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Milan, contatti positivi con Maignan | Pronto il rinnovo fino al 2028

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LA GRINTA DI MIKE MAIGNAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Mike Maignan è sempre più vicino al rinnovo con il Milan fino al 2028. Così ha aperto oggi il Corriere dello sport, che parla di una trattativa ormai in stato avanzato tra il portiere francese e il club rossonero. Gli ultimi contatti tra le parti sono stati molto positivi e l’annuncio del prolungamento di Maignan è atteso a breve.

Milan, Maignan rinnova: cospicuo aumento di ingaggio, il portiere guadagnerà 5 milioni l’anno

Maignan avrà un importante aumento d’ingaggio: dagli attuali 2,8 milioni di euro, l’ex Lille passerà a guadagnare cinque milioni a stagione più bonus. Un premio importante e meritato per uno dei leader indiscussi dello spogliatoio milanista che il Milan ha voluto fortemente blindare, nonostante alcune prestazioni altalenanti nell’ultimo anno solare.

Inter, parla Maicon: “Lautaro può dare ancora tanto. Il derby? Se sbagli vieni punito…”

Maicon
Maicon

Intervistato durante l’evento ‘FC 25′, l’ex calciatore dell’Inter, Maicon, ex calciatore nerazzurro è tornato a parlare del derby perso di domenica sera: “Ne ho vissute tante di partite come il derby, so che è importantissima per la città – la premessa del Colosso -. Credo che sia solo un momento così, ma siamo sempre vicini all’Inter. Hanno cambiato qualche giocatore, ma la squadra c’è; la difesa è la stessa che ha fatto tantissimo l’anno scorso. La squadra può fare grandi cose ancora. Lautaro? Ha dato tanto all’Inter e all’Argentina e può dare ancora. Capitano momenti particolari, ma ritroverà il modo per ritornare forte. Il nuovo Maicon? Non esiste, quello che ho fatto io rimane lì. Altri giocatori nel mio ruolo stanno facendo benissimo, tipo Dumfries. Ma Maicon è Maicon, gli altri sono gli altri”.

Maicon: “Stiamo vicini all’Inter. A Istanbul..”

L’ex calciatore ha parlato poi anche con Sky Sport: “Ho visto il derby, sono sempre vicino all’Inter anche dal Brasile. È stata una bellissima partita, che non si può perdere. Non è mancato niente: i derby sono così, se sbagli l’altra squadra ti punisce. La gara di Manchester? Non so cosa possa essere successo nel giro di tre giorni, l’atteggiamento dei giocatori è sempre stato positivo. Nel calcio può succedere di tutto, mi spiace che sia successo domenica nel derby. Inter da Champions? È mancato poco a Istanbul per vincere, fece una bellissima partita. Ero lì a vederla. Se sento ancora i miei ex compagni? Sì, abbiamo un gruppo WhatsApp. C’è anche Mourinho. Non è iniziata bene la sua avventura in Turchia, ma farà un grandissimo lavoro perché è un allenatore top”. 

Locatelli: “Inter favorita ma ci sono anche Napoli e Milan. Che personalità Thiago Motta, e conosco Vanoli..”

Locatelli
LA RABBIA DI MANUEL LOCATELLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

“L’Inter è la favorita e ci sono anche Napoli e Milan, però noi siamo una grande squadra.Alla Juve sono maturato come persona e giocatore,in questi tre anni peró dovevo essere più continuo ne sono consapevole e lavoro per migliorarmi. Che personalità Thiago Motta, con lui giochiamo di più la palla, la cosa mi piace. La prima impressione che ti dà è la personalità fortissima che mi ha colpito molto,è un maniacale nel lavoro. Una metodologia diversa, lavoriamo di più sull’alta intensità. Molti di noi non hanno esperienza in Champions, meglio affrontarla con spensieratezza. Toro in testa? Conosco Vanoli, è bravo, ma spero non ci rimanga tutto l’anno”.

Locatelli: “Lavoro per migliorarmi”

Intervistato da “Tuttosport”, Manuel Locatelli, centrocampista della Juventus ha parlato del suo splendido periodo di forma e della lotta Scudetto in Serie A. Il calciatore ha poi apprezzato le qualità di Thiago Motta ed ha elogiato il nuovo allenatore del Torino, primo per ora in classifica.

