadori, Lukaku. Allenatore: Antonio Conte.

Inter (3-5-2): Martinez; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanolgu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro. Allenatore: Simone Inzaghi

Inter, trovato l’audio di Lautaro: la bestemmia c’è | Cosa succede adesso?

serie a enilive 2024 2025: roma vs inter
L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Procura federale aveva aperto un’inchiesta sulla presunta bestemmia di Lautaro Martinez nel match dei nerazzurri contro la Juventus. L’inchiesta ha dato i suoi frutti, Giuseppe Chinè ha ora in mano l’audio che conferma la bestemmia di Lautaro Martinez.

Inter, nessuna squalifica per il Toro, solo una multa

Ci saranno delle conseguenze, ma non nei prossimi giorni, in vista del match contro il Napoli. I tempi sono infatti più lunghi e in caso di patteggiamento non ci sarà squalifica. A seguito di una denuncia la Procura stessa si è mossa acquisendo immagini e audio di tutte le telecamere disponibili e trovando l’audio incriminato.

In casi come questo i tempi si allungano e le possibili sanzioni cambiano. In particolare si apre la possibilità del patteggiamento che comporta, se accettato dalla Procura e concordato prima del deferimento, lo sconto di metà della pena. Dunque, non potendosi squalificare un giocatore per un tempo la soluzione diventa la multa. E così sarà, nei tempi non immediati di questo tipo di situazione. L’attaccante dell’Inter dovrà pagare una multa, sabato sarà in campo al Maradona.

Milan, progetto fallito: rivoluzione a partire dalla dirigenza

Ibrahimovic
ZLATAN IBRAHIMOVIC RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La sconfitta del Milan contro il Bologna è solo l’ultimo dei dramma sportivi dei rossoneri. La sconfitta al Dall’Ara ha fatto precipitare il Diavolo all’ottavo posto in classifica e ora la quarta posizione è diventata quasi impossibile da raggiungere. Ancora non matematicamente impossibile la qualificazione, ma se non si dovesse invertire la rotta sarà difficile recuperare il divario.

Milan, non solo allenatore e giocatori, nel mirino anche la società

In questo finale di stagione il Milan dovrà pensare di conservare un posto in Europa League, altrimenti il fallimento è anche economico. Se in campo si punta il dito a giocatori e allenatore, fuori dal campo, ci sono altri responsabili: la dirigenza ha la sua buona parte di colpe. Ad oggi si può dire che il progetto è fallito miseramente e i primi responsabili sono i dirigenti insieme alla proprietà.

L’attuale assetto non ha portato i risultati ipotizzati in estate, quando il Milan aveva come progetto principale la vittoria dello scudetto. si parlava di corsa allo scudetto. Il Milan non solo non è mai stato in corsa per il titolo sin dalla prima giornata di campionato, ma nemmeno per il quarto posto. Anche la società dovrà assumersi tutte le responsabilità. Nel mirino sono finiti Ibrahimovic, Furlani e Moncada, ma anche Gerry Cardinale che scegliendo una catena di comando debole ha dato il via ad una stagione che sta finendo nei peggiori dei modi. Sono stati spesi oltre 120 milioni di euro in cartellini, e se il risultato è un ottavo posto, è il momento di dividersi le responsabilità.