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Che partita a San Siro: Yildiz entra, illumina e la riprende | Inter-Juventus finisce 4-4

serie a enilive 2024 2025: empoli vs juventus
Kenan Yıldız ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Partita pirotecnica a San Siro tra Inter e Juventus, con i nerazzurri che si impongono sulla Vecchia Signora. Si sblocca dopo pochissimo il match: Danilo scalcia sguaiatamente in area di rigore e colpisce Thuram, molto lesto ad anticiparlo sul pallone. Dal dischetto va Zielinski che trasforma per l’1-0. La Juventus reagisce e in pochi minuti trova il gol del pareggio con Vlahovic e il gol del vantaggio con Weah, su splendida giocata di Conceicao. Ma la partita è aperta e entrambe se la giocano a viso aperto. Combinazione Barella, Mkhitaryan Thuram e l’armeno mette il pallone alle spalle di Di Gregorio per il 2-2. Non finisce qui lo spettacolo nel primo tempo, altra entrata scoordinata nell’area di rigore della Juventus, stavolta da parte di Kalulu e altro rigore. Trasforma ancora Zielinski, è 3-2 Inter. Nel secondo tempo la differenza tra le due squadre cresce, insieme all’Inter, che domina e trova il gol del 4-2 con Dumfries. Ma nel momento di massima sofferenza bianconera, ecco il lampo del fenomeno: Yildiz si invola a campo aperto e riapre i giochi, 4-3. Nessuna delle due vuole mollare e la partita diventa davvero bellissima, a folate, tra la qualità tecnica degli attacchi e le imprecisioni delle difese. E poi ancora Yildiz, a dipingere calcio a San Siro, ancora col sinistro, mette alle spalle di Sommer il gol del 4-4. Partita incredibile.

Inter-Juventus, il tabellino del match

4-4

Reti: 15′ Zieliński – rigore (I); 20′ Vlahovic (J); 26′ Weah (J); 35′ Mkhitaryan (I); 37′ Zieliński – rigore (I); 53′ Dumfries (I); 71′ Yildiz (J); 81′ Yildiz (J)

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard (63′ Bisseck), De Vrij, Bastoni; Dumfries (78′ Darmian), Barella, Zieliński (63′ Frattesi), Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, M. Thuram (86′ Taremi). All. Inzaghi.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Cambiaso, Danilo (77′ Gatti), Kalulu, Cabal; Locatelli, McKennie (83′ K. Thuram); Weah (61′ Yildiz), Fagioli (61′ Savona), Conceição; Vlahovic (77′ Mbangula). All. Motta.

Fiorentina – Roma, le ultimissime dal Franchi | Le formazioni

serie a enilive 2024 2025: roma vs empoli
PAULO DYBALA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Tutto pronto per FiorentinaRoma, i giallorossi di Juric fanno visita alla viola di Palladino, una sfida con tre punti pesantissimi in palio. Fiorentina con Kean e Bove pronti a metter in difficoltà la retroguardia giallorossa, la Roma punta su Dovbyk e Dybala.

Fiorentina – Roma, le formazioni

FIORENTINA: De Gea; Dodo, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Adli, Cataldi; Colpani, Beltran, Bove; Kean.
All.: Palladino.

ROMA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné, Cristante, Angeliño; Dybala, Pellegrini; Dovbyk.
All.: Juric.

Arbitro: Sozza. Assistenti: Passeri – Costanzo. IV uomo: Zufferli. VAR: Chiffi. AVAR: Massa.

Milan, Gabbia: incognita sui tempi di recupero

Matteo Gabbia ph: Fornelli/Keypress

Matteo Gabbia, pilastro della difesa milanista, è attualmente alle prese con un problema muscolare riscontrato durante una recente partita di Champions League. Gli esami medici iniziali hanno mostrato la presenza di un edema al polpaccio, zona particolarmente delicata. Questa situazione richiede ulteriori esami nei prossimi giorni per valutare con precisione l’entità dell’infortunio e stabilire il miglior percorso di recupero. La speranza è che si tratti di un semplice sovraccarico, che consentirebbe a Gabbia di rientrare rapidamente in campo; tuttavia, in caso di lesione muscolare, i tempi di recupero potrebbero allungarsi considerevolmente.