Dia: “Vittoria importante. Un piacere giocare con Dele-Bashiru”

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Boulaye Dia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

“Vittoria importante fuori casa, abbiamo fatto subito tre gol e poi abbiamo gestito la gara. Era importante perché con un gol l’avversario avrebbe potuto riaprire la sfida. Dele-Bashiru? Sa fare tutto e per me è un piacere giocare con lui. Io sono qua per fare il mio lavoro nel miglior modo possibile, se poi faccio gol per aiutare la squadra sono felice. Casa? Sono ancora in hotel, credo sarà pronta tra due settimane (ride, ndr)”.

Dia: “Se segno e aiuto la squadra sono felice”

Sono queste le parole di Boulaye Dia, attaccante della Lazio e autore di una doppietta, che ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel. L’ex Salernitana ha promosso la prestazione della squadra anche in vista della prossima giornata contro il Torino.

Genova è blucerchiata: alla Sampdoria il derby di Coppa Italia

Sampdoria
I TIFOSI DELLA SAMPDORIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Sampdoria vince il derby della Lanterna numero 108. L’errore di Romagnoli, su cui Pinamonti non perdona, la risposta di Borini: i blucerchiati vincono ai calci di rigore.

Errore Romagnoli e gol di Pinamonti. Doppia occasione pari per la Samp

Un grande primo tempo a Marassi tra Genoa e Sampdoria. La prima chance della gara ha i colori blucerchiati. Grande giocata di Depaoli, che resiste all’attacco di Thorsby e calcia con un diagonale terminato sul fondo. Dopo una buona occasione di Vitinha, tuttavia, Romagnoli, dagli sviluppi di un rinvio dal fondo, sbaglia il passaggio e regala una palla sanguinosissima a Badelj, bravo a trovare Pinamonti, che la gira all’angolino dove, questa volta, il portiere della Samp non può nulla. La formazione di Sottil prova a rimettere la gara in pari – due volte con Coda e una con La Gumina – ma il primo tempo si chiude per 1-0 a favore del Grifone.

Il pari di Borini e l’errore fatale dal dischetto di Zanoli

Un secondo tempo con la Sampdoria a fare la gara e il Genoa a ribattere in ripartenza. Al 67′ un ottimo assist morbido di Tutino su cui La Gumina non riesca ad indirizzare. La seconda grande occasione della ripresa è ancora blucerchiata con ancora Tutino protagonista. L’attaccante ex Cosenza raccoglie un errore di Matturro e si invola verso la porta avversaria, ma la palla termina sul fondo. La svolta è l’ingresso in campo di Borini. L’esterno blucerchiato si avventa su una palla vagante e scarica in porta, facendo esplodere la gradinata. Nel finale l’espulsione di Romagnoli, che falcia Ankeye involato verso la porta. La Sampdoria si prende il derby ai calci di rigore: decisivo l’errore di Zanoli parato da Silvestri.

Genoa-Sampdoria, risultato e tabellino

6-7 d.c.r.

Rigori: Miretti – fuori (G); Borini – gol (S); Bani – gol (G); Bereszinsky – gol (S); Bohinen – gol (G); Benedetti – parato (S); Vazquez – gol (G); Depaoli – gol (S); Vogliacco – gol (G); Tutino – gol (S); Frendrup – gol (G); Sekulov – gol (S); Zanoli – parato (G); Barreca – gol (S)

Reti: 9′ Pinamonti (G), 83′ Borini (S)

GENOA (3-5-2): Leali; Vogliacco, Bani, Vazquez; Sabelli (54′ Zanoli), Frendrup, Badelj (79′ Bohinen), Thorsby, Martin (54′ Matturro); Pinamonti (79′ Ankeye), Vitinha (65′ Miretti). All. Gilardino.

SAMPDORIA (3-5-2): Silvestri; Bereszinsky, Romagnoli, Vulikic; Depaoli, Akinsanmiro (63′ Benedetti), Meulensteen, Vieira (76′ Sekulov), Ioannou (63′ Barreca); Coda (63′ Tutino), La Gumina (76′ Borini). All. Sottil.