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Serie A, Di Lorenzo, Kvara e Simeone regalano i 3 punti al Napoli: Bologna battuto 3-0

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Khvicha Kvaratskhelia fa il segno ok ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Prime soddisfazioni per Antonio Conte

Al Diego Armando Maradona va in scena NapoliBologna gara valevole per la seconda giornata di campionato, nonché l’esordio casalingo per mister Antonio Conte. Avvio promettente per gli azzurri che va due volte vicino al vantaggio con Raspadori. Primo tempo molto intenso e giocato prevalentemente nella metà campo rossoblù. Tuttavia gli uomini di Conte non riescono a trovare la giocata che varrebbe un meritato vantaggio almeno fino al 47′ con Di Lorenzo che riceve il pallone morbido di Kvara e dopo l’ingresso in area insacca alle spalle di Skorupski. L’inizio della ripresa vede un Bologna in crescita senza però trovare alcun tiro verso la porta difesa da Meret. Il possesso palla troppo sterile punisce la squadra di Italiano con Kvaratskhelia che al 75′ recupera palla nella metà campo avversaria e arrivato al limite scocca un sinistro deviato da Beukema che insacca la rete che vale il 2-0 partenopeo. Al 94′ il neo entrato Neres si presenta al meglio trovando l’assist per il definitivo 3-0 siglato da Simeone. Il Napoli vince una partita giocata in modo diligente e con grande attenzione in entrambe le fasi, vittoria che vale i primi 3 punti dell’era Conte sotto l’ombra del Vesuvio. 

Napoli-Bologna il tabellino

Napoli (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Mazzocchi(77′ Spinazzola), Anguissa, Lobotka, Olivera; Politano(88′ Neres), Kvaratskhelia; Raspadori(83′ Simeone). All: Antonio Conte.

A disposizione: Contini, Caprile, Jesus, Neres, Cheddira, Marin, Simeone, Zerbin, Ngonge, Spinazzola, Gaetano, Saco, Iaccarino, Mezzoni.

Bologna (4-3-3): Skorupski; Posh, Erlic(19′ Lucumi), Beukema, Lykogiannis(63′ Miranda); Moro, Freuler, Aebisher(80′ Fabbian); Orsolini(63′ Odgaard), Ndoye(63′ Karlsson), Castro. All: Vincenzo Italiano.

A disposizione: Bagnolini, Ravaglia, Holm, Ilic, Karlsson, Corazza, Pobega, Odgaard, Dallinga, Lucumì, De Silvestri, Byar, Miranda, Fabbian, Urbanski.

Crollo Roma (1-2), Gyasi e Colombo condannano i giallorossi all’Olimpico

serie a enilive 2024 2025: roma vs empoli
L’URLO DI ARTEM DOVBIK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Parte subito forte la prima Roma in casa di Daniele De Rossi della stagione 2024-25 grazie al tridente formato da Dovbyk,Soulè e Dybala, giocolieri abili con un’azione ad inventare calcio e mandare in porta qualsiasi attaccante. Clamorose però le due palle gol nei primi 10 minuti dell’Empoli, che con Fazzini e Gyasi potevano far male alla squadra giallorossa. L’empoli continua a creare e al 20′ spaventa ancora la Roma grazie ad una palla ghiotta in area ancora per Fazzini, che però colpisce solamente la traversa.

Roma-Empoli, giallorossi confusi e sfortunati. Tre i legni colpiti

Male la squadra di De Rossi che era partita però ottimamente nei primi 10 minuti di gara grazie a Dovbyk. Negli ultimi minuti del primo tempo si svegliano anche i giallorossi che vanno vicini al gol con un colpo di testa di Lorenzo Pellegrini, con il portiere dell’Empoli bravo però a respingere. Il primo tempo termina però con una clamorosa sorpresa perchè è proprio Gyasi, il più pericoloso dei suoi, a portare in vantaggio la squadra di Sullo.

La ripresa inizia subito con la Roma che attacca, vogliosa di riprendere la gara, con De Rossi che cambia Zalewski per Celik. I giallorossi ci provano nei primi minuti ma colpiscono però un doppio legno. Non è serata per la Roma però i giallorossi appaiono ancora non in condizione e senza idee e al 61′ arriva la mazzata finale perchè Paredes commente un fallo in area ed è calcio di rigore, che Colombo trasforma prontamente. Doccia fredda per i giallorossi, con De Rossi che cambia ancora, dentro Le Fèe,Baldanzi e Shomurodov. Ed è proprio l’ex Cagliari che all’80’ stacca di testa e dimezza lo svantaggio. Saranno ben sei i minuti di recupero per provare quantomeno a pareggiare i conti in casa giallorossa. Nel finale è ancora l’attaccante utzbeko a sfiorare la rete del 2-2 anche se non c’è più nulla da fare. Servirà ben altro domenica sera nella sfida contro la Juventus.

