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Inter-Parma 2-0: nerazzurri Campioni d’Italia. Contro i ducali in gol Thuram e Mkhitarian

serie a enilive 2025 2026: inter vs parma
L’ESULTANZA DI MARCUS THURAM E LAUTARO MARTINEZ CAMPIONI D’ITALIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

A San Siro scoppia la festa! Nerazzurri Campioni d’Italia per la ventunesima volta nella storia della Serie A. Con i gol di Thuram al 45+1′ e Mkhitarian all’80esimo, la formazione di Chivu chiude la pratica Parma. Inter-Parma 2-0. Inter primo in classifica con 82 punti, Parma 12esimo con 42 punti.

Inter-Parma, il tabellino

Primo Tempo. La partita si sblocca in pieno recupero nella prima frazione di gioco con la rete di Marcus Thuram che porta in vantaggio l’Inter. Quinta partita consecutiva a segno per l’attaccante nerazzurro. Parma in difesa e poco costruttivo.

Secondo tempo. Con la formazione ospite che non riesce a creare grandi occasioni, chi ci prova in ogni modo a dare gol è soprattutto Lautaro Martinez. Il capitano ha intenzione di lasciare il segno in questa serata importante. A trovare il gol è Mkhitarian all’80esimo. Nonostante altri tentativi di andare in gol, tutti sfumati, l’Inter non solo vince ma diventa anche campione d’Italia.

INTER, (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Dumfries, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Thuram, Esposito. Allenatore: Chivu.

PARMA, (3-5-2): Suzuki; Circati, Troilo, Ndiaye; Delprato, Bernabé, Nicolussi Caviglia, Keita, Valeri; Strefezza, Pellegrino. Allenatore: Questa.

Reti: 45’+1′, Thuram (I); 80′, Mkhitarian (I).
Ammonizioni: 64′, Zielinski (I)
Espulsioni:

Serie C: i risultati del primo turno dei playoff e gli accoppiamenti del secondo turno

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Qualche sorpresa nel primo turno dei playoff di Serie C con il Casarano che batte il Monopoli 2-0,e con la Giana Ermino che vince a Trento 2-1, passano il turno anche Cittadella, Lumezzane, Juventus NG, Pianese, Pineto, Casertana e Crotone.

 

I risultati:

GIRONE A

  • Trento (5°) – Giana Erminio (10°) 1-2
  • Cittadella (6°) – Arzignano (9°) 2-2
  • Lumezzane (7°) – Alcione Milano (8°) 0-0

GIRONE B

  • Juventus Next Gen (5°) – Vis Pesaro (10°) 2-2
  • Pianese (6°) – Ternana (9°) 1-1
  • Pineto (7°) – Gubbio (8) 2-1

GIRONE C

  • Casertana (5°) – Atalanta U23 (11°) 1-0
  • Crotone (6°) – Audace Cerignola (9°) 1-1
  • Monopoli (7°) – Casarano (8°) 0-2

Nel  secondo turno subentrano le quarte classificate (LeccoCampobasso Cosenza), turno secco e in caso di parità nei 90 minuti si qualifica la squadra piazzata meglio in classifica (mercoledì 6 maggio).

Di seguito gli accoppiamenti:

Lecco – Giana Erminio

Cittadella-Lumezzane

Campobasso – Pineto

Juventus NG-Pianese

Cosenza – Casarano

Casertana – Crotone

La Juventus sbatte contro il muro del Verona. finisce 1-1 allo Stadium con tanti rimpianti.

dusan vlahovic ( foto di salvatore fornelli )
DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus sbatte contro il muro eretto dal Verona e non va oltre il pareggio allo Stadium, un punto che non serve ad allungare sulle dirette avversarie Como e Roma per la volata Champions. La squadra di Allegri è monocorde e lo schema consueto è quello di giocare sugli esterni, ma i giocatori del Verona raddoppiano costantemente sulle fasce e permettono poche occasioni da rete ai padroni di casa. Il Verona passa in vantaggio con Bowie al 34′ che in diagonale al volo batte Di Gregorio.

Nella ripresa la squadra di Spalletti cambia marcia e pareggia con Vlahovic su punizione al 61′. Spalletti cambia tutto l’attacco con Boga e Zhegrova che giocano sull’esterno, ma la più ghiotta occasione capita al 91′ con lo stesso Kosovaro che colpisce davanti a Montipò che manda miracolosamente sul palo. Il Verona nonostante la matematica retrocessione è riuscito comunque a portare a casa un buon pareggio, Juventus ancora una volta rimandata.

Il tabellino

Juventus-Hellas Verona 1-1

JUVENTUS: Di Gregorio M., Kalulu P., Bremer, Kelly L. (dal 35′ st Koopmeiners T.), McKennie W., Locatelli M., Thuram K. (dal 1′ st Vlahovic D.), Cambiaso A. (dal 30′ st Boga J.), Conceicao F. (dal 35′ st Zhegrova E.), Yildiz K., David J. (dal 24′ st Miretti F.). A disposizione: Adzic V., Boga J., Gatti F., Holm E., Koopmeiners T., Kostic F., Miretti F., Openda L., Perin M., Pinsoglio C., Vlahovic D., Zhegrova E. Allenatore: Spalletti L..

