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UFFICIALE – Pogba lascia la Juventus | Rescissione per il centrocampista francese

PAUL POGBA PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La seconda avventura di Paul Pogba con la maglia della Juventus si è ufficialmente conclusa. Il club bianconero ha raggiunto un accordo totale per la risoluzione del contratto, a seguito del caso doping emerso nell’autunno 2023 e della recente riduzione della squalifica del giocatore. Pogba potrà tornare a giocare nel marzo 2025, ma lo farà con una nuova squadra, firmando da svincolato. Di seguito il comunicato del club:  “Juventus Football Club e Paul Pogba comunicano di aver concordato di comune intesa la risoluzione del contratto di prestazione sportiva, a partire dal 30 novembre 2024. La società desidera augurare a Paul il meglio per il suo futuro professionale”

Dal “Pogback” alle difficoltà: una parabola discendente

L’annuncio del ritorno di Paul Pogba alla Juventus nell’estate del 2022 era stato accolto con entusiasmo dai tifosi. Il centrocampista francese, arrivato a parametro zero dal Manchester United, rappresentava un grande colpo di mercato. La società gli aveva affidato la prestigiosa maglia numero 10, rimasta vacante dopo l’addio di Paulo Dybala, alimentando aspettative altissime. Tuttavia, il sogno si è trasformato in incubo fin dall’inizio. Durante la preparazione estiva, Pogba ha subito un grave infortunio al ginocchio. La decisione di optare per una terapia conservativa, volta a preservare le sue possibilità di partecipare al Mondiale con la Francia, si è rivelata un errore. A settembre, è stato necessario un intervento chirurgico, dando inizio a un lungo calvario. Il rientro in campo è avvenuto solo a febbraio 2023, durante il secondo tempo del derby contro il Torino. Ma al termine della stagione, Pogba aveva accumulato appena 161 minuti giocati, suscitando crescenti dubbi e critiche sia tra i tifosi che nella dirigenza.

Un addio inevitabile

Il caso doping all’inizio della scorsa stagione ha segnato definitivamente il destino di Pogba alla Juventus. Con la squalifica ridotta, il “Polpo” avrà la possibilità di tornare in campo tra poco più di un anno, ma il suo futuro sarà lontano da Torino, dove il suo secondo capitolo calcistico si è concluso tra infortuni, scelte sbagliate e amare delusioni. Il centrocampista transalpino ha voluto salutare i tifosi bianconeri con un lungo quanto commovente post sui social: “Ci sono momenti in cui le cose non vanno come vorremmo, ma una cosa è certa: il legame che ho con voi, cari tifosi, resterà indimenticabile. Mi avete dato tanto, più di quanto possa esprimere a parole, e porterò sempre con me tutto l’affetto che mi avete donato sarete per sempre nel mio cuore”

 

Montella sulle voci che lo volevano alla Roma: “Speculazioni, ma mi fa piacere sentirle”

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VINCENZO MONTELLA PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa, Vincenzo Montella, tecnico della Turchia, ha parlato in vista della sfida di Nations League: “Naturalmente ci sono speculazioni. Come tutti sappiamo, ma ovviamente mi fa piacere sentirle. Questo significa che i nostri calciatori stanno facendo un ottimo lavoro e che anche l’allenatore è stato incluso nelle speculazioni. Se ricordate, un mese fa si parlava di Premier League”.

Montella: “Si parlva anche di Premier ma…”

E poi ancora: “Questo mese si è parlato di un altro campionato, ma dobbiamo sottolinearlo: siamo una famiglia e tutti non vedono l’ora che arrivi la Nazionale e il tempo della Nazionale. Poter passare del tempo insieme, allenarsi, svilupparsi… Per poter fare tutte queste cose, tutti aspettano con ansia questi momenti. È anche molto piacevole vivere questi momenti con loro. Quando succede una cosa del genere, le prime persone con cui parlerei sono il nostro presidente e il responsabile del calcio. Per questo non mi affatico troppo in queste cose”, la chiosa.

Reijnders sicuro: “Al Milan sto benissimo, tocca a me continuare così”

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Tijjani Reijnders ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Tijjani Reijnders, uno dei giocatori più in forma del Milan in questa stagione, ha condiviso le sue impressioni dal ritiro della nazionale olandese in un’intervista a Ziggo Sport, successivamente riportata da “Milannews.it”. Il centrocampista si è espresso sul suo momento positivo in rossonero e del gol segnato contro il Real Madrid al Bernabeu in Champions League: “Dopo il gol al il Real il mio telefono squillava senza sosta. Nel post partita, ho ricevuto messaggi da molti amici e familiari. Non devi lasciarti prendere troppo o rischi di esaltarti troppo e non è questa la mia intenzione. Al Milan sto molto bene, tocca a me continuare così. A Milano posso ancora passeggiare tranquillamente o pranzare da qualche parte”, ha detto scherzando. La mezz’ala olandese ha poi commentato la possibilità di giocare in nazionale accanto a Frenkie de Jong, mostrando grande disponibilità tattica:

“Se posso coesistere con De Jong? La decisione spetta all’allenatore. Ovviamente la cosa più importante è giocare per la nazionale olandese. Sta a me dimostrare in ogni partita che merito un posto da titolare. Posso giocare in tutte e tre le posizioni del centrocampo, non ho una posizione preferita.”

