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Inter, tra giovani obiettivi c’è Zézé: lanciata già la prima offerta al Nantes

Giuseppe Marotta

Il mercato dell’Inter non è concluso, la dirigenza nerazzurra si prepara a mettere a segno ancora qualche colpo prima della fine della sessione estiva di mercato. L’Inter ha deciso di puntare su Nathan Zézè, almeno questo è quanto sostengono in Francia.

Inter, Zézé ha scelto Milano, manca il sì del Nantes

I campioni d’Italia in carica avrebbero presentato un’offerta al Nantes dal valore di 15 milioni di euro più bonus per il difensore Nathan Zézé. L’offerta dei nerazzurri non è piaciuta ai francesi, i quali hanno quindi rifiutato. Il club di Ligue1 ha ricevuto anche altre offerte per il 19enne, su di lui ci sono altre società inglesi, ma il giovane classe 2005 ha già fatto sapere di avere il desiderio di trasferirsi a Milano.

A pochi giorni dall’inizio della nuova stagione, l’Inter è alle prese con l’infortunio di De Vrij, così i nerazzurri hanno accelerato per il difensore mancino dei francesi. Zezè e approdato lo scorso anno in prima squadra, dove ha dimostrato talento e qualità tecnica, ma anche di essere tra i prodotti più interessanti del calcio francese next gen. Ad oggi vanta già 13 presenze in Ligue 1 con la maglia del Nantes. L’Inter resta alla finestra e proverà a trovare la trattativa definitiva con i canarini.

 

Lazio, Fabiani mette nel mirino Carlos Alcaraz | Le ultime

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la grinta di Carlos Jonas Alcaraz Duran ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

La Lazio sta lavorando duramente per le uscite, ma non sarà facile. L’Empoli è interessata a Cancellieri e Basic, ma le due parti non hanno ancora trovato l’accordo su formula e compenso. Nonostante la priorità dei biancocelesti siano le uscite, la Lazio non si è fermata e sta anche valutando delle entrate.

Lazio, ipotesi Alcaraz per il centrocampo

Secondo “sololalazio.it”, nel radar dei biancocelesti ci sarebbe anche Carlos Alcaraz del Southampton. A Fabiani piace molto Alcaraz ed è un nome da tenere d’occhio. L’argentino è arrivato alla Juventus a gennaio in prestito con diritto di riscatto, e chissà se sarà un’opzione praticabile anche in estate. Alcaraz è interessante, così come Folorunsho, infatti probabilmente arriverà uno dei due. In attacco, invece, Dia è tornato in pole position.

Soulé: “Ho pianto per la Roma. Juventus? Tasto dolente…”

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MATIAS SOULE SALUTA I TIFOSI DELLA ROMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’attaccante argentino, Matias Soulé, nonché nuovo acquisto della Roma, è stato oggetto di un’intervista al “Corriere dello Sport”, in cui ha parlato a fondo di sé, svelando il suo pensiero sul suo trasferimento in giallorosso.

Soulé: “Dybala è come un fratello maggiore. Essere qui è meraviglioso”

Sul suo arrivo alla Roma:

“Essere qui è meraviglioso. La trattativa è stata lunga, avevo l’ansia di non poter arrivare ma tutto è andato per il meglio. I Friedkin mi hanno voluto fortemente, ho subito capito la loro ambizione per questo club e dove vogliono portarlo. E ora sono qui, in ritiro con la mia nuova squadra e non potevo chiedere di meglio. Stiamo lavorando sodo e con grande intensità: saremo pronti per la prima di campionato contro il Cagliari”.

Su De Rossi:

“Spinge tanto, è un grande lavoratore e un ottimo tecnico. Ho parlato più volte con lui durante la trattativa e devo dire che non parla solo spagnolo, ha anche un ottimo accento argentino. Mi ha raccontato la Roma, di come si vive il calcio qui e durante questo ritiro è stato eccezionale. Sta istillando una mentalità vincente alla squadra e ci sta fornendo una preparazione fisica e tattica che sarà cruciale per la stagione. Stravedo per lui. Mi chiede di essere Soulé. Un giocatore imprevedibile in avanti, libero di muoversi e inventare negli ultimi venti metri. Devo fare la giocata, dare fantasia insieme agli altri attaccanti e buttarla dentro. Certo, anche con i compiti difensivi a cui ora sono abituato grazie al lavoro di Di Francesco nel Frosinone”.

