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Anema e core: la Juventus batte l’Inter e si prende il Derby d’Italia

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FRANCISCO CONCEICAO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus batte l’Inter di misura all’Allianz Stadium: decide la rete nella ripresa di Francisco Conceição. Nerazzurri che sprecano l’occasione sorpasso al Napoli. Bianconeri quarti a 46, pari merito con la Lazio.

Juventus – Inter, emozioni infrante sul nulla

Primo con tante emozioni, ma privo di reti. Subito opportunità ottima per la Juventus, dopo appena due minuti, con Nico González, il quale, servito da McKennie, calcia alto da ottima posizione. Non manca la risposta nerazzurra: dopo l’occasione di Barella, fermato in offside, e quella di Taremi in rovesciata, su cui Di Gregorio è costretto agli straordinari. Da una grande parata all’altra: al ventiduesimo è Sommer a superarsi su Nico González, prima, e su Conceição, poi. Successivamente è ancora la formazione di casa ad avere una palla gol, questa gol con una conclusione di prima di Kolo Muani, sui è provvidenziale una deviazione di Pavard. In termine di prima parte di gara è l’Inter ad avere una maggiore pericolosità. Prima Lautaro spreca da buona posizione e di seguito Dumfries colpisce il legno; l’olandese supera Savona e calcia di potenza, ma la palla si stampa sul palo.

Juventus – Inter, Conceição re del Derby d’Italia

La ripresa comincia con i bianconeri pericolosi da corner con Renato Veiga. I nerazzurri, dopo un avvio di seconda frazione complicata, sprecano l’occasione del vantaggio con Taremi: contropiede favorevole che l’iraniano getta al vento, facendosi rimontare da Weah. Al sessantottesimo secondo palo colpito da Dumfries: Marcus Thuram, appena entrato, supera Veiga e serve l’olandese a centro area, pronto a calciare e trovare la pronta risposta di Di Gregorio, che si stampa in seconda battuta sul palo. Dopo due minuti, dall’altra parte, Conceição la scodella per Koopmeiners, ma l’olandese, di testa, la manda sul fondo. Dopo appena due minuti arriva il vantaggio della Juventus e il protagonista è proprio Francisco Conceição. Azione insistita dei bianconeri con palla che arriva a Kolo Muani: il francese vince alcuni rimpalli nell’area nerazzurra e riesce a servire il portoghese, che si fa trovare pronto per piazzarla dove Sommer non può arrivare. Immediata occasione di raddoppio per la squadra di Thiago Motta con Koopmeiners. L’olandese si libera e calcia in diagonale, trovando la risposta di Dumfries sulla linea di porta. Nel recupero è Kolo Muani a far scomodare Sommer. Al novantatreesimo Thuram, da limite d’area, la spedisce sopra la porta difesa da Di Gregorio. Tre punti pesantissimi

Serie B: i risultati della 26^ giornata. Il Pisa pareggia, Juve Stabia tris al Cosenza

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FILIPPO INZAGHI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Pisa non sa approfittare della superiorità numerica e del vantaggio di 1-0 segnato da Tourè nel primo tempo e subisce il pareggio del Cesena con La Gumina, ed ora il vantaggio sullo Spezia resta immutato a 4 lunghezze. Il Palermo pareggia 2-2 in casa contro il Mantova, con Pohjanpalo che segna la sua prima rete in rosanero, la Juve Stabia rifila un tris al sempre più ultimo Cosenza, mentre finisce in parità lo scontro salvezza tra Frosinone e Reggiana.

I risultati della Serie B

Venerdì, ore 20:30 Catanzaro-Cittadella 1-0. Marcatore: 65’ Iemmello.

Sabato, ore 15:00 Carrarese-Salernitana 3-2. Marcatori: 31′ Zanon (C), 41′ Finotto (C), 46′ Zuelli (C), 63′ Reine-Adelaide (S), 85′ Soriano (S).

