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Porto-Roma, la storia si ripete: notte di fuochi d’artificio sotto l’hotel

uefa europa league 2024 2025: roma vs eintracht francoforte
ELDOR SHOMURODOV E ANGELINO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Ci risiamo, la Roma non ha pace durante la notte di riposo prima del match di coppa europea contro il Porto. Era già successo in passato, nella trasferta di Alkmaar, i tifosi del Porto hanno riservato una notte movimentata ai giocatori della Roma.

Porto-Roma, notte di fuochi

In piena notte infatti, un gruppo di supporters lusitani si è presentato sotto l’hotel dove alloggiano i ragazzi di mister Ranieri, facendo esplodere diversi petardi. Il tutto dalle 3 di notte in poi. Dunque, una notte turbolenta per la Roma all’hotel Hilton Gaia di Oporto, dove i giocatori giallorossi e lo staff tecnico sono stati svegliati intorno alle ore 03:00 da petardi e fuochi d’artificio. Un gesto chiaro: disturbare il riposo della squadra giallorossa in vista del playoff di andata di Europa League, che si disputerà questa sera allo stadio Do Dragao.

 

Juventus, infortunio Kalulu: si allungano i tempi di recupero

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PIERRE KALULU IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Thiago Motta ha dovuto gestire numerose assenze nel corso della stagione, non è stato semplice. La gestione delle assenze dei giocatori chiave richiede una pianificazione accurata e una profonda conoscenza delle risorse disponibili all’interno della rosa. L’ultimo infortunio importante è stato quello di Pierre Kalulu.

Juventus, rientro lontano per Kalulu

L’assenza di Pierre Kalulu, difensore francese arrivato dal Milan, a causa di un infortunio muscolare, ha creato non poche difficoltà a Motta. La coppia che si è poi occupata della fase difensiva della Vecchia Signora, composta da Federico Gatti e Renato Veiga, si è dimostrata solida e ha difeso alla meglio il reparto arretrato bianconero. Tuttavia, nonostante le prestazioni positive l’assenza di Kalulu si è fatta sentire.

La lesione di basso grado del tendine del muscolo semimembranoso della coscia destra, ricavata durante la partita di Champions League contro il Benfica richiede tempi lunghi. Attualmente, il difensore sta seguendo un programma di riabilitazione personalizzato, con monitoraggi costanti da parte dello staff medico della Juventus. Il rientro non è previsto a breve, almeno non nel mese di febbraio, quindi il francese perde anche il ritorno dei playoff di Champions League e gli incontri di campionato contro Cagliari e Inter. La speranza è quella di poterlo avere almeno in panchina contro il Verona. Motta spera di contare pienamente su di lui per il big match contro l’Atalanta.

Ranking UEFA, l’Italia frena: la Spagna vicina al sorpasso | La classifica aggiornata

pallone champions league
il nuovo pallone della champions league 2023-2024 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Gli ultimi risultati delle italiane in Europa hanno variato il Ranking. Con la doppia sconfitta del Milan in casa del Feyenoord e dell’Atalanta sul campo del Bruges nell’andata dei playoff di Champions League, arriva lo stop per l’Italia nella speciale classifica del ranking Uefa che determinerà quale saranno i due campionati che porteranno cinque squadre nella Champions League 25/26.

Ranking UEFA, brusco stop per l’Italia

In alta classifica regna l’Inghilterra; l’Italia, seguita fortemente dalla Spagna, rischia di perdere posizione. In questa fase delle coppe non c’è l’allungo nei confronti degli iberici, che non avevano squadre impegnate in campo. Anzi. Giovedì la Spagna schiera la Real Sociedad nei playoff di Europa League e il Betis nella Conference League mentre l’Italia mette in campo la Roma.

Mentre l’Italia rischia grosso, guadagna punti anche la Germania in quarta posizione, grazie al successo del Bayern Monaco in trasferta contro il Celtic. Procede a gonfie vele anche il Portogallo, piazzato al quinto posto, grazie alla vittoria del Benfica in casa del Monaco. Ricordiamo che anche i playoff portano punti.

Si spera in buoni risultati delle italiane nelle prossime gare. Il punteggio si ottiene sempre nelle stesse modalità: con la vittoria si portano a casa due punti, con il pareggio uno. I punti bonus per il passaggio agli ottavi invece sono i seguenti: 1,5 per la Champions, 1 per l’Europa League.

Classifica ranking UEFA

1. Inghilterra 20.892

2. ITALIA 17.562

3. Spagna 17.464

4. Germania 15.171

5. Portogallo 15.150

6. Francia 14.214

7. Belgio 13.550

8. Olanda 12.250

9. Grecia 11.062

10. Svezia 10.125

Porto – Roma, le ultime sulle formazioni

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LA GRINTA DI CLAUDIO RANIERI IN EUROPA LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le ultime sulle formazioni di Porto – Roma

PORTO (3-4-3):  Diogo Costa; Pedro, Perez, Djalo; Joao Mario, Moura, Varela, Eustaquio; Mora, Pepe, Omorodion. Allenatore: Martin Anselmi.

ROMA (3-5-2):  Svilar; Mancini, Hummles, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pisilli, Angelino; Dybala, Dovbyk. Allenatore: Ranieri.

Milan, tensione Conceicao: il tecnico lascia la conferenza dopo una sola domanda

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MIKE MAIGNAN PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Curioso retroscena sulla conferenza di Sergio Conceicao. Dopo la sconfitta in casa del Feyenoord nel match d’andata del playoff di Champions League, l’allenatore del Milan Sergio Conceiçao ha mostrato delusione.

Milan, Conceicao lascia la conferenza stampa stizzito

Un brutto Milan quello di Conceicao e, per quanto fatto in campo dai suoi calciatori, al di là dell’errore commesso da Mike Maignan che ha di fatto regalato il gol vittoria agli olandesi, mostra anche un pizzico d’ottimismo per quel che riguarda il discorso qualificazione. Effettivamente mancano ancora i 90 minuti del ritorno, sfida che è in programma tra una settimana a San Siro.

Il tecnico dei rossoneri ha lasciato la conferenza stampa del dopo match anzitempo. Il portoghese, visibilmente stizzito, ha fatto notare l’errore del Feyenoord, il quale non ha rispettato il protocollo UEFA parlando prima della squadra ospite. Il tecnico del Milan ha aspettato circa 20 minuti e ha fatto una conferenza di qualche minuto rispondendo a una sola domanda e rimarcando la mancanza di rispetto.

Il tecnico del Diavolo in realtà ha fatto notare già un certo nervosismo prima per una domanda fattagli da Fabio Capello nell’intervista su Sky e poi ha confermato il tutto nella conferenza nella sala stampa dello stadio che ha terminato dopo appena 30 secondi.