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La sfida salvezza va al Cagliari (1-2) | Zortea e Piccoli rimontano il rigore di Caprari

Cagliari

L’ U-Power Stadium fa da cornice alla sfida salvezza tra Monza e Cagliari, rispettivamente ultima e terzultima in classifica. Tre punti nelle ultime 5 per i rossoblù; appena uno invece per i biancorossi allenati da Bocchetti con la speranza per entrambe le compagini di iniziare il 2025 con i 3 punti.

Monza-Cagliari, grande vittoria per i sardi. Notte fonda per i brianzoli

Primo tempo vivace e ricco di emozioni. Dopo pochi secondi, Felici sfiora il vantaggio per i sardi colpendo la traversa, ma al 4° minuto è il Monza a portarsi sull’1-0 grazie ad un rigore trasformato da Caprari. Nonostante lo svantaggio, il Cagliari si dimostra più propositivo, creando diverse occasioni fino a trovare il meritato pareggio grazie a uno splendido sinistro dal limite di Zortea. La prima frazione si chiude sul parziale di 1-1. Ripresa che inizia col sorpasso Cagliari firmato Piccoli: progressione palla al piede di Obert che serve il 91 cagliaritano, bravo a smarcarsi e a concludere con una botta potente sul primo palo, siglando il 2-1 per i sardi. Si complicano le cose per i padroni di casa che al 63′ restano in 10 a causa dell’espulsione rimediata da Danilo D’Ambrosio. Gara decisamente più blanda negli ultimi 30′ con poche emozioni, complici la volontà cagliaritana di gestire il vantaggio e un Monza in netta difficoltà vista l’inferiorità numerica. Nel recupero arriva l’occasione per il tris con Lapadula che colpisce il palo. Vittoria fondamentale per gli uomini di Nicola che si portano almeno per qualche ora al di fuori della zona retrocessione, in attesa della sfida delle 15 tra Lecce e Genoa, altro snodo cruciale per la corsa alla salvezza. Notte fonda invece per il Monza che continua a stazionare in fondo alla classifica. Il cambio in panchina non sembra aver minimamente dato la nuova impronta di gioco tanto attesa dai tifosi brianzoli.

Monza-Cagliari, il tabellino

1-2

Reti: 6′ Caprari rig. (M); 21′ Zortea (C); 56′ Piccoli(C);

Ammoniti: 30′ Bondo (M); 45′ Piccoli (C); 66′ Mina (C); 88′ Bianco(M);

Espulsi: 63′ D’Ambrosio (M).

MONZA (3-4-2-1): Turati; Caldirola, Izzo, D’Ambrosio; Pedro Pereira(75′ Maldini), Sensi,(54′ Bianco) Bondo(75′ Akpa Akpro), Birindelli; Mota(54′ Djuric), Ciurria; Caprari(84′ Martins).A disposizione: Pizzignacco, Mazza, Akpa Akpro, Djuric, Maldini, Forson, Maric, Valoti, Petagna, Bianco, Carboni, Postiglione, Martins, Vignato. Allenatore: Salvatore Bocchetti

CAGLIARI (4-4-1-1): Scuffet; Zappa, Mina(67′ Palomino) , Luperto, Obert; Zortea, Makoumbou(84′ Marin), Adopo, Felici(74′ Augello); Viola(84′ Pavoletti); Piccoli(74′ Lapadula). A disposizione: Iliev, Sherri, Augello, Lapadula, Deiola, Prati, Marin, Wieteska, Palomino, Pavoletti, Azzi, Gaetano. Allenatore: Davide Nicola.

Lautaro Martinez: “Il peggior momento della mia carriera ma…”

Lautaro Martinez
LAUTARO MARTINEZ SI RIALZA DA TERRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

 Il capitano dell’Inter Lautaro Martinez parla alla vigilia della finale di Supercoppa

L’attaccante argentino commenta il suo momento personale, queste le parole di Lautaro Martinez in conferenza stampa come riportate da mediaset:

Quanto ti stimola questa finale contro l’unica squadra italiana che vi ha battuto? Non segni al Milan dalla semifinale di Champions
Mi stimola molto perché è una finale oltre che un derby e sappiamo tutti quanto è importante questa partita. È il primo obiettivo stagionale da raggiungere per portare l’Inter in alto. Guardo poco le statistiche, certamente il gol per me è importante ma io devo lavorare per la squadra perché conta solo che l’Inter vinca. Speriamo di affrontare questa sfida nel migliore dei modi.

Questo momento in cui il pallone non entra è diverso rispetto al passato?
All’inizio è stato difficile perché avevo riposato poco senza aver fatto una preparazione fisica come avrei voluto. Ho già vissuto momenti così, ma questo secondo me è il peggiore, ma comunque sono diverso perché mi sento bene e che sto tornando al livello di forma che voglio io. Anche se il gol non arriva sono sereno perché ci sono altri compagni che ci stanno pensando e la squadra sta facendo bene.

I compagni la appoggiano molto e la rispettano come capitano: le fa piacere?
Ovviamente sì, il gruppo è molto importante. Riconoscono il lavoro che uno fa per la squadra e quando non segno cerco comunque sempre di dare il mio contributo in un altro modo e penso di farlo.

Come si sente la squadra alla vigilia della prima finale stagionale?
Il gruppo sta benissimo, abbiamo recuperato le energie anche se mancano ancora due allenamenti. Affrontiamo una squadra forte che è l’unica che ci ha battuto in campionato e sarà una sfida bella da giocare. Prepariamo la gara per portare il trofeo a casa che è ciò che tutti vogliamo.