VERONA: Montipo L., Belghali R., Nelsson V., Edmundsson A., Frese M., Bradaric D. (dal 26′ st Slotsager T.), Akpa Akpro J., Gagliardini R., Bernede A. (dal 35′ st Harroui A.), Suslov T. (dal 26′ st Lovric S.), Bowie K.. A disposizione: Ajayi J., Cham F., Harroui A., Isaac, Lirola P., Lovric S., Perilli S., Sarr A., Slotsager T., Toniolo G., Vermesan I. Allenatore: Sammarco P..

Reti: al 17′ st Vlahovic D. (Juventus) al 34′ pt Bowie K. (Verona) .

Ammonizioni: al 33′ pt Locatelli M. (Juventus) al 5′ pt Gagliardini R. (Verona), al 31′ pt Frese M. (Verona), al 18′ st Bernede A. (Verona).

Berardi e Laurienté stendono il Milan: 2-0 del Sassuolo al Mapei

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DOMENICO BERARDI PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )

Il Mapei Stadium fa da cornice alla sfida tra Sassuolo e Milan, valida per la 35ª giornata di Serie A. I rossoneri, reduci da un solo successo nelle ultime 4, oggi vanno a caccia di punti che garantirebbero di blindare quasi definitivamente l’accesso alla prossima Champions League, agganciando al contempo il Napoli al 2º posto. I padroni di casa invece, salvi da tempo, cercano un risultato utile che consentirebbe loro di puntare a chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica.

Sassuolo-Milan, rossoneri in crisi. Grande prova della squadra di Grosso

Primo tempo difficile per il Milan. Parte meglio il Sassuolo, che passa in vantaggio dopo appena 5′: buon appoggio di Laurienté per Berardi che, con un piattone a incrociare sul secondo palo, batte Maignan e fa 1-0. Gli uomini di Allegri accennano una reazione con Leao che, al 18′ incrocia il mancino dal limite, ma la sfera termina di poco a lato. La vera svolta del match arriva al 24′: Tomori, già ammonito, stende Laurienté lasciando i suoi in dieci. Si va a riposo sul parziale di 1-0. In avvio di ripresa, la squadra di Grosso trova addirittura il raddoppio: tutto nasce da una bella apertura di Lipani per Laurienté, che dialoga con Thorsvedt e batte Maignan sul primo palo, firmando il 2-0. Dopo il gol subito, Allegri prova a mischiare le carte inserendo diversi uomini offensivi, ma il Sassuolo sembra giocare sul velluto e va a più riprese vicino al tris, peccando però di precisione. Nel finale i ritmi si abbassano, con i neroverdi che gestiscono senza affanni il doppio vantaggio e conducono in porto una vittoria meritata. Ottima la prestazione della squadra di Grosso, organizzata, concreta e sempre padrona del gioco. Giornata da dimenticare invece per il Milan con più di qualche interrogativo in vista del finale di stagione e, soprattutto, della prossima, con la posizione di Max Allegri sempre più in bilico.

 

Sassuolo-Milan, il tabellino

2-0

Reti: 5′ Berardi(S); 47′ Laurienté(S)

Ammoniti: 4′, 24′ Tomori(M); 38′ Matic(S); 57′ Garcia(S); 71′ Ricci (M); 77′ Loftus-Cheek(M); 89′ Volpato(S).

Espulsi: 24′ Tomori (M).

SASSUOLO (4-3-3): Turati; Walukiewicz, Idzes(40′ Coulibaly), Muharemović, Garcia; Koné, Matić(46′ Lipani), Thorstvedt; Berardi(59′ Volpato), Nzola(84′ Pinamonti), Laurienté(84′ Fadera). A disposizione: Murić, Satalino, Zacchi; Coulibaly, Doig, Felipe, Romagna; Frangella, Iannoni, Lipani, Vranckx; Fadera, Moro, Pinamonti, Volpato. Allenatore: Grosso.

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlović; Saelemaekers(59′ Loftus-Cheek), Fofana(59′ Pulisic), Jashari(66′ Ricci), Rabiot, Estupiñan; Leão(59′ Gimenez), Nkunku(46′ Athekame). A disposizione: Pittarella, Terracciano; Athekame, Bartesaghi, De Winter; Loftus-Cheek, Pulisic, Ricci; Füllkrug, Gimenez. Allenatore: Allegri.

Inter-Parma, è qui la festa? A San Siro i nerazzurri a caccia del titolo numero 21

Curva Nord Inter
Curva Nord Inter

Le probabili formazioni di Inter-Parma

INTER (3-5-2): Sommer, Bisseck, Akanji, Bastoni; Dimarco, Barella, Zielinski, Mkhitaryan; Thuram, Esposito. Allenatore: Chivu.

PARMA (3-5-2): Suzuki; Circati, Troilo, Valenti; Delprato, Keita, Nicolussi Caviglia, Bernabè; Strefezza, Pellegrino. Allenatore: Cuesta.