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Juventus, Giuntoli cerca un esterno per Thiago Motta | Spunta un altro figlio d’arte

Un altro figlio d’arte per la Juventus. Dopo Kephren Thuram, ufficializzato nei giorni scorsi e già al lavoro agli ordini di Thiago Motta, nelle ultime ore è spuntato anche il nome di Francisco Conceiçao, ala destra del Porto, figlio di Sergio che ha appena lasciato proprio la panchina del Do Dragao. Il nome del classe 2002 è spuntato nei recenti colloqui tra Cristiano Giuntoli e Jorge Mendes, il manager che nel 2018 portò a Torino un certo Cristiano Ronaldo. A riportarlo è l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport.

Conceicao Jr è la nuova idea di Giuntoli per la fascia, ma il preferito rimane Sancho

Conceiçao Jr è reduce da un buon Europeo e dal gol pesantissimo segnato al 93’ contro la Repubblica Ceca durante la fase a gironi. Francisco è una idea affascinante, di quelle che Giuntoli coltiva sottotraccia in attesa di capire quanti soldi riuscirà a incassare dalle cessioni e quali incastri di mercato si potranno verificare. Conceiçao Jr si aggiunge a Karim Adeyemi del Borussia Dortmund, a Mason Greenwood del Manchester United (al momento in trattativa con Napoli, Lazio e Marsiglia) e soprattutto a Jadon Sancho (sempre dello United), che ha già aperto ai bianconeri.

Calciomercato Serie B: a Pisa in arrivo uno sloveno, il Palermo vuole Romagnoli e Ceccherini, Pedreo Mendes verso Modena

CECCHERINI FERMA ZANIOLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Pisa ha praticamente definito l’arrivo del centrocampista sloveno Zan Jevsenak dal Benfica con contratto fino al 2027 con opzione per un altro anno, primo colpo che porterà entro pochi giorni almeno altri tre nuovi giocatori in ritiro.

Il Palermo dopo Nikolau e Pierozzi ridisegna la difesa, piacciono Romagnoli del Frosinone e Ceccherini del Verona, trattative ben avviate anche se su Romagnoli c’è anche la Sampdoria.

Infine il Modena ha alzato l’offerta per Pedro Mendes, 2,5 milioni offerti all’Ascoli e trattativa in via di definizione, mentre la Salernitana è sulle tracce di Tongya nell’ultima stagione all’AEK Larnaca ma di scuola Juventus.

Ds Villareal su Sorloth: “Ha fatto una grande stagione. Normale ci sia interesse”

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L’ESULTANZA DI DANIELE DE ROSSI ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

“È normale che ci sia interesse per qualsiasi giocatore del Villarreal. Abbiamo l’interesse di molti club perché abbiamo una grande squadra e ancora di più nel caso di Sørloth che ha fatto una grande stagione. Ha dimostrato di essere di un livello molto alto, è stato uno dei migliori attaccanti della Liga, per noi il migliore, ma siamo molto sereni”.

Roma, è Sorloth quello giusto?

Sono queste le parole del ds del Villareal in merito ai rumors di mercato che vogliono Sorloth, attaccante del Villareal alla Roma. Per il ruolo del post Lukaku ci sono anche i nomi di David e El Nesyri, calciatore del Siviglia.

Immobile: “Tutte le storie hanno un inizio e una fine. Baroni è un grande allenatore”

lazio calcio
CIRO IMMOBILE COMMOSSO SALUTA I TIFOSI DELLA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato a poche ore prima della partenza per la Turchia, Ciro Immobile, è stato intercettato dai tifosi e cronisti presenti.

Immobile: “Decisione presa con massima serenità”