L’ha sorpresa la vittoria del Milan contro la Juventus?
Abbiamo visto tutti insieme il match in albergo. Abbiamo visto cose simili che i rossoneri facevano anche con Fonseca, forse perché hanno avuto poco tempo. In queste ore che mancano prepareremo ancora bene il match. Ovviamente la Juventus stava vincendo e facendo bene, ma quando non chiudi la sfida poi può succedere di tutto e i dettagli hanno fatto la differenza.

Quanto conterà il fatto di giocare un derby lontano da San Siro?
Sicuramente mancherà l’apporto di tanti tifosi, ma noi pensiamo solo a vincere la partita.

Sentite che c’è passione in Arabia Saudita per il calcio?
Venire qua a giocare per noi è stato importante negli anni precedenti. Nelle due finali che ho giocato qui sono anche riuscito a fare gol oltre a vincere il trofeo. Faremo una grande gara.

Derby Inter – Milan: La Supercoppa Italiana 2024 si assegna il 6 Gennaio

Milan Inter
Inter-Milan - ph Scali/KeyPress

Il 6 gennaio 2024, il calcio italiano vivrà una delle sfide più attese della stagione: il derby di Milano, che vedrà l’Inter affrontare il Milan per la finale della Supercoppa Italiana. Entrambe le squadre sono pronte a lottare per il primo trofeo dell’anno, in una partita che si preannuncia spettacolare. Ma come arrivano le due squadre a questa sfida decisiva? Quali sono le ultime notizie sulle formazioni? Di seguito le probabili formazioni di Inzaghi e Conceicao.

Le probabili formazioni di Inter – Milan

Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanolu, Mkhitaryan, Dimarco; Taremi, Lautaro Martinez. Allenatore: Simone Inzaghi

Milan (4-3-3): Maignan. E. Royal, Gabbia, Tomori, Theo Hernandez; Fofana, Bennacer, Reijnders; Pulisic, Morata, Jimenez. Allenatore: Sergio Conceicao

Roma – Lazio, le ultimissime sulle formazioni dall’Olimpico

La capitale sotto la pioggia, questa sera in programma il derby RomaLazio che si preannuncia bagnato. Ancora qualche ora a disposizione dei due allenatori per le scelte legate alle formazioni che si affronteranno in campo. Una gara con tre punti pesantissimi in palio, un match da non perdere.

Le formazioni di Roma e Lazio

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Paredes, Koné, Angelino; Dybala, Pisilli; Dovbyk. All. Ranieri.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Isaksen, Castellanos, Zaccagni. All. Baroni.

Conceiçao: “La fortuna ci vuole ma non arriva se non lavori. Con Inzaghi rapporto di amicizia. Leao da valutare”

serie a enilive 2024 2025: lazio vs milan
LA FORMAZIONE DEL MILAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sergio Conceiçao ha parlato in conferenza stampa in vista del derby di domani sera contro l’Inter in finale di Supercoppa italiana.

Le parole di Conçeicao

Come sta, si è ripreso dalla febbre di venerdì?

“Spero che la squadra stia meglio di me. Stiamo preparando questa partita, contro una squadra forte, che gioca da tanti anni assieme. Noi dobbiamo pensare a noi, è difficile sì, ma in mezzo agli uomini dobbiamo essere pronti. Non dobbiamo dimenticare che abbiamo un giorno in meno di riposo rispetto all’Inter, non dobbiamo dimenticare che qualche giocatore viene da infortuni. Ma non voglio trovare scuse, non mi sentirete parlare di queste cose a fine partita”.

L’Inter è stata una delle squadre in cui hai giocato. La sente particolarmente questa sfida?

“Ho tutto il rispetto per le squadre che affrontiamo. Abbiamo giocato contro la Juve, in cui c’è mio figlio, ma i sentimenti ce li ho per i miei giocatori, per preparare bene le cose, affinchè sappiano bene cosa fare domani. Ho in testa la nostra condizione, la nostra ambizione, la base deve essere la fame di vincere. Abbiamo fatto un mezzo passo, ora manca l’altro mezzo. Speriamo vada bene, noi abbiamo fiducia”.

Eriksson è stato uno dei vostri allenatori di cui Inzaghi ne parla molto bene.

“Io ho avuto tanti bravi allenatori, Eriksson è mancato a tutti. Aveva una relazione fantastica coi giocatori, non l’ho mai visto arrabbiato. Diventava solo rosso. Ce l’ho nel cuore, ho avuto Sacchi e Malesani. E’ stata una palestra fantastica. L’Italia è la mia seconda cosa ed è un onore essere l’allenatore di una squadra storica come il Milan. Momento fondamentale per la mia vita da professionista, senza dubbio”.

Leao ci sarà?

Abbiamo allenamento al pomeriggio, valutiamo. Sicuramente non ha 90 minuti, devo gestirlo io. Prima devo capire se è disponibile, poi domani vedrete se ci sarà o meno”.

Ha parlato col nutrizionista?

Certo che parlo col nutrizionista, do tanta importanza al peso, all’alimentazione e a tutti questi piccoli dettagli”.

Ti senti fortunato ad essere arrivato in finale?

“La fortuna non arriva se non lavori. Arriva se lavori tanto, se sei serio. Puoi avere tutta la fede del mondo, se no se resti a casa e preghi per i gol non li avrai mai, ma devi farli. Noi dobbiamo avere fame, organizzazione e un po’ di fortuna. Lei è juventino eh (ride, ndr)”.

Inzaghi ha detto che non vi parlate da quella mancata stretta di mano al termine di Porto-Inter. Domani ve la stringerete e vi abbraccerete?

“Sicuramente ci abbracceremo. Sono episodi durante la partita che succedono. Sarà mio amico prima e dopo la partita, durante è avversario”.