Sabato, ore 15:00 Sassuolo-Brescia 2-0. Marcatori: 34′ Lovato, 73′ Laurienté.

Sabato, ore 15:00 Sudtirol-Sampdoria 2-1. Marcatori: 6′ Merkaj (Sud), 11′ Sibilli (Sam), 88′ Casiraghi (Sud)

Sabato, ore 15:00 Modena-Spezia 1-1. Marcatori: 23′ F. Esposito (S), 41′ Defrel (M).

Sabato, ore 17:15 Bari-Cremonese 1-1. Marcatori: 69’ Valoti (C), 90’+3 Bianchetti (B).

Domenica, ore 15:00 Palermo-Mantova 2-2. Marcatori: 26’ Verre (P), 46’ Mensah (M), 57’ Brignani (M), 68’ Pohjanpalo (P).

Domenica, ore 15:00 Juve Stabia-Cosenza 3-0. Marcatori: 45’ Adorante, 58’ Adorante, 86’ Fortini.

Domenica, ore 15:00 Frosinone-Reggiana 1-1. Marcatori: 42’ Sersanti (R), 90’+2 Koutsoupias (F).

Domenica, ore 17:15 Cesena-Pisa 1-1

Serie A, una magia di Soulé lancia la Roma. Parma battuto 1-0

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MATIAS SOULE IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lo stadio Ennio Tardini fa da cornice alla sfida tra Parma e Roma, valida per la 25ª giornata di Serie A. Il Parma si presenta alla sfida contro i giallorossi in un momento di grande difficoltà. La formazione emiliana infatti è reduce da tre sconfitte consecutive e non trova il successo dallo scorso dicembre, quando superò il Monza per 2-1 davanti alle mura amiche. La squadra allenata da Pecchia è ora invischiata nella lotta per non retrocedere e necessita urgentemente di punti per risollevare la propria classifica.Sul fronte opposto, la Roma arriva alla gara con il morale rinvigorito dalla vittoria per 1-0 sul Venezia, ma con la testa inevitabilmente rivolta alla doppia sfida di Europa League contro il Porto. La squadra di Ranieri deve però mantenere alta la concentrazione in campionato, dove un successo sarebbe fondamentale per rilanciarsi nella corsa alle posizioni europee.

Parma-Roma, il turnover dei giallorossi ripaga. Gli emiliani rischiano grosso

L’incontro si apre con ritmi sostenuti e senza particolari occasioni da gol. Entrambe le squadre cercano di prendere il controllo del gioco, con la Roma che gestisce il possesso palla e il Parma che prova a rendersi pericoloso in ripartenza. Tuttavia, al 30′, il match prende una svolta decisiva: Leoni interviene in maniera scomposta costringendo l’arbitro a estrarre il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo. La decisione lascia i padroni di casa in inferiorità numerica, complicando ulteriormente il loro piano partita. Tre minuti più tardi, la Roma capitalizza la situazione favorevole con una splendida esecuzione su calcio di punizione di Matías Soulé. Il talento argentino si presenta sul pallone da posizione ideale e, con un destro preciso, infila la sfera all’incrocio dei pali, battendo il portiere avversario. Una giocata di alta qualità che premia il cinismo della formazione giallorossa, brava a sfruttare l’episodio a proprio vantaggio. Si va a riposo sul parziale di 1-0 per la lupa. Il secondo tempo si apre con la Roma subito proiettata in avanti, costringendo il Parma nella propria metà campo. I giallorossi alzano il baricentro e intensificano la pressione nel tentativo di chiudere il match. I padroni di casa faticano a uscire dalla propria trequarti, mentre la squadra di Ranieri controlla il possesso e cerca di affondare con continuità. Al 51′, i giallorossi vanno vicinissimi al raddoppio con un’azione insistita di Soulé: l’argentino ruba palla a Balogh e calcia con precisione verso l’angolino, trovando però la respinta in tuffo di Suzuki, Il pallone rimane in area, Salah Eddine si avventa sulla ribattuta e conclude a botta sicura, ma ancora una volta il portiere del Parma si supera, respingendo miracolosamente sulla linea e mantenendo in partita i suoi. I giallorossi restano in assoluto controllo del match fino alla fine, riuscendo a conquistare 3 punti fondamentali per la rincorsa all’Europa.