Roma-Empoli, il tabellino:

ROMA: Svilar M.(P), Celik Z. (dal 1′ st Zalewski N.), Mancini G., Ndicka E., Angelino, Cristante B. (dal 17′ st Le Fee E.), Paredes L. (dal 18′ st Baldanzi T.), Pellegrini Lo.(C), Dybala P., Soule M. (dal 32′ st Shomurodov E.), Dovbyk A.. A disposizione: Abraham T., Baldanzi T., Bove E., Buba Aboubacar, Costa J., Dahl S., El Shaarawy S., Le Fee E., Marin R.(P), Nardin F., Pisilli N., Ryan M.(P), Shomurodov E., Smalling C., Zalewski N. Allenatore: De Rossi D..

EMPOLI: Vasquez Llach D. S.(P), Walukiewicz S., Ismajli A.(C), Viti M., Gyasi E., Henderson L., Maleh Y. (dal 18′ st Haas N.), Pezzella G. (dal 18′ st Cacace L.), Fazzini J. (dal 43′ st Stojanovic P.), Solbakken O. (dal 13′ st Esposito Se.), Colombo L. (dal 43′ st Ekong E.). A disposizione: Brancolini F.(P), Cacace L., Ekong E., Esposito Se., Goglichidze S., Guarino G., Haas N., Marianucci L., Seghetti J.(P), Shpendi S., Stojanovic P. Allenatore: D’Aversa R..

Reti: al 35′ st Shomurodov E. (Roma) al 45′ pt Gyasi E. (Empoli) , al 16′ st Colombo L. (Empoli) .

Ammonizioni: al 26′ pt Maleh Y. (Empoli), al 13′ st Solbakken O. (Empoli), al 39′ st Cacace L. (Empoli).

Arriva in Italia O’Magico, Ricardinho è dell’Ecocity Futsal Genzano

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Ricardihno è dell’Ecocity, colpo di mercato del patron Tuccillo

Grande colpo di mercato dell’Ecocity Futsal Genzano, alla corte del club castellano arriva il più forte di tutti, O’Magico, Ricardinho. Il talento del futsal pronto a deliziare il pubblico del PalaCesaroni e gli amanti del futsal italiano e mondiale. Un colpo di mercato in grande stile, da applausi. Un capolavoro, per il futsal laziale e italiano, il numero 10 sulle spalle del più forte, Ricardinho. Una trattativa lunghissima portata a termine dal patron del club dei Castelli Romani coadiuvato dal ds Francesco D’Ario. Adesso è ufficiale, Ricardo Filipe da Silva Braga, in arte Ricardinho, è un nuovo giocatore dell’Ecocity Futsal Genzano.

Queste le parole del presidente del club genzanese Vincenzo Tuccillo postate su social: “Non so se vincerò ma di sicuro sono l’unico ad aver portato il giocatore più forte del futsal di tutti i tempi”.

Poche occasioni e pari a reti inviolate, la Fiorentina si ferma contro il Venezia

EUSEBIO DI FRANCESCO SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Altro pari per la Fiorentina di Palladino

Pari senza gol a Firenze tra i viola e il Venezia. Una gara con poche opportunità, con una Fiorentina più vicina alla rete in diverse occasioni. La formazione di Palladino, tuttavia, non riesce a concretizzare con Kouamè e Kean. Migliore in campo senza dubbio Joronen, il portiere del Venezia tiene a galla i lagunari e regala il primo punto stagionale alla squadra di Di Francesco. Partenza non di certo entusiasmante per Palladino sulla panchina della Fiorentina, al terzo pareggio consecutivo, accompagnato dalla contestazione della tifoseria per la cessione di Nico Gonzalez alla Juventus.

 

Milinkovic-Savic eroe della serata torinese: Atalanta sconfitta

L’ESULTANZA DI VANJA MILINKOVIC SAVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Torino soffre, ma vince: due legni per l’Atalanta

Si ferma l’Atalanta di Gasperini dopo l’ottima partenza del Via del Mare, il Torino ribalta lo svantaggio e si regala una grande serata. Primo tempo emozionante allo stadio Grande Torino. Le due squadre partono forte e prima Lazaro, che si divora il vantaggio a tu per tu con il portiere nerazzurro, poi Ederson, intercettato da Tameze, sfiorano il gol. Tuttavia, la formazione di Gasperini non tarda a passare avanti. Stesso copione di Lecce, cross dalla fascia di Zappacosta e testa di Retegui, alla terza rete in due gare, che spicca su tutti e infila Milinkovic-Savic. Immediata la reazione granata: grande azione in verticale, uno-due Adams-Ilić, con il serbo che supera Carnesecchi con un tocco morbido. Negli ultimi minuti della prima frazione cross di Adams per Zapata: Hien salva sulla linea e manda le squadre al riposo con un pari.

Secondo tempo riparte a livelli di intensità altissima. Cinque minuti e azione in verticale del Torino. Zapata si fa fermare dall’estremo difensore da distanza ravvicinata, Adams si fa trovare pronto e la piazza in rete, ribaltando il risultato a favore dei padroni di casa. L’Atalanta reagisce e sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce la traversa con Retegui. Al 65′ cross di Samardzic per De Ketelaere, il belga ex Milan la prende di testa, ma la palla si stampa sul palo: secondo legno consecutivo per la formazione di Gasperini. Nel recupero, fallo in area di Lazaro, rivisto dal direttore di gara al VAR, e rigore per l’Atalanta. Dal dischetto si presenta Pasalic che si lascia ipnotizzare da Milinkovic-Savic.