Milan, Gabbia torna a novembre

Per la squadra, la sua assenza rappresenta una sfida importante, data la necessità di avere una difesa solida in vista degli imminenti impegni di campionato e di coppa. Se tutto andrà per il meglio, il difensore potrebbe essere pronto per le partite cruciali di novembre, ma solo dopo essersi ristabilito pienamente per evitare rischi di ricadute. La gestione dell’infortunio si concentrerà quindi sul monitoraggio costante e su una ripresa graduale, che gli permetta di tornare in campo nelle migliori condizioni possibili.


Il percorso riabilitativo di Gabbia sarà seguito con attenzione dallo staff medico del Milan, che si prefigge di ottimizzare la ripresa senza accelerare i tempi. La sua evoluzione in termini di maturità e leadership ha reso Gabbia un elemento importante per la squadra, e il suo rientro sarà fondamentale per il club, che punta a continuare una stagione competitiva su più fronti.

Inter-Juventus, risultato in diretta: LIVE (4-4)

henrikh mkhitaryan
Mkhitaryan ph: Fornelli (KeyPress)

Partita di livello incredibile. Yildiz raccoglie un assist e brucia Sommer. Pareggio, ancora. Quattro gol per parte.

Inter-Juventus, risultato e tabellino:

4-4

Reti: 15′ Zieliński – rigore (I); 20′ Vlahovic (J); 26′ Weah (J); 35′ Mkhitaryan (I); 37′ Zieliński – rigore (I); 53′ Dumfries (I); 71′ Yildiz (J); 81′ Yildiz (J)

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard (63′ Bisseck), De Vrij, Bastoni; Dumfries (78′ Darmian), Barella, Zieliński (63′ Frattesi), Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, M. Thuram (86′ Taremi). All. Inzaghi.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Cambiaso, Danilo (77′ Gatti), Kalulu, Cabal; Locatelli, McKennie (83′ K. Thuram); Weah (61′ Yildiz), Fagioli (61′ Savona), Conceição; Vlahovic (77′ Mbangula). All. Motta.

Noslin, Pedro e Vecino stendono il Genoa (3-0) | Lazio al terzo posto

serie a enilive 2024 2025: lazio vs genoa
IL GOL DI TIJJANI NOSLIN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Grazie ai gol di Noslin nel primo tempo, e a quelli di Pedro e Vecino nella ripresa, la Lazio batte 3-0 il Genoa e conquista la quinta vittoria in campionato. I biancocelesti dominano dall’inizio alla fine e passano in vantaggio al 21′ grazie ad una bellissima rete siglata da Noslin, che con un tiro non lascia scampo a Leali.

La Lazio vola, segna ancora Pedro

I biancocelesti cercano il gol che metterebbe il risultato in cassaforte e allora ecco che Baroni si gioca la carta Pedro per Isaksen. Ed è proprio l’ex attaccante del Barcellona a battere il portiere del Genoa prima e poi con Vecino che la chiude nel finale per un secco 3-0.  Genoa da rivedere, viste anche le assenze, anche se in settimana è previsto l’arrivo di Balotelli, che sarebbe fondamentali per la squadra di Alberto Gilardino.

Lazio-Genoa, il tabellino:

Risultato 3-0. Reti di: (21′ Nonslin, 85′ Pedro, Vecinoo 90′ + 4′)

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Patric, Gila (83′ Gigot), Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella (83′ Castrovilli); Isaksen (60′ Pedro), Dia (60′ Vecino), Noslin (77′ Tchaouna); Castellanos.

A disp.: Mandas, Furlanetto, Pellegrini, Dele-Bashiru.

All.: Baroni.

GENOA (4-4-1-1): Leali; Sabelli (45′ Norton-Cuffy), Vogliacco, Vasquez, Matturro; Zanoli (61′ Ekhator), Frendrup, Miretti (61’Badelj), Martin, Thorsby (61′ Ankeye) (70′ Melegoni); Pinamonti.

A disp.: Sommariva, Stolz, Ahanor, Bani, De Winter, Marcandalli, Zanoli, Bohinen, Masini, Pereiro, Accornero.

All.: Gilardino.

Arbitro: Piccinini; Assistenti: Perrotti – Ceccon; Quarto Uomo: Aureliano; VAR: Serra; AVAR: Abisso.

Ammoniti: 22′ Sabelli (G), 28′ Noslin (L), 54′ Gila (L), 66′ Marusic (L)