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Calciomercato Milan, si stringe per Goretzka: ostacolo ingaggio

italia vs germania
GIANLUIGI DONNARUMMA E LEON GORETZKA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Milan prova a stringere per Leon Goretzka. A Milanello urge una rivoluzione e Allegri, che al riguardo è stato chiaro, resterà in panchina solo se si arriverà ad una giusta ristrutturazione del Milan. Il tecnico rossonero spera di ottenere dalla dirigenza almeno quattro acquisti di esperienza e qualità.

Calciomercato Milan, pronti all’offerta per Goretzka

Il summit di mercato, andato in scena tra Allegri e la dirigenza di Via Aldo Rossi qualche giorno fa, ha chiarito le idee a tutti. L’obiettivo attuale, adesso ha un nome: Leon Goretzka. Il centrocampista, 31 anni, in scadenza di contratto con il Bayern Monaco, è stato oggetto di desiderio dei rossoneri già a gennaio. Nelle prossime settimane al via i primi tentativi del Milan al club bavarese, in modo di anticipare la concorrenza, non poca. Sul giocatore forte è l’interesse anche di Juve, Inter, Arsenal e Atletico Madrid.

L’ostacolo è l’ingaggio, a tal riguardo il Milan dovrà preparare un’offerta economica convincente, attualmente percepisce 9 milioni più bonus dal Bayern. Da parte dei rossoneri serve un’offerta almeno da 6-7 milioni.

 

Oscar Damiani: “Spalletti un vincente”

oscar damiani

Oggi ai nostri microfoni è intervenuto l’ex attaccante Oscar Damiani che ha giocato per Juventus, Milan, Parma, Napoli e Lazio per parlare di attualità.

Le sue dichiarazioni

Come sta vedendo questa Serie A?

La vedo da appassionato, non è il calcio più bello del mondo però c’è corsa per lo scudetto e per la salvezza anche se rispetto al passato il calcio non è dei migliori”.

Spalletti è l’allenatore giusto per la Juventus?

Spalletti è l’allenatore giusto per tutte le squadre, è un grande allenatore vincente e sono sicuro che la Juventus gli metterà a disposizione una grande squadra, vedo la Vecchia signora farà bene nei prossimi anni”.

Il Milan pensa che con Allegri continuerà a crescere?

Io sono un suo fan è un’allenatore che conosce bene il suo mestiere che sa dare un’identità alla squadra con una società forte alle spalle”.

Oggi pensa che alla Juventus manchi il vero stile quello che lei ha conosciuto con Boniperti?

I tempi sono cambiati, Boniperti è stato un grande calciatore e presidente ma le cose non si possono ripetere. È un’altro calcio e un’altro mondo ho molta stima verso i dirigenti attuali”.

Che ricordi si porta dietro con Boniperti?

“Io ero un’appasionato di tennis ed andavo molte volte a giocare, lui non voleva e quando mi vedeva giocare mi dava la multa. Boniperti è stato il mio presidente migliore”.

Della sua esperienza al Milan cosa si ricorda?

Ero a fine carriera abbiamo vinto il campionato c’era Farina come presidente anche se non era una grande squadra giocare per il Milan era una bella cosa”.

Quando si scende in campo con la maglia della Juventus che cosa significa?

Prima di tutto è un’emozione fortissima è una responsabilità nei confronti di tutti i tifosi in Italia e nel mondo, ma è anche un grande piacere”.

Crede che la nazionale sia diventata un punto di passaggio per molti giocatori?

Oggi il denaro è più importante di tutto. La nazionale dovrebbe essere un onore ed un onere però molti preferiscono giocare di più nelle squadre di club che sono piene di stranieri e non aiutano la maglia azzurra”.

 

Serie B: ribaltoni su tre panchine, D’Angelo torna a La Spezia

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Gli ultimi non brillanti risultati di tre club, hanno spinto le rispettiva dirigenze a dei ribaltoni sulle proprio panchine, Padova, Spezia e Reggiana hanno deciso di cambiare per dare una svolta in chiave salvezza.

A Padova Andreoletti paga la sconfitta casalinga al 96′ contro il Palermo, al suo posto arriva Breda,  Donadoni lascia lo Spezia a favore di D’Angelo, nella tarda serata la Reggiana esonera Rubinacci e sceglie Bisoli.

I re nuovi allenatori avranno l’arduo compito di traghettare le proprie squadra ad una difficile ma non impossibile salvezza.

Italia, allenamento a Coverciano. Bastoni a parte ma Gattuso lo aspetta | VIDEO

nazionale italiana di calcio
GENNARO GATTUSO DIRIGE L’ALLENAMENTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Italia in campo a Coverciano

Prima la conferenza stampa, poi tutti in campo agli ordini di Gennaro Gattuso. Azzurri divisi in gruppetti e mini allenamento 5 contro 5. A parte Bastoni, anche se il ct lo attende, il recupero in vista della delicata sfida con l’Irlanda del Nord sembra difficile ma non impossibile. Aria distesa a Coverciano, un appuntamento delicato ma da affrontare senza paura. Gattuso ha parlato con i suoi, tutti uniti e un unico obiettivo, il Mondiale.

Marotta: “Nessun alibi ma niente drammi. Errori arbitrali? Serve essere più forti”

Marotta e Ausilio
GIUSEPPE MAROTTA E PIERO AUSILIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il patron dell’Inter Giuseppe Marotta parla del momento della sua squadra, di corsa scudetto ed errori arbitrali: “Siamo in un momento di difficoltà e involuzione, forse dovuto a stanchezza o infortuni ma vale anche per gli avversari, ma nessuno psicodramma. Non cerchiamo alibi, siamo meritatamente primi in classifica, abbiamo sei punti di vantaggio e ce la giocheremo fino in fondo con tranquillità”. Il numero uno interista, in Lega Calcio, cerca di guardare il lato positivo della medaglia – come riporta sportmediaset: “A inizio stagione sarebbe stato impensabile per me poter parlare di sei punti di vantaggio a otto domeniche dalla fine. E siamo ancora in corsa in Coppa Italia, in Champions invece potevamo fare meglio”.