Queste le parole dell’ex attaccante della Lazio riportate da Lalaziosiamonoi.it: “Otto anni bellissimi, è stato tutto fantastico, un percorso eccezionale. Come tutte le belle storie hanno un inizio e una fine. Ora inizia una nuova avventura. La Lazio mi lascia tanto come uomo e calciatore, è stata una bellissima storia d’amore. Ora è finita. In questi tre giorni molto difficili per me, loro sono stati fantastici perché mi hanno dimostrato grande affetto. lo per i tifosi ho fatto una sorpresa, un video saluto. Non c’è stata l’occasione per salutari come si meritavano. Rammarico no, è una decisione presa con la massima serenità, c’è un inizio e una fine per tutto. L’ultimo anno e mezzo non è stato facilissimo, è giusto così, non è colpa di nessuno. A volte succede, dipende dai momenti della stagione. L’importante è lasciarsi in modo sereno quando si fanno certe scelte, io lo sono. Mi dispiace per la famiglia, a Roma avevamo trovato una stabilità. Quando ho deciso? Appena è arrivata l’offerta del Besiktas, ci abbiamo pensato con mia moglie, abbiamo parlato con il presidente e la società, abbiamo intrapreso questa strada. Che Lazio lascio? Intanto un grande allenatore, ci ho parlato in questi giorni, mi è piaciuto l’approccio che ha avuto on la squadra. Ho parlato sempre coi compagni, ho cercato di essere d’aiuto fino alla fine, anche se ho vissuto momenti difficili dal punto di vista personale. La squadra è giovane e ha voglia, farò il tifo dalla Turchia. Se è un arrivederci? Per la città sicuramente, poi con la società si deciderà se dare seguito a qualcosa dentro. Ora ho ancora voglia di dimostrare, speriamo vada tutto bene”.

Inzaghi e l’Inter ancora insieme fino al 2026: “Qui mi sento a casa”

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L’URLO DI SIMONE INZAGHI CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Simone Inzaghi ha ufficialmente rinnovato con l’Inter fino al 2026. Lo ha reso noto il sito ufficiale del club nerazzurro, e per l’occasione c’è stata la conferenza stampa di inizio stagione dello stesso Inzaghi e Marotta. Ecco le dichiarazioni del tecnico nerazzurro riportate da Tuttomercatoweb.com.

Inzaghi: “La seconda stella è di tutti, siamo stati un corpo solo e dovremo esserlo anche l’anno prossimo”

Secondo lei quest’anno quale sarà la sfida più grande?
“Sarà quella di migliorarsi, nell’impegno e nel lavoro quotidiano. A pensare quello che è stato… i ragazzi hanno fatto un lavoro straordinario ma sappiamo che quest’anno ci aspettano tutti e ci sarà l’obbligo di migliorarsi”.

Dopo aver vinto lo scudetto della seconda stella, quanto è soddisfatto per il rinnovo?
“Sono felicissimo, ringrazio la società, il presidente, tutti i dirigenti. Mi sento a casa, mi sento apprezzato ed è questa la cosa che conta più di tutti. Non siamo mai stati lontani in questo mese e mezzo da quando è finito il campionato”.

L’anno scorso disse che l’obiettivo era lo scudetto, quest’anno?
“La seconda stella è arrivata, adesso penso che il nostro obiettivo sarà fare felici i tifosi. Sono passati 80 giorni, sono stato in vacanza ed è stato bellissimo vedere tanti tifosi dell’Inter contenti. La seconda stella è di tutti quanti, siamo stati un corpo unico e dovremo esserlo anche l’anno prossimo, vorremmo ripetere il cammino”.

Sono rimasti tutti i big e sono arrivati tre giocatori fortemente voluti. Ritiene di avere tra le mani la sua Inter più forte?
“Mi fate questa domanda tutti gli anni, a vedere il percorso dell’anno scorso è stata quella, anche se l’anno prima abbiamo fatto finale di Champions e vinto due trofei. Lo dirà il campo”.

Cosa dovrà fare di diverso per rendere ancora più imprevedibile l’Inter? Manca un Sanchez?

“Avevo già risposto nella prima domanda, dovremo essere ancora più feroci, stare sul pezzo sempre. Ripetere una stagione come la scorsa non sarà semplice, ma tutti sappiamo che i punti di distacco che ci sono stati l’anno scorso non ci sono più. Si riparte da zero, con delle squadre che qualcuna si dichiarerà e qualcuna no, ma tutte hanno voglia di provarci. Non dimentichiamo cosa è successo nelle ultime due stagioni con Milan e Napoli, che non si sono piazzate nelle primissime posizioni a fine campionato. I ragazzi lo sanno tutti, tranne Lautaro e Carboni sono tutti in vacanza e mi dispiace perché qualcuno avrebbe meritato di fare la finale dell’Europeo”.