Il rinnovo con il Milan si avvicina

Non è un segreto che il Milan stia lavorando al rinnovo del contratto di Reijnders. Le trattative tra il club e l’entourage del giocatore olandese sembrano procedere a buon ritmo, e l’accordo potrebbe essere ufficializzato a breve. In questa stagione, Reijnders sta senza dubbio dimostrando il suo valore, avendo messo a referto già 4 reti in tutte le competizioni. Il club ha tutte le intenzioni di blindarlo, difatti il centrocampista è diventato una pedina fondamentale per il Milan e, a quanto pare, la sua avventura in rossonero è destinata a proseguire ancora a lungo.

Juventus, la situazione infortuni: le ultimissime

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NICOLAS GONZALEZ A TERRA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus, per Thiago Motta si prospetta un mese decisivo

Ieri, al centro sportivo della Juventus non si è registrato alcun  problema fisico per i giocatori anche se molti giocatori restano impegnati in nazionale. Dopo l’ultima sessione di allenamento, Thiago Motta ha deciso di concedere tre giorni di riposo alla squadra, con il rientro previsto per lunedì. Da quel momento inizieranno le sedute per prepararsi a un mese decisivo. A cosa si riferisce il “mese decisivo”? Alle nove partite che aspettano la Juventus nelle prossime settimane, le ultime della stagione 2024 in cui il mercato non apporterà modifiche alla rosa. Infatti, fino alla sfida contro la Fiorentina del 29 dicembre, il tecnico bianconero dovrà fare affidamento sul gruppo a sua disposizione.

Il primo match di questa serie di nove è tutt’altro che semplice. Sabato 23 novembre, con calcio d’inizio alle 18:00, la Juventus sarà ospite al Meazza per affrontare il Milan, in una partita che rimarrà sicuramente nella memoria del popolo juventino per il recente spettacolare 4-4 contro l’Inter, dove la squadra ha recuperato una partita che sembrava ormai persa, grazie anche a una doppietta da incorniciare di Yildiz nei minuti finali.

Thiago Motta e l’incerto ritorno di Nico Gonzalez

Per la partita contro i rossoneri, Motta non potrà probabilmente contare su Nico Gonzalez, che è infortunato dal 2 ottobre, quando si è fermato per una lesione al muscolo retto femorale della coscia destra. Inizialmente si pensava che potesse tornare per il derby, ma alla fine ha dovuto saltarlo. Ora, per il prossimo match contro il Milan, la sua disponibilità è ancora incerta. Il suo recupero, dopo una serie di piccoli infortuni, richiede ancora un po’ di tempo per garantirgli la condizione ottimale e il totale recupero, in modo da evitare ulteriori problemi. Per il momento, quindi, bisognerà attendere ancora una partita prima di rivederlo in campo.

In compenso, potrebbe esserci il ritorno di Douglas Luiz, che aveva dato forfait per il derby a causa di un problema fisico, pur non grave, ma sufficiente a impedirgli di essere convocato.

La Juventus, dunque, si prepara ad affrontare un inizio di campionato tutt’altro che facile. La sfida con il Milan è solo il primo di una serie di impegni intensi che culmineranno con la semifinale di Supercoppa, prevista per il 3 gennaio contro lo stesso Milan in Arabia Saudita (l’altra semifinale vedrà contrapposte Inter e Atalanta, con la finale il 6 gennaio). Quello di sabato sarà un importante anticipo, un’opportunità per entrambi i tecnici, Motta e Fonseca, per cominciare a studiarsi in vista della Supercoppa. Per la Juventus, la vittoria di questo trofeo manca dal 2021, quando la squadra allenata da Andrea Pirlo trionfò contro il Napoli di Gattuso grazie alle reti di Cristiano Ronaldo e Morata.

Huijsen svela il retroscena: “Per la Juve ho detto di no a Real e Barcellona. Mourinho? Mi ha insegnato molto a livello tattico”

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L’ex difensore della JuventusDean Huijsen, ha rilasciato un’intervista ad AS tornando sul suo passato calcistico in Italia.

Le parole di Huijsen

È vero che hai rifiutato Real e Barcellona per andare alla Juve?

“Sì… credo di aver preso la decisione più difficile. Ma l’Italia ha la reputazione di avere buoni difensori e lì ho imparato molto”.

Su Mourinho…

“Abbiamo parlato molto di tattica. Ovviamente è stato un grande salto per me, perché non avevo mai giocato molto a livello professionistico. Ho imparato molto da lui e da De Rossi.

Dopo il gol al Frosinone hai fatto un’esultanza che ha creato polemica.

“Mi fischiavano ogni volta che prendevo la palla. Erano arrabbiati. Ho segnato quel gol e questo è quello che è uscito da me. Se lo rifarei? No, ma è quello che ho ricevuto. Il giallo non era necessario”.

Che emozioni hai provato all’esordio a San Siro?

“Quando gioco ho molta fiducia in me stesso. E al mio debutto non vedevo l’ora di scendere in campo