Sulla Juventus:

“Un tasto un po’ dolente, soprattutto per i primi mesi del 2024. Perché non pensavo di lasciare la Juve, anzi, ero concentrato a giocare bene con il Frosinone per meritarmi una maglia. Invece poi a gennaio vengo a sapere che mi stavano cedendo a un club arabo, ma io non avevo alcuna intenzione di andarci anche se ormai mi era chiaro quale sarebbe stato il mio futuro. Ne sono rimasto deluso perché pensavo di poter giocare per la Juve, ma poi me ne sono fatto una ragione”.

Sul feeling con Dybala

“Per me è un fratello maggiore, una guida non solo nel calcio ma anche nella vita. Quando ero più piccolo, lo vedevo come un mostro sacro, un giocatore a cui non riuscivo ad avvicinarmi perché ero in soggezione. Poi abbiamo cominciato a conoscerci, siamo entrati in sintonia e abbiamo stretto un buon rapporto alla Juventus. Ricordo che una volta chiese alla panchina di farmi entrare perché voleva giocare con me almeno una volta prima di lascia la Juve. Rieccoci insieme”.

Juventus, beffa West Ham: gli inglesi vicini a chiudere per Todibo

cristiano giuntoli e giovanni manna ( foto di salvatore fornelli )
Cristiano Giuntoli e Giovanni Manna ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Todibo è pronto ad accettare l’offerta del West Ham. La Juve, che lavorava alla trattativa da un po’ è stata beffata dal blitz messo a punto dal club londinese per il centrale ex Barcellona. I francesi del Nizza, in possesso del cartellino del giocatore non hanno aperto al prestito pensato della Juventus, ma preferiscono la proposta degli inglesi.

Juventus, Todibo verso Londra, sponda West Ham

L’affare con Todibo era già definito da tempo tra Nizza e Juventus: 35 milioni tra prestito oneroso e base fissa più bonus del riscatto, per un quinquennale. Il punto che sta ostacolando la trattativa e converge i francesi verso l’offerta degli inglesi è il riscatto obbligatorio: i francesi non si accontentano dunque di un prestito ma vogliono essere certi della cessione a titolo definitivo a determinate cifre.

Intanto il West Ham ha messo in atto un blitz per spiazzare la Juventus e portare l’attaccante a Londra. Inglesi all’assalto, con il rilancio sui bianconeri con un’offerta monstre ai francesi: 40 milioni più una percentuale sulla futura rivendita. Gli inglesi tentano il blitz per superare la concorrenza juventina e portare a Londra il difensore per le visite mediche già nel weekend.

USA-Serbia e Francia-Germania, il racconto delle due semifinali

È calato il sipario sulla Bercy Arena, palcoscenico dell’ultima semifinaledel torneo olimpico di basket, che ha visto andare in scena una delle partite più emozionanti di questa edizione, di cui sono state protagoniste la Serbia di Nikola Jokic e gli Stati Uniti delle più brillanti stelle della pallacanestro mondiale.

Di nuovo Francia e USA in finale delle Olimpiadi

I primi 3 quarti della partita sono stati rappresentati da un totale dominio della formazione slava, che dopo 30 minuti stavano surclassando la nazionale a stelle e strisce, che trascinata da uno straripante Steph Curry da 36 punti che siè confermato una sentenza dall’arco grazie a un’insensata prestazione balistica da 8 triple su 13 tentate, sono riusciti a ribaltare il parziale negativo di 15 punti in un quarto quarto perfetto, riuscendo a chiudere la sfida 95-91.

Dall’altra parte del tabellone si sono invece incrociati i Campioni del Mondo della Germania contro i padroni di casa della Francia, che sono riusciti ad ottenere la qualificazione in finale anche facendo a meno di Gobert, che ha messo i piedi sul parquet per soli 5 minuti lasciando libertà al compagno di reparto Wembanyama, che nonostante una prestazione difensivamente non eccelsa, ha messo a referto 11 punti e 7 rimbalzi nel trionfo per 95-91 sui tedeschi, a cui non è bastato Dennis Schroder.

Si daranno quindi appuntamento domani sera alle 21:30 le due squadre che erano sin dall’inizio le principali contendenti per titolo, per dare vita a uno dei più classici incontri delle finali olimpiche, in cui la Francia cercherà di vendicarsi dopo la beffa nella scorsa edizione alle Olimpiadi di Tokyo, mentre gli USA proveranno a tenere saldo il loro status di padroni indiscussi di questo sport.