 

Parma-Roma, il tabellino

0-1

Reti: 33′ Soulé (R).

Ammoniti: 33′ Soulé; 55′ Pellegrini (R);63′ Gourna Douath (R); 82′ Balogh(P); 85′ Almqvist (P).

Espulsi: 31′ Leoni (P).

 

PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Vogliacco(66′ Camara), Leoni, Valeri; Keita(45′ Almqvist), Bernabé(77′ Ondrejka); Man(35′ Balogh), Sohm, Cancellieri(66′ Lovik); Bonny. A disposizione: Marcone, Corvi, Balogh, Valenti, Estevez, Almqvist, Ondrejka, Lovik, Hainaut, Camara, Pellegrino, Haj Mohamed, Trabucchi, Plicco. Allenatore: Fabio Pecchia

ROMA (3-5-2): Svilar; Celik, Ndicka, Mancini(45′ Nelsson); Saelemaekers(65′ Baldanzi), Koné(45′ Pellegrini), Gourna-Douath(81′ Pisilli), Paredes, Salah-Eddine(78′ Angelino); Soulé, Shomurodov. A disposizione: De Marzi, Gollini, Angelino, Pellegrini, Dovbyk, Abdulhamid, Hummels, Nelsson, Baldanzi, Pisilli, El-Shaarawy. Allenatore: Claudio Ranieri

Turati e Falcone calano la saracinesca. All’U-Power Stadium finisce 0-0 tra Monza e Lecce

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WLADIMIRO FALCONE PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo due minuti dall’inizio della gara colpisce la traversa Helgason con una punizione dai 30 metri. Nel primo tempo sembra averne di più il Lecce che crea con il Monza costretto a difendersi. Nella ripresa i padroni di casa prendono coraggio e trovano due occasioni importanti prima con Pereira e poi con Caprari con quest’ultimo che trova un super Falcone. Nel finale il Lecce sembra poter segnare ma poche volte inquadra la porta. Finisce con un punto a testa tra Monza e Lecce.

Tabellino del match

MONZA (3-4-2-1): Turati; D’Ambrosio (78′ Brorsson), Izzo, Carboni; Pereira, Urbanski (90′ Martins), Bianco, Kyriakopoulos; Ciurria (65′ Zeroli), Mota (65′ Caprari); Ganvoula (79′ Keita). All. Nesta

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Guilbert (76′ Veiga), Baschirotto, Jean, Gallo; Coulibaly, Pierret (69′ Ramadani); Pierotti (89′ N’Dri), Helgason (89′ Rebic), Tete Morente; Krstovic. All. Giampaolo

Arbitro: Giuseppe Collu

Ammoniti: 33′ Izzo, 35′ Pereira, 37′ Pierotti, 74′ Ramadani

Juventus – Inter, le scelte di Thiago Motta e Inzaghi: le formazioni

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LA GRINTA DI SIMONE INZAGHI E THIAGO MOTTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Thiago Motta opta per Kolo Muani titolare in Juventus – Inter. Ancora panchina per Vlahovic. Sulla trequarti c’è Conceição con Yildiz ai lati di Koopmeiners. In mezzo al campo torna Thuram accanto a Locatelli. Da un Thuram ad un altro Thuram, Marcus prenderà il posto di titolare accanto a Lautaro Martinez.

Juventus – Inter, le probabili formazioni:

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; McKennie, Gatti, Veiga, Savona; Locatelli, K. Thuram; Conceição, Koopmeiners, Yildiz; Kolo Muani. All. Thiago Motta.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Çalhanoğlu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, M. Thuram. All. Inzaghi.